Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Io e te

Di

Editore: Mondolibri

3.6
(7391)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 116 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Olandese

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Copertina rinforzata scuole e biblioteche

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

Ti piace Io e te?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Lorenzo, un quattordicenne introverso e un po' nevrotico si prepara a trascorrere una settimana nella sua cantina, mentre il resto della sua classe è partito per la settimana bianca. Sarà Olivia, piombata all'improvviso in questo bunker, a far accettare a Lorenzo la vita reale, al di fuori del suo rifugio.
Ordina per
  • 0

    Il romanzo, nato dalla penna di Ammaniti, è ambientato a Roma nell’ anno 2000. E’ un libro dai concetti profondi comprensibili a tutto il pubblico che desidera leggerlo, in un certo senso può essere c ...continua

    Il romanzo, nato dalla penna di Ammaniti, è ambientato a Roma nell’ anno 2000. E’ un libro dai concetti profondi comprensibili a tutto il pubblico che desidera leggerlo, in un certo senso può essere considerato “diretto” perché la storia è breve e le parti salienti non ne rallentano il tempo. Passiamo alla descrizione del Romanzo.

    Il protagonista Lorenzo Cuni è un quattordicenne di famiglia benestante con una personalità abbastanza complessa .Lorenzo che aveva sempre frequentato scuole private viene mandato in un liceo pubblico dove, secondo la madre,sarebbe riuscito a cambiare il suo carattere e magari stringere qualche amicizia .Tutto questo non accade anzi Lorenzo inventa di essere stato invitato a passare una settimana bianca con dei suoi compagni di classe ,la madre contentissima decide di far partire il figlio ,che il giorno della partenza, inventandosi delle scuse riesce a non farsi accompagnare .Quando è sicuro che la madre se ne sia andata prende i mezzi e torna a casa .Una volta arrivato si sistema nella cantina del palazzo in cui abita che aveva già attrezzato con del cibo,un libro e la PlayStation .Dopo un po’ di tempo riceve una telefonata dalla sorellastra Olivia che vuole sapere se la casa è libera e poco dopo si precipita in cantina per cercare i soldi che le servono per comprarsi la droga .Ma non trovati i soldi Olivia si trova in una crisi di astinenza ,allora Lorenzo si reca presso l 'ospedale in cui era ricoverata la nonna per prendere delle medicine. Appena tornato in cantina trova Olivia accasciata al suolo,quindi la fa sdraiare sul divano e le da le medicine .Pian piano i due iniziano a conoscersi meglio e Olivia aiuta Lorenzo con la storia della settimana bianca fingendo di essere la madre della ragazza che aveva organizzato tutto. Finito il tempo della "settimana bianca " i due si separano ,ma promettono di tenersi in contatto,inoltre Olivia promette al fratellastro che smetterà drogarsi. Il libro finisce con Lorenzo che dopo 10 anni dalla vicenda rincontra la sorellastra morta.

    Dal romanzo è stato tratto un film ma, come spesso accade, non è fedele all’ opera. Nel film mancano molte parti che esprimono messaggi importanti nel libro. siccome non è un “mattone” consiglio vivamente di leggerlo piuttosto che sedersi in poltrona e guardare un fil a tratti superficiale. l’ opera è riuscita ad appassirmi perché tratta i temi centrali dell’ adolescenza soprattutto la paura dell’ essere diversi. Inoltre, vista la relativa cortezza del libro me lo aspettavo molto più superficiale, invece è come far entrare il coniglio nel cilindro.
    T&A

    ha scritto il 

  • 3

    Lorenzo, adolescente, quattordicenne, timido ed introverso si trova in un periodo difficile e preferisce affrontarlo rimanendo solo con i suoi hobby e lontano dai coetanei.
    La classe di Lorenzo organi ...continua

    Lorenzo, adolescente, quattordicenne, timido ed introverso si trova in un periodo difficile e preferisce affrontarlo rimanendo solo con i suoi hobby e lontano dai coetanei.
    La classe di Lorenzo organizza un camposcuola/settimana bianca, ma l'adolescente non ha voglia di partecipare e non ha il coraggio di dirlo alla madre. Per evitare inutili preoccupazioni prende in mano la situazione e in quella settimana in cui doveva partecipare al camposcuola utilizza di nascosto la cantina come rifugio per nascondersi. In questa tana Lorenzo incontra casualmente la sua sorellastra Olivia, la quale nel tempo si rivelerà tossico dipendente. La notizia sconvolge il ragazzo il quale però cerca ugualmente di aiutarla in tutti i modi dimostrandole il suo affetto. La sorella decide di ricambiare l'aiuto ricevuto diventando la prima e unica complice di Lorenzo. Tra i due nascerà un bel rapporto che però non riuscirà a cambiare i problemi che entrambi avevano, soprattutto Olivia che sarà la protagonista di un finale tagliente.

    ha scritto il 

  • 4

    A me Ammaniti piace molto, proprio per la sua capacità di descrivere in modo così semplice, vero e diretto situazioni e sentimenti complessi e profondi, come l'isolamento, la dipendenza, e un bisogno ...continua

    A me Ammaniti piace molto, proprio per la sua capacità di descrivere in modo così semplice, vero e diretto situazioni e sentimenti complessi e profondi, come l'isolamento, la dipendenza, e un bisogno primordiale di affetto. Questo libro è da prendere così, un breve spaccato nella mente di un adolescente che scopre il mondo e se stesso. Senza morale ne nulla..solo..vedere cosa si prova.

    ha scritto il 

  • 3

    Lo dico subito: mi aspettavo di più.
    Io e te è solo il secondo libro che leggo di Ammaniti, il primo è stato Ti prendo e ti porto via, che mi è piaciuto a tal punto da chiuderlo con le lacrime agli oc ...continua

    Lo dico subito: mi aspettavo di più.
    Io e te è solo il secondo libro che leggo di Ammaniti, il primo è stato Ti prendo e ti porto via, che mi è piaciuto a tal punto da chiuderlo con le lacrime agli occhi. Questo romanzo, così breve che per leggerlo è sufficiente trovarsi seduti su un autobus in mezzo al traffico del rientro serale, non è che sia brutto, anzi. Mi piacciono tantissimo i personaggi, soprattutto Lorenzo, che nella sua incapacità nel rapportarsi coi coetanei è come ero io alla sua età, e come in fin dei conti sono tutt'oggi, anche se crescendo cambia il modo di affrontare questa sorta di disagio. Quel che mi ha lasciato un po' così, non del tutto conquistata, è proprio la brevità del romanzo: sentivo il bisogno di saperne di più, di conoscerli meglio, di entrare di più nella loro psicologia. Soprattutto di Olivia.
    In ogni caso un libro consigliato.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per