Intervista col vampiro

Di

Editore: Salani

4.0
(6417)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 368 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Chi tradizionale , Catalano , Francese , Svedese , Finlandese , Sloveno , Portoghese , Olandese

Isbn-10: 8877823240 | Isbn-13: 9788877823243 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Margherita Bignardi ; Curatore: Luigi Spagnol

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Horror , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
In una stanza d'albergo Louis racconta la sua vita ad un esterrefatto giornalista, la lunghissima, estenuante vita di un vampiro. Duecento anni assieme al suo maestro Lestat ed alla piccola Claudia, duecento anni in giro per il mondo, nascondendosi dalla luce e succhiando sangue...Da questo romanzo di Anne Rice il film di Neil Jordan con Tom Cruise e Brad Pitt.
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  • 3

    "Intervista col vampiro" è uno di quei libri che, dopo essere rimasti nella mia lista per anni, una volta letti non mi spiegano bene perché mai io li abbia voluti leggere così tanto. Tuttavia, talvolt ...continua

    "Intervista col vampiro" è uno di quei libri che, dopo essere rimasti nella mia lista per anni, una volta letti non mi spiegano bene perché mai io li abbia voluti leggere così tanto. Tuttavia, talvolta può succedere di non essere completamente soddisfatti da una lettura ma riuscire comunque a divertirsi con una storia e, per fortuna, è successo anche a me.
    La storia di Louis infatti, per i miei gusti, avrebbe potuto essere più entusiasmante in certi passaggi o avere personaggi che spiccassero di più, ma ciò non toglie che nel mio personale spettro di gradimento dei modi in cui la materia vampiri viene trattata la Rice si collochi in un'ottima posizione. Ho trovato le descrizioni del modo in cui ci si trasforma in vampiro e del rapporto tra vittima e carnefice che si instaura in quei pochi attimi terribilmente inquietanti, e allo stesso tempo pervase da una sensualità e morbosità che mai ho trovato prima nelle mie modeste letture. E questo, come elemento di novità, è certamente positivo.
    Ripeto, forse la storia non è delle più memorabili, ma certo il modo e lo stile adottati per raccontarla la rende molto godibile. Inoltre, a ben vedere, anche la trama trova il modo di risalire nell'indice di gradimento con il cliffhanger finale che lascia, immagino, spazio a un secondo libro che anche il lettore meno impressionato non può fare a meno di desiderare.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Che fatica leggerlo.

    Premetto che sono una che li divora i libri, al massimo in una settimana li finisco sempre. Premetto anche che me l'avevano consigliato in molti, dicendo quanto fosse bello questo libro e quanto doves ...continua

    Premetto che sono una che li divora i libri, al massimo in una settimana li finisco sempre. Premetto anche che me l'avevano consigliato in molti, dicendo quanto fosse bello questo libro e quanto dovessi leggerlo. E.. NO, per niente, narrazione lentissima e confusionale, un protagonista (Louis) da far venire il latte alle ginocchia, solo sul finale si riprende un attimo, riuscendo a dare al lettore qualche soddisfazione. Davvero, sono una grande appassionata di letture fantasy, di vampiri ecc. ma un vampiro con così tanti complessi mentali, che SVIENE... ci sono rimasta malissimo. Un finale abbastanza deludente, anche se più movimentato rispetto al resto della "storia", si storia tra virgolette, perché tutto il resto del libro è incentrato su quanto Louis odi uccidere, piangendosi addosso per la sua condizione in pagine e pagine. Che barba...

    ha scritto il 

  • 4

    "Lascia che sia la carne a insegnare alla mente"

    Ci sono dei momenti nella vita in cui le tenebre ti avvolgono e tu non sai cosa fare. E' cio' che prova Louis che, dopo la morte del fratello, non ha piu' voglia di continuare a vivere.
    Incontra Lesta ...continua

    Ci sono dei momenti nella vita in cui le tenebre ti avvolgono e tu non sai cosa fare. E' cio' che prova Louis che, dopo la morte del fratello, non ha piu' voglia di continuare a vivere.
    Incontra Lestat, un misterioso e affascinante ragazzo che lo trasforma in un vampiro.
    La sua nuova natura non va giu' a Louis (anzi, diciamo che e' piuttosto incalzato nero) e Lestat, nel tentativo di tenerlo vicino a se', gli compra un giocattolino: rende immortale una bimba di cinque anni, Claudia. Mai scelta fu piu' sciagurata, sia per lui che per Louis e per la piccolina.
    Anche in questo caso abbiamo una pazzesca versione cinematografica, in piu' con un alto tasso di testosterone: il trio di figaccioni Pitt-Cruise-Banderas.
    E' vero che di storie di vampiri moderni ne abbiamo le scatole piene, ma a me il romanzo e' piaciuto tanto quanto il film, una storia di vampiri ma con sentimenti umani (odio, amore, rabbia, vendetta, paura, tormento, solitudine), una storia affascinante e intrisa di gotico romantico degno del miglior Bram Stoker.
    Oltre al tormentato personaggio di Louis ho amato anche la piccola Claudia, condannata a non sapere mai nella vita cosa significhi diventare una donna e amare ed essere amata da un uomo.
    Il finale e' bellissimo, molto meglio di quello del film.
    Unica pecca: e' un po' troppo dispersivo nei primi capitoli.

    Liberati di quel che di umano è rimasto del tuo corpo e non innamorarti così follemente della notte da smarrire la strada!

    ha scritto il 

  • 3

    i vampiri e la loro "umanità"

    L'accento è posto sempre sul loro animo "umano", sulla loro psicologia e sui loro sentimenti, lontano però dall'immagine scialva che c'è stata propinata da qualche anno a questa parte.
    Anna Rice rende ...continua

    L'accento è posto sempre sul loro animo "umano", sulla loro psicologia e sui loro sentimenti, lontano però dall'immagine scialva che c'è stata propinata da qualche anno a questa parte.
    Anna Rice rende omaggio all'immagine "originale" delle creature della notte appassionandoci alle avventure del giovane Louis...

    ha scritto il 

  • 2

    Una grande enorme delusione, per me che ho amato senza freni il film. Niente da togliere ai personaggi, vividi e ben descritti, ognuno con le sue sfaccettature.. Eppure la narrazione mi é risultata le ...continua

    Una grande enorme delusione, per me che ho amato senza freni il film. Niente da togliere ai personaggi, vividi e ben descritti, ognuno con le sue sfaccettature.. Eppure la narrazione mi é risultata lenta, noiosa, ripetitiva. Ho detestato il racconto in prima persona, che non ci fosse divisione di capitoli, ma soprattutto che in alcuni momenti lo scorrere stesso della narrazione si bloccasse su dei particolari insulsi. Pur essendo ambientato in un'epoca lontana dalla nostra, trovo che siano stati inseriti troppi inutili melodrammi. Si parla dell'800, ok, ma perché parlarne nei toni di un romanzetto rosa? (Con tutto il rispetto per il genere) La storia di Claudia, Lestat e Louis è raccontata molto meglio nel film, a mio parere. Peccato!

    ha scritto il 

  • 4

    Primo libro che leggo della Rice ed è subito amore. Avevo già visto il film diverse volte ma il libro è incantevole. Meravigliose atmosfere, personaggi ben definiti e che crescono in maniera fantastic ...continua

    Primo libro che leggo della Rice ed è subito amore. Avevo già visto il film diverse volte ma il libro è incantevole. Meravigliose atmosfere, personaggi ben definiti e che crescono in maniera fantastica. Tutto perfetto, voto 8/10

    ha scritto il 

  • 4

    ecco i veri vampiri

    Primo libro che leggo sui Vampiri, di film e telefilm ne ho visti molti perchè il vampiro mi ha sempre affascinata, ho deciso di leggere questo libro proprio perchè il film, visto anni fa, mi era piac ...continua

    Primo libro che leggo sui Vampiri, di film e telefilm ne ho visti molti perchè il vampiro mi ha sempre affascinata, ho deciso di leggere questo libro proprio perchè il film, visto anni fa, mi era piaciuto molto.
    Sicuramnete non troverete Vampiri adolescenti che vanno a liceo, per carità, ma vampiri vecchi di 400 anni, veri vampiri, feroci ma deboli allo stesso tempo, con sentimenti: amore, paura, odio, vendetta che vengono raccontati nella storia di Louis tramite un intervista, è un bel viaggio nella sua pisicologia, la storia è bellissima scritta benissimo, certo in certi punti ci si perde un pò, ma il libro merita davvero per chi ama questo genere gotico, stasera riguarderò con piacere il film!

    ha scritto il 

  • 2

    Uno dei rari casi in cui il film è più bello del libro. Forse perché avevo già visto il film appunto e quindi niente effetto sorpresa, forse perché troppo introspettivo, forse perché il 70% di discors ...continua

    Uno dei rari casi in cui il film è più bello del libro. Forse perché avevo già visto il film appunto e quindi niente effetto sorpresa, forse perché troppo introspettivo, forse perché il 70% di discorso indiretto rende la lettura un po' monotona...sta di fatto che non mi ha convinto.
    Salvo l'idea, ma per quella vedetevi il film e passate oltre. Sufficiente.

    ha scritto il 

  • 2

    Facciamo un fifty-fifty.

    Adoro Lestat e la piccola Claudia, mentre Louis ho fatto veramente molta fatica a digerirlo. Mi è piaciuta in particolar modo la descrizione del risveglio in vampiro MA non reggo l'inizio ed il termin ...continua

    Adoro Lestat e la piccola Claudia, mentre Louis ho fatto veramente molta fatica a digerirlo. Mi è piaciuta in particolar modo la descrizione del risveglio in vampiro MA non reggo l'inizio ed il termine del libro stesso. sticazzi del giornalista ecc, ecc.

    ha scritto il 

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