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Io sono immortale

L'avventura di un ragazzo e di una generazione innamorati della musica e della libertà

Di

Editore: Arnoldo Mondadori

3.4
(16)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 228 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804586354 | Isbn-13: 9788804586357 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Biography , History , Musica

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Descrizione del libro
Shel Shapiro è un protagonista che ricorda, con amore ma senza rimpianti, il tempo che abbiamo attraversato. Quei Sixties in cui sembra essersi concentrata una creatività, un'energia sociale, ma anche intellettuale, culturale, comportamentale, davvero irripetibile. Mentre Bob Dylan annuncia in America il tempo nuovo e una moltitudine di ragazzi urla "Peace and Love" nel fango di Woodstock, nell'Inghilterra di Shel nelle "cavern" emergono i complessi come i suoi Rokes, oggi diremmo le band, che trasformano radicalmente il modo di fare musica e di stare insieme. Questo libro è pieno di storie: London swinging, la nebbia, il freddo di Amburgo e una sliding doors con i Beatles tra il porto e le puttane nei locali dove si suonava anche dieci ore di fila, l'Italia vista da Milano, la seicento multipla, il Piper, Patty Pravo, l'Equipe 84, il successo, il divismo ma anche un'Italia che esce a fatica dalla sua arretratezza: cambiano le parole e le note, tira un'aria nuova, i simboli si svecchiano, le star cambiano volto. Shel ci aiuta a dire come eravamo, e a vedere come siamo diventati, sapendo che quei tempi non torneranno, ma li si può fare rivivere, risentire, in modo che ci appartengano ancora.
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  • 3

    La storia di Shel shapiro e, di conseguenza, anche dei Rokes. Biografia piuttosto interessante anche se il protagonista non è certamente un modesto (ma almeno lo dichiara apertamente). Interessanti i suoi incontri all'epoca (a partire dagli anni sessanta) e la descrizione dell'ambiente musicale i ...continua

    La storia di Shel shapiro e, di conseguenza, anche dei Rokes. Biografia piuttosto interessante anche se il protagonista non è certamente un modesto (ma almeno lo dichiara apertamente). Interessanti i suoi incontri all'epoca (a partire dagli anni sessanta) e la descrizione dell'ambiente musicale italiano. Il testo si legge con indubbia simpatia e offre diversi spunti interessanti.
    Consigliato agli amanti del beat e della musica in generale.

    ha scritto il 

  • 4

    Uno Shel Shapiro non solo cantante, non solo ex Rokes, ma anche scrittore ironico e accattivante di un pezzo di storia quasi interamente italiana.
    Inglese di nascita, ma trasferitosi in Italia poco più che adolescente alla ricerca del successo musicale, passando per Amburgo e i suoi locali ...continua

    Uno Shel Shapiro non solo cantante, non solo ex Rokes, ma anche scrittore ironico e accattivante di un pezzo di storia quasi interamente italiana.
    Inglese di nascita, ma trasferitosi in Italia poco più che adolescente alla ricerca del successo musicale, passando per Amburgo e i suoi locali equivoci in cui suonare anche 10 ore di fila, con questo libro racconta sia la sua storia musicale e privata fatta di concerti, amori, amicizie e sogni, sia un pezzo di storia italiana, fra Milano e Roma, fra il bigottismo degli anni 60 e i giovani ribelli del Piper, passando per il Festival di Sanremo e la Dolce Vita di Fellini.
    In questo libro l'autore si mette letteralmente a nudo, ci sono sogni e progetti ancora da realizzare, sentimenti e speranze, gioie e dolori della vita e ancora tanta, tanta voglia di ribellione, una ribellione forse sorprendente ma ancora più divertente data l'età dell'autore (67 anni)

    ha scritto il 

  • 5

    io sono immortale

    Aneddoti imperdibili: "Ma che colpa abbiamo noi" si sarebbe dovuta chiamare "Cirilla torna lei", almeno così voleva Mogol;... un locale di "Black Panthers" ad Harlem il cui prioprietario era un bianco...; la polizia che invece di multare Shel che guida ai 150 all'ora in curva su una statale si fa ...continua

    Aneddoti imperdibili: "Ma che colpa abbiamo noi" si sarebbe dovuta chiamare "Cirilla torna lei", almeno così voleva Mogol;... un locale di "Black Panthers" ad Harlem il cui prioprietario era un bianco...; la polizia che invece di multare Shel che guida ai 150 all'ora in curva su una statale si fa autografare "Bisogna Saper Perdere";... la cover alla rovescia di "Piangi con me" 'trafugata' dai Grassroots che vende milioni di copie in USA e in tutto il mondo; le 'combines' al Cantagiro, ecc.. Un libro divertente ma anche serio su un decennio superiore alla media dei decenni in circolazione. Consigliato.

    ha scritto il