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Descrizione del libro
Nella letteratura occidentale si parla di "Doppio" a partire almeno dalla grande stagione del romanticismo, con romanzi diventati classici cone "L'elisir del diavolo" di Hoffmann, il "Peter Schlemil" di Chamisso, "Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde" di Stevenson, "La metamorfosi" di Kafka. Ma questo tema che ha stimolato i grandi narratori dall'Ottocento a oggi e affascinato filosofi e psicanalisti, si è rivelato capace di raggiungere grandi esiti letterati anche nella più breve forma del racconto. In questa antologia Guido Davico Bonino ne propone ventiquattro, ciascuno preceduto da una nota critica che funge da "invito alla lettura".
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  • 4

    Uno specchio multiplo

    L' "Altro" di questa raccolta non è l'impersonale e rassicurante "Alius" con cui stabilire un contatto tra estranei socializzanti, ma è l'inquietante "Alter", con cui preesiste un legame ignoto, che ciascuno di questi racconti esplora.
    Ce ne sono alcuni celebri che conoscevo già (quelli di ...continua

    L' "Altro" di questa raccolta non è l'impersonale e rassicurante "Alius" con cui stabilire un contatto tra estranei socializzanti, ma è l'inquietante "Alter", con cui preesiste un legame ignoto, che ciascuno di questi racconti esplora.
    Ce ne sono alcuni celebri che conoscevo già (quelli di maestri dell'inquietante e del paradosso come Poe, Gogol, Hawthorne, Stevenson, Wells, Pirandello, Borges, Cortazar) e semmai da rileggere nella luce proiettata dal tema della raccolta, altri meno noti e talvolta geniali (quelli di James, Woolf, Bontempelli, Conrad), ma tutti dimostrano che i racconti in una raccolta prendono colore e significato uno dall'altro. Tanto maggiore il merito di chi ha acutamente composto e commentato questa.

    ha scritto il 

  • 4

    Antologia di racconti sul tema del doppio, tema molto affascinante fin dalla notte dei tempi. Non tutti i racconti sono belli, ne spiccano alcuni, a mio parere, quali quelli di E.A.Poe, di Conrad e di Virginia Woolf.

    ha scritto il 

  • 3

    Doppia stella

    Le due stelle si spiegano col fatto che, come ogni buona raccolta di racconti di autori diversi, ce ne sono di ottimi e di scadenti... nonostante l'argomento mi appassioni, ci sono dei testi che non mi hanno rapito del tutto, anzi mi sono sembrati un po' noiosi...
    Menzione particolare merita ...continua

    Le due stelle si spiegano col fatto che, come ogni buona raccolta di racconti di autori diversi, ce ne sono di ottimi e di scadenti... nonostante l'argomento mi appassioni, ci sono dei testi che non mi hanno rapito del tutto, anzi mi sono sembrati un po' noiosi...
    Menzione particolare meritano, almeno sesondo me, i seguenti:
    "Il velo nero del pastore" (Nathaniel Hawthorne);
    "L'ombra" (Hans Christian Andersen);
    "William Wilson" (Edgar Allan Poe);
    "Lui?" (Guy de Maupassant);
    "Markheim" (Robert Louis Stevenson);
    "Il fu signor Elvesham" (Herbert George Wells);
    "Lo spettro" (Horacio Quiroga);
    "La casa di zucchero " (Silvina Ocampo);
    "Lontana" (Julio Cortazar).

    ha scritto il 

  • 5

    Antologia di racconti molto ma molto originale che prende a piene mani da autori di grande rilievo (H.C Andersen, E.A. Poe, Gogol, H. James, Maupassant, Stevenson, Conrad, H.G. Wells, Pirandello, Woolf, Kafka) sul tema del doppio.I gemelli, gli specchi, i sosia, le ombre e chi più ne ha più ne me ...continua

    Antologia di racconti molto ma molto originale che prende a piene mani da autori di grande rilievo (H.C Andersen, E.A. Poe, Gogol, H. James, Maupassant, Stevenson, Conrad, H.G. Wells, Pirandello, Woolf, Kafka) sul tema del doppio.I gemelli, gli specchi, i sosia, le ombre e chi più ne ha più ne metta!

    ha scritto il 

  • 4

    Una selezione intelligente, che accanto ai grandi classici del doppio aiuta a scoprire autori meno ovvi, sia italiani che stranieri.
    Ottima lettura da comodino, se non temete i sogni inquietanti.

    ha scritto il 

  • 4

    Visto il voto piuttosto alto immagino che dovrebbe conseguirne un commento che rispetti il giudizio. E invece sento di dover essere molto critica nei confronti di una raccolta che molto forzosamente ha inserito racconti che poco hanno a che vedere con il tema del doppio. Quando mi sono messa a l ...continua

    Visto il voto piuttosto alto immagino che dovrebbe conseguirne un commento che rispetti il giudizio. E invece sento di dover essere molto critica nei confronti di una raccolta che molto forzosamente ha inserito racconti che poco hanno a che vedere con il tema del doppio. Quando mi sono messa a leggere questo libro mi immaginavo di trovarvi racconti alla Dottor Jekyll e Mister Hyde, dove il gioco dello sdoppiamento è palese. Invece talvolta mi sono dovuta soffermare, e non poco, per capire il senso di un racconto meraviglioso come "Il Naso" di Gogol all'interno di una raccolta del genere, senza trovarlo, questo senso. E allora perchè un voto così alto? Perchè la qualità dei racconti è molto alta, perchè mi ha fatto scoprire piccole perle nascoste nella produzione di autori noti (la Woolf, Borges, lo stesso Gogol di cui devo assolutamente leggere qualcosa)e meno noti. Ora sono pronta per duplicarmi, per triplicarmi su altri testi :)

    ha scritto il 

  • 4

    Hoffmann, Bulwer-lytton, Hawthorne, Andersen, Poe, Gogol, Gautier, Tarchetti, James, Maupassant, Stevenson, Zena, Conrad, Wells, Pirandello, Quiroga, Bontempelli, Papini, Woolf, Kafka, Savinio, Borges, Ocampo, Cortazar, ecco chi parla e scrive del "doppio" in questo volume. Anche io mi ritrovo sp ...continua

    Hoffmann, Bulwer-lytton, Hawthorne, Andersen, Poe, Gogol, Gautier, Tarchetti, James, Maupassant, Stevenson, Zena, Conrad, Wells, Pirandello, Quiroga, Bontempelli, Papini, Woolf, Kafka, Savinio, Borges, Ocampo, Cortazar, ecco chi parla e scrive del "doppio" in questo volume. Anche io mi ritrovo spesso a litigare col mio. Tanto per dire, questo post non so se lo sto scrivendo io o lui...

    ha scritto il