Io sono Vera

Di

Editore: Rosa dei Venti

4.1
(11)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 240 | Formato: eBook

Isbn-10: 8899118000 | Isbn-13: 9788899118006 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Può una scelta sbagliata cambiare il corso di un’esistenza? Può l’errore di un attimo diventare l’inizio di un destino inaspettato?Quando Veronica esce di casa per raggiungere il ragazzo per cui farebbe di tutto, non sa che le sarà fatale. Non sa che in quell’istante qualcuno sta per cambiare inevitabilmente il corso degli eventi e che presto dimenticherà il sapore della vita. Basta un attimo, una decisione precipitosa, e il suo mondo si capovolge senza scampo. Acsei è un Allievo Custode e l’impulso di dimostrare che è pronto per diventare un vero Angelo è troppo forte per non dargli ascolto; ma il suo avventato desiderio di emergere ha conseguenze drammatiche. Così le loro vite si scontrano in un limbo che ha il volto di una tragedia irreversibile e sconvolgente e tutti i sogni, le speranze e le convinzioni della ragazza svaniscono improvvisamente, spazzati via da qualcosa che nessuno può sconfiggere. Ma Acsei è deciso a porre rimedio al suo errore e trascinerà Vera in una folle lotta contro il tempo e i pericoli che minacciano la sopravvivenza di un’anima solitaria in balia della morte. Cosa sarà disposto a fare per salvarla ed evitare che si smarrisca?
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  • 4

    Salvo qualche rara eccezione, non amo le storie di angeli. Sapevo che qui ne avrei incontrato almeno uno e nonostante tutto ho voluto leggere questo romanzo spinta da diversi fattori: il titolo (azzec ...continua

    Salvo qualche rara eccezione, non amo le storie di angeli. Sapevo che qui ne avrei incontrato almeno uno e nonostante tutto ho voluto leggere questo romanzo spinta da diversi fattori: il titolo (azzeccatissimo), la copertina (molto originale), i post su fb dell’autrice (uno più spassoso dell’altro). A parte l’aggettivo “onniscemo” (qui sì che ritrovo l’Alaisse che “conosco”!), leggiamo tutt’altro. È un leggere-leggero (mi scuso per il gioco di parole), lieve, palpitante come il volo di una farfalla. Le atmosfere di “Io sono Vera” mi hanno fatto pensare a “Riflessi di un pomeriggio d’inverno” (romanzo di L.Whitcombe introvabile in cartaceo e inesistente in versione ebook: non cercatelo) e a “Fiori di cenere” di M.Temporin. Gli angeli di questo romanzo non sono perfetti, tutt’altro. La protagonista non è la solita bellona dalla testa vuota, ma una ragazza qualunque, una di noi. Il percorso che intraprendono Acsei e Vera li farà crescere, capire, perdonare. I loro passi sembrano quelli di una coppia di giovani che si incontrano per sbaglio, si appartengono e si respingono nello stesso tempo. Il cuore e la ragione si mescolano più di una volta, dando vita alle scelte più improbabili e alle rinunce più impossibili, ma che funzionano. E si prosegue la lettura, che scorre così fluida anche grazie al Santo protettore della grammatica italiana per l’assenza di errori e refusi, che così gentilmente ha spazzato via come se non ci fosse un domani. Quindi non solo c’è una trama, ma ci sono anche dei bei personaggi, una storia scritta bene e curata, e tanta poesia. “… Chi è Vera? Occhi neri. Blu. Il cielo era blu. Sole. E io… io ero nulla < < Vera!>>. Chi è vera? …” oppure “… le sue mani erano un mondo che si schiudeva come petali di rosa nel calore dell’estate …” ma sopra a tutte questa “… Ho baciato la tua anima … non si può tornare indietro da una cosa del genere …”

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Ho scoperto questo ebook per caso, girovagando sui vari blog di recensioni, e Alaisse è stata decisamente una rivelazione con la sua scrittura fluida, coinvolgente e diretta. I protagonisti sono un an ...continua

    Ho scoperto questo ebook per caso, girovagando sui vari blog di recensioni, e Alaisse è stata decisamente una rivelazione con la sua scrittura fluida, coinvolgente e diretta. I protagonisti sono un angelo (Acsei) e un’anima (Veronica detta Vera) in bilico tra la vita e la morte proprio per colpa dell’impulsività di Acsei. L’angelo farà di tutto per riportare Vera nel suo corpo, ma non sarà così facile. Non è una storia originalissima ma mi è piaciuta, non troppo smielata e ironica al punto giusto, avrei voluto durasse di più!!
    Spero che questa autrice ci regali altre storie, non vedo l’ora di leggerle!

    ha scritto il 

  • 5

    DEVE ESSERE LETTO!! BELLISSIMO...

    Ho sempre diffidato dagli ebook che costano così poco, perchè ne ho letti di veramente pessimi, ma mi incuriosiva molto la trama (essendo amante delle storie che riguardano gli angeli), quindi ho deci ...continua

    Ho sempre diffidato dagli ebook che costano così poco, perchè ne ho letti di veramente pessimi, ma mi incuriosiva molto la trama (essendo amante delle storie che riguardano gli angeli), quindi ho deciso di prendere "Io sono vera".
    Un ottima decisione! Ho adorato questo libro dalla prima all'ultima pagina. Non riuscivo a staccarmi dal kindle. Ero incantata dalla storia di Veronica e Acsei svoltasi tra cielo e terra, tra angeli, demoni e traghettatori. Il personaggio di Acsei l'ho adorato. Non si può definire il classico belloccio, non perchè non sia bello, ma perchè ne combina una dietro l'altra. Imbranato e istintivo è la sua combinazione perfetta!
    Leggetelo, merita veramente! Complimenti all'autrice.

    ha scritto il 

  • 5

    Voglio il cartaceo. Ora.

    Ho atteso tanto per leggere questo romanzo, sia perché ne aspettavo l'uscita sia perché non ho avuto modo di dedicarmici fino ad ora. Da quando ne ho letto l'estratto per il concorso Giunti Shift ho d ...continua

    Ho atteso tanto per leggere questo romanzo, sia perché ne aspettavo l'uscita sia perché non ho avuto modo di dedicarmici fino ad ora. Da quando ne ho letto l'estratto per il concorso Giunti Shift ho desiderato parecchie volte di potermi ritrovare in compagnia di Vera e Acsei, Avete presente quando entrate in libreria, vorreste comprare un libro, ma alla fine uscite a mani vuote e, una volta a casa, ve ne pentite amaramente? Leggere quel libro diventa il vostro chiodo fisso. Ecco, a me è successa più o meno la stessa cosa con "Io sono Vera". In alcuni momenti sentivo che questo libro mi avrebbe dato un conforto, era diventata una specie di necessità. E adesso posso dire che è stato effettivamente così, che questo libro aveva qualcosa di dirmi, da trasmettermi e da insegnarmi.
    Se pensate di aver letto tutto sugli angeli o ne avete abbastanza di questo tipo di Urban Fantasy smettete di storcere il naso (come del resto facevo io) e date una possibilità a "Io sono Vera" e ad Alaisse,
    Ci sono infatti piacevoli elementi originali, soprattutto nell'efficientissima organizzazione dell'Aldilà, tra Custodi e Allievi che studiano per diventarlo, Traghettatori che hanno il compito di guidare le anime nel passaggio dal mondo dei vivi a quello dei morti, e i demoni, anime perdute e corrotte disposte a ogni tipo di efferatezze nel tentativo di ancorarsi alla vita e restare sulla Terra.
    E ciò che forse stupisce di più è la quantità e la completezza di queste informazioni condensate in un romanzo breve. Spesso è difficile spiegare un mondo e un sistema così complessi, ma Alaisse riesce a soddisfare tutte le curiosità del lettore senza il rischio di appesantire la lettura.
    Un altro punto di forza del romanzo sono i personaggi indimenticabili e veri: Veronica, una protagonista che finalmente non si piange addosso e che è decisa a trovare un modo per ricongiungersi col suo corpo; Acsei che nella sua goffaggine e nel suo essere maldestro e combinaguai mi somiglia molto; e Ammaniel che a parer mio avrebbe qualcosa da insegnare anche ai Custodi e non solo agli Allievi.
    La bravura dell'autrice è ancora più evidente se si considera che i personaggi secondari sono definiti da poche pennellate, ma sufficienti per renderli ognuno diverso dall'altro e con caratteristiche ben distinguibili.
    Infine vorrei fare i complimenti all'autrice per lo stile fluido, privo di fronzoli inutili, capace di evocare immagini, sensazioni ed emozioni, uno stile già personalissimo nonostante si tratti del primo romanzo, condito da un pizzico d'ironia che non fa mai male.
    Ecco i motivi per i quali secondo me proprio non dovreste farvi scappare questo piccolo gioiello.
    Per concludere, vorrei ringraziare Alaisse perché involontariamente mi ha aiutato ad aprire gli occhi, perché a volte li chiudiamo davanti alla realtà dei fatti e basta guardare le cose da una prospettiva diversa per rendersene conto. E per fortuna la mia diversa prospettiva non è la stessa di quella di Veronica! xD

    Ora non mi resta che aspettare la versione cartacea e il prossimo libro di Alaisse.

    ha scritto il 

  • 4

    Conosco virtualmente Alaisse da un po'. I suo sproloqui su facebook mi hanno sempre scioccata positivamente: non è una buona giornata se non leggo almeno una delle avventure di Padre, Madre e Fratello ...continua

    Conosco virtualmente Alaisse da un po'. I suo sproloqui su facebook mi hanno sempre scioccata positivamente: non è una buona giornata se non leggo almeno una delle avventure di Padre, Madre e Fratello, per cui avete più o meno chiara l'idea che mi sono fatta di questa ragazza. Senza considerare che seguo il suo blog e che ero già a conoscenza del fatto che sia lei che le altre Belle scrivessero particolarmente bene. Ma una cosa è recensire un libro, un'altra è scriverlo. E accidenti! Alaisse sa fare anche quello.
    Le vicende di Acsei e Vera mi hanno tenuta incollata al reader fino all'ultima pagina e il merito non è solo della storia, ma anche del modo in cui questa viene raccontata, con uno stile semplice, a tratti ironico a tratti romantico, a tratti poetico.
    Non vi racconterò della trama, c'è la sinossi per questo, primo perché non voglio togliervi il gusto di leggere i vari colpi di scena, secondo, e soprattutto, perché non voglio rubare spazio a lui: Acsei. L'angelo meno angelo che c'è! Impaziente, impudente, impulsivo......già troppe parole che iniziano per "imp" e che decisamente mal si accordano con l'idea che ci siamo fatti tutti di un angelo. Voglioso di fare e di far bene, non fa altro che combinare guai e pasticci e a rimetterci la pelle (letteralmente) è la povera Veronica. Beh se devo essere sincera a me basta questo per cadere ai suoi piedi.

    CONTINUA QUI: http://inside-a-book.blogspot.it/2014/11/recensione-io-sono-vera-di-alaisse.html

    ha scritto il 

  • 4

    Era da mesi che un libro non mi teneva in ostaggio tra le sue pagine, ed era da tempo immemore che non mi capitava di fare a pugni con il sonno, combattendo contro la pesantezza delle palpebre per ter ...continua

    Era da mesi che un libro non mi teneva in ostaggio tra le sue pagine, ed era da tempo immemore che non mi capitava di fare a pugni con il sonno, combattendo contro la pesantezza delle palpebre per terminare un libro. Con "Io sono Vera" ho tenuto gli occhi incollati al mio Kindle, divorandolo in breve tempo come non mi succedeva da un po'.
    Innanzi tutto, un complimento va alla Casa Editrice Rosa dei Venti, che con "Io sono Vera" ha fatto un ottimo lavoro, a partire dal testo, pulito e curato, per finire con la magnifica copertina.
    Rosa dei Venti è al suo debutto, così come anche l'autrice, Alaisse Amehana, il cui esordio è stato davvero ricco di sorprese.
    Avevo letto con entusiasmo e curiosità crescenti i primi capitoli di "Io sono Vera" quando l'autrice aveva partecipato al concorso Giunti Shift. La mia curiosità era arrivata alle stelle (è proprio il caso di dirlo) e non vedevo l'ora di stringere tra le mani il romanzo per intero, complice anche il fatto che conosco personalmente Alaisse e sapevo che il suo libro non mi avrebbe delusa.
    Sebbene sia una storia piuttosto prevedibile e anche abbastanza comune nel panorama letterario moderno, "Io sono Vera" presenta degli elementi di originalità non trascurabili. Devo ammettere anche che questo libro non sia esattamente del mio genere, ciononostante sono riuscita ad affezionarmi alla storia raccontata da Alaisse e dei suoi personaggi.
    Come si evince dalla trama, i protagonisti sono Vera e Acsei, umana lei e angelo lui, incontratisi per una tragica fatalità, un errore grossolano che ha fatto sì che l'anima di Veronica si staccasse dal suo corpo. Spetterà ad Acsei, colui che ha combinato il disastro, porvi rimedio.
    La novità che Alaisse si propone è quella di un mondo angelico del tutto fuori dagli schemi a cui siamo abituati; gli angeli non cadono nei classici stereotipi, ma sono qui organizzati in un modo nuovo e originale. Per diventare Angeli Custodi bisogna seguire una scuola, che prevede esercitazioni, simulazioni e prove anche pericolose. Ma non finisce qui: l'addestramento non niente senza l'accompagnamento di un'adeguata tecnologia all'avanguardia... Alaisse pone in mano agli angeli del suo romanzo degli strumenti da ventunesimo secolo che li rendono molto vicini al mondo degli esseri umani: navigatori che rintracciano la posizione delle anime da strappare alle braccia della morta, sonagli simili a bacchette magiche dalle molteplici funzioni, sostanze isolanti per non farsi corrompere dalla bellezza del mondo degli uomini, ali simili a tatuaggi... Insomma, la fantasia di Alaisse sembra non avere limite e, mescolando una storia classica con gli elementi di modernità sopra citati, cattura il lettore, dandogli l'impressione di sentirsi fermamente parte del mondo da lei descritto.
    I personaggi sono impossibili da dimenticare, così incredibilmente veri e terreni. I miei preferiti resteranno sempre Acsei, con la sua sbadataggine, il suo essere maldestro e la sua riluttanza nel seguire le regole, e ovviamente Ammaniel, vero più che mai.
    Il linguaggio usato da Alaisse per la sua storia è a tratti poetico, fatto di sensazioni che restano impresse sulla pelle. La sua scrittura si gusta riga per riga, pagina dopo pagina, e ha un sapore ultraterreno, magico. Nonostante ciò, l'autrice non si perde in banalità o in inutili digressioni, tutto resta misurato, godibile e piacevole. Il ritmo della narrazione è incalzante, la storia presenta dei colpi di scena non indifferenti, che non mancheranno di lasciare il lettore a bocca aperta, inchiodandolo irrimediabilmente alla poltrona per partecipare alle rocambolesche avventure di Vera e Acsei. A proposito di stile, c'è da dire che la scelta di Alaisse di cambiare punto di vista della narrazione, alternando quello di Acsei e quello di Vera, conferisce un tocco in più al romanzo. L'autrice inoltre ha saputo giocare bene le carte a sua disposizione, senza mai tirarsi la zappa sui piedi da sola, tutt'altro.
    "Io sono Vera" è una storia d'amore, di coraggio, di avventura e di emozioni vere e semplici che sapranno travolgervi e affascinarvi.
    Si stenta a credere che questo sia un romanzo d'esordio, faccio i miei complimenti ad Alaisse, augurandole un grande successo e un caloroso in bocca al lupo. Nell'attesa di leggere altro di suo, non mi resta che consigliarvelo, sperando che la storia di Vera e Acsei catturi anche voi come ha fatto con me; credo che d'ora in poi non guarderò più all'aldilà con gli stessi occhi di prima!

    ha scritto il 

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