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Io ti troverò

Di

Editore: Fazi

4.1
(463)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 800 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8864112022 | Isbn-13: 9788864112022 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giuliano Bottali , Simonetta Levantini

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
A dieci anni Thomas Bishop viene internato in una clinica psichiatrica dopo aver ucciso la madre che lo seviziava da sempre. Quindici anni dopo, evade dall'istituto e dà inizio a una fuga sanguinaria sul cui cammino sono ancora le donne a cadere. Un omicidio, due, poi saranno decine; Bishop tortura e uccide spostandosi da Las Vegas a Chicago, a New York. Un personaggio infero ma straordinariamente umano, del quale Shane Stevens è cronista implacabile raccontandone nel dettaglio l'infanzia e gli anni di reclusione, le quotidiane strategie di sopravvivenza e la ferocia omicida. Ne emerge un indimenticabile ritratto della follia, di quel concatenarsi di storie, incontri o mancati incontri che conducono un uomo a cedere alla violenza, all'orrore, alla distruzione dell'altro e di sé. E accanto a questa ombra che ferisce a morte le grandi metropoli del continente, emerge il volto oscuro dell'America degli anni Settanta, restituito attraverso il racconto di una caccia all'uomo che coinvolgerà tutti, poliziotti e giudici, politici e giornalisti, beffati dall'astuzia dell'assassino e incatenati, loro malgrado, alla sua testarda, deviata umanità.
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  • 4

    lettura molto intrigante. Considerando che è stato scritto alla fine degli anni 70 dipinge inoltre un interessante spaccato della società statunitense: dagli intrighi della politica e dei ...continua

    lettura molto intrigante. Considerando che è stato scritto alla fine degli anni 70 dipinge inoltre un interessante spaccato della società statunitense: dagli intrighi della politica e dei politicanti spregiudicati assetati di potere alla gestione delle case di cura psichiatriche, alla gestione della sicurezza da parte delle forze di polizia. Indubbiamente consigliato a chi ama i trilleroni con tanti morti.

    ha scritto il 

  • 5

    Terminato il libro in questione, possono confermarne la grandezza da molti rilevata. Un thriller travolgente di altissimo livello, livello che diventa ancora più alto se si considera che ha 35 anni ...continua

    Terminato il libro in questione, possono confermarne la grandezza da molti rilevata. Un thriller travolgente di altissimo livello, livello che diventa ancora più alto se si considera che ha 35 anni sulle spalle, con una gestione mirabile (e anche a suo modo piuttosto originale) dei punti di osservazione, una miriade di personaggi e storie che si intersecano in un affresco efferato di un mondo crudele e maschilista, dove le donne sono sempre a loro modo vittime, quando non di violenza, di indifferenza o di strumentalizzazione, e un realismo impressionante nel tratteggio del progresso dell'inchiesta intorno al serial killer, coi suoi vicoli ciechi, i suoi slanci, i suoi errori e l'umanità di tutti i suoi protagonisti.

    ha scritto il 

  • 5

    Un ottimo poliziesco.Una notevole costruzione della trama in un contesto storico,sociale e politico fine anni '40 inizio anni '70. Di non facile lettura sia per la lunghezza del racconto sia per la ...continua

    Un ottimo poliziesco.Una notevole costruzione della trama in un contesto storico,sociale e politico fine anni '40 inizio anni '70. Di non facile lettura sia per la lunghezza del racconto sia per la miriade di personaggi coinvolti.

    ha scritto il 

  • 5

    Sensazionale

    Credo di poter affermare che questo sia stato il mio primo e vero thriller, non essendomi mai interessata davvero al genere, per tanto il mio parere potrà sembrare sopravvalutato, ma questo è e non ...continua

    Credo di poter affermare che questo sia stato il mio primo e vero thriller, non essendomi mai interessata davvero al genere, per tanto il mio parere potrà sembrare sopravvalutato, ma questo è e non cambierà. Per quanto vi siano interi capitoli in cui Stevens descrive le mosse e i raggiri politici effettuati dai vari giornalisti e dai personaggi "secondari" (per quanto possa un personaggio essere secondario in un romanzo di tale genere) non ho trovato la forza di staccarmi dalla lettura, vuoi per il tipo di scrittura, alquanto discorsivo e semplice (anche se pieno di informazioni inutili) vuoi per l'incredibile personaggio che è Thomas Bishop: lucidamente pazzo, malignamente ingenuo, logicamente inconcepibile, egli è l'assassino perfetto, tuttavia non può essere odiato, non completamente almeno, come non può essere amato, no di certo. E così dopo 800 pagine non ci si può non sentir legati alla mortale vita di questo triste mietitore, e al contempo aspettarsi sempre più la sua morte, sperando che giustizia venga fatta. Che dire, l'ho trovato avvincente e innovativo, un pazzo che esce da un ospedale psichiatrico, nel quale era stato richiuso all'età di dieci anni in seguito all'omicidio della madre, secondo un piano ingegnosamente organizzato da lui stesso per poter compiere il suo lavoro divino: uccidere tutte le donne del mondo, estirpandone così i demoni.

    ha scritto il 

  • 3

    Delusione

    L'idea di base non è male, ma ho faticato molto a terminarlo perchè è molto dispersivo. I personaggi che ruotano attorno alla vicenda sono davvero troppi. Poteva essere ridotto di almeno 200 ...continua

    L'idea di base non è male, ma ho faticato molto a terminarlo perchè è molto dispersivo. I personaggi che ruotano attorno alla vicenda sono davvero troppi. Poteva essere ridotto di almeno 200 pagine.

    ha scritto il 

  • 4

    Mi era stato vivamente consigliato ...ed effettivamente se ne percepisce l'aspetto "rivoluzionario" considerando in che anni e' stato scritto. Protagonista ben caratterizzato, magnifico nella sua ...continua

    Mi era stato vivamente consigliato ...ed effettivamente se ne percepisce l'aspetto "rivoluzionario" considerando in che anni e' stato scritto. Protagonista ben caratterizzato, magnifico nella sua ossessivita'; scrittura di gran classe ed interessante finestra sull'America di quegli anni.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello però...

    ... lento, specialmente la prima parte. Ma davvero erano necessarie 800 pagine per una storia come questa? Comunque dopo averlo terminato si ha la sensazione di aver letto qualcosa di importante, un ...continua

    ... lento, specialmente la prima parte. Ma davvero erano necessarie 800 pagine per una storia come questa? Comunque dopo averlo terminato si ha la sensazione di aver letto qualcosa di importante, un capostipite, un maestro dal quale ha attinto buona parte della produzione successiva di genere.

    ha scritto il 

  • 3

    Probabilmente il genere mi ha stancato, ma devo ammettere che questo libro ha una marcia in più rispetto ai thriller che si susseguono uno via l'altro in quest'ultimo decennio. Ho apprezzato il ...continua

    Probabilmente il genere mi ha stancato, ma devo ammettere che questo libro ha una marcia in più rispetto ai thriller che si susseguono uno via l'altro in quest'ultimo decennio. Ho apprezzato il mettere pochi dettagli degli squartamenti, ma dare piccoli sprazzi per dare un'idea della follia, resta il fatto che il genere non mi è congeniale. Così come mi è poco congeniale 'l'iniezione sulla politica sporca corrotta e cattiva' appesantisce le pagine e aggiunge poco. Il colpo di scena finale per me tale non lo è stato perché viene già detto nel libro e già sai che tutto non è come sembra

    7/10

    ha scritto il 

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