Da quando sua moglie è morta, Ralph Roberts è un uomo distrutto. Sono mesi che non riesce a dormire. ogni notte si sveglia terrorizzato da inquietanti percezioni: colori, forme e aure cangianti che si formano attorno alle persone. E non è tutto: l'in ...Continua
Giordano Bruno
Ha scritto il 24/07/18
Bello

Mi ha spaventato per anni per la sua mole, invece poi va via bene. Classico e ben riuscito romanzo alla King, con collegamenti alla Torre Nera.

Gabriele Mariani
Ha scritto il 18/02/18
Un classico dello stile King. Tutto scorre sulla sottile linea che divide il mondo fra reale e soprannaturale (che non necessariamente significa spaventoso). Come anche in altri casi, ho trovato superfluo e un po’ noioso l’epilogo, dove viene raccont...Continua
Aria
Ha scritto il 27/05/17
BeatriceB.
Ha scritto il 06/01/17

Senz'altro un romanzo parecchio godibile e scorrevole, ma l' impressione che ho avuto è stata quella di uno stile troppo "accattivante" fatto appunto per piacere ed essere divorato dal lettore, con però poca sostanza alla base.

Rimoldi14 non...
Ha scritto il 03/12/16

un altro libro di Stephen King che ho amato, che ho "divorato" e che, insomma, mi è piaciuto tantissimo.


Giuly82
Ha scritto il Apr 22, 2013, 18:52
"Mondi che per un momento avevano tremato nelle loro orbite ritrovarono l'uniformità delle loro rotte, e su uno di questi mondi, un uomo di nome Roland si rigirò sotto la sua coperta e tornò a dormire sereno sotto costellazioni aliene".
Pag. 692
Giuly82
Ha scritto il Apr 22, 2013, 18:50
"Si ergeva al centro del foglio una torre scura, di pietra color fuliggine, stagliata in un cielo blu punteggiato di grosse nuvolette bianche. Tutt'attorno si estendeva un campo di rose così rosse che quasi sembravano strepitare a gran voce. Su un la...Continua
Pag. 689
Giuly82
Ha scritto il Apr 22, 2013, 18:46
"Forse era questo, che provoca sentimenti così uggiosi, RIFLETTE'. Forse succede quando ti imbatti in qualcosa come questa, una massa tetra di morte e dolore in attesa di succedere, distesa come un tendone e fatta di ragnatele e lacrime invece che di...Continua
Pag. 565
Giuly82
Ha scritto il Apr 22, 2013, 18:41
"La morta era visitatrice troppo comune in un ospedale perché suscitasse animazione. Presumibilmente non era la benvenuta, nemmeno in circostanze come quelle, ma era una presenza familiare e accettata".
Pag. 434
Giuly82
Ha scritto il Apr 17, 2013, 22:13
"Ralph ricordava bene dove aveva sentito esprimere analoghi sentimenti affettuosi: dalla bocca di Ed Deepnau, all'aeroporto, nell'estate del '92. Non erano parole che si potessero scordare facilmente e tutto ad un tratto fu invaso dal terrore. In qua...Continua
Pag. 312

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