Io confesso

Di

Editore: Mondolibri

3.7
(184)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 345 | Formato: Copertina rigida

Data di pubblicazione: 

Traduttore: Alfredo Colitto

Disponibile anche come: Altri

Genere: Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
L'agente Smoky Berrett sa come penetrare nei risvolti più oscuri dell'animo umano e il suo lavoro, all'FBI, è quello di stanare gli assassini più spietati, braccandoli senza pietà. Quando viene convocata a Washington per esaminare il cadavere di una giovane donna uccisa a bordo di un aereo, Smoky non riesce a immaginare perché vogliano affidarle un caso avvenuto così lontano da Los Angeles, la sua giurisdizione. Ma quando appura che la vittima è un transessuale e che il padre è un potente senatore democratico, capisce che l'omicidio ha dei risvolti molto inquietanti.
Anche il Predicatore colleziona segreti, i più atroci e vergognosi. Per lui, chi non confessa le proprie colpe davanti a Dio è un peccatore e per questo deve morire. Nei corpi delle sue vittime lascia una piccola croce d'argento, perché il mondo intero sappia che l'unica redenzione possibile è nella morte.
La croce è la sua firma, quella che permetterà a Smoky di scoprire che la giovane trovata sull'aereo è solo la punta dell'iceberg e che la catena di delitti sembra non avere fine.
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  • 3

    Terzo Libro con Smoky Barrett

    Cody McFadyen è stata una piacevole scoperta e sto leggendo i suoi libri uno di seguito all'altro senza stancarmi.
    Questo terzo libro vede la squadra del FBI capeggiata da Smoky Barrett, affrontare un ...continua

    Cody McFadyen è stata una piacevole scoperta e sto leggendo i suoi libri uno di seguito all'altro senza stancarmi.
    Questo terzo libro vede la squadra del FBI capeggiata da Smoky Barrett, affrontare un serial killer che colpisce tutte vittime che hanno peccato in maniera eclatante, inserendo nel loro costato una croce d'argento.
    Da prostitute a drogate a donne che hanno ucciso i propri figli, fino ad arrivare alla figlia di un eminente politico, che avendo cambiato il proprio sesso, viene inserita in lista dal serial killer.
    La delicatezza della situazione vede Smoky affrontare anche questioni politiche e religiose delicate.
    Meglio del secondo libro, che era un pò eccessivo, ma sempre un gradino sotto a "l'Ombra" vero e proprio esordio con il botto.
    La lettura è molto piacevole ma due situazioni sono eclatanti: da un lato i continui riferimenti sessuali che trovo un pò eccessivi e dall'altro un affiatamento con i personaggi e con il gruppo che non sarebbe apprezzato da chi inizia le sue letture con questo testo.
    Consigliato a chi ha letto gli altri due libri.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho sicuramente apprezzato di più i primi due della serie, il primo soprattutto! ci si affeziona a Smoky e alla squadra... sono sempre curiosa di sapere cosa è successo tra un libro e l'altro. Ma ques ...continua

    Ho sicuramente apprezzato di più i primi due della serie, il primo soprattutto! ci si affeziona a Smoky e alla squadra... sono sempre curiosa di sapere cosa è successo tra un libro e l'altro. Ma questa volta il caso su cui lavorano non mi ha coinvolto molto... Non mi resta che proseguire e concludere la serie con il quarto libro!

    ha scritto il 

  • 4

    A volte solo il peggio è vero

    Ed al peggio non c'è mai fine. La squadra capitanata da Smoky composta dagli ottimi Alan, Callie e James, ne ha davvero visto di tutti i colori ma credo non ci si abitui mai al male e questa volta il ...continua

    Ed al peggio non c'è mai fine. La squadra capitanata da Smoky composta dagli ottimi Alan, Callie e James, ne ha davvero visto di tutti i colori ma credo non ci si abitui mai al male e questa volta il male, la follia, assume le sembianze di un serial killer in pieno delirio di onnipotenza che fa della religione, del peccato e del perdono il suo credo. Mi piace McFadyen, crea dipendenza, mi coinvolge e non riesco proprio a smettere di leggerlo. L'unica cosa: forse sarebbe il caso di non star sempre a ricordare chi ha fatto cosa nei capitoli precedenti, capisco che sia a beneficio di chi magari non li ha letti, ma ogni buon lettore quando si trova tra le mani una serie con un protagonista dovrebbe iniziare dal primo libro, mal che vada incuriosito potrebbe andare a ritroso (anche se non si fa :) ) perchè alla lunga potrebbe annoiare o passare per un allungamento di brodo e non va bene

    ha scritto il 

  • 3

    Consigliato? Forse.

    Decisamente inferiore di qualità letteraria rispetto ai precedenti libri di Cody: “L’ombra” e “Gli occhi del buio”. Questo libro manca di adrenalina, terrore, suspense (ve ne è poca e solo negli ultim ...continua

    Decisamente inferiore di qualità letteraria rispetto ai precedenti libri di Cody: “L’ombra” e “Gli occhi del buio”. Questo libro manca di adrenalina, terrore, suspense (ve ne è poca e solo negli ultimi capitoli), ma anche quel non so che di speciale e di ammaliante tale per cui è impossibile posare il libro. Tutto ciò vi era nei precedenti capitoli della saga “Smoky Barrett – Agente speciale FBI”, i quali, come ricordo ancora adesso dopo anni dalla loro lettura, li avevo divorati e mi avevano conquistato con il loro buon gusto, la scrittura fluida e accattivante. La trama di “Io confesso” è originale e lo stile di scrittura è fluido e sa conquistare, ma manca il sapore di un vero e proprio thriller da mozzare il fiato e impossibile da abbandonare come suggerisce La Stampa.

    ha scritto il 

  • 3

    Smoky Barrett capitolo tre. Stavolta il serial killer la fa davvero grossa (leggere per credere) e con lui il buon McFadyen. Buona scrittura, nulla da dire: agile da leggere e ricco di spunti psicolog ...continua

    Smoky Barrett capitolo tre. Stavolta il serial killer la fa davvero grossa (leggere per credere) e con lui il buon McFadyen. Buona scrittura, nulla da dire: agile da leggere e ricco di spunti psicologici anche interessanti. Solo che la ricerca del colpo a sorpresa a volte porta a strafare.
    Come per i precedenti due capitoli, anche in "Io confesso" la struttura da serie tv viene rispettata per filo e per segno. Nel bene e nel male. La squadra FBI è la solita, e i personaggi crescono ed evolvono libro dopo libro.
    Un consiglio non richiesto all'autore: perché rispiegare ogni volta (ho già iniziato il quarto volume e "ogni volta" significa proprio "ogni volta") la storia passata di tutti i personaggi? Ritengo che il lettore curioso entrato a metà saga possa decidere da sé se recuperare informazioni leggendo i volumi precedenti. Stucchevole. Un po' come un riassunto all'inizio del secondo tempo di un film, per chi entra in sala in ritardo.

    ha scritto il 

  • 4

    "La trama e le recensioni di Io confesso, romanzo di Cody Mcfadyen edito da Piemme. L’agente Smoky Barrett sa come penetrare nei risvolti più oscuri dell’animo umano e il suo lavoro, all’FBI, è quello ...continua

    "La trama e le recensioni di Io confesso, romanzo di Cody Mcfadyen edito da Piemme. L’agente Smoky Barrett sa come penetrare nei risvolti più oscuri dell’animo umano e il suo lavoro, all’FBI, è quello di stanare gli assassini più spietati, braccandoli senza pietà. Quando viene convocata a Washington per esaminare il cadavere di una giovane donna uccisa a bordo di un aereo, Smoky non riesce a immaginare perché vogliano affidarle un caso avvenuto così lontano da Los Angeles, la sua giurisdizione. Ma quando appura che la vittima è un transessuale e che il padre è un potente senatore democratico, capisce che l’omicidio ha dei risvolti molto inquietanti. Anche il Predicatore colleziona segreti, i più atroci e vergognosi. Per lui, chi non confessa le proprie colpe davanti a Dio è un peccatore e per questo deve morire. Nei corpi delle sue vittime lascia una piccola croce d’argento, perché il mondo intero sappia che l’unica redenzione possibile è nella morte. La croce è la sua firma, quella che permetterà a Smoky di scoprire che la giovane trovata sull’aereo è solo la punta dell’iceberg e che la catena di delitti sembra non avere fine. Chi sarà il prossimo?"

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelle per l'originalità della storia. Per il resto....solita vicenda incerniata su omicidi seriali. Francamente, Smooky Barret, con le sue angoscie, i suoi dubbhi ed i suoi segreti (facilmente in ...continua

    Tre stelle per l'originalità della storia. Per il resto....solita vicenda incerniata su omicidi seriali. Francamente, Smooky Barret, con le sue angoscie, i suoi dubbhi ed i suoi segreti (facilmente intuibili) mi ha veramente stancato. E credo di non essere il solo ad averne abbastanza. Come sempre, contorno di coprotagonisti, tanto improbabili, quanto assurdi. Atmosfera triste e, a volte, anche soporifera.....Consigliato?....Boh! Proprio non saprei.

    ha scritto il