Io sono di legno

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Ma quando Giulia si ritrova a leggere il diario di Mia, l’ingranaggio si rompe. Bisogna tornare indietro. E Giulia lo fa.
SWEYLA
Ha scritto il 28/01/18
Questa è la storia di Giulia e Mia, madre e figlia. Nonostante le incomprensioni sembra che tutto funzioni, fino a quando Giulia si ritrova a leggere il diario di Mia. La madre torna indietro nel tempo e si racconta alla figlia: le sue sorelle, la su...Continua
Cento_book
Ha scritto il 12/01/18
Una madre e una figlia. La figlia tiene un diario e la madre lo legge. Alla storia di anaffettività, di sentimenti negati o traditi della giovane Mia, Giulia risponde con la propria storia segnata da quell'"essere di legno" che sembra la malattia, il...Continua
Mychy
Ha scritto il 07/12/17
E' un libro piccolino che supera di poco le 100 pagine ma fa emozionare tanto ma anche tanto riflettere. E' la storia di Giulia e Mia, madre e figlia, la prima legge il diario della seconda e raccontando la sua storia fa capire che oltre ad essere su...Continua
Joe Harding
Ha scritto il 26/04/17
Un ritratto di famiglia non convenzionale scritto benissimo ed emozionante. Un rapporto madre-figlia che si dipana e si racconta attraverso lettere, confessioni su un diario segreto e cresce fino al finale. L'autrice è giovanissima e molto talentuosa...Continua
Sharly
Ha scritto il 30/01/17

Giulia Carcasi per i lettori adolescenti è l'ideale, questo libeo era il mio preferito al liceo.


SWEYLA
Ha scritto il Jan 28, 2018, 15:50
“Il legno sembra fermo, ma è sottoposto a pressioni interne che lentamente lo spaccano. La ceramica si rompe, fa subito mostra dei suoi cocci rotti. Il legno no, finché può nasconde, si lascia torturare ma non confessa. Io sono di legno”.
Giada.
Ha scritto il Feb 03, 2016, 21:13
"Vai" gli ho detto, e in tre lettere c'era l'oceano.
Pag. 89
Amy
Ha scritto il Apr 09, 2015, 13:42
Il legno sembra fermo, ma è sottoposto a pressioni interne che lentamente lo spaccano. La ceramica si rompe, fa subito mostra dei suoi cocci rotti. Il legno no, finché può nasconde, si lascia torturare ma non confessa. Io sono di legno....Continua
Pag. 77
Eleonora_V
Ha scritto il Jan 20, 2014, 08:17
Scordare è più crudele di dimenticare: chi è dimenticato viene tolto dalla mente, chi è scordato viene tolto dal cuore.
Pag. 132
21 grammi [Le...
Ha scritto il Jul 30, 2013, 13:01
Io "scordare" è un verbo che non conosco. Scordare è più crudele di dimenticare: chi è dimenticato viene tolto dalla mente, chi è scordato viene tolto dal cuore. E se io abito nel tuo cuore e tu mi cacci, io non avrò altro posto dove stare. Diment...Continua

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