Insatiable

Vampiri a Manhattan

Di

Editore: Rizzoli (BUR)

3.3
(261)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 400 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8817048445 | Isbn-13: 9788817048446 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Meena abita a Park Avenue e scrive per la seconda Serie tv più famosa d'America, ma non tutto è rose e fiori. Il suo appartamento è un buco, la promozione tanto attesa non è arrivata e, infine, i produttori vogliono farle introdurre nella fiction uno stupido vampiro. Quando riceve l'invito a un party in onore di un principe rumeno in visita in città, Meena accetta perché ha bisogno di distrarsi. Neanche a dirlo, tra lei e il principe bello e tenebroso è passione immediata. Peccato che lui sia un vampiro, che sia a New York Per regolare i conti con un gruppo di suoi simili malvagi e che abbia alle costole un pericoloso cacciatore di vampiri al soldo del Vaticano. Meena, ovviamente, finirà proprio nel mezzo di questa guerra: scordatevi però la bella indifesa in balìa degli eventi; la nostra eroina dispone di risorse insospettabili che lasceranno a bocca aperta perfino il Principe delle Tenebre…
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  • 4

    Mi è piaciuto molto come è stato impostato il libro: capitoli brevi e scorrevoli, e all'inizio di ognuno indicati vengono indicati ora, data e luogo approssimativo di dove si svolge la vicenda. La sto ...continua

    Mi è piaciuto molto come è stato impostato il libro: capitoli brevi e scorrevoli, e all'inizio di ognuno indicati vengono indicati ora, data e luogo approssimativo di dove si svolge la vicenda. La storia è carina; ho adorato Alaric (il cacciatore di vampiri), se fossi stata in Meena avrei scelto lui anziché Lucien, c'è da dire però che il loro primo incontro non è che sia andato granché bene, per usare un eufemismo. Lucien, il principe delle tenebre, non mi aspettavo che oltre a trasformarsi in pipistrello, lupo e nebbia (come Dracula) se si arrabbiava (tipo Hulk ;P) poteva diventare un drago gigante!

    ha scritto il 

  • 4

    Bene, bene... Eccomi alle prese con l'ennesima saga/serie/quello che è dedicata ai vampiri. Che francamente non mi è neanche dispiaciuta, soprattutto in virtù del fatto che riprende abbondantemente l' ...continua

    Bene, bene... Eccomi alle prese con l'ennesima saga/serie/quello che è dedicata ai vampiri. Che francamente non mi è neanche dispiaciuta, soprattutto in virtù del fatto che riprende abbondantemente l'originale di Stoker.

    Ora, se da un lato questa specie di tributo è stato carino, dall'altro sa un po' di 'furbetto'. nel senso: non c'è stato bisogno d'inventarsi una trama, ma solo di ammodernare un po' la storia del vecchio Bram.

    Abbiamo anche qui la nostra bella Meena che ha l'inquietante caratteristica di vedere come e quando moriranno le persone. Fa tanto porta sfiga, poveretta, però ho apprezzato la variabilità dalla predizione. Nel senso, ciò che vede Meena non è il destino assoluto del tipo: morirai in un incidente automobilistico e quindi anche se ti rifugi sul K2 non hai scampo perché un aereo cargo ha un problema e perde auto sulla catena Himalayana e quindi ti becca lo stesso. No. Lei vede la morte SE la persona non fa niente per modificare il proprio destino, ma basta agire e la vita si modifica. Ho apprezzato questa particolarità che l'autrice ha inserito, probabilmente perché è un po' come la vedo io. Poi c'è il vampiro di turno che, manco a dirlo, non è così brutto e cattivo come lo dipingono gli altri. Ed effettivamente è vero, dalle sue parole si deduce che non lo è o non lo è del tutto. Resta il fatto che la natura è natura e se non è quella vampiresca ad ammaccare l'animo lindo di Lucien, è quella umana e maschilista. Infatti in certe sue affermazioni si rivela un pelo prepotente e un po' troppo sicuro di sé.

    Viene dato più risalto all'aspetto romantico della vicenda con una reciprocità che non sempre trovo. In genere i due protagonisti si amano a vicenda, ok, ma vediamo sempre la povera fanciulla lì a struggersi per amore e per il comportamento incomprensibile del bello di turno. Stavolta invece, anche Lucien sembra avere un disperato bisogno di Meena, la ama certo, ma le dice anche una cosa molto significativa paragonandola a San Giorgio: che lei ha ucciso il drago. Lucien sente che l'amore che ha per Meena, gli consente di essere una creatura migliore, gli fa provare cose mai provate prima e non solo per amore.

    Ovviamente tutto è riconducibile a questo grande sentimento, ma le riflessioni di lui spaziano anche ad altre cose e mi ha fatto battere il cuore.

    Nonostante ci siano incontri amorosi, ho apprezzato tanto la scelta dell'autrice di non descriverle evitando di cadere nell'hot, anche se soft. Il fulcro è un altro e ho gradito che non venissero inserite scene esplicite solo per calmare i pruriti dei lettori. Ci sono altri romanzi per quello.

    La trama di per sé, come dicevo, non è originale e il finale è solo parziale, in quanto vi sono dei libri successivi in cui la storia prosegue. Molte questioni vengono lasciate aperte compreso il rapporto tra i protagonisti.

    Personaggi: Meena è la protagonista e, salvo la caratteristica di portare sfiga, l'ho trovata molto somigliante a tante altre ragazze di oggi. Perde la promozione a causa dei raccomandati, si vede bocciare le idee a causa delle mode, è sfortunata in amore e così via. Un personaggio a suo modo reale e anche abbastanza simpatica. Ho trovato un po' incoerenti alcuni suoi atteggiamenti, tipo uscire in piena notte per portare fuori il cane (ma i malintenzionati???) o cadere tra le braccia del bellone dopo aver puntato i piedi con la vicina per settimane. Anche sul finale non mi è sembrata molto convinta, quasi l'autrice l'abbia un po' forzata per far andare la storia come voleva (e per scrivere il seguito). Lucien è il principe vampiro (non un conte quindi) e si comporta più da principe che da vampiro. E da maschilista.Non ho capito se era voluto dall'autrice o pure è saltato fuori così, ma insomma, devo dire che per essere il 'principe azzurro' della storia ha delle cadute di stile impressionanti. Tralasciando il finale dove fa un po' il saccente e il prepotente, durante il libro fa un'azione terribile. Si rotola con la protagonista e vabbé, fin qui tutti contenti. Lui sa leggere nella mente e vede che l'oggetto dei sogni della sua bella è una borsa di Marc Jacobs dal costo improponibile. Carinamente gliela manda in regalo una manciata di ore dopo. ... Vostra maestà, lasciate che noi povere mortali vi spieghiamo una cosa: se dopo una rotolata fate un regalo del genere ad una signorina che NON è la vostra ragazza/ fidanzata/ moglie la state, poco velatamente, pagando per la prestazione offerta. Ecco, non so come funzioni tra principi, ma NON e' carino!

    In questa bella coppietta poteva mancare il terzo? Certo che no. Peccato che all'autrice non sia riuscito molto bene. Alec infatti è assurdamente arrogante, saccente e prepotente. Sa tutto lui e non importa cosa dicono gli altri, tanto non ascolta, o, se ascolta, interpreta a modo suo in modo che abbia ragione lui. Ecco, ho sperato fino alla fine che crepasse come gli era stato predetto. Tra l'altro è anche tremendamente incongruente se non nelle azioni, almeno nei pensieri. Non mi è davvero piaciuto.

    Stile: Il libro è in terza persona, permettendo all'autrice di spaziare tra i vari personaggi. Nonostante siano presenti scene con personaggi anche dubbi, non si fa grande uso di parolacce e volgarità, mantenendo i toni gradevoli e la lettura piacevole per tutto il libro. La scrittura è fresca e anche leggermente ironica in modo da stemperare anche scene un po' più forti quando rischiano di divenire troppo pesanti e drammatiche.

    Giudizio finale complessivo: Un libro tutto sommato carino e piacevole da leggere, ma la trama e i personaggi non mi invogliano a proseguire la serie. Il finale mi ha fatto venire in mente troppi possibili sviluppi e purtroppo non me ne piace neanche uno. Sorvolare sulla storia per godersi i personaggi non ne vale la pena per me. Come dicevo non li ho trovati eccelsi e non mi sono neanche piaciuti.

    Ho letto volentieri questo perché adoro Dracula ma alla fine del libro ne avevo già abbastanza. Non ho neanche fatto le corse per finirlo. Un po' mi spiace perché Meena (incongruenze a parte) non era male. E' il contorno che non è andato.

    Non è andato a me, ovviamente. Oggettivamente riconosco che non è un brutto libro, ci sono passaggi emozionanti e la storia è abbastanza ben scritta. Penso possa piacere a chi ama gli urban fantasy e i vampiri in generale.

    Voto: 7/10

    ha scritto il 

  • 2

    "Ennesimo libro sui vampiri"....
    Si mi sono detta queste parole ma ho voluto leggerlo lo stesso, nella speranza di trovarci qualcosa di diverso....
    Ora in realtà questo libro é quasi peggiore di tutta ...continua

    "Ennesimo libro sui vampiri"....
    Si mi sono detta queste parole ma ho voluto leggerlo lo stesso, nella speranza di trovarci qualcosa di diverso....
    Ora in realtà questo libro é quasi peggiore di tutta la serie 'teen' di Twilight (serie che comunque a me é piaciuta, se presa per quello che é:un ciclo per adolescenti...ma questo libro non c'azzecca nemmeno per i cari teenagers!).... Non mi ha trasmesso chissà cosa a livello emotivo...

    Apprezzabile che l'eroina della serie nonostante l amore per il caro buon vecchio vampiro non voglia farsi trasformare...ma non é la prima, mi piace molto di più Anita Blake!

    Anche la conclusione non mi ha lasciato niente...nel complesso:bocciato!

    ha scritto il 

  • 4

    Anche se si tratta della solita dinamica "romantica in ambito vampiri" il romanzo non è niente male. E' molto divertente e si legge bene.
    E' scritto per un pubblico giovane, ma con mestiere e abilità. ...continua

    Anche se si tratta della solita dinamica "romantica in ambito vampiri" il romanzo non è niente male. E' molto divertente e si legge bene.
    E' scritto per un pubblico giovane, ma con mestiere e abilità.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho appena finito di leggere il primo capitolo della serie di insatiable...che dire ..ero indecisa se dargli 4 stelline o tre....
    La storia mi piace moltissimo, ma purtroppo la scrittrice in alcuni pun ...continua

    Ho appena finito di leggere il primo capitolo della serie di insatiable...che dire ..ero indecisa se dargli 4 stelline o tre....
    La storia mi piace moltissimo, ma purtroppo la scrittrice in alcuni punti l'ha fatta diventare troppo noiosa e molto ripetitiva.
    Il finale non mi è piaciuto molto...spero vivamente che il secondo libro mi dia più soddisfazioni... quindi non vedo l'ora di leggerlo comunque...

    ha scritto il