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Io sono leggenda

Di

Editore: Fanucci (Tascabili Immaginario, 54)

4.2
(5947)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 208 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Chi tradizionale , Portoghese , Catalano , Giapponese , Sloveno , Finlandese , Russo , Olandese , Polacco , Ceco , Greco

Isbn-10: 8834710908 | Isbn-13: 9788834710906 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Simona Fefè ; Postfazione: Evangelisti Valerio

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
È il 1976. Robert Neville torna a casa dopo una giornata di duro lavoro. Cucina, pulisce, ascolta un disco, si siede in poltrona e legge un libro. Eppure la sua non è una vita normale. Soprattutto dopo il tramonto. Perché Neville è l'ultimo uomo sulla Terra. L'ultimo umano sopravvissuto, in un mondo completamente popolato da vampiri.
Nella solitudine che lo circonda, Robert esegue la sua missione, studia il fenomeno e le superstizioni che lo circondano, cerca nuove strade per lo sterminio delle creature delle tenebre. Durante la notte se ne sta rintanato nella sua roccaforte, assediato dai morti viventi avidi del suo sangue.
Ma con il sorgere del sole è lui a dominare un gioco crudele e di meccanica ferocia, scandito dalle luci e dalle ombre di un tempo sempre uguale a sé stesso e che impone la ripetizione di un rituale sanguinario. In questo mondo Neville, con la sua unicità, si è già trasformato in leggenda.
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  • 4

    Normalità e diversità

    "Robert Neville posò lo sguardo sugli abitanti della Terra. Sapeva di non essere uno di loro; sapeva di essere un anatema, un orrore nero da distruggere, come i vampiri. E quell'idea lo colpì come un fulmine distogliendolo perfino dal dolore."

    ha scritto il 

  • 4

    Member

    Gruppo:
    QCiL

    Messaggi:
    232

    Provenienza:
    Milano

    Stato:

    Il genere di solito non mi attrae particolarmente, però questo libro mi è piaciuto e sicuramente lo consiglio.

    Gia che c'ero ho guardato anche il film e devo dire c ...continua

    Member

    Gruppo:
    QCiL

    Messaggi:
    232

    Provenienza:
    Milano

    Stato:

    Il genere di solito non mi attrae particolarmente, però questo libro mi è piaciuto e sicuramente lo consiglio.

    Gia che c'ero ho guardato anche il film e devo dire che con il romanzo c'entra molto poco,
    per cui che il film vi sia piaciuto o meno, vale comunque la pena leggere il libro, sopratutto se vi piace il genere.

    ha scritto il 

  • 4

    solitario signore delle mosche

    "Un tempo poteva averla chiamata coscienza. Ora era soltanto un disturbo.La morale, dopo tutto, era finita con la società.Lui era la propria etica."


    Ok ammetto che questo libro per i miei gusti partiva già bene essendo un distopico/apocalittico, ma oltre al genere a me congeniale ci sono s ...continua

    "Un tempo poteva averla chiamata coscienza. Ora era soltanto un disturbo.La morale, dopo tutto, era finita con la società.Lui era la propria etica."

    Ok ammetto che questo libro per i miei gusti partiva già bene essendo un distopico/apocalittico, ma oltre al genere a me congeniale ci sono state bravure innegabili del narratore che ha saputo scrivere una storia scorrevole ed entusiasmante utilizzando praticamente un solo personaggio.
    Finale stupendo, il ribaltamento della prospettiva mi è sempre gradito, la labile residenza della norma non manca mai di incuriosirmi.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Dopo tanti tipi di pseudo vampiri che ci hanno invaso negli ultimi anni, è stato quasi una (piacevole) sorpresa leggere di nuovo di vampiri “originali”, che odiano l’aglio, che muoiono alla luce del sole o con un paletto nel cuore, etc.
    Nonostante sia scritto negli anni ’50, ambientato negl ...continua

    Dopo tanti tipi di pseudo vampiri che ci hanno invaso negli ultimi anni, è stato quasi una (piacevole) sorpresa leggere di nuovo di vampiri “originali”, che odiano l’aglio, che muoiono alla luce del sole o con un paletto nel cuore, etc.
    Nonostante sia scritto negli anni ’50, ambientato negli anni ’70, questa storia è fuori dal tempo, potrebbe anche essere ambientato ai giorni nostri.
    È evidente che questo libro è stato d’ispirazione a tantissimi altri dello stesso genere (tra quello che ho letto, mi è venuto in mente, per esempio, Apocalisse Z). Una vera e propria pietra miliare.

    Alternando parti di angoscia, rabbia, tristezza, ricordi, discorsi filosofeggianti, ricerche scientifiche (mi piacciano le spiegazioni tra scienza, psicologia e superstizioni, anche se mi sono chiesta come sia possibile che prima di lui nessuno (dottori, ricercatori, etc.), sia arrivato alle stesse conclusioni. Ma forse qualcuno c’era arrivato, però non possiamo saperlo) impariamo a conoscere Neville, come sopravvive, le difficoltà che incontra, come non demorda mai, nonostante la sua estrema solitudine.
    Quest’ultima è ben rappresentata da due episodi, l’incontro con il cane e la sepoltura della moglie. Il desiderio di compagnia di Neville era palpabile. Matheson ha raccontato queste parti con tanta delicatezza; mi ha colpito al cuore con una triste dolcezza.
    Neville col passare del tempo è diventato più cinico (e non poteva essere altrimenti), tanto che all’incontro con la donna, si rende conto che gli dà quasi fastidio la sua compagnia e non solo per il sospetto che potrebbe essere un’infetta, ma anche perché si era abituato alla solitudine, tanto da arrivare quasi ad anelarla.
    L’inversione di rotta finale non me la aspettavo. L’evoluzione del batterio vampirico ha creato una nuova razza. Vampiri vivi, senzienti, che hanno fondato una nuova società. E Neville, da ultimo baluardo dell’umanità, che cercava una cura, sterminando indifferentemente vampiri morti e vivi, è diventato lo spietato nemico della nuova, crudele, specie. Lui è il mostro leggendario, quello da distruggere, lo spauracchio di cui aver paura, il terrore di cui parleranno le nuove superstizioni.
    Io sono leggenda.

    P.S. il film con Will Smith e il suo banalissimo finale, non ha niente a che vedere con questo libro e il suo intenso finale, e mi da enormemente fastidio che la mia versione del libro abbia questa orribile copertina che è la locandina del film >_<

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    LETTURA DI HALLOWEEN "E&L"

    Divorato nel weekend.
    Bellissimo! Dopo averlo letto..il film ha di bello solo Will Smith. Niente a che vedere con le emozioni che mi ha suscitato il libro.

    Intenso come non mai. Pensavo potesse essere noioso e invece.

    Già i libri con trama apocalittica li adoro e poi Neville e ...continua

    Divorato nel weekend.
    Bellissimo! Dopo averlo letto..il film ha di bello solo Will Smith. Niente a che vedere con le emozioni che mi ha suscitato il libro.

    Intenso come non mai. Pensavo potesse essere noioso e invece.

    Già i libri con trama apocalittica li adoro e poi Neville e la sua voglia di vivere e di salvare l'umanità mi ha davvero toccato il cuore.

    La parte con il cane breve..ma straziante. Nel momento in cui cerca di conquistare la sua fiducia..mi ha ricordato il poccolo principe con la volpe...solo che qui è mille volte più lacerante.

    Poi vogliamo parlare di quando scopre la donna? é stato davvero senza parole..mi sono commossa quando si sono abbracciati la notte..e il cercare una soluzione da parte di lui. E quando lei gli svela la verità..ero distrutta motivamente come Neville.

    Non mi aspettavo questo finale. Mi ha scioccato. Lui che voleva salvare l'umanità si trova davanti una nuova specie per cui lui è diventato il nemico.

    E questi vampiri vecchio stile? bello bello bello!

    Ah dimenticavo..la morte del suo amico è stata proprio brutta.

    Tristissimo, intenso. Mi ha fatto riflettere. Davvero era da un pò che non leggevo libri che mi prendevano così tanto da ogni punto di vista.

    Gli ho dato 5 stelle.
    Per me tutte più che meritate.

    Un piccolo gioiello da avere assolutamente in libreria.

    ha scritto il 

  • 3

    Non amo il genere ma rimane comunque una buona storia. Non è uno di quei libri che ricorderò per sempre, ma se riportati alla memoria pian piano riaffiorano, segno che non erano poi tanto male da essere completamente rimossi. Se si ha voglia di riflettere si trova anche qualche spunto interessant ...continua

    Non amo il genere ma rimane comunque una buona storia. Non è uno di quei libri che ricorderò per sempre, ma se riportati alla memoria pian piano riaffiorano, segno che non erano poi tanto male da essere completamente rimossi. Se si ha voglia di riflettere si trova anche qualche spunto interessante. Il suo difetto è essere arrivato troppo presto, quando il pubblico non aveva ancora imparato ad apprezzare il genere, il suo merito è aver fatto il 1 passo.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro che lascia il segno

    Prima esperienza a tu per tu con il mondo dei vampiri. Ho voluto iniziarmi a questo mondo dal libro che è ritenuto un po' il padre di tutti i racconti sul tema.
    Approcciandomi a questo libro avevo impresse nella mente le scene del film con Will Smith di appena 4 anni fa. A fine lettura poss ...continua

    Prima esperienza a tu per tu con il mondo dei vampiri. Ho voluto iniziarmi a questo mondo dal libro che è ritenuto un po' il padre di tutti i racconti sul tema.
    Approcciandomi a questo libro avevo impresse nella mente le scene del film con Will Smith di appena 4 anni fa. A fine lettura posso dire che non è più così, per fortuna. Quella che Matheson ci racconta è ben lungi dall'essere la romanzata storia dal finale smielato che ci hanno riproposto quelli di Hollywood. Robert Neville non è quel personaggio perfetto e politicamente corretto che ci fanno trasparire dal film ma tutt'altro e ciò lo rende sicuramente, per certi versi, anche molto più affascinante.
    Quella di Matheson è fondamentalmente la storia di un uomo e di tutto il suo mondo interiore. Entrare nei panni del protagonista è stata la prima cosa che mi è successa dopo poche pagine di lettura. A quel punto le sue emozioni, le sue paure, le sue sensazioni, la sua disperazione erano anche le mie.
    Stupendi poi i suoi due incontri rispettivamente con un cane e una donna. Matheson seppur con uno stile semplice, per nulla elaborato, caratterizzato da frasi brevi e altrettanti periodi, riesce sempre a trovare la parola migliore per descrivere un'immagine, piuttosto che un'emozione. E molti tratti del libro riguardanti questi suoi due incontri sono davvero commoventi.
    Il finale poi, di cui non anticipo nulla, è tutto da gustare. Le ultime pagine mi hanno emotivamente colpito parecchio.
    Non posso che consigliare questa vera e propria pietra miliare della letteratura, perché è così che lo considero. D'altronde un romanzo che a più di 50 anni viene ristampato con un ritmo come quello di Io sono leggenda non può che essere considerato diversamente. 50 anni che tra l'altro non dimostra assolutamente. Un libro soprendente che non può mancare nelle librerie di ogni buon lettore, che sia un appassionato di fantascienza o meno, perchè questo libro va molto al di là del semplice romanzo di genere.
    Per chi fosse interessato so che ne hanno tratto anche varie versioni cinematografiche ma consiglio solo la prima in ordine cronologico perché, seppur non l'abbia ancora vista, sembra essere quella più fedele al romanzo: L'ultimo uomo della terra di Ubaldo Ragona (1964).

    ha scritto il 

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