Io, robot

Di

Editore: Bompiani

4.2
(4995)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 336 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Chi tradizionale , Portoghese , Catalano , Spagnolo , Giapponese , Svedese , Russo , Ceco , Polacco , Rumeno , Olandese , Tedesco

Isbn-10: 8845223868 | Isbn-13: 9788845223860 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Roberta Rambelli

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Computer & Tecnologia , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Scritti tra il 1940 e il 1950, i nove episodi di "Io, robot" divengono unasorta di epopea e fondano una nuova "mitologia" della letteratura sui robot.Lasciando alle spalle le figure più convenzionali dello "scienziato pazzo" edelle "invenzioni diaboliche", il romanzo di Asimov è del tutto originale eper questo destinato a influire sulla produzione fantastica successiva.
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  • 4

    Interessant. Un llibre prou amè, amb històries de robots força atractives, tenint en compte l'any de la seva edició i el tractament que dóna l'autor als seus contes. Un llibre per iniciar-se en el gèn ...continua

    Interessant. Un llibre prou amè, amb històries de robots força atractives, tenint en compte l'any de la seva edició i el tractament que dóna l'autor als seus contes. Un llibre per iniciar-se en el gènere.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    www.scaffalivirtuali.altervista.org

    Ho iniziato la lettura di questo libro accompagnato da un pizzico di scetticismo dovuto un po' all'aver visto di recente l'omonimo film, un po' dal pregiudizio su o ...continua

    www.scaffalivirtuali.altervista.org

    Ho iniziato la lettura di questo libro accompagnato da un pizzico di scetticismo dovuto un po' all'aver visto di recente l'omonimo film, un po' dal pregiudizio su opere fantascientifiche scritte oltre mezzo secolo prima. Devo dire che sono stato assorbito e smentito dalla prima all'ultima pagina. Il film non c'entra assolutamente nulla, sbaglia di grosso chi si preclude di leggere questo piccolo capolavoro per questo motivo. Una raccolta di racconti splendida, incentrata sulle tre fondamentali leggi della robotica e sulle loro vulnerabilità. Asimov riesce a inventare storie incredibili, portando alla luce delle piccole crepe nelle tre leggi, apparentemente perfette, fino a farle diventare vere e proprie voragini. Suscita problemi etici, scardina pregiudizi, smonta ipotesi e tesi, formula idee in una direzione per poi riassemblarle in altre. Fino a che punto gli automi possono esserci utili senza invadere le nostre vite e renderci inutili e, forse, obsoleti? Possono le macchine riuscire a creare quel benessere globale che l'uomo non è mai riuscito a trovare? Trovo incredibile come questi racconti, scritti tra il 1940 e il 1950, attraversando quindi la seconda guerra mondiale, possano essere attuali anche oggi, aprendosi a centinaia di interpretazioni e dibattiti. Non è solo fantascienza, anzi, forse si tratta di anticipazioni sul futuro dell'umanità e delle macchine. Dopo la lettura viene voglie di leggere subito i capitoli successivi.

    ha scritto il 

  • 5

    Asimov il maestro

    Se lette al di fuori di un contesto qualsiasi, le celeberrime tre leggi della robotica appaiono cristalline, ma in quest'antologia Asimov dimostra che non è così.
    Nei racconti di 'Io Robot' ritroviamo ...continua

    Se lette al di fuori di un contesto qualsiasi, le celeberrime tre leggi della robotica appaiono cristalline, ma in quest'antologia Asimov dimostra che non è così.
    Nei racconti di 'Io Robot' ritroviamo spesso gli stessi personaggi: la robopsicologa Susan Calvin, l'anziano direttore della fabbrica Lanning, i suoi dipendenti Powell e Donovan o il coordinatore Byerley, ma i protagonisti sono loro: i robot.
    Essi agiscono sotto il vincolo delle leggi che impediscono loro di adottare comportamenti o prendere decisioni che possano arrecare danno agli esseri umani, obbediscono agli ordini di questi ultimi e si preoccupano della propria incolumità, ma in rigoroso ordine decrescente di priorità.
    Ma tra la teoria e le circostanze imprevedibili c'è tutto lo spazio narrativo in cui fioriscono questi nove racconti, uno più bello dell'altro.
    Nove autentici piccoli gioielli che ci riconciliano con la lettura, se ce ne fosse bisogno.
    Asimov è un autentico maestro e non per nulla anche il lettore poco avvezzo alla fantascienza, spesso e volentieri conosce ed ha letto questo autore.
    Tra tutti i racconti emerge, a mio giudizio, 'La prova', ma in ciascuno di essi troviamo sviluppato un tema con la sempre apprezzatissima abilità di tenere il lettore incollato alle pagine.
    E scusate se è poco.
    Asimov ha comunque in serbo molto di più nella sua produzione e per l'appassionato di fantascienza si tratta di una lettura fondamentale.

    ha scritto il 

  • 4

    Benvenuti alla United States Robots and Mechanical Men Corporation...

    ...la dottoressa Susan Calvin sarà lieta di accompagnarvi in un tour guidato presso la suddetta azienda per farvi apprezzare il meglio dei loro prodotti. Durante il tragitto, Susan potrà raccontarvi s ...continua

    ...la dottoressa Susan Calvin sarà lieta di accompagnarvi in un tour guidato presso la suddetta azienda per farvi apprezzare il meglio dei loro prodotti. Durante il tragitto, Susan potrà raccontarvi svariati aneddoti ed avventure riguardanti le macchine pensanti... non prima però di avervi spiegato le fondamentali tre Leggi della robotica....
    Di cosa si occupa la dott.ssa Calvin?
    Di robopsicologia...si si avete capito bene... perchè vi posso assicurare, dopo aver letto questi racconti, che anche i cervelli positronici hanno bisogna di tanto in tanto di essere psicoanalizzati o di venir resettati... ;)

    Stile molto chiaro, buona dose di ironia, dei personaggi (metallici e non) tutti di prim'ordine ed una trama (pur nella frammentazione della struttura a racconti) avvincente .. Io robot è assolutamente da lettere.
    Per gli amanti del genere e non.

    ha scritto il 

  • 5

    Bella, bellissima sorpresa! Insomma, sapevo più o meno di cosa trattava Asimov: robot, umani, le famose tre leggi della robotica che si conoscono anche senza aver letto niente di suo. In linea molto g ...continua

    Bella, bellissima sorpresa! Insomma, sapevo più o meno di cosa trattava Asimov: robot, umani, le famose tre leggi della robotica che si conoscono anche senza aver letto niente di suo. In linea molto generale, direi. La sorpresa è stata trovare una sottigliezza, un'analisi psicologica tra l'uomo e le macchine che invece non mi aspettavo.
    Con questo primo libro si apre un nuovo orizzonte che non vedo l'ora di esplorare

    ha scritto il 

  • 5

    與亞瑟.克拉克鼎足而立的科幻小說大師,書寫未來世界的獨特寓言,構成世紀不朽的哲學法則,艾西莫夫筆觸明快、深入淺出,每個篇章皆極富思考價值,無疑是科幻經典。

    ha scritto il 

  • 0

    Mi aspettavo un romanzo e invece, sorpresa, nove racconti (Robbie; Circolo vizioso; Essere razionale; Iniziativa personale; Bugiardo!; Il robot scomparso; Meccanismo di fuga; La prova; Conflitto evita ...continua

    Mi aspettavo un romanzo e invece, sorpresa, nove racconti (Robbie; Circolo vizioso; Essere razionale; Iniziativa personale; Bugiardo!; Il robot scomparso; Meccanismo di fuga; La prova; Conflitto evitabile). Ma non mi è dispiaciuto per nulla.
    La collocazione in un futuro circoscritto e alcuni personaggi ricorrenti (struttura rivista a posteriori da Asimov, secondo Wikipedia), danno un’immagine unitaria di quel periodo immaginario in cui l’evoluzione robotica introduce cambiamenti radicali nell’esistenza umana. Un’evoluzione che riesce a sorprendere ad ogni tappa, nonostante i film già visti sull’argomento. E l’ultimo racconto apre a scenari inquietanti.
    Ma soprattutto, l’osservazione del comportamento robotico induce a riflettere sul comportamento umano.
    Secondo libro della saga che comprende il ciclo dei robot, dell'impero e delle fondazioni.

    ha scritto il 

  • 5

    Se c'è una cosa bella nella vita da lettore (ma anche nella vita in generale) è lasciarsi sorprendere. Il primo romanzo letto di Asimov non era stata un'avventura facile, anzi mi era parso faticoso se ...continua

    Se c'è una cosa bella nella vita da lettore (ma anche nella vita in generale) è lasciarsi sorprendere. Il primo romanzo letto di Asimov non era stata un'avventura facile, anzi mi era parso faticoso seguire la vicenda e appassionarmi a personaggi che giudicavo banali. Ho comunque valutato di dargli una seconda chance (pur restando i miei gusti ben lontani da questi universi narrativi), e il risultato è stato l'incontro con questa raccolta di racconti assolutamente meravigliosa. L'ho iniziata con timore, quasi con sospetto, e ho chiuso il libro profondamente colpita, piena di gratitudine e di stima per l'autore. E' davvero magistrale il modo con cui, partendo dalle tre leggi della robotica (non ve le sto a ripetere, tanto le avranno già citate molte altre recensioni prima della mia), Asimov riesca a ricreare una serie di situazioni in cui, come un filosofo moderno, l'uomo si trova a doversi confrontare con se stesso, le macchine che ha creato, la società, l'economia, le religioni. Si potrebbero rileggere questi racconti dieci volte e trovare ad ogni rilettura un diverso spunto di riflessione, e senza pesantezza alcuna. Ora, finalmente, capisco perché Asimov è Asimov.

    ha scritto il 

  • 0

    Sono racconti psicologici, i cui protagonisti sono...robot.
    Le situazioni analizzate- instabilità, rimozione, creazione di un culto religioso, eccetera- derivano quasi tutte, più o meno direttamente, ...continua

    Sono racconti psicologici, i cui protagonisti sono...robot.
    Le situazioni analizzate- instabilità, rimozione, creazione di un culto religioso, eccetera- derivano quasi tutte, più o meno direttamente, dall'interazione delle tre Leggi della robotica; ci sono anche stati d'animo più complessi, come l'affetto del robot-governante o la fuga dalle responsabilità di un robot delle miniere. Molto spesso le storie sono occasioni per ironizzare sugli uomini, magari anche sui loro pregiudizi.
    Godibili, sono racconti ottimisti; ora, per una visione più completa, servirebbe qualcosa di pessimista.

    ha scritto il 

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