Intelligenza emotiva

Di

Editore: Fabbri (La Grande Biblioteca della Psicologia, 3)

3.8
(1590)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 392 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Olandese

Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Altri

Genere: Educazione & Insegnamento , Salute, Mente e Corpo , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
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  • 3

    Se è tutto così scontato

    L'intelligenza emotiva è come la lettera nascosta in bella vista in un celebre racconto giallo. Così bene in vista da essere ignorata, così ovvia da essere misconosciuta.

    ha scritto il 

  • 3

    Ingredienti: varie voci di emozioni, odori di azioni quotidiane, sapori di reazioni inconsce, diversi colori di relazioni umane.
    Consigliato: a chi vuol sapere cos'è l'amigdala, a chi vuol prendere un ...continua

    Ingredienti: varie voci di emozioni, odori di azioni quotidiane, sapori di reazioni inconsce, diversi colori di relazioni umane.
    Consigliato: a chi vuol sapere cos'è l'amigdala, a chi vuol prendere una patente di guida per le proprie emozioni, per farsi da loro condurre.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto interessante anche se in alcune parti sembra un po' di scoprire l'acqua calda. Vero però che questa scoperta ti viene spiegata scientificamente e con studi alla mano, perciò hai una visione più ...continua

    Molto interessante anche se in alcune parti sembra un po' di scoprire l'acqua calda. Vero però che questa scoperta ti viene spiegata scientificamente e con studi alla mano, perciò hai una visione più coscienziosa di quello che stai leggendo, del perché e del percome e arricchisce il discorso di un suo valore. Pollice in su.

    ha scritto il 

  • 3

    Ok, lo ammetto, quando uscì vent’anni fa questo libro, che al classico quoziente di intelligenza basato sulle capacità razionali (QI) contrappone un’intelligenza che tenga conto delle capacità emozion ...continua

    Ok, lo ammetto, quando uscì vent’anni fa questo libro, che al classico quoziente di intelligenza basato sulle capacità razionali (QI) contrappone un’intelligenza che tenga conto delle capacità emozionali, pensai: “Ecco un libro per sfigati con un QI di uno scimpanzé che si consolano pensando di essere dei geni emotivi”.
    Ovviamente sbagliavo, quella emotiva è davvero un’intelligenza, che serve a capire il mondo non meno di quella razionale. E siccome «troppo spesso ci capita di dover affrontare dilemmi post-moderni con un repertorio emozionale adatto alle esigenze del Pleistocene», il libro di Goleman è una piacevole riflessione sulle componenti emotive della nostra vita e su come gestirle consapevolmente.
    Non mi convince però il modo tutt’altro che rigoroso con cui vengono illustrati gli innumerevoli esempi sull’importanza delle competenze emotive. E sul fatto che gli uomini nascano buoni e bravi di natura e che rimarrebbero tali se solo venissero educati correttamente, temo di nutrire più d’un dubbio.

    ha scritto il 

  • 1

    Ripetitivo. Alle volte era difficile continuare la lettura per via dei tanti esempi e citazioni. Ai tempi in cui era stato scritto ha fatto storia, ora come ora è tutto un po' superato

    ha scritto il 

  • 2

    "Nel libro c’è troppo "

    “ Nel libro c’è tutto” questa la citazione del New York Times, è vero, c è tanto in questo libro,ma io aggiungerei c’è troppo.

    Troppe informazioni , troppi esempi , tante citazioni , ( cita anche ...continua

    “ Nel libro c’è tutto” questa la citazione del New York Times, è vero, c è tanto in questo libro,ma io aggiungerei c’è troppo.

    Troppe informazioni , troppi esempi , tante citazioni , ( cita anche se stesso ! ) , di sicuro l’intento è nobile : vuole darci una panoramica esaustiva e completa dei vari argomenti e in questo senso le numerose storielle che l’autore ci narra a titolo di esempio e il tono divulgativo e colloquiale sono usati con sapienza per non farci mai annoiare , anche se non trovo giusto che l’autore ti prenda per mano e ti conduca dove vuole lui.

    Alla fine si ha la sensazione di leggere una raccolta di citazioni ed estratti o un resoconto di risultati di ricerche con informazioni affastellate una di seguito all'altra ed inevitabile banalizzazione e semplificazione delle varie ricerche scientifiche, con impostazione da divulgazione spicciola, sentendosi un po’ sperduti in questa gigantesca esposizione.

    Viene anche da domandarsi “….perché non leggere direttamente le fonti ?.... “

    Insomma alla fine la parte che mi è piaciuta di più è stata quella finale delle Appendici, dove finalmente c’è un po’ di sintesi.

    Un’ ultima cosa: non mi è piaciuto l'esordio quando cita l' episodio del padre che per errore spara alla piccola figlia , uccidendola, perché la scambia per un ladro; l'autore vorrebbe dimostrare che l'emozione senza dovuto controllo può portare a questi eccessi, dimenticando forse un piccolo particolare, che la facilità di uso e la grande disponibilità delle armi in America è fattore da prendere in seria considerazione in tali episodi.

    ha scritto il 

  • 5

    Libro fantastico!
    Nonostante tratti un argomento non proprio divertente o facile, Golema è riuscito a non annoiarmi mai, ho letto questo libro dalla prima all'ultima pagina senza nessuna fatica.
    Le sp ...continua

    Libro fantastico!
    Nonostante tratti un argomento non proprio divertente o facile, Golema è riuscito a non annoiarmi mai, ho letto questo libro dalla prima all'ultima pagina senza nessuna fatica.
    Le spiegazioni riportare sono chiare e intervallate da esempi, in questo modo la lettura non è mai risultata nè pesante nè tediosa, anzi...più leggevo più volevo leggere.
    L'argomento trattato è più che interessante e quanto mai attuale, nonostante molti esperimenti siano datati, restano ancora validi, se mai ci vorrebbero delle aggiunte magari in una nuova ristampa del volume. Per il resto l'autore tende a ribadire certi concetti per tutto il libro, in modo che rimangano al lettore anche dopo aver finito la lettura, (classica tecnica dei libri di auto aiuto anche se questo non è propriamente il caso) ma non annoia rileggerli, rafforzano di più la memoria del contenuto una volta riposto il libro nello scaffale; piccole ripetizioni (utili) a parte, il libro analizza molti campi delle emozioni, quindi ogni capitolo è un argomento a sè stante basato sugli stessi principi degli altri capitoli, ovvero l'intelligenza emotiva.
    Spero che programmi promossi nel libro si stiano svolgendo anche in Italia perchè ce ne sarebbe veramente bisogno

    ha scritto il 

  • 3

    Un classico ormai della psicologia e forse il libro più famoso di Goleman. Una lettura ricca di spunti, ma certamente anche un filone d'oro per l'autore che successivamente ha dato l'impressione di ri ...continua

    Un classico ormai della psicologia e forse il libro più famoso di Goleman. Una lettura ricca di spunti, ma certamente anche un filone d'oro per l'autore che successivamente ha dato l'impressione di ripetersi parecchio. Dopo una lunga e abbastanza noiosa sezione sulla fisiologia del cervello, l'autore ci conduce finalmente in mezzo alle cose. Innanzitutto ci spiega che l'intelligenza emotiva è una metaintelligenza che sovrintende alle nostre capacità di interpretazione, comprensione e azione nel reale. La IE capisce i contesti e valuta che tipo di comportamento tenere. Ha una forte componente empatica e non si lascia sovrastare dalla razionalità classica, spesso incapace di interagire con persone e situazioni. Goleman - come Kahneman prima di lui - smonta parecchio dell'assunto riguardante la razionalità dell'operatore economico. Buona parte delle nostre scelte sono irrazionali e caratterizzate da bias cognitivi. Il libro presenta anche alcuni limiti, ad esempio, l'eccesso di esempi e di aneddoti che in realtà allunga molto il brodo e fa perdere l'attenzione dai concetti principali. Una lettura obbligatoria per tutti, ma soprattutto per chi ha ruoli manageriali, di consulenza e di formazione.

    ha scritto il 

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