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Io sono leggenda

Urania 1292

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (Urania)

4.2
(6025)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 218 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Chi tradizionale , Portoghese , Catalano , Giapponese , Sloveno , Finlandese , Russo , Olandese , Polacco , Ceco , Greco

Isbn-10: A000014483 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Valentino De Carlo ; Curatore della serie: Giuseppe Lippi

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 5

    Nonostante Will Smith sia uno dei miei attori preferiti, quando è uscito il film "Io sono leggenda" ho deciso di non andarlo a vedere. Sapevo dell'esistenza del libro e volevo assolutamente leggerlo p ...continua

    Nonostante Will Smith sia uno dei miei attori preferiti, quando è uscito il film "Io sono leggenda" ho deciso di non andarlo a vedere. Sapevo dell'esistenza del libro e volevo assolutamente leggerlo prima di vederne una qualsiasi trasposizione cinematografica.
    Direi che ho fatto benissimo, anche se sono quasi certa che l'interpretazione di Will possa essere all'altezza delle mie aspettative.
    Ma non voglio parlare del film, bensì del libro. Una storia che mi ha tenuta incollata per ore alle pagine, tanto che l'ho letta in due giorni. Letta? Divorata.
    Scorrevole e, allo stesso tempo, carica di pathos, commovente.
    Siamo negli anni '70 e la terra è stata colpita irrimediabilmente da un virus sconosciuto che piano piano, trasforma tutti gli esseri umani in vampiri. Tutti tranne uno, il protagonista della storia che, notte dopo notte, è costretto a rinchiudersi in casa per evitare l'assalto dei "nemici". Situazioni al limite del paradossale dettate dall'istinto di sopravvivenza: la costruzione di una barricata d'aglio attorno a casa e di un generatore di corrente per permettersi una vita normale, mentre l'unico contatto col mondo del passato sono vecchi dischi, libri e negozi lasciati al loro destino.
    Ma là fuori sono veramente tutti vampiri o si tratta semplicemente di qualcos'altro? Una burla del destino, un attacco di isteria collettiva, oppure...? E chi è, in fin dei conti, il vero nemico? Fino all'ultima pagina sarà difficile poterlo dire. E forse, anche una volta chiuso il libro, con un nodo alla gola, continueremo a chiedercelo.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Grande merito nell'essere il precursore del genere dell'apocalisse zombie (e senza gli zombie, per di più), e con un finale che è ormai classico, il tutto viene però rovinato da dei continui moralismi ...continua

    Grande merito nell'essere il precursore del genere dell'apocalisse zombie (e senza gli zombie, per di più), e con un finale che è ormai classico, il tutto viene però rovinato da dei continui moralismi e spregi agli altri libri per mostrarsi superiore (particolarmente ironico è quello rivolto a Stoker, visto che Neville finirà per l'adottare lo stesso metodo di Van Hellsing, solo con meno cura), ricerche che di scientifico o di metodico hanno davvero poco e con l'aggiunta di moralismi nel finale, particolarmente quanto Neville continua a volersi proporre come eroe spinto dalla necessità davanti alle prove del contrario (nello specifico, davanti alla donna cui ha ucciso il marito senza pensarci due volte), condannando irrimediabilmente i sopravvissuti che danno la caccia ai vampiri come lui, ma facendolo con più metodo (anzi, questo è uno dei motivi per cui sbagliano) e risparmiando quelli ancora vivi, a differenza sua.

    ha scritto il 

  • 4

    Sono le mancanze a provocare la paura vera

    Un libro che rimarrà indelebile nella mia mente per tanti motivi. Molto diverso dal film con Will Smith, sia nella trama che nel senso che, almeno io, ho trovato nella storia. Il Robert Neville di Mat ...continua

    Un libro che rimarrà indelebile nella mia mente per tanti motivi. Molto diverso dal film con Will Smith, sia nella trama che nel senso che, almeno io, ho trovato nella storia. Il Robert Neville di Matheson non è un macho coraggioso che vuole salvare il modo, è un uomo terrorizzato dai vampiri e dalla solitudine che prova a capire cosa è successo e nel frattempo a sopravvivere, ma purtroppo se si è l'unico buono in un mondo di mostri può anche capitare che vincano loro...

    Le grandi speranze non avevano mai risolto nulla

    ha scritto il 

  • 5

    mi ha catturato questo libro pur non essendo il mio genere di lettura preferito. Soprattutto la scrittura scorrevole, semplice, lineare ma efficace, trama conivolgente, sviluppo assolutamente ben cong ...continua

    mi ha catturato questo libro pur non essendo il mio genere di lettura preferito. Soprattutto la scrittura scorrevole, semplice, lineare ma efficace, trama conivolgente, sviluppo assolutamente ben congegnato, argomento ben trattato anche se un po difficile nello spiegare elementi scientifici. Il finale l'avrei visto in un altro modo.

    ha scritto il 

  • 3

    Nella media.

    La fortuna del libro deriva, suppongo, dall'innovazione dei contenuti e dalla trasposizione cinematografica, altrimenti non mi spiegherei questa "leggenda".
    La morale di fondo è forte e significativa, ...continua

    La fortuna del libro deriva, suppongo, dall'innovazione dei contenuti e dalla trasposizione cinematografica, altrimenti non mi spiegherei questa "leggenda".
    La morale di fondo è forte e significativa, ma la scrittura non si dimostra all'altezza: avrei faticato ad arrivare in fondo al romanzo se non fosse stato per la sua brevità. A stento si comprendono dialoghi e monologhi (differenziati dal testo di fondo con dei semplici puntini), e lo stile non è proprio eccellente.
    Non posso di certo dire che sia un romanzo "facile", ma mi sarei aspettato di più, soprattutto avendolo letto sulla scia del successo cinematografico (pur senza averlo ancora visionato).

    ha scritto il 

  • 4

    Meglio del film

    Non dirò' molto per non arrivare al confine dello spoiler, ma vi consiglio di leggerlo, e' tutta un'altra cosa. In particolare, oltre ad avere molti punti di differenza nella storia, la cosa interessa ...continua

    Non dirò' molto per non arrivare al confine dello spoiler, ma vi consiglio di leggerlo, e' tutta un'altra cosa. In particolare, oltre ad avere molti punti di differenza nella storia, la cosa interessante e' che il libro risulta un misto tra riflessione sulla società' e bellissima descrizione degli stati d'animo del protagonista. Molto più' umano e reale di quanto lo fosse Will Smith. Consigliato.

    ha scritto il 

  • 3

    Dio, grazie. Tre stelle e mezzo, meritatissime. Ero così scettica, così poco propensa a leggerlo visto quanto mi ha fatto pietà il film. Ma questa è tutta un'altra storia. Letteralmente. C'è accuratez ...continua

    Dio, grazie. Tre stelle e mezzo, meritatissime. Ero così scettica, così poco propensa a leggerlo visto quanto mi ha fatto pietà il film. Ma questa è tutta un'altra storia. Letteralmente. C'è accuratezza, ossessività, una sensazione di disagio tetra che si ingrandisce lentamente. Ah, e poi c'è un senso. Da recuperare.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro da risucchiare

    Robert è l'ultimo uomo sulla terra, e il vampirismo è reale e provocatoda un virus. Un'idea geniale portata avanti magistralmente da Matheson. Un'ottimo libro che ha dato vita a un'ottimo film radical ...continua

    Robert è l'ultimo uomo sulla terra, e il vampirismo è reale e provocatoda un virus. Un'idea geniale portata avanti magistralmente da Matheson. Un'ottimo libro che ha dato vita a un'ottimo film radicalmente diverso, se bene siano entrambi sulla stessa scia, perciò non vi aspettate la trasposizione cinematografica del libro. L'ho trovato affascinante, e in genere non amo il genere. Lo consiglio assolutamente.

    ha scritto il 

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