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Io come te

By Paola Capriolo

(68)

| Paperback | 9788847727618

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Book Description

Trovare un uomo addormentato nel parco, cospargerlo di benzina e dargli fuoco sembra un modo eccitante di concludere la serata a un gruppo di giovani teppisti; ma c'è un altro ragazzo, Luca, che non fa parte del branco e ha assistito con orrore alla Continue

Trovare un uomo addormentato nel parco, cospargerlo di benzina e dargli fuoco sembra un modo eccitante di concludere la serata a un gruppo di giovani teppisti; ma c'è un altro ragazzo, Luca, che non fa parte del branco e ha assistito con orrore alla scena, senza osare intervenire. Il senso di colpa non gli dà tregua: va a trovare l'uomo in ospedale e scopre che è un cingalese di nome Rajiva, e vende rose agli angoli delle strade; ora che è immobilizzato a letto, in gravi condizioni, la sua famiglia è condannata a patire la fame. Luca prende una decisione coraggiosa: andrà lui a vendere le rose al posto di Rajiva, travestito da immigrato. Inizia così per lui una nuova avventura che lo sposta dalla sua vita di cittadino a quella di esule facente parte di coloro che sono considerati ultimi ed emarginati e che sperimentano sulla loro pelle il razzismo ed ogni sorta di iniquità.
A poco a poco Luca apprenderà il sentimento della compassione.

7 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    "lascia stare quella gente è troppo diversa" ... "NO IO NON POSSO LASCIARLA STARE..."

    Luca è il mio personaggio preferito perché ha avuto (anche se non subito) il coraggio di aiutare Rajiva. cosa molto improbabile nella società del giorno d'oggi basata sulla diversità in modo negativo (TU "negro" tu "giallo") e sul totalitarismo delle ...(continue)

    Luca è il mio personaggio preferito perché ha avuto (anche se non subito) il coraggio di aiutare Rajiva. cosa molto improbabile nella società del giorno d'oggi basata sulla diversità in modo negativo (TU "negro" tu "giallo") e sul totalitarismo delle mode ben poche persone farebbero quello che ha fatto Luca.

    La citazione che mi ha colpito di più è stata:
    "E' quella la vita? Si è anche quella. La vita di chi ha ormai imparato a cambiare strada alla svelta quando vede un poliziotto. No: qualunque cosa sia,la vita non è certamente protezione;nemmeno la serata in discoteca,o la partita a calcio con gli amici. Non è la soddisfazione di comprare l'ultimo modello di cellulare, ne l'amarezza di non poterlo comprare... Strano,pensò Luca,che per rendermene conto, io abbia dovuto travestirmi da venditore di rose.

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    Giulia Porrino said on Jul 10, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una Brutta storia di violenza ed emarginazione...entrare letteralmente nei panni dell'altro. L'idea molto bella, non mi ha preso la narrazione. Peccato.

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    chiara* said on Oct 2, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    sono veneta e quindi quando parlo metto costantemente l'articolo davanti ai nomi femminili, ma leggere continuamente "la susi" mi stava facendo ammattire. Aggiungo che i ragazzi dai 14 anni in su non usano quasi più le abbreviazioni, specialmente tvb ...(continue)

    sono veneta e quindi quando parlo metto costantemente l'articolo davanti ai nomi femminili, ma leggere continuamente "la susi" mi stava facendo ammattire. Aggiungo che i ragazzi dai 14 anni in su non usano quasi più le abbreviazioni, specialmente tvb.

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    amina said on Aug 2, 2011 | 1 feedback

  • 2 people find this helpful

    Luca è un ragzzo che si ritrova protagonista passivo di una "bravata" che lo porterà, in seguito, ad aprire gli occhi e a rendersi conto che cosa si prova a stare "dall'altra parte"
    .
    - Ma per carità, con quello che ti è successo..
    - Se era colpa ...(continue)

    Luca è un ragzzo che si ritrova protagonista passivo di una "bravata" che lo porterà, in seguito, ad aprire gli occhi e a rendersi conto che cosa si prova a stare "dall'altra parte"
    .
    - Ma per carità, con quello che ti è successo..
    - Se era colpa tua, avevi ragione di aiutarmi. Ma se non è colpa tua, perchè devi farlo?
    - Beh, perchè quelli che ti hanno dato fuoco erano...
    - Erano cosa?
    - Miei connazionali. Cioè persone del mio paese.
    Rajiva si strinse nelle spalle.
    - Il destino non è dei paesi, solo delle persone. Il mio destino e il destino di quei ragazzi cattivi si sono incontrati in n modo, e il mio e il tuo...non lo so. Forse in un altro modo. Io non so ancora perchè sei venuto a trovarmi. Un giorno magari me lo dici.

    - Incredibile! Ma com'è successo tutto questo?
    - Saranno cinquant'anni o poco più. E non ero mica il solo, sai? Allora erno tanti gli italiani che deovevano emigrare per guadagnarsi un tozzo di pane, e là dove andavano, in Belgio, in Svizzzera, in Germania, non li trattavano con i guanti.
    - E perchè? Che differenza c'è tra un italiano e un tedesco? Siete tutti europei..
    - Sarà, ma allora era diverso. Tanto europei non ci consideravano, credi a me, perchè ravamo più poeri di loro, e i poveri danno fastidio, a vederseli intorno. [..] Figurati che sulla porta di una bar una volta ho visto un cartello con scritto : Vietato l'ingresso ai cani e agli italiani...
    Luca è sempre più incredulo
    - Ma è sicuro? L'ha visto proprio lei con i suoi occhi?
    - Te lo giuro. E se poi ti dico dove l'ho visto...

    - Però, che razza di gente questi belgi..
    - E noi siamo meglio, secndo te? Pensa che quasi tutte le famiglie, almeno dalle mie parti, hanno avuto qualche parente che è dovuto emigrare. E adesso i figli, i nipoti di quei poveretti magari hanno fatto un pò di soldi, si sono comprati l'apprtamento con il mutuo e l'auto a rate, e scoprono che anche a loro i poveri danno fastidio, specie se parlano un'altra lingua e vengono da un altro paese.
    - E se per giunta hanno la pelle scura è ancora peggio.
    - Anche noi eravamo scuri, per i belgi e i tedeschi. Ma uno può essere scuro finchè vuole, prima o poi trova sempre qualcuno più scuro di lui, da trattare da "terrone" o da "negro", e non gli par vero di cavarsi questo sfiozio. Così va il mondo, ragazzo.
    - Allora va proprio male.

    No: qualunque cosa sia, la vita non è protezione; nemmen gli agi di cui p circondato nel suo appartamento riescono più a convincerlo del contrario. Non è la serata in discoteca, la partita di pallone con gli amici, la piccola ansia per un compito in classe di matematica. Non è la soddisfazione di comprare l'ultimo modello di telefonino nè l'amarezza di non poterlo comprare. Strano, pensa Luca, che per rendersene conto io abbia dovuto travestirmi da venditore di rose.

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    Michela said on Jul 28, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    un libro che ti fa vedere il mondo attraverso un'altra prospettiva... (con finale "strappa-lacrime").

    inoltre fa riflettere sul senso della vita e dell'uguaglianza:

    -TU SEI QUESTO: mosca, elefante, Himalaya ...ecc.

    molto consigliato. =)

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    NikKy said on Jul 15, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Compassione...solo pura compassione!

    Un turbine di emozioni ha reso la lettura di questo libro piacevole e istruttiva.
    Non avrei mai creduto di riuscire a leggere un libro in un solo pomeriggio! In sole 86 pagine viene trasmesso un messaggio importante e significativo.
    Io non sono raz ...(continue)

    Un turbine di emozioni ha reso la lettura di questo libro piacevole e istruttiva.
    Non avrei mai creduto di riuscire a leggere un libro in un solo pomeriggio! In sole 86 pagine viene trasmesso un messaggio importante e significativo.
    Io non sono razzista anzi, sono aperta alle culture di tutto il mondo ma nonostante ciò, leggere delle gesta di questo ragazzo, Luca, ha suscitato in me altruismo, generosità, ma soprattutto compassione.
    Compassione: parola chiave di questo romanzo.
    Compassione è soffrire con un'altra persona. Compassione è amare, gioire, odiare. Compassione è condividere un sentimento profondo, farsi carico di un'emozione che unisce nel profondo dell'anima. Compatire qualcuno non vuol dire avere pietà o comunque dispiacersi di alcuni fatti che hanno sconvolto la sua vita, ma significa provare le stesse emozioni nel bene e nel male.

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    Marianna Musacchio said on Jun 14, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
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    • 2 stars
  • Paperback 86 Pages
  • ISBN-10: 8847727618
  • ISBN-13: 9788847727618
  • Publisher: Edizioni EL
  • Publish date: 2011-02-xx
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