Intervista a un narcisista perverso

Viaggio nella mente di un sadico seriale

Di

Editore: Runa

4.3
(3)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 134 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8897674593 | Isbn-13: 9788897674597 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Non-narrativa , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
Come può un uomo far credere agli altri di amare follemente una donna e poi fare di tutto per disintegrarla emotivamente e psicologicamente?Come può compiacersi e godere del dolore che provano le sventurate che si innamorano di lui?Come può razionalmente e meticolosamente programmare la distruzione di un altro essere umano senza provare alcun senso di colpa, nessuna compassione e nessun rimorso?Un narcisista perverso può e lo dimostra in questa intervista rilasciata a Cinzia Mammoliti, criminologa in prima linea da anni nello studio di questi soggetti diabolici, che decide di fare un viaggio nella mente di un sadico seriale.Un lungo dialogo crudo, intenso, a tratti sconvolgente che mette di fronte a una verità difficile per tutti da accettare: la crudeltà esiste, è molto più diffusa di quanto non si creda, ma soprattutto, il più delle volte, proviene dalle persone che amiamo e dalle quali pensiamo che dovremmo essere amati.

Cinzia Mammoliti, criminologa e docente in ambito criminologico per la Scuola Superiore dell’Amministrazione dell'Interno e per varie Scuole di Polizia si occupa di formazione e addestramento di Forze dell'Ordine, operatori di security, operatori del settore sanitario e sociale e di Sportelli Antiviolenza; collabora con gli assessorati alle Pari Opportunità e alle Politiche Sociali di numerosi Comuni italiani in materia di prevenzione di violenza domestica, mobbing, stalking e reati connessi.Socio del SIC (Società Italiana di Criminologia) e membro del Comitato Scientifico di LINK ITALIA, associazione impegnata su scala nazionale e internazionale nella ricerca in ambito criminologico, vittimologico, investigativo, psicosociale e zooantropologico.Tra i massimi esperti nazionali in materia di manipolazione relazionale e violenza psicologica, porta in giro per l'Italia un progetto di sensibilizzazione sulla violenza di genere attraverso la partecipazione a convegni, conferenze, seminari e workshop. Per Runa Editrice pubblica "Intervista a un narcisista perverso", una intervista, commissionata all’autrice da un’importante Rivista di Psichiatria, a un narcisista perverso, indicato da un’equipe di specialisti operanti nell’ambiente penitenziario.

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    La mia recensione completa la trovate qua
    http://katiusciarigogliosi.blogspot.it/2016/10/intervista-un-narcisista-perverso.html

    Cinzia, psicologa e criminologa, intervista Paolo, un uomo che col suo f ...continua

    La mia recensione completa la trovate qua
    http://katiusciarigogliosi.blogspot.it/2016/10/intervista-un-narcisista-perverso.html

    Cinzia, psicologa e criminologa, intervista Paolo, un uomo che col suo fascino miete vittime. E non solo nel senso letterario del termine, ma proprio nel senso fisico: lui le donne le usa, le violenta, le tortura psicologicamente, ne abusa il corpo, la mente, rendendole sue schiave per sesso, per potersi guardare allo specchio e sentirsi grande.
    Arianna, unica donna da lui amata, non ne è immune: arriverà al punto di sentirsi una nullità, si annienterà per lui, si convincerà di essere uno scarto della società, fino a morirne.
    Una storia di vuolenza e di amore, un amore malato, violento, succube. Una storia di un uomo che si grende un Dio e delle sue innocenti vittime.

    E' una storia da pugno allo stomaco.
    Se non avete coscienza di voi, se non siete psicologicamente stabili, se non siete certe di amarvi fino al punto da lasciarvi scivolare addosso ogni cattiveria, non leggetelo.
    Anzi no: leggetelo, e rileggetelo ancora. Capirete così come possano esistere tutti quei casi di femminicidio, come possano esistere uomini così malati da arrivare al punto di uccidere la donna che dicono di amare, come possano esistere donne che non alzano la testa, che non si lamentano, che subiscono in nome di un amore finto, violento, incapace di far vedere il sole.

    E' un argomento oscito questo, me ne rendo ben conto.
    Sono la prima a dire che bisognerebbe trovarsi dentro una situazione per poterne capire le dinamiche, per poterne assimilare le sensazioni. E sono la prima a dire che bisognerebbe camminare nelle scarpe di tutti voi per poter conoscere a fondo quello è il passato di ognuno.

    Ma io non sono una crocerossina, ed un uomo lamentoso lo stendo prima ancora di cominciare.
    Non sono una donna che si fa mettere i piedi in testa, ed un uomo caratterialmente possessivo finirebbe fuori dalla porta prima ancora di cominciare.

    Ma non siamo tutte così.
    Siamo forti e deboli, siamo innamorate di altri ed innamorate di noi stesse, siamo insicure e decise, siamo il giorno e la notte, il sole e la luna.
    E di questo vivono questi mostri.

    ha scritto il