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Irregolare

Di

Editore: Solfanelli

4.1
(22)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 272 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8889756950 | Isbn-13: 9788889756959 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
In un mondo iper tecnologico e inquinato oltre limite, il rinnovamento naturale è praticamente assente e la ricerca diretta altrove. La vita media ha superato il secolo grazie agli impianti cibernetici sostitutivi e potenzianti; il collasso demografico è scongiurato con l'introduzione di una razionale direttiva internazionale, che dispensa un Permesso di Procreazione solo in caso di un nuovo decesso. Una nascita in cambio di una morte. Identità personali registrate e codificate digitalmente creano una traccia informatica unica e indelebile. Nessuno sfugge al Sistema e ai suoi occhi elettronici. Nell'ordine disumanizzato di una società gestita dalle macchine, un efferato delitto scuote le fondamenta: un uomo viene trovato morto nel suo appartamento, il suo occhio artificiale strappato dall'orbita oculare. Shaun Morrison, detective dalla personalità complessa e poco incline alla disciplina imposta dal corpo di polizia, indaga sul caso, che sembra subito condurre a un traffico di innesti cibernetici per poi complicarsi. L'elemento di disturbo è qualcuno che il Sistema disconosce: un irregolare.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Avrei dato un 4,5 ma ho arrotondato per eccesso perchè... (leggi la recensione)

    Ho arrotondato per eccesso, e non per difetto, come faccio di solito, sostanzialmente per due motivi:
    1) La grande varietà di temi trattati in questo romanzo più o meno velatamente me l'ha fatto apprezzare da molti punti di vista e
    2) Preso gratuito è stato un ottimo affare per scoprire un nuovo ...continua

    Ho arrotondato per eccesso, e non per difetto, come faccio di solito, sostanzialmente per due motivi: 1) La grande varietà di temi trattati in questo romanzo più o meno velatamente me l'ha fatto apprezzare da molti punti di vista e 2) Preso gratuito è stato un ottimo affare per scoprire un nuovo scrittore.

    La trama è avvincente e sostenuta, in buona parte, da un intreccio molto ampio e mai scontato. Questo è il vero punto di forza del libro e permette all'autore la trattazione di altri temi quali amore, perdono, mentalità malate, capacità dell'uomo di distruggere il proprio habitat... E tutto questo riesce, quasi sempre, a rientrare perfettamente lungo la narrazione. A dire il vero qualche interrogativo mi è rimasto e qualche passaggio è un poco contorto ma ciò non inficia per niente la lettura del romanzo (sono state commesse cose ben più "gravi" da scrittori molto più affermati!). vedi spoiler alla fine

    Il finale, sicuramente all'altezza, l'avrei guarnito con una piccola nota a margine che non avrebbe reso il tutto un pò triste alla fine.

    Ma tant'è: quando l'uomo spinge al limite le proprie risorse non si può far altri che creare tanta sofferenza, su tutto il pianeta...

    PS. Gli errori di battitura saranno 5 in tutto il libro...

    [SPOILER]. Io, alla fine, avrei permesso all'irregolare di avere un codice. Perchè li ha salvati e perchè era innocente oltre ad essere una risorsa enorme per il governo mondiale. E in quei giorni erano morte tante persone, ai voglia di spazio nuovo che c'era! Il resto della trama presenta qualche piccola discrepanza tipo: 1)La maschera dell'agente speciale resiste a quel tipo di pallottola mentre le mega protezioni della squadra d'assalto no; 2)Il vaccino contro tutte le malattie, mutazioni comprese, credo non sarà mai conseguibile; 3)L'inattaccabilità del pc centrale mi sembra tutta da dimostrare; Ecc ecc.. Ma comunque il romanzo resta molto valido, a mio parere.

    ha scritto il 

  • 3

    Trama valida, ma...

    Trama valida e articolata con uno sviluppo non banale, ricco di cambi di rotta e colpi di scena.
    Il ritmo è sostenuto, soprattutto nelle parti più puramente "action", che sono anche quelle rese meglio dall'autore.


    Peccato che...


    Il romanzo apre con spiegoni e infodump a tutto spiano ...continua

    Trama valida e articolata con uno sviluppo non banale, ricco di cambi di rotta e colpi di scena. Il ritmo è sostenuto, soprattutto nelle parti più puramente "action", che sono anche quelle rese meglio dall'autore.

    Peccato che...

    Il romanzo apre con spiegoni e infodump a tutto spiano, in modo poco aderente alla tecnica dello "Show, don't tell". Mi rendo conto che non sarebbe stato facile "mostrare" l'evoluzione della società, il modo di vivere delle persone, i controlli e le motivazioni alla base di tutto, ma non è stato fatto nemmeno un tentativo. A volte sgrammaticato, si dilunga spesso in dettagliatissime spiegazioni tecniche. In questo, traspare un certo entusiasmo da tecnofilo che non esita a sfornare neoligismi. I personaggi sono grossolani ritagli di fumetti in 2D. Gli uomini sono i classici maschi stereotipati che appaiono come degli assatanati. I capi sono grassoni, inetti, leccaculo, fifoni, scansafatiche. Il nome Bombadigrasso ha una strana "assonanza" con il Palla di Lardo di Full Metal Jacket. E' solo un caso? Alcuni passaggi chiave, chiedono molto alla sospensione d'incredulità, tanto da risultare inverosimili e poco coerenti.

    Tra la prima e la seconda parte del romanzo sembra esserci un cambio di marcia. La prima parte è più didascalica, i personaggi sono più grezzi, i dialoghi surreali, l'italiano grammaticalmente corretto. Nella seconda parte, la vicenda è più scorrevole (forse per via dello sviluppo della trama che vira al thriller d'azione) e i personaggi acquistano un minimo di spessore. Qui però l'italiano è decisamente più approssimativo.

    Avevo letto commenti strabilianti e mi sono lasciato convincere. Non ho trovato quel capolavoro di cui si favoleggiava, ma alcune cosette potevano facilmente essere migliorate con un editing più attento. Mi sembra di capire però, che leggeremo presto qualcosa di nuovo di Vincenzo Bosica. Diamogli quindi la possibilità di dimostrare che il suo stile è "maturato", perchè le potenzialità ci sono tutte.

    Giudizio interlocutorio: 3 stelle.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    In un futuro molto prossimo l'umanità - ossessionata dalla biocibernetica che offre la possibilità di raddoppiare le aspettative di vita - ha rischiato il collasso demografico. L'unica soluzione trovata dal Sistema è quella di controllare costantemente ciascun abitante del pianeta che attraverso ...continua

    In un futuro molto prossimo l'umanità - ossessionata dalla biocibernetica che offre la possibilità di raddoppiare le aspettative di vita - ha rischiato il collasso demografico. L'unica soluzione trovata dal Sistema è quella di controllare costantemente ciascun abitante del pianeta che attraverso sistemi di telecamere e microchip lascia una traccia digitale di ogni singolo quotidiano movimento. Questo per evitare che nascano bambini non autorizzati: è infatti possibile mettere alla luce un figlio solo se si ottiene il Permesso di Procreazione concesso dal Sistema esclusivamente in seguito ad un decesso, che lascia un posto "libero". Una società accuratamente controllata, quindi, dove vengono compiuti sempre meno crimini ma in cui i problemi maggiori sono divenuti l'inquinamento e l'abuso di protesi cibernetiche. Finchè l'opinione pubblica viene scossa da un effrato omicidio che mette in crisi la polizia poichè non si riesce a trovare il colpevole. Troppi misteri impediscono all'indagine di procedere mentre vengono alla luce un traffico di innesti cibernetici da collezione e - cosa assai peggiore - l'esistenza di un irregolare, una persona cioè nata senza Permesso di Procreazione. La caccia all'uomo è aperta... "Irregolare" di Vincenzo Bosica è un thriller dal ritmo incalzante, crudo e violento come gli scenari fantascientifici di un futuro che - a guardae bene - non è poi così lontano come ci piacerebbe pensare.

    Qui la mia intervista a Vincenzo Bosica per Bookavenue http://www.bookavenue.it/first-circle/item/581-irregolare-la-fantascienza-%C3%A8-futuro-prossimo-intervista-a-vincenzo-bosica.html

    ha scritto il 

  • 3

    Non posso dire che il libro non sia scritto bene. Ambientato nel futuro prende in considerazione uno dei futuri possibili che possiamo aspettarci e all'interno di questo dipana un giallo che ha tutti i numeri per funzionare. Prende in considerazione problematiche serie: l'incremento demografico, ...continua

    Non posso dire che il libro non sia scritto bene. Ambientato nel futuro prende in considerazione uno dei futuri possibili che possiamo aspettarci e all'interno di questo dipana un giallo che ha tutti i numeri per funzionare. Prende in considerazione problematiche serie: l'incremento demografico, le biotecnologie applicate alla medicina, il controllo della popolazione per reprimere e sconfiggere il crimine... Però non è il mio genere...

    ha scritto il 

  • 5

    Primo romanzo di quest’autore pescarese che si era già fatto notare per il racconto Capsule, con Irregolare Bosica conferma, senza alcun dubbio, le innate capacità narrative in un libro che è davvero difficile considerare un esordio, perché ottimo da ogni punto di vista. Definirlo s ...continua

    Primo romanzo di quest’autore pescarese che si era già fatto notare per il racconto Capsule, con Irregolare Bosica conferma, senza alcun dubbio, le innate capacità narrative in un libro che è davvero difficile considerare un esordio, perché ottimo da ogni punto di vista. Definirlo solo un romanzo di fantascienza sarebbe riduttivo, poiché si tratta, in realtà, di un mix ricco di adrenalina che spazia dalla fantascienza al poliziesco, dall’azione al thriller senza dimenticare l’aspetto umano, il cui ritmo sempre elevato trascina fin dalla prima pagina.

    Ambientato in un ipotetico futuro (forse non troppo distante), dove ogni cosa è controllata dal Sistema e la normalità è rappresentata da persone che ricorrono a protesi cibernetiche anche per motivi futili, l'autore crea una trama avvincente, dettagliatissima nelle ricostruzioni senza essere pesante e che scorre via in modo vertiginoso. Arricchita da inseguimenti, indagini, interviste, conferenze stampa, in un susseguirsi di avvenimenti dove nulla è lasciato al caso, Irregolare è un’opera che trascina, riservata non solo agli appassionati di fantascienza ma alla portata di tutti, sia per la varietà di generi che incorpora, sia per gli approfondimenti forniti dall’autore che consentono, anche a chi non ha competenze nei campi specifici, di comprendere chiaramente ogni passaggio. Interessantissime, inoltre, le pagine finali del libro con cui Bosica regala informazioni aggiuntive sugli argomenti trattati.

    Che altro dire? Ben scritto, convincente e avvincente, non resta che sperare che l’autore ci regali, presto, un altro splendido romanzo!

    ha scritto il 

  • 4

    davvero ricercata la trama, nei particolari, nelle soluzioni tecniche e logiche. Qualche appesantimento stilistico che stona un po', ma l'esordio per gli amanti del genere cyberpunk, o come diavolo si dice, credo sia di buon auspicio.

    ha scritto il 

  • 5

    ne vale la pena!

    Premetto che sono un'avida lettrice e che mi piace andare alla scoperta di libri strani, semisconosciuti o di autori non famosi. Incappo così, navigando in rete, in un comunicato stampa di un libro di fantascienza appena uscito e scritto da un autore esordiente. Incuriosito, inizio a spulciare la ...continua

    Premetto che sono un'avida lettrice e che mi piace andare alla scoperta di libri strani, semisconosciuti o di autori non famosi. Incappo così, navigando in rete, in un comunicato stampa di un libro di fantascienza appena uscito e scritto da un autore esordiente. Incuriosito, inizio a spulciare la rete e vedo che praticamente quest’opera è dappertutto: comunicati, recensioni, interviste, immagini, un popò di roba che non finisce più… sembra un capolavoro, ma sono troppo scafato per abboccare! Arrivo allora sul blog ufficiale del romanzo: irregolare-sf.blogspot.com/ e con mia sorpresa e piacere scopro che ci sono un paio di racconti dello stesso autore che divoro velocemente. Mi piacciono molto entrambi (cosa rara, non amo i racconti!) e decido di dar fede alle voci che descrivono questo romanzo come una sorta di rivelazione della fantascienza italiana. Decido così di comprare questo libro che si intitola IRREGOLARE, scritto da autore esordiente abbastanza giovane che risponde al nome di Vincenzo Bosica.

    Ecco a voi la mia recensione: Copertina: voto 10! Disegnata dallo stesso autore del romanzo (che di professione fa il grafico – e pure bene! – non perdetevi la grafica del blog, il wallpaper del romanzo o gli schizzi disegnati da lui!), la copertina mostra un volto androgino, con un occhio verde intenso che sembra guardarti, giovane e vecchio al tempo stesso (che ricollega al romanzo), segnato da una striscia di pigmento rosso sangue, come una sorta di disegno tribale di guerra, molto interessante! La copertina non da subito l’idea di cosa voglia significare, ma leggendo il libro capirete tutto! Stampa: voto 7! Buona la carta, i caratteri sono del corpo giusto e ben leggibili. Il libro, preso in mano, è un buon mattoncino che non sfigura affatto. Unico neo: copertina non rigida e priva di effetti di stampa strabilianti. Stile di scrittura: voto 8! Secco, lineare, veloce, spesso crudo e tagliente come un rasoio, ma mai scarno o banale. L’autore è capace di arrivare dritto al punto senza troppi giri di parole, alle volte così all’improvviso che l’unico rammarico è che bisogna girare le pagine per stare dietro alla lettura! In definitiva uno stile molto moderno, adatto al genere del romanzo. Trama: voto 9! L’ambientazione ricorda1984, il famoso romanzo di George Orwell, per il tema del controllo totale dello Stato sulla popolazione, ma ancora di più richiama l’ambientazione di Blade Runner, il film tratto da un romanzo di Philip K. Dick, il tutto rivisto e interpretato secondo la personale visione dell'autore. Nulla di veramente innovativo (questo è forse un neo) ma le descrizioni tecnologiche sono eccezionali e la costruzione dell’intreccio è molto, ma molto bella, con tanti personaggi e diverse vicende che si collegano a formare un quadro finale perfetto. Il testo è una perfetta miscela di fantascienza, thriller, poliziesco: si segue la vicenda del protagonista, Shaun Morrison, detective davvero su di giri, in ansia per la promozione a tenente, per la quale si deve cimentare in sessioni virtuali gestite da I. A. In un mondo ipertecnologico e inquinato, al limite del collasso demografico, tutti sono registrati e continuamente controllati e si può avere un figlio solo entrando in possesso di un Permesso di Procreazione. Una vita per ogni morto, così da mantenere stabile la popolazione mondiale. In questo scenario si scopre che esiste una persona definita "Irregolare" in quanto nata senza permesso procreazione e pertanto mai registrata dal Sistema. A complicare le cose, si scopre che la presenza dell'Irregolare è legata in qualche modo ad un efferato delitto, che conduce ad un traffico di innesti cibernetici rubati. Insomma i colpi di scena non mancano e il romanzo si legge che è una bellezza, e fino alla fine tiene in sospeso il lettore… non svelo altro perché bisogna leggerlo! Giudizio finale: voto 8,5! È un libro che consiglio a tutti gli amanti di fantascienza, azione, thriller e polizieschi, davvero una bella novità. Anche per chi non ama la fantascienza in sè, perché l’ambientazione è davvero molto verosimile e per nulla artificiosa: niente viaggi spaziali o temporali, niente alieni.. tutto è giusto un passo verso il futuro. Giudizio finale Bis: voto 9! Lo scrivo per amore di recensione, ma il mezzo punto al giudizio finale è d’obbligo per le note conclusive scritte direttamente dall’autore, che fanno davvero capire in che mondo viviamo. Qui non vi dico nulla.. e a tutti i curiosi dico: non leggete le note prima di aver terminato il romanzo, ne vale la pena!

    ha scritto il