Io sono leggenda

Di

Editore: Fanucci (Ventesima)

4.2
(6475)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 196 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Chi tradizionale , Portoghese , Catalano , Giapponese , Sloveno , Finlandese , Russo , Olandese , Polacco , Ceco , Greco

Isbn-10: 8834716043 | Isbn-13: 9788834716045 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Simona Fefè ; Postfazione: Valerio Evangelisti

Disponibile anche come: Paperback , Copertina morbida e spillati , Altri , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Horror , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
È il 1976. Robert Neville torna a casa dopo una giornata di duro lavoro. Cucina, pulisce, ascolta un disco, si siede in poltrona e legge un libro. Eppure la sua non è una vita normale. Soprattutto dopo il tramonto. Perché Neville è l'ultimo uomo sulla Terra. L'ultimo umano sopravvissuto, in un mondo completamente popolato da vampiri.
Nella solitudine che lo circonda, Robert esegue la sua missione, studia il fenomeno e le superstizioni che lo circondano, cerca nuove strade per lo sterminio delle creature delle tenebre. Durante la notte se ne sta rintanato nella sua roccaforte, assediato dai morti viventi avidi del suo sangue.
Ma con il sorgere del sole è lui a dominare un gioco crudele e di meccanica ferocia, scandito dalle luci e dalle ombre di un tempo sempre uguale a sé stesso e che impone la ripetizione di un rituale sanguinario. In questo mondo Neville, con la sua unicità, si è già trasformato in leggenda.
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  • 2

    Valutazione dell’estratto di amazon ☆☆ Scritto molto bene. Non lo metto in wishlist solo perché non è fra le mie trame preferite e rischio di farmi prendere dall’ansia. Ho visto il film qualche anno ...continua

    Valutazione dell’estratto di amazon ☆☆ Scritto molto bene. Non lo metto in wishlist solo perché non è fra le mie trame preferite e rischio di farmi prendere dall’ansia. Ho visto il film qualche anno fa ed ero curiosa. Grande autore.

    ha scritto il 

  • 4

    Sin duda va más allá de los libros de terror o de ciencia ficción. "Soy leyenda" trata de la condición humana, ¿qué somos capaces de hacer por sobrevivir? y sobre todo la pregunta de ¿qué es lo normal ...continua

    Sin duda va más allá de los libros de terror o de ciencia ficción. "Soy leyenda" trata de la condición humana, ¿qué somos capaces de hacer por sobrevivir? y sobre todo la pregunta de ¿qué es lo normal en una sociedad? El autor hace un asombroso y profundo tratado sobre este tema. Me han encantado los últimos párrafos. Por último añadir que la película protagonizada por Vincent Price se ajusta mucho más a lo narrado en el libro que la película más actual interpretada por Will Smith.

    ha scritto il 

  • 4

    Ottimo classico

    'Io sono leggenda' è considerato un classico per certi versi della fantascienza e per altri dell'horror.
    La catalogazione per genere e sottogenere è l'ultima cosa che mi interessa in un romanzo, per c ...continua

    'Io sono leggenda' è considerato un classico per certi versi della fantascienza e per altri dell'horror.
    La catalogazione per genere e sottogenere è l'ultima cosa che mi interessa in un romanzo, per cui mi limito a dire che in quanto classico vale la pena di essere letto.
    Matheson lo scrive nel 1954, ma è una lettura affatto invecchiata che ha ispirato nel tempo diverse trasposizioni filmiche.
    Il protagonista è l'ultimo uomo sulla Terra, solo in mezzo ad un'umanità vampirizzata da una presunta epidemia, egli deve difendersi nelle ore notturne da un assedio incessante e minaccioso che lo logora nel profondo, mentre di giorno sfoga la sua frustrazione e la sua vendetta impalando i vampiri che lo tormentano al buio.
    Tra questi il suo vicino di casa e l'amata moglie, teneramente sepolta ma risorta dalla propria tomba.
    Matheson descrive efficacemente questo orrore oscillante tra straordinarietà e monotonia che perseguita il suo personaggio, da un lato teso ad affrontare il pericolo, ma anche condannato per questo a ripetere ogni giorno le stesse orride operazioni.
    Riparare l'abitazione, stendere il prezioso cordone di trecce d'aglio, procurarsi le provviste, e cercare un significato in una vita che lo ha perso.
    La sua fuga è il whisky, ma anche il tentativo di individuare una spiegazione razionale all'epidemia e la ricerca di una possibile cura.
    Sorgono interrogativi che non ti aspetteresti e tutt'altro che banali.
    Il protagonista si interroga sul suo comportamento e sulla sua etica.
    Ma essendo l'etica un pensiero umano, può sussistere un pensiero etico in un mondo senza più uomini oltre a sé stesso?
    Splendido anche il finale dove sorgono altre riflessioni sulla relatività del bene e del male a seconda di chi, trovandosi ad essere la specie vivente in maggioranza, si erge a giudice di queste categorie essenziali.
    Traduzione impeccabile, lettura scorrevole e spunti per pensare. Consigliato a tutti.

    ha scritto il 

  • 5

    Da leggere

    A me è piaciuto molto. Il finale è da pelle d'oca e per niente scontato. Ha una sua morale di fondo che va cercata al di là del genere horror/fantasy. 5 stelle meritate.

    ha scritto il 

  • 5

    Splendido thriller post apocalittico.
    Letto o meglio, divorato, in circa tre ore.
    Molto difficile interromperne la lettura ed infatti non ci sono riuscito.
    Immedesimandosi nell'assurda situazione del ...continua

    Splendido thriller post apocalittico.
    Letto o meglio, divorato, in circa tre ore.
    Molto difficile interromperne la lettura ed infatti non ci sono riuscito.
    Immedesimandosi nell'assurda situazione del protagonista, si entra in un mondo da incubo dove ogni singola giornata potrebbe essere fatale o abitudinaria.
    Il senso di angoscia e di solitudine viene reso mirabilmente fino al crescendo finale inevitabile...

    ha scritto il 

  • 5

    Capolavoro di uno dei più grandi autori dell'horror contemporaneo, che rientra di diritto tra i testi cardine del genere. Alla base di tutto c'è la domanda: chi é il vero mostro? Non é forse la maggio ...continua

    Capolavoro di uno dei più grandi autori dell'horror contemporaneo, che rientra di diritto tra i testi cardine del genere. Alla base di tutto c'è la domanda: chi é il vero mostro? Non é forse la maggioranza a deciderlo? Imperdibile non solo per gli appassionati del genere.

    ha scritto il 

  • 2

    Non è un horror!

    Se una persona fa una piccola ricerca su google cercando libri horror esce fuori una lista di libri consigliati per quel genere, e tra questi c'è anche questo qui. Ora mi dovete spiegare cosa c'è di h ...continua

    Se una persona fa una piccola ricerca su google cercando libri horror esce fuori una lista di libri consigliati per quel genere, e tra questi c'è anche questo qui. Ora mi dovete spiegare cosa c'è di horror in questa libro, non fa per niente paura, più che altro in alcuni punti mi sembra un trattato scientifico, e in altri un riprendere delle nozioni sui vampiri già presenti in molti altri libri. Questo è il classico esempio dove il film è molto meglio del libro!

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelle meno meno meno

    Io sono leggenda è il tipico libro scelto essenzialmente per il titolo, il titolo è un capolavoro a sé stante, basterebbe leggere solo il titolo chiudere il libro e cominciare a fantasticare.

    E’ un l ...continua

    Io sono leggenda è il tipico libro scelto essenzialmente per il titolo, il titolo è un capolavoro a sé stante, basterebbe leggere solo il titolo chiudere il libro e cominciare a fantasticare.

    E’ un libro di fantascienza con una forte connotazione distopica, sfiora quella linea di confine tra fantascienza e sottogenere horror perchè i protagonisti sono vampiri.

    In chi possiede dai 35 anni in su, non cresciuto e nutrito a vampiri delle varie serie di Twilight e compagnia bella, a sentire parlare di vampiri scatta automatico il pregiudizio, chè l’unico vampiro ammissibile rimane a mio parere colui il quale è probabilmente capostipite letterario, quel Dracula di Stoker che è quasi un capolavoro, ogni altro vampiro non rappresenta che una sua debole ombra.

    Brevemente la storia: Robert Melville è l’unico sopravvissuto sulla terra dopo che un’epidemia batteriologica ha decimato la popolazione, resta lui a fronteggiare i morti viventi che di notte si risvegliano avidi di succhiare il suo sangue.
    La narrazione procede abbastanza ripetitiva con uno stile privo di fascino, sebbene con alcuni momenti di una certa tensione, molto toccante l’incontro del protagonista con un cane.

    Questo romanzo ha anche una sua utilità pratica perché insegna a difendersi dai vampiri (si sa mai nella vita…) mettendo in atto un buon apparato di deterrenti che dovrebbero tenerceli lontano: trecce di aglio, croci per vampiri di educazione cristiana, Torah o altri libri sacri per vampiri di altre religioni, acqua, luce del giorno e specchi.

    Da un libro così, naturalmente non ci si deve attendere grandi illuminazioni se non il piacere puro e disinteressato della narrazione ed invece, a conferma che ogni lettura produce sempre un qualsivoglia frutto, ho trovato una riflessione a margine che, pur avendo poco a spartire con il mondo dei vampiri, mi ha fatto meditare:

    La morale, dopo tutto, era finita con la società. Lui era la propria etica

    In un mondo popolato da un’unica persona (tale è lo scenario postapocalittico del libro), c’è ancora spazio per un’etica? Esiste, può ancora avere senso un’etica dove si è in numero minore di due, quando l’egoismo, la cura di sé diventa l’unico principio moralmente e pienamente accettabile e il solo fine delle proprie azioni? Che senso può avere possedere ancora nella totale solitudine e nella più completa a-socialità una coscienza, per chi per cosa, verso chi? Il bene il male per esplicitarsi hanno sempre bisogno di un interlocutore esterno a se stessi e si esercitano sempre nell’ambito di rapporti interpersonali, non c’è alcun senso etico al di fuori della responsabilità verso gli altri.

    ha scritto il 

  • 5

    E' il 1954 quando "Io sono leggenda" è pubblicato in America, un horror post-apocalittico che racconta le vicende di Robert Neville, l'ultimo umano sopravvissuto in un mondo completamente popolato da ...continua

    E' il 1954 quando "Io sono leggenda" è pubblicato in America, un horror post-apocalittico che racconta le vicende di Robert Neville, l'ultimo umano sopravvissuto in un mondo completamente popolato da vampiri. Ma il vero nemico di Robert è se stesso, distrutto dalla routine, divorato dalla solitudine, privo di ogni speranza.
    Questa è la storia di un uomo, dell'ultimo uomo, che cerca di sopravvivere a qualunque costo, fermo nelle sue convinzioni.
    L'originalità di questo fantastico libro di genere è il suo finale, con il coraggio di presentare appieno un mondo definitivamente mutato.
    Se avete già visto il film, sappiate che il libro è diverso, ci racconta una vicenda unica e singolare, differente nella trama così come nel protagonista.
    Una lettura consigliata non solo agli amati del genere, ma a tutti i lettori avidi di storie originali.

    ha scritto il 

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