Io non ho paura

Di

Editore: Mondolibri spa

4.0
(13785)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 219 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Finlandese , Portoghese , Greco , Ceco , Olandese

Isbn-10: A000052206 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , eBook , CD audio

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 2

    Lessi questo libro alle superiori... Non mi ritengo una persona troppo esigente in quanto a stili e a temi, ma questo libro non mi piacque per nulla. Ricordo che leggerlo tutto mi costò una certa fati ...continua

    Lessi questo libro alle superiori... Non mi ritengo una persona troppo esigente in quanto a stili e a temi, ma questo libro non mi piacque per nulla. Ricordo che leggerlo tutto mi costò una certa fatica.
    La stile non mi ha presa per nulla, riuscire a completare ogni capitolo è stata dura.
    Il finale è piuttosto scontato.

    Non dico che il libro sia pessimo, ma c'è sicuramente di meglio.

    ha scritto il 

  • 3

    Isabella: Questo libro è ok.
    E' davvero un bel libro, anche se all'inizio mi ha annoiato parecchio.
    io consiglierei questo libro alle persone a cui piacciono i libri di avventura, è un libro che mostr ...continua

    Isabella: Questo libro è ok.
    E' davvero un bel libro, anche se all'inizio mi ha annoiato parecchio.
    io consiglierei questo libro alle persone a cui piacciono i libri di avventura, è un libro che mostra la vera amicizia e i veri problemi della vita, ma mostra anche come si potrebbe cercare di risolverli.
    E' un buon libro.

    ha scritto il 

  • 0

    La storia è ambientata negli anni settanta in un paesino meridionale di campagna, Acqua Traverse, frazione di Lucignano, entrambi inventati.
    Il protagonista, Michele Amitrano, un ragazzino di nove ann ...continua

    La storia è ambientata negli anni settanta in un paesino meridionale di campagna, Acqua Traverse, frazione di Lucignano, entrambi inventati.
    Il protagonista, Michele Amitrano, un ragazzino di nove anni, un giorno, obbligato a fare una penitenza giocando con i suoi amici, entra in una casa abbandonata e scopre un buco nascosto nel terreno, in cui gli sembra di vedere dall'alto un corpo sotto un lenzuolo. Il ragazzo ne rimane turbato, ma una volta a casa non racconta niente. Ogni giorno che passa ritorna alla buca per poi scoprire che al suo interno è presente un bambino, Filippo. I due diventeranno amici e Michele cercherà di capire come mai l'altro bambino è lì, si prenderà anche cura di lui portandogli cibo da casa di nascosto.
    Un giorno a casa di Michele arriva Sergio, un amico del padre. La notte stessa Michele scoprirà tante cose...
    La vicenda è intrigante e lo stile di scrittura di Ammaniti fa risaltare particolarmente la suspense e lo stato di tensione in cui il lettore ripetutamente si trova. Anche l'ambientazione, una caldissima campagna di campi di grano, e i caratteri dei personaggi contribuiscono a rendere il libro inquietante ma a tratti sorprendente.
    Infine, il messaggio che il testo vuole trasmettere viene percepito ampiamente dal lettore, che, con tenerezza e affetto, si immedesima nel protagonista, il quale mette l'amicizia è la carità fraterna prima di se stesso e dei rischi che percorrerà.

    ha scritto il 

  • 3

    Camilla: è un bel libro lo consiglio a tutti coloro a cui piacciono i romanzi. Io non ho paura
    è la storia di un bambino che ha 10/11 anni e vive in un piccolo paesino del Sud Italia. Nel romanzo Mic ...continua

    Camilla: è un bel libro lo consiglio a tutti coloro a cui piacciono i romanzi. Io non ho paura
    è la storia di un bambino che ha 10/11 anni e vive in un piccolo paesino del Sud Italia. Nel romanzo Michele( nome del protagonista) attraverso la sua paura affronterà una situazione molto delicata, che gli farà capire il significato dell' amicizia e gli farà scoprire i tanti problemi del mondo adulto.
    Mi è piaciuto perché Michele dimostra tanto coraggio nonostante la sua paura.

    ha scritto il 

  • 3

    Una bomba!

    Conoscevo già la trama di “Io non ho paura” di Niccolò Ammaniti perché avevo visto il film di Salvatores poco dopo la sua uscita. Sono parecchi anni che non lo rivedo, quindi i miei ricordi, soprattut ...continua

    Conoscevo già la trama di “Io non ho paura” di Niccolò Ammaniti perché avevo visto il film di Salvatores poco dopo la sua uscita. Sono parecchi anni che non lo rivedo, quindi i miei ricordi, soprattutto per certi particolari, sono un po’ sbiaditi, ma grosso modo la storia resta ben impressa, vista la tematica (facendo un discorso più generale, posso dire che le storie di Ammaniti sono difficili da dimenticare!).
    Siamo negli anni ’70, in un paesello pugliese, sperduto tra campi di grano, miseria ed ignoranza. Il protagonista è un ragazzino di 9 anni, Michele, intento a godersi la sua estate con gli amici tra gite in bicicletta, colline da scalare, storie inventate e penitenze da scontare. Proprio mentre sta facendo penitenza nei pressi di una casa abbandonata, Michele scopre un buco nel terreno, all’interno del quale vi è un bambino (che poi si scopre esser stato rapito), Filippo. Michele comincia pian piano ad affezionarsi a questo bamino. Ogni giorno gli porta del cibo da casa e gli chiede informazioni sulla sua vita per capire il motivo per il quale si trova lì.
    La storia si può semplicemente riassumere con questa citazione:"Piantala con questi mostri, Michele. I mostri non esistono. I fantasmi, i lupi mannari, le streghe sono fesserie inventate per mettere paura ai creduloni come te. Devi avere paura degli uomini, non dei mostri."
    E’ una storia sul coraggio, sul rapporto figli/genitori, questi ultimi visti non più come perfetti, ma umani, di amicizia e di sacrificio.
    Ora, al di là del finale che lascia appesi, questo romanzo è una bomba! Io ammiro molto la scrittura di Ammaniti, perché è capace di tenerti incollato al libro anche tre ore intere senza accorgertene!!!!

    ha scritto il 

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