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Io, robot

Di

Editore: Bompiani

4.2
(4894)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 336 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Chi tradizionale , Portoghese , Catalano , Spagnolo , Giapponese , Svedese , Russo , Ceco , Polacco , Rumeno , Olandese , Tedesco

Isbn-10: 8845223868 | Isbn-13: 9788845223860 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Roberta Rambelli

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Computer & Technology , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Scritti tra il 1940 e il 1950, i nove episodi di "Io, robot" divengono unasorta di epopea e fondano una nuova "mitologia" della letteratura sui robot.Lasciando alle spalle le figure più convenzionali dello "scienziato pazzo" edelle "invenzioni diaboliche", il romanzo di Asimov è del tutto originale eper questo destinato a influire sulla produzione fantastica successiva.
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  • 0

    Sono racconti psicologici, i cui protagonisti sono...robot.
    Le situazioni analizzate- instabilità, rimozione, creazione di un culto religioso, eccetera- derivano quasi tutte, più o meno direttamente, ...continua

    Sono racconti psicologici, i cui protagonisti sono...robot.
    Le situazioni analizzate- instabilità, rimozione, creazione di un culto religioso, eccetera- derivano quasi tutte, più o meno direttamente, dall'interazione delle tre Leggi della robotica; ci sono anche stati d'animo più complessi, come l'affetto del robot-governante o la fuga dalle responsabilità di un robot delle miniere. Molto spesso le storie sono occasioni per ironizzare sugli uomini, magari anche sui loro pregiudizi.
    Godibili, sono racconti ottimisti; ora, per una visione più completa, servirebbe qualcosa di pessimista.

    ha scritto il 

  • 4

    dal blog Giramenti

    Cavolo, cosa mi ero persa! Per fortuna – grazie al Comiz che mi fa i regali libreschi – ho messo una pezza alla mia ignoranza, fantascientifica e non. E così ho letto Io, robot, trovandolo felicemente ...continua

    Cavolo, cosa mi ero persa! Per fortuna – grazie al Comiz che mi fa i regali libreschi – ho messo una pezza alla mia ignoranza, fantascientifica e non. E così ho letto Io, robot, trovandolo felicemente imparentato coi Vedovi Neri.

    Sì, lo so, sono generi differenti, fin lì ci arrivo anch’io. Però, e qui salta fuori tutta la mia passione per i gialli, in entrambi i libri ci sono misteri da risolvere. Ma andiamo per gradi, prima occorre spiegare che Io, robot nasce come serie di racconti a cui poi è stato dato un filo conduttore. Ogni racconto balla con sua nonna – sta per: sono racconti fatti e finiti – ma uno dopo l’altro danno un senso alla robotica e all’evoluzione dei robot positronici. Porca vacca, i robot positronici! No, niente, state tranquilli, non sono giochini troppo complicati. Non per noi, almeno. Immagino che negli anni ’40 – i racconti uscirono tra il 1940 e il 1950 – i lettori si siano trovati davanti a qualcosa di davvero nuovo. Talmente nuovo che poi la fantascienza “moderna” ci si è ampiamente ispirata per i decenni seguenti, prendendo spunto e qualche volta copiando i robot di Asimov.

    SEGUE su https://gaialodovica.wordpress.com/2015/07/15/io-robot-di-isaac-asimov-trad-roberta-rambelli/

    ha scritto il 

  • 5

    Siamo nella fantascienza classica, ma devo ammettere che globalmente la lettura è sì piacevole, ma non entusiasmante, almeno per il mio gusto. Dei nove racconti solo la metà sono del tutto soddisfacen ...continua

    Siamo nella fantascienza classica, ma devo ammettere che globalmente la lettura è sì piacevole, ma non entusiasmante, almeno per il mio gusto. Dei nove racconti solo la metà sono del tutto soddisfacenti. Anche i personaggi devo dire che sono analizzati poco e nulla, con il risultato che io non sono riuscito a stringere un forte coinvolgimento con le loro azioni, che erano al centro dell’interesse della storia. Lo stile poi soffre, nella prima parte, di quegli eccessivi passaggi di informazioni, che mi hanno più volte fatto storcere il naso.

    ha scritto il 

  • 3

    Assolutamente incredibile leggere il libro che ha ispirato tutti i libri di robot, android, e menti artificiali. Non credevo fosse possibile.
    Persino Douglas Adams ha attinto a piene mani, ed è stato ...continua

    Assolutamente incredibile leggere il libro che ha ispirato tutti i libri di robot, android, e menti artificiali. Non credevo fosse possibile.
    Persino Douglas Adams ha attinto a piene mani, ed è stato bellissimo riconoscere in questo libro l'origine tutte le storie che ho letto :) Bello !! :)

    ha scritto il 

  • 5

    L'inizio del mito

    Io Robot è una raccolta di racconti di fantascienza di Isaac Asimov, del 1950. Contiene 9 storie scritte fra il 1940 e il 1950, che hanno per protagonisti i robot positronici. Sono basate sul tema de ...continua

    Io Robot è una raccolta di racconti di fantascienza di Isaac Asimov, del 1950. Contiene 9 storie scritte fra il 1940 e il 1950, che hanno per protagonisti i robot positronici. Sono basate sul tema delle tre leggi della robotica, sulle loro contraddizioni e le loro apparenti falle. Le storie sono scritte in modo da essere ognuna indipendente dalle altre e hanno un tema che conduce all'interazione fra il genere umano, i robot e la morale, e combinati insieme forniscono un'ampia visione dell'opera di Asimov sulla robotica. È precedente a Il secondo libro dei robot e a Antologia del bicentenario. I racconti principali contenuti in questo libro serviti per lo sviluppo dell'"Universo della Fondazione" sono stati poi riuniti in Tutti i miei robot.

    ha scritto il 

  • 5

    E' bello poter andare a scoprire i pilastri che hanno creato un genere: così come con Ray Bradbury, i libri di Isaac Asimov sono senza tempo e validi tuttora, a distanza di 65 anni dalla loro pubblica ...continua

    E' bello poter andare a scoprire i pilastri che hanno creato un genere: così come con Ray Bradbury, i libri di Isaac Asimov sono senza tempo e validi tuttora, a distanza di 65 anni dalla loro pubblicazione.

    ha scritto il 

  • 3

    Anche qui (come per Cronache marziane o Mai toccato da mani umane) una raccolta di racconti; anche qui come nel libro di Bradbury una storia più ampia che si sviluppa in momenti diversi e autoconclusi ...continua

    Anche qui (come per Cronache marziane o Mai toccato da mani umane) una raccolta di racconti; anche qui come nel libro di Bradbury una storia più ampia che si sviluppa in momenti diversi e autoconclusivi con personaggi ricorrenti. Di Asimov avevo letto la trilogia delle Fondazione originale, trovando un ingegnere della letteratura di fantascienza, uno scrittore preciso, freddo implcabile; qui lo stile è più leggere, in molti racconti ci sono battibecchi dal tono da commedia e in altri momenti di lentezza inutile. Nel complesso i racconti si sviluppano come dei piccoli gialli; c'è un nuovo modello di robot, qualcosa va storti, bisogna capire cosa; tutte le risposte sono quasi sempre contenute nel modo che ha il robot di gestire le tre leggi della robotica. Carino, ma senza troppa enfasi.

    ha scritto il 

  • 5

    Excelentes relatos de posibles conflictos entre humanos y robots inteligentes y humanizados. Explora las posibles implicaciones de la interacción entre la humanidad y la robótica.

    ha scritto il 

  • 5

    Primo approccio alla fantascienza

    Con grande soddisfazione il mio primo approccio alla narrativa fantascientifica è andato benissimo!
    Asimov è stata una buona scelta (grazie a chi me lo ha consigliato), con grande semplicità è riuscit ...continua

    Con grande soddisfazione il mio primo approccio alla narrativa fantascientifica è andato benissimo!
    Asimov è stata una buona scelta (grazie a chi me lo ha consigliato), con grande semplicità è riuscito a raccontare, tramite storie più o meno brevi, il complesso mondo dei Robot e del loro modo di pensare. Come mi era stato anticipato, al proseguire della lettura sono state confutate in modo chiaro e logico le tre famose leggi della robotica che facevano da fondamenta. Ci vuole un grande lavoro per gettare le basi di una teoria e ci vuole uno sforzo ancora maggiore per disfarle e Asimov ci è sicuramente riuscito!

    ha scritto il 

  • 5

    Micidiale

    Libro che apre una voragine di riflessioni sulla tecnologia e sul rapporto che l'umanità ha e che dovrebbe avere con questa. Una breve raccolta di storie che partendo dalle avventure di 2 collaudatori ...continua

    Libro che apre una voragine di riflessioni sulla tecnologia e sul rapporto che l'umanità ha e che dovrebbe avere con questa. Una breve raccolta di storie che partendo dalle avventure di 2 collaudatori di nuovi robot passa per la cervellotica analisi psicologica effettuata dalla robopsicologa più famosa del mondo, per approdare a delle idee rivoluzionarie per l'epoca ma anche per i nostri tempi. Scorrevole e divertente, assolutamente da leggere

    ha scritto il 

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