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Introduzione alla sociologia della musica

Di

Editore: einaudi

3.7
(41)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese

Isbn-10: A000011248 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Musica , Philosophy , Social Science

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Descrizione del libro
Le dodici "lezioni" di Adorno, dedicate a chiarire il rapporto tra musica, ideologia e classi sociali, costituiscono uno dei primi, fondamentali, accostamenti teoretici al linguaggio musicale nella sua potenziale capacità sociale.
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  • 2

    L’assunto che Adorno sia uno dei più grandi filosofi della modernità e del pensiero dittatoriale, non deve distogliere il lettore da una sana critica su di un testo, questo, ritenuto uno dei più elevati sulla musica. Questo testo non ha nulla di scientifico, anche i riferimenti all’estetica music ...continua

    L’assunto che Adorno sia uno dei più grandi filosofi della modernità e del pensiero dittatoriale, non deve distogliere il lettore da una sana critica su di un testo, questo, ritenuto uno dei più elevati sulla musica. Questo testo non ha nulla di scientifico, anche i riferimenti all’estetica musicale tanto cari alla filosofia, si riducono ad una sterile e francamente dozzinale critica sui generi musicali. Dagli standard ritenuti da lui “musichette” alla musica jazz da lui considerata senza significato, risulta un testo vecchio, stanco, bigotto e talvolta persino irritante per un musicista come me. Libro terrificante.

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro che decisamente deve essere contestualizzato e storicizzato. Quando lo lessi parecchi anni fa mi interessò molto, oggi gran parte di questo testo mi annoia e non la trovo più del tutto condivisibile.

    ha scritto il 

  • 4

    Leggere delle concezioni musicali di Adorno, oggi, senza sei-sette metri di distacco è, a seconda dei casi, masochistico o dannoso. L'inadeguatezza dei suoi tipi di ascoltatore gerarchicamente ordinati (da chi capisce tutto di tutto a chi non capisce nulla di nulla) alla società di oggi è plateal ...continua

    Leggere delle concezioni musicali di Adorno, oggi, senza sei-sette metri di distacco è, a seconda dei casi, masochistico o dannoso. L'inadeguatezza dei suoi tipi di ascoltatore gerarchicamente ordinati (da chi capisce tutto di tutto a chi non capisce nulla di nulla) alla società di oggi è plateale.
    Eppure, la sua sociologia musicale è rivelatrice. E di un modo di pensare che sarà pure nato vecchio ma un suo senso d'essere l'aveva, e della possibilità di un'analisi musicale che vada oltre al biografismo spicciolo, alla vivisezione del pentagramma, al labirinto degli "è così" e dei "mi piace". Un'analisi che sappia indagare le logiche storiche, economiche e sociali della musica come fenomeno culturale: le cose sono come stanno, ma quali sono i motivi?

    ha scritto il