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Invano veritas

Di

Editore: E/O

3.0
(24)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 149 | Formato: Altri

Isbn-10: 8876415785 | Isbn-13: 9788876415784 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Marco Rossari

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Descrizione del libro
Le avventure di un manipolo di trentenni dalle vite sospese su una cognizionedel dolore inedita, costellate da escursioni in situazioni di una surrealecomicità, attraverso i rituali poco convinti dei loro assilli quotidiani e perle traiettorie di fumosi incontri, mentre guardano la notte metropolitana o silanciano in cerca di avventure, di qualche scampolo di sesso o di un giro dibicchieri. Un romanzo che presta la sua voce agli esponenti di un mondo chenon appartiene, che resiste in modo istintivo e sconnesso, facendo quel chepuò per non scavalcare un margine irreversibile, che preferisce astenersiinvece che opporsi e che cerca una strada sufficientemente sgombra dapercorrere in pace.
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  • 4

    Una raccolta di racconti a base di vino e sesso. Con alcune ideine simpatiche sul piano del lessico e del linguaggio. Questo Marco per lo meno continua ad avere il suo filone...

    ha scritto il 

  • 3

    Questa ebrezza che sa di disperazione

    Ho centellinato i racconti di Rossari, come si fa con un liquore molto forte o un vino pastoso. Ho lasciato che i suoi personaggi ebbri e perdenti colassero giù per le pareti del mio esofago mentale ed entrassero in circolo. Rossari si è laureato con una tesi di Bukowski, e si sente che lo prende ...continua

    Ho centellinato i racconti di Rossari, come si fa con un liquore molto forte o un vino pastoso. Ho lasciato che i suoi personaggi ebbri e perdenti colassero giù per le pareti del mio esofago mentale ed entrassero in circolo. Rossari si è laureato con una tesi di Bukowski, e si sente che lo prende a modello.
    Mentre il primo romanzo di Rossari, "Perso l'amore (non resta che bere)" ha un che di leggerezza che si può confondere con l'allegria, i racconti sono più cupi. Non tutti sono riusciti. Tutti lasciano un retrogusto agrodolce. Ma alcuni lasciano un segno una volta girata la pagina e chiuso il libro, e per loro vale la pena leggere la raccolta.

    ha scritto il 

  • 1

    una serie di racconti incentrati sulle avventure erotiche, alcoliche, bucoliche della generazione dei 30enni.

    niente di che, un racconto molto bello e molto valido (La vita a Montepulciano), un paio piuttosto divertenti, il resto passa senza lasciare il segno

    ha scritto il