Io e te

Di

Editore: Einaudi

3.6
(7604)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 81 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Olandese

Isbn-10: 885840422X | Isbn-13: 9788858404225 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rinforzata scuole e biblioteche

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

Ti piace Io e te?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Barricato in cantina per trascorrere di nascosto da tutti la sua settimana bianca, Lorenzo, un quattordicenne introverso e un po’ nevrotico, si prepara a vivere il suo sogno solipsistico di felicità: niente conflitti, niente compagni di scuola, niente commedie e finzioni. Il mondo con le sue regole incomprensibili fuori della porta e lui stravaccato su un divano, circondato di Cocacola, scatolette di tonno e romanzi horror. Sarà Olivia, che piomba all’improvviso nel bunker con la sua ruvida e cagionevole vitalità, a far varcare a Lorenzo la linea d’ombra, a fargli gettare la maschera di adolescente difficile per accettare il gioco caotico della vita là fuori.
Ordina per
  • 5

    struggente

    ok forse cinque stelline sono tante, ma mi era rimasto un grosso punto interrogativo su ammaniti dopo aver iniziato e abbandonato "come dio comanda". al termine di questo bellissimo racconto, che defi ...continua

    ok forse cinque stelline sono tante, ma mi era rimasto un grosso punto interrogativo su ammaniti dopo aver iniziato e abbandonato "come dio comanda". al termine di questo bellissimo racconto, che definirei struggente, il punto interrogativo è diventato un punto esclamativo, ho ripreso fiducia e anche il romanzo.

    ha scritto il 

  • 2

    E' un racconto, come sempre molto ben scritto, che narra una vicenda particolare: quella di un ragazzino che per non sfigurare davanti ai suoi genitori dice di essere stato invitato in settimana bianc ...continua

    E' un racconto, come sempre molto ben scritto, che narra una vicenda particolare: quella di un ragazzino che per non sfigurare davanti ai suoi genitori dice di essere stato invitato in settimana bianca da amici e invece si nasconde in cantina.
    L'idea è molto bella, ma s'intreccia con l'incontro con la sorellastra che ha invece un finale tragico.
    Mi ha lasciato una gran tristezza e la sensazione che sia stato un racconto totalmente inutile...

    ha scritto il 

  • 4

    un libro nel quale è presente anche attualità in quanto esso parli della droga, di divorzio ma anche di problemi di integrazione del ragazzo che lo spingono a nascondersi nel proprio garage per una se ...continua

    un libro nel quale è presente anche attualità in quanto esso parli della droga, di divorzio ma anche di problemi di integrazione del ragazzo che lo spingono a nascondersi nel proprio garage per una settimana, senza che nessuno se ne accorga e ciò implica anche la disattenzione dei genitori che a pare mio attualmente è abbastanza frequente.

    ha scritto il 

  • 3

    Un po' deludente, soprattutto se letto dopo "Anna".
    La storia è particolare e parte da spunti molto interessanti che, a mio parere, sarebbero potuti essere approfonditi ed elaborati molto di più e inv ...continua

    Un po' deludente, soprattutto se letto dopo "Anna".
    La storia è particolare e parte da spunti molto interessanti che, a mio parere, sarebbero potuti essere approfonditi ed elaborati molto di più e invece sono lasciati lì, un po' così, in sospeso, senza risolversi o evolvere in qualche modo nel corso del libro.

    ha scritto il 

  • 3

    Un fratello nascosto in una cantina (Lorenzo e Oli)

    Ma Olivia non ascoltava. Mi ballava davanti facendo tutte onde con il corpo e cantava a bassa
    voce: – Poi un giorno mi prese il treno, l’erba, il prato e quello che era mio scomparivano...
    Mi ha affer
    ...continua

    Ma Olivia non ascoltava. Mi ballava davanti facendo tutte onde con il corpo e cantava a bassa
    voce: – Poi un giorno mi prese il treno, l’erba, il prato e quello che era mio scomparivano...
    Mi ha afferrato le mani e guardandomi con quegli occhi liquidi mi ha tirato verso di lei. – Il mio
    destino è di stare accanto a te, con te vicino piú paura non avrò, e un po’ bambina tornerò...
    Ho sbuffato e vergognandomi ho cominciato a ballare. Ecco la cosa che odiavo di piú.
    Ballare.
    Ma quella sera invece ho ballato e mentre ballavo una sensazione nuova, di essere vivo , mi
    toglieva il fiato. Tra poche ore sarei uscito da quella cantina. E sarebbe stato di nuovo tutto uguale.
    Eppure sapevo che oltre quella porta c’era il mondo che mi aspettava e io potevo parlare con gli
    altri come fossi uno di loro.
    Decidere di fare le cose e farle.

    Il momento più intenso del racconto (romanzo breve breve?) di Ammaniti è questo del ballo
    un ballo che è una promessa
    la rottura di un guscio
    una liberazione ...
    come colonna sonora ci voleva come minimo un pezzo che spacca , come minimo ...
    appunto
    -----> Montagne verdi !! :)) (nella sezione ad hoc musica &video !)

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro che fa capire i problemi che presenta la droga, la solitudine e le problematiche dei ragazzi nell'età dell'adolescenza. E' un libro realistico e questa è la cosa che mi è piaciuta di più. Un ...continua

    Un libro che fa capire i problemi che presenta la droga, la solitudine e le problematiche dei ragazzi nell'età dell'adolescenza. E' un libro realistico e questa è la cosa che mi è piaciuta di più. Un libro appassionante ed intrigante che consiglio a tutti.
    Giulia

    ha scritto il 

  • 4

    Mi è piaciuto, ma secondo me quando qualcuno dice una bugia non è molto bello. A me è piaciuto poco ma consiglio a qualsiasi persona di leggerlo perché ad un'altra persona potrebbe piacere di più. Lo ...continua

    Mi è piaciuto, ma secondo me quando qualcuno dice una bugia non è molto bello. A me è piaciuto poco ma consiglio a qualsiasi persona di leggerlo perché ad un'altra persona potrebbe piacere di più. Lo rileggerei per capirlo di più.
    Sara

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per
Ordina per