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Ingannati e traditi

Lettere dal fronte

Di

Editore: Mondadori

3.6
(128)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 237 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Portoghese , Tedesco , Spagnolo , Norvegese

Isbn-10: 8804544597 | Isbn-13: 9788804544593 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Luca Fusari

Disponibile anche come: Altri

Genere: Education & Teaching , History , Political

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Descrizione del libro
In questo libro Moore lascia la parola agli uomini e alle donne che combattono e hanno combattuto in Iraq e che vogliono che il pubblico americano sappia quali sono le loro opinioni circa la loro missione e il loro comandante in capo. Moore pubblica anche lettere di combattenti di altre guerre, di madri, mogli, fratelli, sorelle e parenti dei soldati che ora sono al fronte. Anch'essi esprimono tutta la loro rabbia e la loro frustrazione, la loro angoscia, il loro dolore, la loro speranza e le loro preghiere. Commoventi, lucide, appassionate queste lettere rivelano i sentimenti e le idee di uomini, donne, famiglie in prima linea.
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  • 5

    Da leggere

    L'Italia è in periodo pessimo, lo sappiamo fin troppo bene. Spesso si vede l'America o il resto dell'Europa come dei posti meravigliosi e quasi perfetti, ma non è così. E libri come questo ...continua

    L'Italia è in periodo pessimo, lo sappiamo fin troppo bene. Spesso si vede l'America o il resto dell'Europa come dei posti meravigliosi e quasi perfetti, ma non è così. E libri come questo aiutano a rendersi conto che esistono posti migliori ma non perfetti dove esistono gli insoddisfatti anche lì e esistono cose diverse e lontane da noi. NOTA BENE: non voglio assolutamente sminiure la situazione veramente pessima in cui ci troviamo

    ha scritto il 

  • 4

    Ho voluto leggere questo libro a mente fredda, dopo tutti gli eventi di cui parlano le Email dei soldati, dei veterani, dei loro familiari. Come solo Moore sa fare, le testimonianze presentate ...continua

    Ho voluto leggere questo libro a mente fredda, dopo tutti gli eventi di cui parlano le Email dei soldati, dei veterani, dei loro familiari. Come solo Moore sa fare, le testimonianze presentate mettono il lettore nella posizione di farsi una propria idea, ben precisa, sotto tutti gli aspetti. Le varie sezioni in cui e' diviso il libro permettono di sviscerare l'argomento guerra in Iraq da ogni punto di vista. Il punto di vista dei soldati che stanno per partire, di quelli che sono tornati, di quelli che sono ancora li', dei familiari a casa, di quelli che hanno perso dei figli, fratelli, coniugi. C'e' un microcosmo in questo libro e tanta rabbia, tanta delusione. Da italiano non sono abituato al patriottismo che invece caratterizza la maggior parte degli americani, quindi posso solo immaginare quali sentimenti possano nascondersi dietro le parole delle loro email, in cui esprimono la rabbia d'esser stati traditi, patrioti traditi dalla patria. La tristezza di fondo e' quella che alcuni avevano gia' anticipato nelle proprie previsioni sull'esito delle successive elezioni: G.W.Bush e' stato rieletto, spudoratamente, incredibilmente, nonostante le bugie, nonostante l'ostentata incapacita' di fare il Presidente, a volte persino di parlare degnamente davanti alle telecamere. Non ci sono parole per esprimere lo schifo che ha determinato la guerra in Iraq, di certo non il desiderio o la necessita' di liberare un popolo o proteggerne un altro. Come sempre accade, la risposta e' il denaro. Il vile denaro.

    "Il baraccone della politica non e' la realta'. La realta' e' quando tua cognata ti telefona per dirti che suo marito e' morto. La realta' e' cercare di spiegarlo a suo figlio di nove anni".

    ha scritto il 

  • 0

    Una raccolta di lettere che fanno pensare alla gente "comune" che parte in guerra, una guerra che non vorrebbe combattere. E ai loro cari, che restano a casa. Un libro non eccezzionale ma che sa ...continua

    Una raccolta di lettere che fanno pensare alla gente "comune" che parte in guerra, una guerra che non vorrebbe combattere. E ai loro cari, che restano a casa. Un libro non eccezzionale ma che sa trasmettere emozioni. Tenete presente che chi scrive la recensione è uno che di mestiere fa quello che fanno i protagonisti del libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Michael Moore raccoglie le lettere scritte dai soldati in Iraq e spedite alle loro famiglie. Racconta le storie di chi ha creduto ciecamente in un presidente che li ha mandati a morire per lucrosa ...continua

    Michael Moore raccoglie le lettere scritte dai soldati in Iraq e spedite alle loro famiglie. Racconta le storie di chi ha creduto ciecamente in un presidente che li ha mandati a morire per lucrosa ingordigia. Consigliato assolutamente a chi vuole aprire gli occhi e a chi fa della rabbia e dell'indignazione una spinta a darsi da fare per cambiare le cose.

    ha scritto il