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Io speriamo che me la cavo

Sessanta temi di bambini napoletani

(816)

| Paperback | 9788804388661

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Book Description

Colorati, vitalissimi, spesso sgrammaticati e scoppiettanti di humour involontario i temi fatti dai bambini della scuola elementare di Arzano e raccolti dal maestro D'Orta sono ormai diventati un caso letterario e sociologico.Una cronaca che rapprese Continue

Colorati, vitalissimi, spesso sgrammaticati e scoppiettanti di humour involontario i temi fatti dai bambini della scuola elementare di Arzano e raccolti dal maestro D'Orta sono ormai diventati un caso letterario e sociologico.Una cronaca che rappresenta meglio di tanti trattati la realtà sconcertantedel nostro paese.

240 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Bella la franchezza e l'ingenuità di questi temi scritti da bambini delle elementari! Che tenerezza....

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    Agata said on Jul 1, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ridere, ridere e ancora ridere

    Se volete ridere a crepapelle, questo è il libro giusto!

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    Gisella Martinelli said on Mar 21, 2014 | 1 feedback

  • 2 people find this helpful

    dal basso il mondo ha un altra immagine

    Quando uscì questo libro ebbe un grande successo, veicolato dal "Costanzo Show" faceva ridere tutti per la spensieratezza e "l'ignoranza". Oggi fa riflettere se non addirittura piangere. In un mondo in cui si sa tutto e di più, ove il meridione e il ...(continue)

    Quando uscì questo libro ebbe un grande successo, veicolato dal "Costanzo Show" faceva ridere tutti per la spensieratezza e "l'ignoranza". Oggi fa riflettere se non addirittura piangere. In un mondo in cui si sa tutto e di più, ove il meridione e il fenomeno mafia sono stati indagati a lungo, i temi di allora sono e restano meglio di tante indagini e censimenti dell'ISTAT.

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    GianLuca said on Dec 14, 2013 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Un ritratto dolce-amaro di una società

    Io speriamo che me la cavo…è quello che penso sempre di me stessa, in questo periodo della mia vita più che mai.
    Libro unico e originale nel suo genere, una raccolta di sessanta racconti di alcuni studenti di una scuola elementare di Arzano, paese d ...(continue)

    Io speriamo che me la cavo…è quello che penso sempre di me stessa, in questo periodo della mia vita più che mai.
    Libro unico e originale nel suo genere, una raccolta di sessanta racconti di alcuni studenti di una scuola elementare di Arzano, paese della provincia di Napoli raccolti dal suo maestro, un maestro d’altri tempi, di quelli che, purtroppo, non se ne trovano quasi più, un libro che ti fa sorridere per la dolcezza, la genuinità e il candore che solo un bambino è in grado di donarti, ma che allo stesso tempo ti fa riflettere su quella che è la condizione reale del nostro Sud Italia, una porzione di Italia dalle grandi bellezze ma anche dagli infiniti e, purtroppo, mai risolti problemi, una porzione di Italia dove vivere è spesso una lotta continua.
    E’ uno di quei libri che farei adottare nelle scuole, un libro dolcissimo, un libro su uno spaccato di una realtà fatta di contrasti, da una parte povertà, violenza, fame e disperazione, dall’altra umanità, solarità e voglia di non arrendersi mai, nonostante tutto.
    Un libro triste, un po’ crudo, ma che riesce a donarti anche tanta speranza in un futuro migliore.
    Io speriamo che me la cavo…lo penso sempre di me stessa…e spero che anche questi bambini se la siano cavata tutti…

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    Banshee said on Oct 6, 2013 | 4 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Un' idea furba e divertente

    Un'idea furba e in fondo divertente, anche se lascia molti dubbi sull'originalità dei temi pubblicati. Va bene cos' anche se poi è diventato fastidioso tutto quello che ha iniziato a girare attorno a questo libro

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    Marco Bianchi said on Aug 18, 2013 | Add your feedback

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