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Introduzione alla Divina Commedia

Di

Editore: Marsilio (I Nodi)

4.3
(4)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 157 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 883171189X | Isbn-13: 9788831711890 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Textbook

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Descrizione del libro
La Commedia di Dante parla di «Everyman» (Pound), di ciascuno di noi. Parte cospicua dei suoi versi si è fatta proverbio, detto morale o sentenza, come se ci rifugiassimo nella Commedia per dar linfa ai nostri giudizi: «perdere il ben de l’intelletto», «sanza ’nfamia e sanza lodo», «ma guarda e passa», «mi fa tremar le vene e i polsi», «lasciate ogne speranza, voi ch’entrate». La Commedia è commedia: è il poema più dialogico di tutta la nostra letteratura; sfilano comparse, protagonisti; come a teatro ci sono dialoghi e monologhi, duetti serrati; un’architettura di mondi, luoghi visti, immaginati, letti, percorsi nell’esilio o nei libri. Per leggere Dante oggi, è necessario continuare ad avere la sua sete d’essenziale, il suo anelito a varcare il relativo per porre i suoi versi come sigillo e fondamento di una parola detta per sempre. Nel suo essere “testimone contro il tempo” Dante, nel Novecento, è stato meglio interpretato e compreso da autori come Pound, Eliot, Mandel’štam, Beckett e Borges che dai critici stessi. E ancora, nel xxi secolo, il suo poema è in futurum.
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  • 4

    Scritto breve ma intenso, privo dei tecnicismi sullo studio della poesia che tengono lontani dalla lettura i profani. Che le tre cantiche siano comprese meglio ora che nei secoli passati probabilmente è vero, come pure il fatto che le abbiano capite meglio i poeti degli specialisti.

    ha scritto il 

  • 4

    Grande attenzione da parte dell'autore ai contributi critici, spesso creativi, dei poeti lettori di Dante, e quindi ai Borges, ai Pound, e grande attenzione alle risonanze poetiche del testo. Con un occhio particolare alla meno popolare delle cantiche, il Paradiso.
    Quindi una lettura piacev ...continua

    Grande attenzione da parte dell'autore ai contributi critici, spesso creativi, dei poeti lettori di Dante, e quindi ai Borges, ai Pound, e grande attenzione alle risonanze poetiche del testo. Con un occhio particolare alla meno popolare delle cantiche, il Paradiso.
    Quindi una lettura piacevole, senza appesantimenti filologici, una lettura che stimola a rileggere l'opera.

    ha scritto il