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Infernalia

Libro di sangue - Volume Uno

Di

Editore: Sonzogno

3.8
(473)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 222 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Francese , Inglese , Tedesco

Isbn-10: 8845418898 | Isbn-13: 9788845418891 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Tullio Dobner

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Altri

Genere: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Il giovane medium Simon McNeal è sospettato di evocare i morti, raccogliere leloro confessioni e trascriverle sui muri di una "casa stregata". Ma si trattadi un imbroglione e i morti, per vendicarsi, tornano nel mondo dei vivi perraccontare la loro storia... questa volta sul corpo dello stesso McNeal.Comincia così un diabolico viaggio nel regno della paura, una terrificantesequenza di immagini che vanno al di là di qualsiasi aspettativa.
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  • 3

    Questo di Barker è un buon libro. Anche se mi aspettavo (e avrei voluto) qualcosa di più "visionario", visto che così mi aveva abituato l'autore (e dico questo dall'alto dell'unico libro che ho letto di Barker). Sapevo comunque che non mi sarei spaventato, o inquietato, comunque fosse stato il li ...continua

    Questo di Barker è un buon libro. Anche se mi aspettavo (e avrei voluto) qualcosa di più "visionario", visto che così mi aveva abituato l'autore (e dico questo dall'alto dell'unico libro che ho letto di Barker). Sapevo comunque che non mi sarei spaventato, o inquietato, comunque fosse stato il libro, che costruisce (in alcuni racconti più, in altri meno), una buona atmosfera horror, con personaggi abbozzati ma credibili che si muovono all'interno di situazioni paranormali e paradossali. Penso che sia questione di sensibilità e abitudine a un certo immaginario, e sicuramente qualche lettore è rimasto impressionato da alcune scene, poiché è tutto raccontato in maniera credibile e evocativa. Io, anche se siamo lontani dall'allucinante fantasia di Apocalypse, mi sono goduto almeno delle semplici e interessanti storielle. Comunque sempre meglio di Stephen King (e dico questo dal basso dell'unico libro che ho letto del Re).

    ha scritto il 

  • 5

    Cinque stelle solo per il racconto "Macelleria mobile di mezzanotte", che da solo vale l'acquisto del libro (e da cui è stato tratto un bellissimo film con Bradley Cooper e Leslie Bibb), mentre gli altri sono così così (i meno peggio sono "Mai dire maiale" e "Sesso, sangue e stelle").

    ha scritto il 

  • 4

    “…la rivelazione di una vita dopo la carne, scritta nella carne stessa” (Il Libro di Sangue)

    Sei racconti in cui le vite dei protagonisti vengono sconvolte da orrori di ogni sorta ai quali la mente visionaria di Barker, unita a uno stile di scrittura diretto e incisivo, fornisce sfumature raccapriccianti. Gli intrecci narrativi di ciascun racconto vedono vite ordinarie tramutarsi in teat ...continua

    Sei racconti in cui le vite dei protagonisti vengono sconvolte da orrori di ogni sorta ai quali la mente visionaria di Barker, unita a uno stile di scrittura diretto e incisivo, fornisce sfumature raccapriccianti. Gli intrecci narrativi di ciascun racconto vedono vite ordinarie tramutarsi in teatri di sangue e devastazione. Tra corpi sventrati, esseri infernali di ogni sorta e morti a profusione si snocciolano gli orrori di questa raccolta.
    Primo tra i Libri di Sangue, Infernalia vi spingerà a proseguire questo viaggio di tenebra attraverso gli altri volumi della serie.

    Per saperne di più guarda il video in cui ne parlo:
    http://www.youtube.com/watch?v=rB43EzEVgxo

    ha scritto il 

  • 3

    Per essere il libro in cui Stephen King ha visto "il futuro dell'horror" mi aspettavo qualcosa di più; che non abbia superato pienamente la prova del tempo?
    Certo, a metà degli anni Ottanta doveva sicuramente sembrare potentemente innovativo e oscenamente sorprendente, ciò non toglie che, e ...continua

    Per essere il libro in cui Stephen King ha visto "il futuro dell'horror" mi aspettavo qualcosa di più; che non abbia superato pienamente la prova del tempo?
    Certo, a metà degli anni Ottanta doveva sicuramente sembrare potentemente innovativo e oscenamente sorprendente, ciò non toglie che, effetto sorpresa e rinnovamento a parte, la limitatezza di pagine e racconti fiacca un po' la resa di questo primo libro, che comunque apre bene e invoglia la lettura della serie di Barker, i Libri di sangue.
    Anche se i racconti contenuti sono pochi, Barker riesce a spaziare abbastanza tra gli antipodi del genere horror, tracciando una certa direzione: dal preludio, con il suo gusto lovecraftiano, si passa subito allo splatter (Macelleria mobile di mezzanotte), tanto in voga negli anni Ottanta, quindi al grottesco e all'assurdo. Se Il Ciarliero e Jack sembra leggermente fuori posto in una raccolta horror dal titolo così eloquente (dov'è il sangue in un racconto che sembra un incontro tra il Good Omens di Pratchett-Gaiman e il grottesco di Tim Burton?), un racconto come Mai dire maiale spinge l'horror e il grottesco nella direzione di una critica sociale macchiata di sangue; per concludere con una virata verso l'assurdo e il surreale, che esplode nell'ultimo racconto.
    Malgrado l'intento di tracciare una direzione di sviluppo del genere horror, c'è da rilevare comunque una generale mancanza di organicità nei pochi racconti, soprattutto alla luce del titolo e del tema annunciato nel racconto-prologo (il sangue e le vie di comunicazione dei morti, assenti in diversi racconti).
    Insomma, Barker mi convince e mi incuriosisce, ma mi aspetto molto di più; per fortuna i libri di sangue e i racconti non mancano.

    ha scritto il 

  • 4

    <i>Books of Blood - Volume 1</i>

    Il Libro di Sangue ★★
    Breve introduzione ai racconti successivi. Storiella trascurabile che però fa subito capire di che pasta è fatta la narrativa di Barker.

    Macelleria Mobile di Mezzanotte ★★★★
    Qui si comincia a fare sul serio. Traculentemente bello.

    I ...continua

    Il Libro di Sangue ★★
    Breve introduzione ai racconti successivi. Storiella trascurabile che però fa subito capire di che pasta è fatta la narrativa di Barker.

    Macelleria Mobile di Mezzanotte ★★★★
    Qui si comincia a fare sul serio. Traculentemente bello.

    Il Ciarliero e Jack ★★★★★
    In questo caso siamo un po' al di fuori del genere horror; questo è semmai un racconto grottesco con punte di forte ironia. Il mio preferito della raccolta in questione.

    Mai Dire Maiale ★★★★★
    Sporco e cattivo. Senza dubbio il racconto più inquietante di questo volume.

    Sesso, Morte e Stelle ★★★
    Rispetto ai racconti precedenti questo difetta molto per quanto riguarda l'originalità. Niente di trascendentale.

    In Collina, le Città ★★★★
    L'ultimo racconto è sicuramente il più assurdo, ma proprio per questo estremamente sorprendente. Bello.

    ha scritto il 

  • 3

    "Siamo tutti libri di sangue; in qualunque punto ci aprano, siamo rossi."

    Apertura forse un po' banale ma di sicuro effetto, carica di quella forza visiva che traspare da tutti i racconti raccolti in questa antologia. Capostipite della serie "Books of Blood", questo tomo ci introdurrà nei labirintici meandri della mente Barkeriana; ci mostrerà l'atrio e gli infidi andr ...continua

    Apertura forse un po' banale ma di sicuro effetto, carica di quella forza visiva che traspare da tutti i racconti raccolti in questa antologia. Capostipite della serie "Books of Blood", questo tomo ci introdurrà nei labirintici meandri della mente Barkeriana; ci mostrerà l'atrio e gli infidi androni attraverso i quali potremo varcare la soglia di un mondo rosso, dove violenza e disperazione ne fanno da anfitrioni. Scritto (pubblicato) nel 1984, porta in eredità una scrittura un po' fiacca e banale per noi contemporanei abituati ad arzigogolati via vai linguistici.
    Una lettura consigliata, sicuramente, a chi vuole affacciarsi per la prima volta ai mondi creati dalla geniale perversità della penna britannica.

    ha scritto il 

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