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Invictus

Costantino, l'imperatore guerriero

Di

Editore: Rizzoli

3.6
(120)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 587 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8817056979 | Isbn-13: 9788817056977 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
In punto di morte, l'imperatore Costantino confessa i propri peccati al vescovo Eusebio ripercorrendo la propria vita: il duro addestramento impartitogli in Oriente dal brutale tetrarca Galerio, la carriera crudele del comandante di legione, il fango delle campagne militari, il conflitto con Diocleziano, nel segno della nuova fede cristiana. Ma chi era davvero Costantino, quali i sogni e i tormenti di un ragazzo cresciuto lontano dal padre e animato da un'insopprimibile sete di conquista? E quali gli amori e le passioni che accendevano un giovane cui fu assegnata, in nome della ragion di stato, una sposa bambina? Tra la corte e le taverne, tra le prostituite e i culti popolari, seguiamo Costantino dalle sue prime esperienze, quando assapora la violenza e la polvere dei campi di battaglia, fino al momento in cui, soffocati nel sangue tutti i nemici, corona il sogno di unificare, a un prezzo altissimo, il potere imperiale.
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  • 3

    Il romanzo storico di Simone Sarasso sull'imperatore guerriero Costantino, Invictus, è decisamente ben strutturato e sceneggiato, sfruttando tutti i migliori strumenti della costruzione narrativa moderna; è un romanzo molto fisico, ma allo stesso tempo anche in grado di porre questioni etiche - l ...continua

    Il romanzo storico di Simone Sarasso sull'imperatore guerriero Costantino, Invictus, è decisamente ben strutturato e sceneggiato, sfruttando tutti i migliori strumenti della costruzione narrativa moderna; è un romanzo molto fisico, ma allo stesso tempo anche in grado di porre questioni etiche - l'antinomia tra ciò che è giusto e ciò che è facile, alla Harry Potter; un difetto, forse, è che alla lunga l'uso continuo di certe espressioni, formule, locuzioni "troppo" moderne, non tipiche del genere, possa risultare un po' forzato, volutamente marcato, eccessivamente artificioso, e rovinare così la narrazione.

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo molto "visivo", Sarasso riesce a rendere perfettamente la tensione, la paura e l'adrenalina che scorrono su un campo di battaglia, così come riesce a rendere il clima di corruzione e tradimenti che serpeggiava fra i potenti. E la figura di Costantino che ne esce è davvero notevole!

    ha scritto il 

  • 2

    Lento e incasinato

    "Prima lancia" 'nsepò sentì !!!
    Già questo basterebbe per togliere una o due stelline ma non è tutto qui.
    Il romanzo su Costantino parte bene, lui giovane e promettente apprendista imperatore, ma poi si perde. Tutta la seconda parte, la sua vicenda da imperatore, è frammentata in una ...continua

    "Prima lancia" 'nsepò sentì !!!
    Già questo basterebbe per togliere una o due stelline ma non è tutto qui.
    Il romanzo su Costantino parte bene, lui giovane e promettente apprendista imperatore, ma poi si perde. Tutta la seconda parte, la sua vicenda da imperatore, è frammentata in una serie di episodi staccati che cercano di inquadrare la complessa vicenda del grande comandante romano. Il tutto però risulta slegato e con salti spazio temporali anche notevoli che rendono la lettura lacunosa (in alcuni passaggi decisamente noiosa) anche se, come ripete spesso l'autore durante la narrazione, "il cuore perde un battito".
    Alcune scene mi hanno ricordato l'evangelisti (che infatti ha collaborato al progetto come da ringraziamenti) e la cosa per me non ha giovato affatto.
    In definitiva un romanzo lungo (troppo ?), molto spezzettato soprattutto nella seconda parte, con una serie di interpretazioni del carattere dell'imperatore del tutto arbitrarie (legittime per carità da parte di un autore di romanzi) e poco avvincente.
    Lo consiglio solamente a veri appassionati di storie imperiali.

    ha scritto il 

  • 4

    Una ricostruzione toccante della storia di Costantino. L'unico appunto potrebbe essere sulla presenza di troppi neologismi ("truncia" sul Devoto-Oli non esiste, ma immagino che l'autore intenda indicare un'espressione facciale.) La mia impressione è che il romanzo di formazione sia veramente ben ...continua

    Una ricostruzione toccante della storia di Costantino. L'unico appunto potrebbe essere sulla presenza di troppi neologismi ("truncia" sul Devoto-Oli non esiste, ma immagino che l'autore intenda indicare un'espressione facciale.) La mia impressione è che il romanzo di formazione sia veramente ben riuscito mentre dalla battaglia di ponte Milvio in poi si proceda con un po'di stanchezza.Merita tutte e quattro le stelline (e forse anche una mezza in più).

    ha scritto il 

  • 5

    Romani duri e puri

    E' stato un piacere leggere questo libro di un autore a me fino a ora sconosciuto. Ha saputo rappresentare gli uomini al potere durante la tetrarchia romana finalmente non edulcorati dal comune pensiero di oggi giorno.
    L'antichità ha forgiato uomini privi di scrupoli, schiavi dell'ambizione ...continua

    E' stato un piacere leggere questo libro di un autore a me fino a ora sconosciuto. Ha saputo rappresentare gli uomini al potere durante la tetrarchia romana finalmente non edulcorati dal comune pensiero di oggi giorno.
    L'antichità ha forgiato uomini privi di scrupoli, schiavi dell'ambizione e dannatamente spietati. Come del resto si doveva essere per comandare ai tempi.
    L'autore ci sbatte in faccia la realtà dell'epoca, nuda e cruda.
    Letteralmente divorato.
    Emblematica la trasformazione da ragazzino innocente di Costantino a conquistatore e manipolatore del potere, dopo essere stato a contatto con personaggi del calibro di Diocleziano, Galerio prima e, arrivato alla solitudine del potere assoluto, dopo.
    Una perla.

    ha scritto il 

  • 4

    una "storia" che ti riempe e forzando un po' la mano potrei definirlo un testo in 3D... il racconto è sempre molto vivo, non si perde in dettagli eccessivi ma è sempre molto funzionale all' approfondimento dei personaggi e portare la narrazione avanti.. per chi come me conosce già da tempo quest' ...continua

    una "storia" che ti riempe e forzando un po' la mano potrei definirlo un testo in 3D... il racconto è sempre molto vivo, non si perde in dettagli eccessivi ma è sempre molto funzionale all' approfondimento dei personaggi e portare la narrazione avanti.. per chi come me conosce già da tempo quest'autore un'ennesima conferma.

    ha scritto il 

  • 4

    Non è facile coniugare la storia antica con una scrittura agile e piuttosto divertente. L'ultima parte vale da sola la lettura e fa dimenticare alcune parti centrali meno coinvolgenti (infatti ci ho messo molto più del solito a finirlo).
    Certo, a chi non piace il linguaggio un po' volgare f ...continua

    Non è facile coniugare la storia antica con una scrittura agile e piuttosto divertente. L'ultima parte vale da sola la lettura e fa dimenticare alcune parti centrali meno coinvolgenti (infatti ci ho messo molto più del solito a finirlo).
    Certo, a chi non piace il linguaggio un po' volgare farà fatica a leggerlo, ma del resto la Storia è stata fatta dal sangue e non dalla diplomazia... quindi complimenti a Sarasso per aver fatto un'opera al passo coi tempi. Ogni cosa, se raccontata nel modo giusto, può diventare piuttosto appassionante.
    Se lo leggessero l'HBO o la Starz, ci ricamerebbero sopra una serie mica male :)

    ha scritto il 

  • 4

    Era scritto in 4' copertina che il ilbro si prestava per una bella sceneggiatura cinematografica ed in effetti ci sono moltissimi spunti per un film spade e sangue (tanto) ed e' per queso che volevo mettere *** ma poi in conclusione anche se spettacolarizzati ci sono tutti gli avvenimenti storici ...continua

    Era scritto in 4' copertina che il ilbro si prestava per una bella sceneggiatura cinematografica ed in effetti ci sono moltissimi spunti per un film spade e sangue (tanto) ed e' per queso che volevo mettere *** ma poi in conclusione anche se spettacolarizzati ci sono tutti gli avvenimenti storici della vita di Costantino ora dovro' cercare un'altro libro per approfondire i risvolti religiosi pero' un **** stelle lo devo dare

    ha scritto il 

  • 2

    Prima parte interessante, scorrevole da leggere con personaggi che mi sono piaciuti (Diocleziano, Massimiano, Lattanzio), ma dopo la vittoria su Massenzio il libro è una noia mortale.

    ha scritto il