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Intervista sul fascismo

By Renzo De Felice

(162)

| Paperback | 9788842053712

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Book Description

Un'intervista che ha ormai il valore di un classico. L'unico testo breve inCUI Renzo De Felice ha espresso in modo sintetico e divulgativo le sue ideesul fascismo, frutto delle ricerche e degli studi che lo hanno reso noto IntuttO il mondo. Renzo De Continue

Un'intervista che ha ormai il valore di un classico. L'unico testo breve inCUI Renzo De Felice ha espresso in modo sintetico e divulgativo le sue ideesul fascismo, frutto delle ricerche e degli studi che lo hanno reso noto IntuttO il mondo. Renzo De Felice (Reti, 1929-1996) ha insegnato Storia deipartiti politici presso l'Università di Roma La Sapienza. Tra i maggioristorici del fascismo a livello mondiale, ha rinnovato con i suoi studi lacomprensione di questo fenomeno storico.

14 Reviews

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    pare che il signor de felice sia il più autorevole storico che ha scritto del periodo fascista. mò. io sono un poco intimidito dalla mole del papiello su mussolini. prima o poi lo leggerò. giuro. fossanche in un altra vita. però per tramente mi metto ...(continue)

    pare che il signor de felice sia il più autorevole storico che ha scritto del periodo fascista. mò. io sono un poco intimidito dalla mole del papiello su mussolini. prima o poi lo leggerò. giuro. fossanche in un altra vita. però per tramente mi metto a leggere un libretto come questo che almeno mi faccio un idea. fatelo pure voi! non fa male! non fa male!

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    Vincenzinism said on May 25, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    De Felice è De Felice, ma nel libro poco spessore...

    De Felice è il più grande storico italiano ad essersi occupato del fascismo e in generale della lettura dei totalitarismi: punti in comune, differenze, retroscena e analisi ideologica. I suoi testi sono conosciuti in tutto il mondo, e quindi pensavo. ...(continue)

    De Felice è il più grande storico italiano ad essersi occupato del fascismo e in generale della lettura dei totalitarismi: punti in comune, differenze, retroscena e analisi ideologica. I suoi testi sono conosciuti in tutto il mondo, e quindi pensavo... speravo... che in un'intervista avrebbe riassunto magistralmente quantomeno le conclusioni della sua ricerca storiografica, senza doverti beccare anche tutta la ricerca.
    Purtroppo non è così.
    L'intervista si mantiene spesso sul vago, e sì, alcuni di questi punti di fondo - che di per sé stessi costituiscono il cardine del libro, per la loro "originalità" e intelligenza - vengono menzionati e anche illustrati. Ma l'impressione è che non si entri mai in profondità. Mentre di andare in fondo v'era assolutamente la necessità, dato che certe letture di De Felice, sono sì apprezzate, sono conosciute, gli hanno dato lustro a livello internazionale, ma non possono essere "buttate lì".
    Ad esempio: divide un fascismo regime, da un fascismo movimento. Mi va benissimo la distinzione, ma avrebbe dovuto spiegare per filo e per segno cosa intenda esattamente per l'uno e per l'altro, soprattutto fare esempi, insomma: esempi circa la contrapposizione tra le due anime, un'analisi ideologica e politica delle rispettive ambizioni e del rispettivo retroterra.
    Altro esempio: a suo avviso il fascismo è più assimilabile alla rivoluzione francese e all'illuminismo, e al totalitarismo di sinistra, perlomeno prima che diventasse regime, in quanto a differenza del nazismo e del neofascismo i suoi richiami non erano alla Tradizione con la "T" maiuscola o a una storia che funziona a cicli come in certo Evola e certo Nietzsche, ma a una certa nozione di "progresso", così come la volontà di creare "l'uomo nuovo", l'uomo fascista, secondo De Felice è più assimilabile a un Rousseau che alla tendenza hitleriana a far risaltare fuori i nibelunghi e robe varie.
    Un aspetto che invece è spiegato molto bene è quello dell'ideologizzazione a posteriori della seconda guerra mondiale, che naturalmente, da chi l'ha combattuta, a un certo punto è stata dipinta come una lotta tra Bene e Male (nella quale ognuno credeva in cuor suo di rappresentare il Bene), ma che secondo De Felice risponde agli usi propagandistici e agli schieramenti in campo, ma non è frutto di una divisione ideologica a priori. Spiega De Felice che fino all'ultimo l'Italia, tanto per dire, non sapeva se allearsi coi tedeschi o contro di loro, e che da una parte il Duce, essendosi ritrovato isolato dal duopolio anglofrancese dopo le campagne d'Africa, si è trovato costretto a allearsi con Hitler con il quale pochi anni prima aveva avuto contrasti sulla questione austriaca. Oppure De Felice fa l'esempio del Giappone, attraversato da una corrente antisovietica e da una antiamericana: prevalse quest'ultima, e il Giappone quasi di sorpresa attaccò Pearl Harbour. Ma si chiede De Felice se gli Stati Uniti sarebbero ugualmente entrati in guerra, nel caso in cui il Giappone avesse attaccato la Russia. E in questo caso se gli USA fossero entrati in guerra, a fianco di chi si sarebbero schierati? Molto probabilmente a fianco della Russia contro il Giappone, dato che il loro primo interesse - allora come oggi - si estrinsecava nell'aria asiatica. Ultimo caso che si può citare, è proprio quello della Russia, dapprima alleata dei tedeschi che avrebbero rischiato di combattere contro inglesi e francesi, nel caso questi, come avevano "promesso", avessero soccorso la Finlandia, minacciata dai sovietici.

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    Stephen Dedalus said on Oct 31, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Libri del liceo

    letto per l'esame di maturità...

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    Cristina Contilli said on Oct 27, 2012 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Interessante e appassionante, aiuta molto a capire un fenomeno così complesso come il fascismo in italia.

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    Alfred said on Apr 10, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Agile libretto che fornisce un rapido riepilogo degli studi di De Felice sulla materia. Può essere utile come antipasto a chi sia interessato all'argomento e voglia avere un'anteprima prima di dedicarsi alla lettura dei più corposi altri lavori prodo ...(continue)

    Agile libretto che fornisce un rapido riepilogo degli studi di De Felice sulla materia. Può essere utile come antipasto a chi sia interessato all'argomento e voglia avere un'anteprima prima di dedicarsi alla lettura dei più corposi altri lavori prodotti dall'autore in merito.

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    Emanuele said on Aug 7, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    De Felice è un autore fondamentale per confrontarsi con la storia del fascismo.

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    Aik said on Oct 10, 2009 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (162)
    • 5 stars
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    • 1 star
  • Paperback 141 Pages
  • ISBN-10: 8842053716
  • ISBN-13: 9788842053712
  • Publisher: Laterza
  • Publish date: 2004-01-01
  • Also available as: Mass Market Paperback , Others
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