Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Ipazia

Donna colta e bellissima fatta a pezzi dal clero

Di

Editore: Clinamen (La Biblioteca d'Astolfo)

3.8
(47)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 42 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8884101514 | Isbn-13: 9788884101518 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Federica Turriziani Colonna

Genere: Biography , History , Philosophy

Ti piace Ipazia?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La splendida Ipazia, filosofa e matematica del IV secolo, fu selvaggiamente uccisa e fatta a pezzi, bruciata e ridotta in cenere. Mandante dello scempio fu "un assassino dalle mani pulite", Cirillo, vescovo di Alessandria, poi nominato Santo dalla Chiesa Cattolica ed ancor oggi festeggiato ogni 27 Giugno. In questo pamphlet del 1720, per la prima volta in traduzione italiana, il celebre filosofo illuminista John Toland ricostruisce le vicende che portarono all'uccisione di Ipazia e alla lacerazione del suo corpo, denunciando non solo il profilo criminale della Chiesa, ma anche la situazione di assoluta emarginazione che le donne vivevano in quel tempo ... e certo anche oltre quel tempo ... Nel lungo titolo del pamphlet, tutto questo viene significativamente rappresentato: «Ipazia. Storia di una donna bellissima, virtuosa, colta, e poliedrica; fatta a pezzi dal Clero di Alessandria per appagare l'orgoglio, l'invidia e la crudeltà del suo Arcivescovo, comunemente conosciuto, ma immeritatamente reso santo, Cirillo».
Ordina per
  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    « Quando ti vedo mi prostro davanti a te e alle tue parole,
    vedendo la casa astrale della Vergine,
    infatti verso il cielo è rivolto ogni tuo atto
    Ipazia sacra, bellezza delle parole,
    astro incontaminato della sapiente cultura. »
    (Pallada, Antologia Palatina, IX, 400) ...continua

    « Quando ti vedo mi prostro davanti a te e alle tue parole,
    vedendo la casa astrale della Vergine,
    infatti verso il cielo è rivolto ogni tuo atto
    Ipazia sacra, bellezza delle parole,
    astro incontaminato della sapiente cultura. »
    (Pallada, Antologia Palatina, IX, 400)

    Ipazia (in greco antico: Ὑπατία, in latino: Hypatia; Alessandria d'Egitto, circa 370 – Alessandria d'Egitto, marzo 415) fu una matematica, astronoma e filosofa greca. Rappresentante della filosofia neo-platonica pagana, la sua uccisione da parte di una folla di cristiani fanatici, per alcuni autori composta da monaci detti parabolani(monaci-infermieri alle dirette dipendenze del vescovo di Alessandria Cirillo nonché sua "guardia del corpo"), l'ha resa una martire del paganesimo e della libertà di pensiero.

    In questo breve scritto del 1720 John Toland (libero pensatore irlandese vissuto a cavallo dei secoli XVII e XVIII) esprime da un lato il suo interesse storico per il periodo tardo-antico e dall'altro l'interesse per l'intelligenza femminile, già presente, tra l'altro, nelle "Letters To Serena" (Londra, 1704) in cui scrive: "Non mi fermerò ad esaminare se l'esclusione delle donne dalla cultura sia effetto di un'abitudine inveterata o derivi piuttosto da un progetto esplicito degli uomini... Non ripeterò qui la mia dimostrazione dell'eguaglianza degli organi intellettuali in entrambi i sessi"). Ma scrivere del suo brutale assassinio (Socrate Scolastico scrive che un gruppo di Cristiani «dall'animo surriscaldato, guidati da un lettore di nome Pietro, si misero d'accordo e si appostarono per sorprendere la donna mentre faceva ritorno a casa. Tiratala giù dal carro, la trascinarono fino alla chiesa che prendeva il nome da Cesario; qui, strappatale la veste, la uccisero usando dei cocci. Dopo che l'ebbero fatta a pezzi membro a membro, trasportati i brandelli del suo corpo nel cosiddetto Cinerone, cancellarono ogni traccia bruciandoli) è anche, per Toland un'occasione per ridefinire cosa è cattolico e cosa è santo. Perché il mandante di quell'omicidio (il vescovo Cirillo) non solo non fu punito grazie alla corruzione dei funzionari imperiali, ma fu addirittura fatto Santo (ricorrenza il 27 giugno). Ecco allora che Toland definisce le tre categorie alle quali bisogna appartenere per essere beatificati:
    - magnificare la grandeur della Chiesa con i propri scritti, anziché utilizzarli per istruire i propri concittadini;
    - donare possedimenti e, se si è principi, cedere il potere temporale al clero;
    - essere dei visionari vittime di entusiasmi deliranti.
    Del resto, bisogna ricordare che Toland fu dapprima sostenitore del deismo (dottrina secondo cui l'uso corretto della ragione consente all'uomo di elaborare una religione naturale e razionale completa ed esauriente, capace di spiegare il mondo e l'uomo) per approdare poi ad un panteismo materialistico (Dio è nel Tutto - visione cosmistica - e Tutto è in Dio - visione acosmistica).

    ha scritto il 

  • 5

    il Potere della Chiesa

    Toland mi ha quasi intenerito con quanto amore e sincera ammirazione ha riportato su carta le varie testimonianze
    di coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere la grande filosofa di Alessandria.
    un'intensa e breve vita spesa in quello in cui credeva e
    amava: la conoscenza, l ...continua

    Toland mi ha quasi intenerito con quanto amore e sincera ammirazione ha riportato su carta le varie testimonianze
    di coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere la grande filosofa di Alessandria.
    un'intensa e breve vita spesa in quello in cui credeva e
    amava: la conoscenza, la verità, la continua ricerca, per
    poi spegnersi in un modo così barbaro per volere di un
    vescovo, invidioso del suo sapere e del suo sesso.

    ricordo che nel giorno in cui l'ho letto c'è stato un tragico
    attentato in una chiesa di cristiani copti.
    non ho potuto fare a meno di riconoscere un'amara coincidenza
    di eventi, solo che qui le vittime sono innocenti fedeli,
    proprio come lo era la pagana Ipazia.

    di forte impatto il film 'Agòra', che riesce a far rivivere
    alcuni momenti della sua vita, fino alla sua morte ingiusta.
    un'incantevole Rachel Weisz.

    ha scritto il 

  • 4

    Versione del Settecento di una biografia di Ipazia. Riprova di un interesse per la studiosa greca. Interessante la focalizzazione sulle colpe della chiesa, vere e provate dagli scritti del tempo.

    ha scritto il 

  • 3

    di John Toland

    Il piccolo trattato è interessante, ma certo non esaustivo sulla protagonista.

    Note dolenti: il prezzo ed il sottotitolo che, non se ne capisce la ragione, è stato tagliato rispetto l'originale.

    ha scritto il 

  • 4

    Vale la pena di leggerlo

    per conoscere la vera storia di Ipazia, non infarcita da note romanzate (la vita di Ipazia è già notevolemtne affascinante di suo, non ne ha bisogno), e la crudeltà ancora una volta mostrata da coloro che si definiscono "cristiani". Ed ancora una volta è vergognoso che in Italia si fatichi comunq ...continua

    per conoscere la vera storia di Ipazia, non infarcita da note romanzate (la vita di Ipazia è già notevolemtne affascinante di suo, non ne ha bisogno), e la crudeltà ancora una volta mostrata da coloro che si definiscono "cristiani". Ed ancora una volta è vergognoso che in Italia si fatichi comunque ad avere notizia degli scempi compiuti in nome del cristianesimo da coloro che dicono di appartenervi!

    ha scritto il 

  • 5

    Pamphlet scritto nel 1720 dal filosofo illuminista e massone John Toland, questo indispensabile libretto raccoglie tutte le testimonianze note su uno dei più odiosi e agghiaccianti crimini commessi dal fanatismo cristiano: l'assassinio della filosofa neoplatonica Ipazia d'Alessandria, perpetrato ...continua

    Pamphlet scritto nel 1720 dal filosofo illuminista e massone John Toland, questo indispensabile libretto raccoglie tutte le testimonianze note su uno dei più odiosi e agghiaccianti crimini commessi dal fanatismo cristiano: l'assassinio della filosofa neoplatonica Ipazia d'Alessandria, perpetrato nel marzo dell'anno 415. Testo tenuto largamente presente nella sceneggiatura del film Agorà che - pur osteggiato aspramente dalla chiesa - è riuscito a rendere nota al largo pubblico la storia tragica di Ipazia, figlia di Teone, maestra dell'Accademia neoplatonica d'Alessandria, astronoma e teurga pagana, donna intelligentissima, casta e bellissima, squartata viva a colpi di cocci appuntiti dai cristiani: i brandelli del suo corpo splendido e statuario furono bruciati e le ceneri gettate in una latrina (il finale del film è troppo incruento: in realtà sarebbe stata insopportabile una rappresentazione più attinente ai fatti). L'istigatore del pogrom il lercio Cirillo, vescovo di Alessandria, è stato ovviamente proclamato santo dalla chiesa cattolica (il 27 giugno è San Cirillo. Un mio amico propone saggiamente questa data come Giorno dell'Esecrazione: contro il fanatismo e contro il cristianesimo) e recentemente Ratzinger lo ha nominato fra coloro che considera le colonne della fede...Non c'è da stupirsi: chi comincia bruciando libri, compresa la Biblioteca d'Alessandria, prosegue bruciando uomini (e donne, specie se belle e intelligenti). Hitler non ha fatto che riprendere e applicare su scala industriale i metodi cristiani di sterminio degli antichi culti. Coraggiosa come sempre una piccola casa editrice fiorentina, Clinamen, (quando mai Mondadori o un'altra multinazionale della cultura avrebbe osato rischiare di inimicarsi il Vaticano con testi così scottanti ?) pubblica la traduzione curata dall'ottima Federica Turriziani Colonna: meriterebbe sostegno e incoraggiamento. Il libro andrebbe comprato, diffuso e studiato a scuola nell'ora di religione...

    ha scritto il 

  • 4

    Breve scritto sulla figura della filosofa pagana Ipazia, il quale purtroppo è un pò troppo conciso e le informazioni su di lei non sono poi molte. Le note invece sono davvero innumerevoli e minuziose, e anche se d'obbligo per avere una visione d'insieme riguardo al periodo e ai personaggi storici ...continua

    Breve scritto sulla figura della filosofa pagana Ipazia, il quale purtroppo è un pò troppo conciso e le informazioni su di lei non sono poi molte. Le note invece sono davvero innumerevoli e minuziose, e anche se d'obbligo per avere una visione d'insieme riguardo al periodo e ai personaggi storici inerenti, appesantiscono un pò la lettura del testo.

    ha scritto il 

  • 3

    Purtroppo mancano oggettivamente le informazioni necessarie perchè la storia di questa filosofa sia completa. L'unica cosa interessante di questo libretto è l'affetto quasi filiale e la sconfinata ammirazione dell'autore verso Ipazia, sembra quasi che l'abbia conosciuta.Per il resto basta guardar ...continua

    Purtroppo mancano oggettivamente le informazioni necessarie perchè la storia di questa filosofa sia completa. L'unica cosa interessante di questo libretto è l'affetto quasi filiale e la sconfinata ammirazione dell'autore verso Ipazia, sembra quasi che l'abbia conosciuta.Per il resto basta guardare il film,nel libro non c'è niente di più.

    ha scritto il 

Ordina per