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Io leggo i geroglifici

Di

Editore: AdArte

3.6
(16)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 111 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8889082070 | Isbn-13: 9788889082072 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Olimpia Soleri ; Curatore: Alessandro Roccati

Genere: History

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Descrizione del libro
Proposta per la prima volta ad un pubblico italiano una brillante e avvincente opera di iniziazione alla lettura e alla lingua degli antichi Egizi, aggiornata secondo gli ultimi studi.
Grazie al talento, alla scrittura vivace e al senso pedagogico dell’autore, l’eminente studioso belga Jean Capart, il metodo discorsivo di questo libro rimane senza rivali per vivacità e coerenza, e consente di penetrare con passione nel mondo scritto degli antichi egizi.
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  • 5

    molto bello, si legge bene.

    Si un libro per chi vuole capire qualcosa dei geroglifici, scritto bene e alla portata di tutti. Spiegato bene con i colori blu per i geroglifici, cosa che facilita molto graficamente. Buono da leggersi ma funziona anche come consultazione.

    ha scritto il 

  • 5

    «Ora che si conosce meglio questa civiltà, anche se resta ancora molto da fare, si riconduce su un piano più umano, e ci riporta le tappe più antiche di questo vasto movimento da cui deriviamo noi stessi. Non è forse commovente il poter tornare in questo modo indietro di millenni, ritrovare idee, ...continua

    «Ora che si conosce meglio questa civiltà, anche se resta ancora molto da fare, si riconduce su un piano più umano, e ci riporta le tappe più antiche di questo vasto movimento da cui deriviamo noi stessi. Non è forse commovente il poter tornare in questo modo indietro di millenni, ritrovare idee, passioni, credenze e speranze di quegli esseri che vivevano sulle rive del Nilo almeno cinquemila anni prima di noi, e di provare quella che chiamerei volentieri una sopresa ‘rassicurante’ nel trovarli così simili a noi?» (p. 107)

    ha scritto il 

  • 0

    chissà, potrei cominciare a studiarlo, mentre custodisco le mummie del museo egizio di Firenze...almeno so cosa c'è scritto su tutte quelle stele e su tutti quei sarcofagi...

    ha scritto il