Inside WikiLeaks

La mia esperienza al fianco di Julian Assange nel sito più pericoloso del mondo

Di

Editore: Marsilio

3.2
(41)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 299 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8831709232 | Isbn-13: 9788831709231 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Fabio Cremonesi

Genere: Biografia , Politica , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
Il primo libro sul tema più incandescente dell'attualità internazionale. Un esplosivo memoir ricco di rivelazioni e retroscena inediti.

WikiLeaks negli ultimi tre anni ha letteralmente sconvolto il mondo dell’informazione e le sue regole producendo più scoop del Washington Post negli ultimi trenta, dal video sull'uccisione di civili iracheni da parte di elicotteri Apache americani, alla recente diffusione di una ingente mole di dispacci riservati della diplomazia USA. Tutti documenti che non sarebbero mai venuti alla luce senza WikiLeaks.

Ma cosa c'è dietro questo sito creato nel 2006 dall'hacker australiano Julian Assange, i cui server custodiscono come in una cassaforte inespugnabile i dossier segreti inviati da gole profonde a cui viene garantito il più completo anonimato? Chi vaglia e decide cosa deve essere reso pubblico e cosa no? Quali nuovi scoop si prepara a diffondere?

E chi è Assange, questo enigmatico e controverso Robin Hood dell'informazione, bestia nera del Pentagono e di molti governi e servizi segreti, che predica l'assoluta trasparenza ma la cui vita e attività restano avvolte in una cortina impenetrabile di mistero?Daniel Domscheit-Berg è la persona più adatta per condurci dietro le quinte di WikiLeaks e svelarci per la prima volta i molti segreti del suo fondatore. L'informatico tedesco infatti è stato per tre anni il numero due dell'organizzazione, che ha lasciato nel 2010 per via di contrasti insanabili con Assange, di cui era il braccio destro e che poi ha accusato di una gestione dittatoriale e poco limpida del sito che ne ha tradito la vocazione e lo spirito originari.

Proprio perché continua a credere fermamente nel progetto, Domscheit-Berg ha deciso di raccontare la storia di WikiLeaks come nessuno l'ha mai letta. E vuole essere sicuro che i futuri informatori sappiano in che mani stanno per consegnare i loro segreti.

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  • 2

    Regolamento di conti a mezzo stampa

    Il libro si legge abbastanza bene ma è pieno di attacchi personali dell'autore verso Assange, alcuni anche piuttosto puerili. Probabilmente su alcuni punti ha anche ragione, ma alla fine tutto ciò ha ...continua

    Il libro si legge abbastanza bene ma è pieno di attacchi personali dell'autore verso Assange, alcuni anche piuttosto puerili. Probabilmente su alcuni punti ha anche ragione, ma alla fine tutto ciò ha finito per farmelo risultare decisamente simpatico. Mi sarei aspettato qualche retroscena di più, qualcosa sul funzionamento di WikiLeaks. Mi sembra che alla fine il libro si concentri quasi esclusivamente sulla loro lotta di potere per la guida dell'organizzazione.

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro ovviamente è una parte della campana, comunque devo dire che non si tratta di un libro fazioso, interessante da leggere per capire come funzionava e la personalità di Assange.

    ha scritto il 

  • 3

    Interessante

    Un libro molto "colloquiale", poco tecnico, per capire come è nata e come si struttur(av)a WikiLeaks prima dei guai giudiziari (veri o presunti) di Assange.

    Come già evidenziato da altro, effettivame ...continua

    Un libro molto "colloquiale", poco tecnico, per capire come è nata e come si struttur(av)a WikiLeaks prima dei guai giudiziari (veri o presunti) di Assange.

    Come già evidenziato da altro, effettivamente si scorge un po' di rancore da parte dell'autore nei confronti di Assange; può disturbare "l'approccio" espositivo" del libro.

    Complessivamente, mi sento di consigliare la lettura del libro.

    ha scritto il 

  • 3

    Così così, non mi sento di consigliarlo. L'argomento sarebbe potuto essere interessante, aveva del potenziale, ma l'autore sottolinea fin dal principio il suo astio verso Assange e non manca di ribadi ...continua

    Così così, non mi sento di consigliarlo. L'argomento sarebbe potuto essere interessante, aveva del potenziale, ma l'autore sottolinea fin dal principio il suo astio verso Assange e non manca di ribadirlo lungo tutto il libro: il risultato è che dopo poco inizia a stancare, a tratti sembra più un "autore vs Assange" che un libro sui retroscena di WikiLeaks. Il guaio è che non ne esce un vincitore tra Daniel e Julian, mi lasciano entrambi perplesso.

    ha scritto il 

  • 3

    Libro imperdibile per tutti gli interessati a WikiLeaks e al mondo degli open data, se si può usare un'espressione così generale in questo contesto. Molto interessante il racconto "dall'interno", inde ...continua

    Libro imperdibile per tutti gli interessati a WikiLeaks e al mondo degli open data, se si può usare un'espressione così generale in questo contesto. Molto interessante il racconto "dall'interno", indebolito però dall'ampio spazio dedicato al rapporto fra Assange e Domscheit-Berg. E' vero che è questo il motivo per cui il libro è irresistibile, se siete stati almeno per un momento intrigati dal personaggio Assange, ma veramente sapere che Julian ha finito l'Ovomaltina di Daniel rende il libro migliore? Forse qualche mese di attesa prima di scrivere questo testo ci avrebbe regalato una visione un po' più lucida. Critiche comprese.

    ha scritto il 

  • 3

    Daniel Domscheit è stato numero due e portavoce di WikiLeaks. In questo libro l'autore descrive la sua esperienza all'interno dell'organizzazione, durata poco più di un anno e mezzo. E' un periodo fre ...continua

    Daniel Domscheit è stato numero due e portavoce di WikiLeaks. In questo libro l'autore descrive la sua esperienza all'interno dell'organizzazione, durata poco più di un anno e mezzo. E' un periodo frenetico, che lo porta a lasciare il lavoro in un'azienda informatica e a dedicarsi anima e corpo nel progetto. Dopo una fase iniziale "eroica" vi saranno però i primi scontri con Assange, destinati ad acuirsi irrimediabilmente durante il periodo in cui vengono pubblicati i rapporti sulla guerra in Afghanistan. Domscheit teme per la stessa sopravvivenza dell'organizzazione e pensa che il progetto iniziale sia stato tradito; i suoi diversi punti di vista sulla questione ne causano le sospensione e la fuoriuscita da WikiLeaks. Attualmente Domscheit è al lavoro su una piattaforma alternativa di pubblicazione di documenti, OpenLeaks.
    Libro piuttosto scorrevole, che risente però di un certo astio nei confronti dell'ex collega e "padre-padrone" Assange.

    ha scritto il 

  • 3

    Poco consistente

    Un po' all'acqua di rose, non entra nel merito degli argomenti. Molta cronaca e poche idee. A tratti un po' di astio personale. L'autore è davvero la persona più innocente del mondo dopo il litigio co ...continua

    Un po' all'acqua di rose, non entra nel merito degli argomenti. Molta cronaca e poche idee. A tratti un po' di astio personale. L'autore è davvero la persona più innocente del mondo dopo il litigio con Assange? Bah.

    ha scritto il 

  • 4

    I mutamenti dei buoni propositi

    Più che una biografia è un condensato della vita del sito più innovativo degli ultimi anni, anche se dopo aver letto i retroscena non si può che essere in attesa della nuova promessa di vera trasparen ...continua

    Più che una biografia è un condensato della vita del sito più innovativo degli ultimi anni, anche se dopo aver letto i retroscena non si può che essere in attesa della nuova promessa di vera trasparenza.

    ha scritto il