Invisible Monsters

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (Piccola Biblioteca Oscar)

3.9
(5699)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 238 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8804521368 | Isbn-13: 9788804521365 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Manuel Rosini

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Gay & Lesbo

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Descrizione del libro
Shannon McFarland, si ritrova mutilata della mascella in seguito a una misteriosa fucilata. Il suo partner, il poliziotto Manus, la lascia per mettersi con la bambolona texana Evie. Allora Shannon, insieme alla Principessa Brandy Alexander, inizia un folle e picaresco viaggio, mossa dall'intento di vendicarsi.
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  • 4

    Quarto libro che leggo di questo autore e ogni volta mi fa esplodere la testa ( in senso positivo ovviamente) le sue trame che sembrano sconclusionate senza capo ne coda dalla metà del libro diventano ...continua

    Quarto libro che leggo di questo autore e ogni volta mi fa esplodere la testa ( in senso positivo ovviamente) le sue trame che sembrano sconclusionate senza capo ne coda dalla metà del libro diventano chiare, perché all’interno dei libri di questo autore ci sono almeno due/tre storie diverse che diventano una storia unica, dietro la storia in sé c’è sempre una forte critica alla società e in questo caso si parla di bellezza che diventa un chiodo fisso e da cui a un certo punto ci si sente in gabbia, del tradimento e della tematica omosessuale e del cambio di sesso. Lo stile di scrittura è qualcosa di favoloso che se all’inizio ti fa faticare un po’ per districarti nelle storie alla fine di trascina con se in un colpo di scena dietro l’altro fino alla conclusione che ti lascia senza fiato.

    ha scritto il 

  • 2

    Sinceramente... no se que decir....
    La trama no está mal, nada mal, pero no me ha gustado mucho como está escrita.
    Gran parte del libro se me ha hecho pesado, pero es cierto que cuando vas llegando al ...continua

    Sinceramente... no se que decir....
    La trama no está mal, nada mal, pero no me ha gustado mucho como está escrita.
    Gran parte del libro se me ha hecho pesado, pero es cierto que cuando vas llegando al final, lo vas entendiendo todo.

    ha scritto il 

  • 4

    Ognuno di noi ha bisogno di un grande disastro, di tanto in tanto .

    Shannon da affascinante top model si ritrova senza mandibola,incapace di parlare, la bellezza deturpata da una fucilata al volto.

    Sono un mostro invisibile e sono incapace di
    amare.Non so cosa sia p
    ...continua

    Shannon da affascinante top model si ritrova senza mandibola,incapace di parlare, la bellezza deturpata da una fucilata al volto.

    Sono un mostro invisibile e sono incapace di
    amare.Non so cosa sia peggio .

    In quel loop senza fine fatto di glamour, apparenze , riflettori accesi , stereotipi di successo Shannon ad un certo punto si sente in trappola, in un ghetto di bellezza ,derubata delle proprie motivazioni e dei suoi desideri...

    Quello che volevo assomigliava sempre dei più a quello che ero stata allenata a volere.
    Quello che tutti vogliono.
    Dammi attenzione.
    Flash.Dammi bellezza .
    Flash.
    Dammi pace e felicità, una relazione d'amore e una casa perfetta.
    Flash.
    [..] Dammi penose cazzate frignanti emotive
    Flash.
    Dammi sciocchezze egocentriche egoiste

    Romanzo scorretto, corrosivo , a tratti esagerato, caotico tra flashback e flash forward , con il piede sempre premuto sull'acceleratore
    Eppure... 😉

    la cosa più noiosa del mondo è la nudità
    la seconda cosa più noiosa è l'onestà
    la terza cosa più noiosa al mondo è il tuo passato sfigato.

    PS.Segnalo le esilaranti vendette farmacologiche a base di whisky & estradiolo sull'ex fedifrago e
    il cameo delle Sorelle Rhea , Kitty Litter ,Sofonda Peters, La vivace Vivienne VaVane 😁

    Flash.

    ha scritto il 

  • 3

    Non dimenticherò questo libro e questo è un punto a suo favore. Ma non posso dire nè che mi è piaciuto nè che non mi è piaciuto. Ho trovato pesante il continuo "Vai a" "Torna indietro". Ho trovato inu ...continua

    Non dimenticherò questo libro e questo è un punto a suo favore. Ma non posso dire nè che mi è piaciuto nè che non mi è piaciuto. Ho trovato pesante il continuo "Vai a" "Torna indietro". Ho trovato inutili alcune parti, alcune insistenze. Riconosco che alcune immagini sono indimenticabili. Ringrazio chi me lo ha fatto conoscere, anche se i miei gusti sono diversi.

    ha scritto il 

  • 3

    “Cavie” è stata una rivelazione. Non conoscevo Palahniuk e incontrarlo mi ha fatto sentire una piccola Bernadette. Poi è arrivato “Soffocare” e per farmi smettere di ridere hanno chiamato un esorcista ...continua

    “Cavie” è stata una rivelazione. Non conoscevo Palahniuk e incontrarlo mi ha fatto sentire una piccola Bernadette. Poi è arrivato “Soffocare” e per farmi smettere di ridere hanno chiamato un esorcista. Allora ho continuato, apostolo dopo due soli libri. “Palahniuk santo subito” predicavo, e mi sono messo a leggere Fight club, gang bang, diary, ninna nanna, survivor... me li sono fatti tutti, ma per dire la verità la passione calava, il rapimento faceva acqua e la fede ha cominciato a vacillare. Sono stato fortunato (o sfortunato a seconda dei punti di vista) a iniziare con i due titoli più fortunati. Mi era rimasto questo Invisible monsters e se non si fosse ripreso verso la fine con un bel colpo di reni avrei lasciato definitivamente i voti. Invece l'idea c'è, la storia è balorda e assurda, ma ha una sua logica e il cerchio si chiude. So che ne ha scritto uno nuovo, uscito recentemente, il che mi spinge a farmi pellegrino e mettermi in viaggio verso il sito di Ibs.

    ha scritto il 

  • 4

    Grazie delle sberle, Chuck!

    Lo stile è il solito: crudo, tagliente, tra l'ironico e il grottesco. Le pagine di Palahniuk sono ceffoni in pieno viso con i quali lui ci racconta una storia dove nulla è come sembra, dove spetta a ...continua

    Lo stile è il solito: crudo, tagliente, tra l'ironico e il grottesco. Le pagine di Palahniuk sono ceffoni in pieno viso con i quali lui ci racconta una storia dove nulla è come sembra, dove spetta a te che leggi destreggiarti tra piani temporali differenti, andare a recuperare i pezzi del racconto fra flashback e flashforward per ricomporre il puzzle. Chuck visionario, esagerato, pazzoide, disgustoso e senza freni come sempre. Chuck che demolisce i miti e le convenzioni della società americana. Ma anche più introspettivo e più profondo del solito. Da leggere!

    ha scritto il 

  • 3

    Difficile tentare di comprendere Palahniuk. Ci è o ci fa? Scrive giusto per provocare oppure tra le righe dei suoi romanzi estremi vuole davvero comunicare un qualcosa?
    Io, ancora, non lo so, chè la t ...continua

    Difficile tentare di comprendere Palahniuk. Ci è o ci fa? Scrive giusto per provocare oppure tra le righe dei suoi romanzi estremi vuole davvero comunicare un qualcosa?
    Io, ancora, non lo so, chè la tentazione di "liquidare" il tutto come un mero esercizio di stile fine a se stesso è forte, ma no, un artista è un comunicatore, e voglio credere che, sotto sotto, pur sepolto tra strati di narcisismo, Chuck volesse davvero inviare il suo messaggio in bottiglia.
    Ma questa bottiglia è parecchio sporca, e il messaggio scritto con inchiostro simpatico su vecchia carta ingiallita, ed io, al momento, alla prima lettura, fatico a metterlo a fuoco.
    Oppure qualcuno crede davvero che volesse parlarci di quanto superficiale possa essere la bellezza fisica come valore su cui fondare il significato della propria vita nell'odierna società dell'immagine?
    Sono convinto che Chuck si farebbe grasse risate se il lettore traesse questa riflessione dopo aver letto Invisible Monsters.

    ha scritto il 

  • 0

    Tempo fa iniziai a leggere un altro libro di Palhaniuk, "Soffocare" ma dovetti smettere perché non mi piaceva per niente e non riuscivo a portarlo a termine. Mi venne poi consigliato questo libro e mi ...continua

    Tempo fa iniziai a leggere un altro libro di Palhaniuk, "Soffocare" ma dovetti smettere perché non mi piaceva per niente e non riuscivo a portarlo a termine. Mi venne poi consigliato questo libro e mi dovetti ricredere sull'autore.
    Ammetto che all'inizio non fu una lettura semplice anche perché la storia mi parse parecchio incasinata, solo a metà del libro si inizia a capire realmente qualcosa! Libro scritto
    In modo quasi ironico per certi versi,
    Ma non è bastato per mascherare la triste storia che si cela dietro questo racconto.
    Finale ne triste, ne felice, che ti strappa sia un sorriso, lasciandoti però anche l'amaro in bocca.
    Palanhiuk è un genio del male, mi chiedo come faccia a scrivere certi racconti! Assomiglia ad un trip psichedelico!
    Libro consigliato per chi vuole imbattersi in una lettura diversa da quella ordinaria. Anche se in questo caso "ordinario" è relativo.

    4 stelle.

    ha scritto il 

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