Io & Marley !! SCHEDA INCOMPLETA !!

Di

Editore: Sperling&Kupfer

4.2
(3165)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Portoghese , Tedesco , Chi semplificata , Catalano , Olandese , Spagnolo , Giapponese , Francese , Svedese

Isbn-10: A000081131 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Animali

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Descrizione del libro
Scheda INCOMPLETA, da non aggiungere in libreria.

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  • 5

    Ho aspettato a leggerlo, finché non fosse arrivato quel momento in cui io e l'autore avremmo vissuto la stessa tragica esperienza del finale. E quel giorno è arrivato, mio malgrado.
    Il libro è tutto s ...continua

    Ho aspettato a leggerlo, finché non fosse arrivato quel momento in cui io e l'autore avremmo vissuto la stessa tragica esperienza del finale. E quel giorno è arrivato, mio malgrado.
    Il libro è tutto sommato semplice e scorrevole, molto ironico e tanto divertente. Ma soprattutto, per chi ha o ha avuto un cane, è una storia di amore profondo e di condivisione di pensieri simili. Il mio cane era assolutamente il contrario di Marley, ma provava la stessa devozione nei confronti della mia famiglia e noi, dal canto nostro, lo abbiamo amato proprio come la famiglia Grogan ha amato Marley.
    Per me è stato come partecipare a un gruppo di sostegno. Mi è piaciuto tantissimo.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro mi ha fatto versare fiumi di lacrime, non l'averi mai detto! Non per il ridere, visto che mi aspettavo una cosa molto più demenziale come i film di De sica. Insomma, mi sono ritrovata a m ...continua

    Questo libro mi ha fatto versare fiumi di lacrime, non l'averi mai detto! Non per il ridere, visto che mi aspettavo una cosa molto più demenziale come i film di De sica. Insomma, mi sono ritrovata a mezzanotte e mezza a piangere come una disperata per un cane che era più imbarazzante che altro, però è vero che a volte queste creature ti entrano dentro come nessun'altro a dispetto di tutti i grattacapi che possono procurare e nel caso di Marley parlare di grattacapi è un eufemismo. Io sono un amante dei gatti, ma ho avuto anche una cagnolina e per quanto fosse poco devota a me e mio fratello che dobbiamo averle fatto qualche dispetto da piccoli, era tutta un'altra cosa coi nostri genitori. Io adoro i gatti, ma questo non toglie che i cani siano effettivamente più devoti al confronto. Come una volta ho letto su facebook, un cane pensa "si prendono cura di me, devono essere degli dei!", mentre il gatto "si prendono cura di me, devo essere un dio!". Si, il cane sono senza dubbio il miglior amico dell'uomo, anche un caso disperato come Marley.

    ha scritto il 

  • 4

    ...... possedere un cane finiva sempre con questa tristezza.. perché i cani non vivono quanto le persone. . La casa sembrava silenziosa e vuota, non più una vera casa .. Ero imbarazzato per come er ...continua

    ...... possedere un cane finiva sempre con questa tristezza.. perché i cani non vivono quanto le persone. . La casa sembrava silenziosa e vuota, non più una vera casa .. Ero imbarazzato per come era profondo il mio dolore per un cane...Non ci sarà più un cane come Marley... Marley si chiamava Olmo.. ed è nel paradiso dei cani da un mese.

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia che merita di essere letta almeno una volta nella vita e che ha come protagonista il “cucciolo” più dolce e testone del mondo! Ho adorato Marley da subito e mi è dispiaciuto doverlo salutar ...continua

    Una storia che merita di essere letta almeno una volta nella vita e che ha come protagonista il “cucciolo” più dolce e testone del mondo! Ho adorato Marley da subito e mi è dispiaciuto doverlo salutare così presto. Tredici anni sono tanti, ma non abbastanza per non desiderarne altri da vivere con il proprio cane. Belli anche i protagonisti, John e Jennifer Grogan e gli altri personaggi non sono da meno. Ottima biografia, frizzante, commovente e allegra al tempo stesso. La consiglio a tutti, davvero a tutti coloro che come me amano la compagnia di questi dolci amici a quattro zampe.

    ha scritto il 

  • 4

    Quella raccontata da John Grogan è una storia divertente ma anche tragica e commovente. La storia della sua famiglia, ma soprattutto di un cane speciale, che sarà difficile lasciar andare via. A quest ...continua

    Quella raccontata da John Grogan è una storia divertente ma anche tragica e commovente. La storia della sua famiglia, ma soprattutto di un cane speciale, che sarà difficile lasciar andare via. A questo cane non importano i nostri status symbol, lussuose automobili o case perché per "Lui" non significano nulla. Una pallina o un piccolo bastone gli sono più che sufficienti.

    ha scritto il 

  • 5

    “I figli sono come orologi che non si possono ignorare; segnano l'inesorabile marcia della vita attraverso quello che altrimenti sembrerebbe un infinito mare di minuti, ore, giorni, e anni. “

    John e Jenny sono una giovane coppia di sposini. Desiderosi di mettere al mondo dei figli, decidono di “fare pratica” con un bellissimo cucciolo di labrador retriever. Non sanno che quel cagnolino cam ...continua

    John e Jenny sono una giovane coppia di sposini. Desiderosi di mettere al mondo dei figli, decidono di “fare pratica” con un bellissimo cucciolo di labrador retriever. Non sanno che quel cagnolino cambierà definitivamente la loro vita.
    Ho sempre diffidato di chi non ama gli animali perché per me difficilmente saranno in grado di amare gli esseri umani.
    Ho apprezzato tantissimo l’omonimo film di David Frankel con protagonisti Owen Wilson e Jennifer Aniston, ho pianto tutte le mie lacrime nel finale e credevo di non riuscire mai più a provare lo stesso struggimento e invece la lettura del romanzo è stata ancora più devastante per me. Non è stilisticamente da “punteggio pieno” così come non lo è il film, ma quello che sono in grado di donare queste pagine è davvero difficile da descrivere.
    John Grogan ci racconta in questo romanzo autobiografico i suoi tredici anni di vita trascorsi accanto al bellissimo Marley, un esemplare di Labrador retriever pasticcione, casinista, indomabile e qualche volta anche insopportabile, ma tenero e genuino.
    Quello che per lui e per sua moglie era soltanto una sorta di esperimento per l’eventuale costruzione di una famiglia, diventerà in breve tempo una parte fondamentale e imprescindibile della loro esistenza, un amico fedele e leale che condividerà con loro gioie e dolori, momenti positivi e momenti bui, successi e fallimenti e soprattutto un maestro di vita che insegnerà loro cosa siano la devozione, la lealtà, il dedicarsi agli altri senza chiedere nulla in cambio, l’amore e l’affetto incondizionato che per me solo gli animali sono in grado di donare, gli esseri umani no, almeno per quella che è stata la mia esperienza di vita finora vissuta.
    La semplicità di Marley, la sua esuberanza, la sua voglia di vivere ti conquistano fin dalla prima pagina e il lento e inevitabile trascorrere degli anni, quando ti rendi conto che la sua vita sta per giungere al termine ti fanno teneramente commuovere. Il distacco è tanto doloroso, come lo è qualsiasi distacco da una persona che si è amata tanto.
    Un libro dolce, semplice e genuino, divertente e commovente allo stesso tempo che mi sento di consigliare a chi ama gli animali, ma soprattutto a chi li ritiene solo degli esseri inferiori senza anima e sentimenti.
    Mi fido più delle attenzioni disinteressate e dello scodinzolamento felice e gioioso di un animale che dei sorrisi finti e ipocriti degli esseri umani, ma questo come ripeto dipende dal mio trascorso di vita vissuta, chi ha avuto più fortuna di me con i suoi simili è giusto e sacrosanto che la pensi in modo del tutto opposto al mio.

    “Mi svegliò una volta nella notte, le spalle tremanti, le zampe contratte, piccoli gemiti infantili che uscivano dal profondo della sua gola, più come colpi di tosse che altro. Stava sognando. Sognando, immaginavo, che era di nuovo giovane e forte. E che correva come se non ci fosse domani.”

    ha scritto il 

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