Irene e i clochard

Di ,

Editore: Canicola

4.1
(41)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8890497068 | Isbn-13: 9788890497063 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Ilaria Tontardini ; Curatore: E. Chieregato , L. Cupido

Genere: Fumetti & Graphic Novels

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Descrizione del libro
Irene è una ragazza testarda, sensibile, innamorata di Naïma. Irene ha un progetto stravagante, vuole essere la protagonista di un romanzo a fumetti in cui fare un reportage sui barboni. Irene gira la metropoli con una sciabola. La storia visionaria, toccante e mozzafiato, di una ventenne alla ricerca di un finale disperato.
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    Florent Ruppert e Jerome Mulot si sono conosciuti all’Ecole nationale supérieure d'arts di Dijon; hanno iniziato a collaborare a partire dal 2002 e hanno all’attivo già numerose pubblicazioni. Pressoc ...continua

    Florent Ruppert e Jerome Mulot si sono conosciuti all’Ecole nationale supérieure d'arts di Dijon; hanno iniziato a collaborare a partire dal 2002 e hanno all’attivo già numerose pubblicazioni. Pressoché sconosciuti al pubblico italiano, saranno presenti a BilBOlbul 2011 con vari eventi che li vedono protagonisti: una mostra al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, e una residenza artistica all’hotel Al Cappello Rosso. Sempre in occasione del Festival, sarà pubblicata da Canicola la prima traduzione italiana di Irene e i clochard, che abbiamo letto in anteprima per voi.

    Irene vive a Parigi, ha 24 anni, ha avuto un tumore al seno ma racconta di averlo amputato per sembrare un’amazzone. Progetta un libro sulla quotidianità dei barboni, ma in fin dei conti scopre di odiarli. Irene spesso si vede morire, di morte violenta e talvolta suicida. Irene gira con una katana come Uma Thurman in Kill Bill, e nella sua immaginazione la usa per fare a pezzi tutti quelli che le stanno sulle scatole. Ogni tanto, quando non ne può più di questo mondo complicato, prende il volo e le distanze da tutto...

    Continua su Flashfumetto.it: http://www.flashfumetto.it/news/2/2780/

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    La storia sghemba e commovente di una ragazza davvero complicata. I disegni frammentano l’immagine in mille dettagli impossibili da leggere tutti insieme. Così deve essere anche la testa di Irene giov ...continua

    La storia sghemba e commovente di una ragazza davvero complicata. I disegni frammentano l’immagine in mille dettagli impossibili da leggere tutti insieme. Così deve essere anche la testa di Irene giovanissima emula (almeno nelle sue visioni) della Beatrix Kiddo di Kill Bill.

    ha scritto il 

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    «Ci sono tre cose che vorrei fare prima di morire. La prima è un reportage sui barboni. La seconda è che vorrei essere il personaggio di un fumetto. La terza cosa è che vorrei suicidarmi». Irene si pr ...continua

    «Ci sono tre cose che vorrei fare prima di morire. La prima è un reportage sui barboni. La seconda è che vorrei essere il personaggio di un fumetto. La terza cosa è che vorrei suicidarmi». Irene si presenta così, ti conficca la sua sciabola nello sterno con un gesto pulito, poi la estrae lentamente e tu non sei più quello di prima. Vedi nel suo odio il tuo odio, nelle sue lacrime le tue, nella donna che ha tradito lei la donna (o l’uomo) che ha tradito te, nel suo seno mutilato le cicatrici che ti danno la forza, nei suoi sogni di morte i tuoi desideri inconfessabili. Voli con lei su una Parigi silente, uccidi con lei gli esseri umani inutili, ti prendi con lei la testa tra le mani prima di ricominciare a combattere. In una parola, la ami. Senza pietà. Un segno anoressico, fragile, una storia esatta e crudele come una lama di Hattori Hanzo. Ruppert e Mulot, la nuova coppia delle meraviglie del fumetto francese, ci invitano a una cerimonia del dolore, a un massacro a distanza in cui non si capisce chi si fa più male, in cui il sangue si mischia ma lo sguardo rimane di ghiaccio. Sottrarsi è impossibile, uscirne indenni meno che mai.

    ha scritto il