Into the Wild

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Publisher: Random House Audio

4.0
(4839)

Language: English | Number of Pages: | Format: Audio Cassette | In other languages: (other languages) Chi traditional , Spanish , Italian , Finnish , French , Japanese , German , Portuguese , Catalan , Dutch

Isbn-10: 0679450254 | Isbn-13: 9780679450252 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , School & Library Binding , Audio CD , Others , eBook

Category: Biography , Fiction & Literature , Travel

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Book Description
This is the haunting story of 22-year-old Chris McCandless, who walked into the Alaskan wilderness in the spring of 1992 and whose body--along with a camera with five rolls of film, an SOS note, and a cryptic diary written in the back pages of a book about edible plants--was found six months later by a hunter. Simultaneous hardcover release from Villard. 2 cassettes.
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  • 5

    per capirlo (e amarlo) bisogna arrivarci in fondo

    avevo sempre rimandato la lettura di questo libro, solo per la mia idiosincrasia verso i libri "culto".
    poi ho deciso di andare in Alaska e allora... ^.^

    Amo Krakauer da Aria Sottile e la storia di "A ...continue

    avevo sempre rimandato la lettura di questo libro, solo per la mia idiosincrasia verso i libri "culto".
    poi ho deciso di andare in Alaska e allora... ^.^

    Amo Krakauer da Aria Sottile e la storia di "Alex Supertramp" l'avevo conosciuta attraverso il film di Sean Penn.
    la storia di Chris è nota e presto spiegata: il ragazzo, in fuga dalla società e dalle sue regole, senza nessuna preparazione si va ad infilare nel Grande Nord per rimanerci intrappolato e li morirvi

    venendo al libro, è forse la prima volta che un libro che all'inizio non mi entusiasma, ha la capacità di farmi ricredere su un sacco di cose.
    l'inizio è un po' la cronaca dei due anni a zonzo e del relativo tentativo di uscita dalla società "civile" di Chris. ammetto che non conoscere i luoghi descritti (grandi aree coltivate, paludi insidiose, montagne sconfinate) non mi ha aiutata nell'immedesimazione..
    in più, per quanto Krakauer si impegni a rimanere imparziale, non riesce ad evitare che Chris venga percepito come presuntuoso, a tratti arrogante, sicuramente incosciente, immaturo verso la famiglia e forse perfino un po' idiota.
    dopo questa prima parte per me un po' noiosa, l'autore racconta delle sue prime esperienze di alpinista, della volta che si incaponì a voler salire una cima e restò tre giorni chiuso dentro una tenda a causa del mal tempo.
    sto salto dalla storia di Chris a quella di Krakauer non l'ho capito subito ma è stato sostanzialmente funzionale a riabilitare la figura del primo.
    lui ha solo avuto "fortuna" a non morire su quel monte mentre Chris, per il solo fatto di essersi spinto volontariamente così lontano fino a rimanerci, si becca la "condanna" da parte degli adulti e dei "socialmente adattati" per aver sprecato la sua vita.
    le considerazioni di Krakauer relativamente alle azioni del giovane che dimostrano come fosse si impreparato ma sicuramente determinato a sopravvivere e a tornare a casa, aiutano il lettore ad entrare in empatia con questo ragazzo... cosa che il lungo elenco di cose fatte e posti visti non aveva permesso.

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  • 3

    Into the wild

    Basato su fatti realmente accaduti, ricco di testimonianze dirette dei familiari e delle persone che conobbero Chris McCandless nei suoi ultimi anni di vita.
    L'autore (egli stesso alpinista) non si li ...continue

    Basato su fatti realmente accaduti, ricco di testimonianze dirette dei familiari e delle persone che conobbero Chris McCandless nei suoi ultimi anni di vita.
    L'autore (egli stesso alpinista) non si limita a raccontare giornalisticamente la cronaca degli avvenimenti ma indaga a fondo la personalità (presunta e desunta dalle testimonianze) dello sfortunato avventuriero.
    Un libro che chi ha visto ed apprezzato il film dovrebbe leggere.

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  • 3

    克里斯對大自然的熱情以及追尋我沒辦法感同身受,但是很佩服他實踐的勇氣。
    也許有點莽撞、自以為是,依然勇於捨棄安逸的生活,追求他認定的內心的平靜。
    全書讓我最感動的地方是克里斯的父母終於重返兒子死亡的巴士,他們以寬大的心試著理解克里斯所做的一切,雖然仍有傷痛,但也努力向前走。
    克里斯的母親離去前在巴士內放了一個急救箱,並寫了一張紙條要看到的人趕快跟家人聯絡,讓我不禁鼻酸,克里斯的父母也許不完美,但對 ...continue

    克里斯對大自然的熱情以及追尋我沒辦法感同身受,但是很佩服他實踐的勇氣。
    也許有點莽撞、自以為是,依然勇於捨棄安逸的生活,追求他認定的內心的平靜。
    全書讓我最感動的地方是克里斯的父母終於重返兒子死亡的巴士,他們以寬大的心試著理解克里斯所做的一切,雖然仍有傷痛,但也努力向前走。
    克里斯的母親離去前在巴士內放了一個急救箱,並寫了一張紙條要看到的人趕快跟家人聯絡,讓我不禁鼻酸,克里斯的父母也許不完美,但對於他的愛還是那麼的多。
    克里斯以這趟終結生命的旅程完成了自己的理想,卻也令關心他的人一輩子傷心,這是一意孤行的他沒有想到的。

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  • 0

    Letto ed abbandonato a metà. Contrariamente al film, dove il protagonista racconta in prima persona la sua storia, nel libro tutto è raccontato in terza persona con lo stile del reportage. E' infatti ...continue

    Letto ed abbandonato a metà. Contrariamente al film, dove il protagonista racconta in prima persona la sua storia, nel libro tutto è raccontato in terza persona con lo stile del reportage. E' infatti il giornalista che racconta la storia del giovane Christopher.

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  • 3

    Affascinante a metà

    Un buon reportage anche se, dopo aver visto il film, mi aspettavo di più. La storia di Chris McCandless è affascinante a prescindere, da qualsiasi parte la si osservi. Il libro l'ho trovato un po' con ...continue

    Un buon reportage anche se, dopo aver visto il film, mi aspettavo di più. La storia di Chris McCandless è affascinante a prescindere, da qualsiasi parte la si osservi. Il libro l'ho trovato un po' confuso, in quanto inframezzato da storie di altri viaggiatori, di cui non ne vedo tanto l'utilità. Sapere che ci sono stati altri personaggi che hanno fatto gli stessi percorsi e che alcuni ce l'hanno fatta e altri no (e anzi sono morti anche peggio), non mi sembra utilissimo nell'economia del libro e non arricchisce la figura di Chris.
    Si respira, soprattutto nella prima parte, l'aria di libertà che anche il film ha, secondo me, reso alla perfezione: non condivido il percorso scelto da Christopher McCandless, che all’età di ventidue anni prende e parte in solitaria per l’Alaska, dove terminerà il suo viaggio. Non lo condivido, ma lo rispetto profondamente, capisco quella sete di libertà, di rottura degli schemi e dei rapporti col "mondo civile", contro una famiglia borghese che opprime e che non permette di respirare. Penso che l'obbiettivo dello scrittore Jon Krakauer sia, a differenza di quanto si percepisce del film dove ovviamente si racconta la storia nuda e cruda, difendere Chris dai suoi numerosi detrattori, che gli rimproverano l'azzardo di aver perseguito, con una disinvoltura adolescenziale e arrogante, oltre che con una preparazione inadeguata, una impresa più grande di lui.
    Krakauer sostiene invece che il ragazzo è morto non tanto per la sua avventatezza, ma a causa di una forma di avvelenamento provocata da una radice che ordinariamente è commestibile e che Chriss ben conosceva ma che in determinati periodi dell’anno diventa tossica.
    La fatalità, insomma.
    Il libro ha comunque acceso la mia attenzione a fasi alterne, risultando interessante più che altro per tutto ciò che poteva essere riconducibile al vero pensiero del protagonista, che è ciò di più autentico che andavo a ricercare.

    said on 

  • 3

    Vero giornalismo

    Ottimo reportage giornalistico sulla vita di Chris McCandless. Si raccolgono i fatti, le testimonianze, i documenti e poi si elaborano alcune ipotesi, sempre tenendo conto in modo obiettivo delle ipot ...continue

    Ottimo reportage giornalistico sulla vita di Chris McCandless. Si raccolgono i fatti, le testimonianze, i documenti e poi si elaborano alcune ipotesi, sempre tenendo conto in modo obiettivo delle ipotesi diverse formulate da altri. Questo è vero giornalismo.
    Quanto alla storia, la breve vita di Chris è stata indubbiamente interessante, stimolando quel recondito sogno che alberga in molti: lasciare la società civile e vivere in unione ed armonia con la sola natura, ritornando alle radici ancestrali dell’essere umano, non ancora padrone del mondo, ma parte della natura in posizione paritaria rispetto a tutti gli esseri viventi.
    Per la grande maggioranza questo resta un sogno irrealizzabile e spesso inconfessabile, tante e tali sono le difficoltà che vengono immediatamente alla mente non appena entra in azione il filtro della ragione dell’uomo contemporaneo.
    Per McCandless (e pochi altri che sono citati nel libro) il sogno è divenuto esigenza incontenibile ed il giovane ha trascorso gli ultimi due anni della vita abbandonando quasi completamente il mondo civile, frequentandolo solo lo stretto necessario per procurarsi le risorse per l’avventura successiva.
    Il continente americano favorisce questa vita più di quello europeo: deserti, oceani, foreste, fiumi, ambienti naturali incontaminati distanti giorni di cammino dall’essere umano.
    Krakauer è straordinariamente affascinato dalla scelta del protagonista, lo ammira, lo difende dalle critiche di chi lo considera uno sconsiderato che ha affrontato la natura selvaggia senza adeguata preparazione. Alla fine la morte del protagonista viene sminuita nelle cause: una disattenzione meno grave di quella di chi trova la morte in incidenti domestici o stradali nel pieno della civiltà.

    said on 

  • 4

    Il ragazzo prometteva bene. Sapeva come si Vive a mio avviso. Quando si Vive, e intendo si spende il tempo alla ricerca di se' stessi e della propria felicità, uno dei componenti con cui si fanno i co ...continue

    Il ragazzo prometteva bene. Sapeva come si Vive a mio avviso. Quando si Vive, e intendo si spende il tempo alla ricerca di se' stessi e della propria felicità, uno dei componenti con cui si fanno i conti è la fortuna. A McCandless è venuta meno ad un passo dal salire un altro importante gradino della sua formazione, della sua comprensione.

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  • 3

    可能是不太習慣由第三者陳述的報導文學,對於克里斯,佩服他的滿腔熱血與固執,但卻不能認同他的自私與輕狂。

    特別喜歡老人的那一段,令人動容。

    said on 

  • 3

    La storia di Chris McCandless è affascinante a prescindere, da qualsiasi parte la si osservi. Questo libro però non mi è molto piaciuto, sia perché è molto confuso e salta da un argomento all'altro, s ...continue

    La storia di Chris McCandless è affascinante a prescindere, da qualsiasi parte la si osservi. Questo libro però non mi è molto piaciuto, sia perché è molto confuso e salta da un argomento all'altro, sia perché inframezza storie di altre persone e dell'autore stesso che non c'entrano nulla (il ragazzo è un unico come tutti quanti e la sua vicenda pure) e che non sono neanche molto interessanti.

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  • 4

    La libertà coincide con la verità, secondo Chris

    Ho scoperto questo libro guardando il film. Stupendo. Una parola sola chiede Christopher Johnson McCandless: datemi la verità (citando Thoureau). E questo giovane ragazzo, non appena diplomato, decide ...continue

    Ho scoperto questo libro guardando il film. Stupendo. Una parola sola chiede Christopher Johnson McCandless: datemi la verità (citando Thoureau). E questo giovane ragazzo, non appena diplomato, decide di dare un taglio alla sua monotona (e decisa dai suoi genitori) vita e scappa via con la sua utilitaria. Abbandona tutto e vive per strada, come un antico pellegrino, per un pellegrinaggio laico. Chris è semplicemente alla ricerca del senso della vita, vuole riscoprire se stesso, il vero se stesso. Vuole "chiamare ogni cosa col suo vero nome", desidera "girare il mondo: niente telefono, niente piscina, niente cani e gatti, niente sigarette. Libertà estrema, un'estremista, un viaggiatore esteta che ha per casa la strada". Consigliatissimo, inoltre l'autore, un giornalista che ricostruisce tutto il vagabondaggio di Chris, cita anche altre storie di altri giovani che come lui hanno deciso di vivere in pienezza la vita, facendola diventare una meravigliosa ed imprevedibile avventura on the road.

    said on 

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