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Ipazia

La vera storia

Di

Editore: Rizzoli

3.4
(245)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 324 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8817050970 | Isbn-13: 9788817050975 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , eBook

Genere: Biography , History , Philosophy

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Descrizione del libro
"C'era una donna quindici secoli fa ad Alessandria d'Egitto il cui nome era Ipazia." Fu matematica e astronoma, sapiente filosofa, influente politica, sfrontata e carismatica maestra di pensiero e di comportamento. Fu bellissima e amata dai suoi discepoli, pur respingendoli sempre. Fu fonte di scandalo e oracolo di moderazione. La sua femminile eminenza accese l'invidia del vescovo Cirillo, che ne provocò la morte, e la fantasia di poeti e scrittori di tutti i tempi, che la fecero rivivere. Fu celebrata e idealizzata, ma anche mistificata e fraintesa. Della sua vita si è detto di tutto, ma ancora di più della sua morte. Fu aggredita, denudata, dilaniata. Il suo corpo fu smembrato e bruciato sul rogo. A farlo furono fanatici esponenti di quella che da poco era diventata la religione di stato nell'impero romano bizantino: il cristianesimo. Perché? Con rigore filologico e storiografico e grande abilità narrativa, Silvia Ronchey ricostruisce in tutti i suoi aspetti l'avventura esistenziale e intellettuale di Ipazia, inserendola nella realtà culturale e sociale del mondo tardoantico, sullo sfondo del tumultuoso passaggio di consegne tra il paganesimo e il cristianesimo. Partendo dalle testimonianze antiche, l'autrice ci restituisce la vera immagine di questa donna che mai dall'antichità ha smesso di far parlare di sé e di proiettare la luce del suo martirio sulle battaglie ideologiche, religiose e letterarie di ogni tempo e orientamento.
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  • 3

    Quando ti vedo mi inchino

    a te e al tuo sapere
    e guardo la Casa astrale della Vergine:
    perchè i tuoi atti si segnano in cielo
    Ipazia venerata, perfezione
    di ogni discorso,
    stella purissima della filosofia.

    ha scritto il 

  • 2

    Scrivere una storia senza metterci una storia

    Il sottotitolo di questo libro è: LA VERA STORIA.
    Poi lo leggi e quello che scopri è che quello che manca è la proprio la storia di Ipazia.
    L'unica cosa che si capisce è che l'hanno fermata per strada, l'hanno trascinata, le hanno cavato gli occhi, l'hanno fatta a pezzi e poi bruciata ...continua

    Il sottotitolo di questo libro è: LA VERA STORIA.
    Poi lo leggi e quello che scopri è che quello che manca è la proprio la storia di Ipazia.
    L'unica cosa che si capisce è che l'hanno fermata per strada, l'hanno trascinata, le hanno cavato gli occhi, l'hanno fatta a pezzi e poi bruciata.
    Non si può non ricordarlo anche perchè viene ripetuto in continuazione sia dall'autrice sia dalle parole delle fonti riportate.

    L'unica cosa che ho imparato da questo libro è che il mandante dell'omicidio è Cirillo (poi fatto santo per cotanto merito); per il resto, una caterva di citazioni, di casi in cui Ipazia è stata citata nelle varie forme d'arte, di nomi di persone (scrittori e non solo) che hanno avuto a che fare con lei o ne hanno parlato.

    Mi sarebbe piaciuto sapere di cosa si fosse occupata, quale fosse la sua personale interpretazione del neoplatonismo, quali fossero le sue conoscenze scientifiche e le sue scoperte.
    Ma niente di tutto questo c'è nel libro.

    Qualcuno potrebbe dire: ma non si hanno queste notizie.
    Ma allora perchè dare tale sottotitolo al libro?
    Perchè non sottotitolarlo LA MORTE E LA FAMA NEI SECOLI?

    ha scritto il 

  • 4

    La figura di Ipazia, balzata alla notorietà con il film Agorà, in questo interessante saggio, viene restituita ad una realtà non meno affascinante del mito. Non solo filosofa, matematica e astronoma, ma molto più probabilmente sacerdotessa in un'epoca di profonde trasformazioni. Molto interessan ...continua

    La figura di Ipazia, balzata alla notorietà con il film Agorà, in questo interessante saggio, viene restituita ad una realtà non meno affascinante del mito. Non solo filosofa, matematica e astronoma, ma molto più probabilmente sacerdotessa in un'epoca di profonde trasformazioni. Molto interessante scoprire che la sua vicenda si è trasfusa nell'immaginazione in un'altra vicenda, questa volta cristiana, cioè nel martirio "della fantomatica santa Caterina d'Alessandria, l'aristocratica vergine filosofa martirizzata nella metropoli egiziana all'inizio del quarto secolo, secondo una tardiva leggenda agiografica bizantina..". Ma di questi esempi ne è piena la storia.

    ha scritto il 

  • 3

    Ho pensato/sperato di trovarmi di fronte alla biografia romanzata di questa straordinaria filosofa che risponde al nome di Ipazia, invece stupidamente non ho collegato l'autrice al suo mestiere: una bizantinista. E dunque siamo di fronte ad un saggio che analizza il personaggio Ipazia attraverso ...continua

    Ho pensato/sperato di trovarmi di fronte alla biografia romanzata di questa straordinaria filosofa che risponde al nome di Ipazia, invece stupidamente non ho collegato l'autrice al suo mestiere: una bizantinista. E dunque siamo di fronte ad un saggio che analizza il personaggio Ipazia attraverso la citazione di eminenti fonti storiche, inoltre ho avuto la sensazione di assistere ad un processo ai suoi carnefici. Bisogna essere ben predisposti verso testi del genere, cosa che io non sono stata e me ne dispiace, perchè è indubbio che il soggetto sia interessante. Per essere un libro divulgativo sull'argomento, ammesso che lo sia, è alquanto pesante e, a menochè non si sia esperto in materia, è difficile ricordarne tutti i passaggi.
    Mi è parso di dover studiare per un esame di storia e filosofia antica...

    ha scritto il 

  • 4

    «in ogni caso, ogni volta che nella storia si ripropone, e si ripropone spesso, il conflitto tra un Cirillo e un’Ipazia, una cosa è certa: siamo e saremo sempre dalla parte di Ipazia »

    ha scritto il 

  • 3

    Non la storia di Ipazia, ma un'analisi storica del suo personaggio

    "Chiarire i fatti, queste le linee essenziali della vicenda storica e politica che portò al linciaggio di Ipazia. Tradire i fatti, questa la fortuna storico-letteraria di Ipazia, il suo oltrevita nella modernità che porta con sé travisamento o mistificazione, o comunque una confusio ...continua

    "Chiarire i fatti, queste le linee essenziali della vicenda storica e politica che portò al linciaggio di Ipazia. Tradire i fatti, questa la fortuna storico-letteraria di Ipazia, il suo oltrevita nella modernità che porta con sé travisamento o mistificazione, o comunque una confusione delirante, perfino esilarante, in cui ogni epoca, e ogni ideologia che si sviluppi al suo interno, trasfigura l'antico omicidio producendo di volta in volta un'Ipazia travestita alla moda del tempo, trasformata nel simbolo di un'idea o anche solo nel vessillo di uno schieramento politico che traduce l'attualità - operazione a quanto pare più interessante che allestire un'autentica indagine sulla verità degli antichi fatti."

    L'intento della scrittrice è chiaro fin dalla prima pagina: non si vuole raccontare l'ennesima storia romanzata sul personaggio di Ipazia, ma si vuole ricostruire l'intreccio degli eventi nel contesto socio-politico del tempo con i documenti alla mano. Del resto Silvia Ronchey è una bizantinista, docente di filologia classica, e si percepisce costantemente la sua enorme competenza sull'argomento.
    Circa metà del libro è dedicata alla Documentazione ragionata, una bibliografia decisamente prolissa e puntigliosa di tutte le fonti e citazioni.

    Volevo conoscere meglio la storia di Ipazia, senza le alterazioni del mito. Quello che ho letto mi è sembrato però solo un puro esercizio di virtuosismo accademico, una lettura non proprio facile che non ha soddisfatto la mia curiosità.

    ha scritto il 

  • 4

    Al contrario di quel che si potrebbe al limite pensare guardando la copertina, questa non è una biografia romanzata di Ipazia. Si tratta di un solido lavoro filologico su "Ipazia", cioè, quello che di Ipazia si è detto in tutte le epoche. Oltre alla scrittura scorrevole, veramente la questione de ...continua

    Al contrario di quel che si potrebbe al limite pensare guardando la copertina, questa non è una biografia romanzata di Ipazia. Si tratta di un solido lavoro filologico su "Ipazia", cioè, quello che di Ipazia si è detto in tutte le epoche. Oltre alla scrittura scorrevole, veramente la questione del metodo filologico mi ha incantata.

    ha scritto il 

  • 4

    Il mito (svelato) di Ipazia

    Chi si aspettasse di leggere ne " Ipazia. La vera storia" il romantico racconto di Ipazia e della sua tragica morte sbaglierebbe di grosso. Il libro della Ronchey è un saggio: analitico, documentale, storiografico, filologico. La nota bizantinista, infatti, attraverso questa opera, permette di re ...continua

    Chi si aspettasse di leggere ne " Ipazia. La vera storia" il romantico racconto di Ipazia e della sua tragica morte sbaglierebbe di grosso. Il libro della Ronchey è un saggio: analitico, documentale, storiografico, filologico. La nota bizantinista, infatti, attraverso questa opera, permette di recuperare, sfruttando le fonti antiche e i dati che è stata in grado di consultare e studiare, la verità su Ipazia e di restituirci una versione più cristallina e credibile del suo mito. Perché la figura di Ipazia, "matematica e astronoma, sapiente filosofa, influente politica, sfrontata e carismatica maestra di pensiero e di comportamento" ha nutrito, nel corso dei secoli, decine di leggende tra loro persino contraddittorie. Ad Ipazia hanno fatto indossare vesti e appartenenze di ogni genere: "Secondo alcuni la donna assassinata era una scienziata, «la più importante fino a Madame Curie». Secondo altri, una filosofa, «allieva di Plotino». Secondo altri ancora, una sacerdotessa e una teurga.Alcuni l'hanno incoronata come eroina protofemminista, altri come martire della libertà di pensiero. Alcuni l'hanno commemorata come agnello sacrificale dell'ultimo paganesimo, altri ancora come prima strega bruciata sul rogo dall'inquisizione ecclesiastica". La storia l'ha spesso trasformata in uno strumento o in un espediente. La letteratura l'ha esaltata o vituperata in base ai tempi e alle circostanze. Ma chi era davvero Ipazia e perché è stata assassinata in maniera tanto brutale e violenta?

    Continua qui: http://www.lankelot.eu/letteratura/ronchey-silvia-ipazia-la-vera-storia.html

    ha scritto il 

  • 3

    La vera storia di Ipazia??????????????????

    Mah,
    dal titolo pensavo di trovare di più!
    Si legge velocemente ma............ che dire sono rimasta un pò delusa!

    ha scritto il 

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