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Invertising

Ovvero se la pubblicità cambia il suo senso di marcia

Di

Editore: Guerini e Associati

4.1
(106)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 222 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8862501854 | Isbn-13: 9788862501859 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Business & Economics , Professional & Technical , Social Science

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Descrizione del libro
L’advertising si trasforma e cambia direzione: una vera e propria inversione di marcia della pubblicità, dove la creatività diventa fondamentale per catalizzare l’attenzione del pubblico, non più considerato come un semplice target. In nome della rilevanza, dell’etica e di un rinnovato patto di fiducia tra brand e individui, il dialogo si sostituisce ai monologhi della réclame, la comunicazione diventa conversazione, lo shopping si fa condivisione e la persuasione si trasforma in consenso. Si passa dalle idee agli ideali, perché in futuro i consumatori saranno sempre più critici e consapevoli, e la pubblicità, nelle sue forme più diverse, potrà tornare ad essere un servizio prezioso e atteso, come sostiene nella prefazione Anna Bartolini, autorevole esponente delle associazioni a difesa dei consumatori.
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  • 5

    Abbasso la pubblicità, viva invertising!

    Ci sono volute due letture per assimilare al meglio il libro di Paolo Iabichino. Una prima parte sugli assunti della pubblicità, per meglio comprendere da puri utenti (o consumatori?) le dinamiche ...continua

    Ci sono volute due letture per assimilare al meglio il libro di Paolo Iabichino. Una prima parte sugli assunti della pubblicità, per meglio comprendere da puri utenti (o consumatori?) le dinamiche che afferiscono al magico mondo dei claims dagli anni 70 ad oggi, per poi catapultarci nella seconda parte, meglio armati. Tanti esempi, positivi e negativi per comprendere al meglio la proposta dell'autore, ovvero, stravolgere il concetto di advertising (pubblicità) e dargli una nuova traiettoria (invertising) dove il prodotto è ad uso del consumatore e non viceversa. Raccontare le cose come stanno, riportare a principi etici, naturali, concreti, un'attività che per anni è stata pura ispirazione, sogno e intangibilità. Un libro scritto molto bene, un argomento già ammaliante, reso ancor più affascinante dall'idea, spiazzante, dell'autore.

    ha scritto il 

  • 5

    E' un libro da leggere soprattutto a chi non piace la pubblicità. L'autore è di certo preparato ad affrontare il tema della comunicazione/adv. Lui dal di dentro sente l'esigenza di cambiare, ma ...continua

    E' un libro da leggere soprattutto a chi non piace la pubblicità. L'autore è di certo preparato ad affrontare il tema della comunicazione/adv. Lui dal di dentro sente l'esigenza di cambiare, ma credo debbano essere le aziende le figure che si dovranno impegnare in questo cambiamento anche radicale.

    ha scritto il 

  • 5

    Il senso di Paolo per la comuniucazione

    ammetto, nn averi mai acquistato questo saggio se nn mi apprestassi ad incontrare ed intervistare il suo autore. E meno male che ciò accadrà. il libro non è solo bello, di più. è chiaro, ricco, ...continua

    ammetto, nn averi mai acquistato questo saggio se nn mi apprestassi ad incontrare ed intervistare il suo autore. E meno male che ciò accadrà. il libro non è solo bello, di più. è chiaro, ricco, parla di comunicazione, ma non nel senso comune del termine. Ci racconta cosa accadrà - e cosa in parte è già accaduto- nel mondo della pubblicità. per farlo, spazia da Internet alla filosofia. dal web alla televisione (cosa ovvia visto il tema), ma lo fa bene. in modo comprensibile. parla chiaro e non è noioso. ma soprattutto lo possono leggere anche i non addetti ai lavori (vedi la sottoscritta)e non sentirsci scemi alla fine. Bravo Iabicus, l'impresa non era semplice

    ha scritto il 

  • 3

    Solo 3 stelline perché la struttura degli argomenti mi è sembrata confusiva, ho dovuto leggerlo per la tesina di un master e ho faticato a capire i criteri in base ai quali sono suddivisi i ...continua

    Solo 3 stelline perché la struttura degli argomenti mi è sembrata confusiva, ho dovuto leggerlo per la tesina di un master e ho faticato a capire i criteri in base ai quali sono suddivisi i capitoli. Certo l'idea di invertire la rotta della pubblicità è interessante, e ha a che fare con il senso del Cluetrain Manifesto in cui ci si riferisce ai mercati come alle persone. Altro concetto fondamentale è il dialogo bilaterale e l'ascolto dei cittadini e delle loro esigenze. A volte leggendo questo libro ho avuto al sensazione che Iabichino ripetesse gli stessi concetti con parole diverse, o non arrivasse al punto.

    ha scritto il 

  • 3

    Due facce

    Come le parti in cui è suddiviso il libro. La prima dedicata alla disamina dello status attuale è molto valida. Interessante l’attento lavoro di collezione di stimoli e di sintesi critica degli ...continua

    Come le parti in cui è suddiviso il libro. La prima dedicata alla disamina dello status attuale è molto valida. Interessante l’attento lavoro di collezione di stimoli e di sintesi critica degli stessi. La seconda più focalizzata sullo sviluppo attuale dell’advertising manca, puro parere personale, di qualcosa. Ottimi gli esempi riportati descritti con perizia e calore, ma mi aspettavo che l’autore andasse un po’ più in la.

    ha scritto il