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It's a Good Life If You Don't Weaken

By

Publisher: Jonathan Cape

3.9
(139)

Language:English | Number of Pages: 196 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , German , French

Isbn-10: 0224079182 | Isbn-13: 9780224079181 | Publish date: 

Category: Art, Architecture & Photography , Comics & Graphic Novels , Travel

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Book Description
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  • 1

    No

    Creo que, a no ser que seas un gran amante de este mundillo, poco aporta "La vida es buena, si no te rindes". Es una especie de autobiografía en la que Seth se dedica a dar paseos de un lado a otro sin ton ni son, sin más hilo argumental que continuas referencias a personajes y autores (incluye d ...continue

    Creo que, a no ser que seas un gran amante de este mundillo, poco aporta "La vida es buena, si no te rindes". Es una especie de autobiografía en la que Seth se dedica a dar paseos de un lado a otro sin ton ni son, sin más hilo argumental que continuas referencias a personajes y autores (incluye de ellos un apéndice al final). Y como no sé mucho del tema, lo poco que me ha hecho ilusión han sido las menciones a Snoopy o a Tintín.

    Después está el amigo del protagonista. No sé si llamarlo personaje, porque personalidad tenía poca. Bien podría haber sido un amigo invisible, lo mismo hubiera dado que Seth hablara consigo mismo o con el aire. Sí, es muy posible que fuera un amigo invisible: siempre presente, siempre de acuerdo en todo lo que dice Seth, siempre riendo sus gracias incluso cuando no hacen gracia... Un recurso pobre, supongo, para conseguir que el protagonista pueda hablar y que la historia no sea una novela (o una anécdota, porque para novela no da) en vez de un cómic.

    Ah, y el final es algo así como.

    Una bonita estética, un título atrayente, una trampa en la que he caído.

    said on 

  • 2

    E con questo ho letto almeno un libro di ciascun autore della triade canadese, Joe Matt, Chester Brown e Seth; peccato che sia anche quello che mi è piaciuto di meno. Inaspettatamente, perché Seth, almeno nelle pagine di Matt e di Brown, è quello dall'umorismo più caustico e che sembra avere di p ...continue

    E con questo ho letto almeno un libro di ciascun autore della triade canadese, Joe Matt, Chester Brown e Seth; peccato che sia anche quello che mi è piaciuto di meno. Inaspettatamente, perché Seth, almeno nelle pagine di Matt e di Brown, è quello dall'umorismo più caustico e che sembra avere di più la testa sulle spalle. In queste pagine si lascia andare solo ad una lagna depressa e noiosa e a disegni di palazzi mentre le didascalie portano avanti i suoi rimuginamenti abbattuti. Niente della verve di Joe Matt o della provocatorietà di Chester Brown. Questo volume mi ha dato pochissime emozioni, e non mi stupisce che sia finito fuori catalogo. Peraltro, questi disegnini di Kalo a me non mi dicono proprio niente.

    said on 

  • 3

    La vita (di Seth) è una gran palla, malgrado lui (il suo talento nello storytelling intendo)

    Oltre centosessanta tavole raccontano la ricerca ossessiva di Seth (al secolo Gregory Gallant) di notizie relative ad un vignettista dell'Ontario - tale Kalo - dalla carriera apparentemente breve e non troppo luminosa che arrivò ad essere pubblicato nelle pagine del "New Yorker".
    Seth nel d ...continue

    Oltre centosessanta tavole raccontano la ricerca ossessiva di Seth (al secolo Gregory Gallant) di notizie relative ad un vignettista dell'Ontario - tale Kalo - dalla carriera apparentemente breve e non troppo luminosa che arrivò ad essere pubblicato nelle pagine del "New Yorker".
    Seth nel dipanarsi delle vicende ci tiene a ricordarci quanto lui sia veramente un nerd del fumetto, sopratutto delle vignette della old school. Non a caso - come da manuale del perfetto nerd - chiude (un pò a cazzo) la luuuunga (e noiosetta) vicenda mostrandoci la sua collezione di farf...ehm di vignette di Kalo (ben undici, WOW!).
    Se Seth è sicuramente bravo nel cartooning e nello storytelling, il soggetto scelto ma sopratutto le scelte effettuate nel suo sviluppo (intervallare un racconto già poco intrigante con squarci autobiografici assai squallidi) sono davvero masochistici. Anche un pò sadici nei confronti della prostata dei lettori.
    Mentre mi si sgonfia penso che Igort scelse di pubblicare l'opera di esordio di un autore che poi avrà ben altri esiti poichè allìepoca ossessionato da tutto quello che rientrava nella bicromia.
    Ne sconsiglio l'acquisto, ma leggerlo senza dubbio aiuta a comprendere cosa NON raccontare e a rifarsi un pò della noiosa esperienza guardando e riguardando le efficaci vignette di un ottimo cartoonist.

    said on 

  • 4

    Mientras el autor nos lloriquea sus traumas y sus neuras, nos va pintando toda una sociedad, una arquitectura, una gente... Y se empeña en una rareza, la investiga y le da categoría de libro. ¿Quién no quisiera que algún loco hiciera con su vida algo así? Bueno, parece que Kalo algo bueno tenía c ...continue

    Mientras el autor nos lloriquea sus traumas y sus neuras, nos va pintando toda una sociedad, una arquitectura, una gente... Y se empeña en una rareza, la investiga y le da categoría de libro. ¿Quién no quisiera que algún loco hiciera con su vida algo así? Bueno, parece que Kalo algo bueno tenía como para que le rescate un desconocido.
    Y por otro lado, coincido en esa melancolía de Seth en aquello que toca nuestra infancia y queremos que perviva como fue. Es muy difícil que eso ocurra. Pero algo, aquello que nos tocó, nos gustaría tenerlo para siempre.

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  • 4

    Disegno immediato che richiama la grafica del secolo scorso einfatti la storia autobiografica narra della ricerca da parte di Seth di notizie e vignette di un autore degli anni '40 / '50 chiamato Kalo. Il periodo della ricerca fornisce a Seth l'occasione per meditare sulla propria vita, sui rappo ...continue

    Disegno immediato che richiama la grafica del secolo scorso einfatti la storia autobiografica narra della ricerca da parte di Seth di notizie e vignette di un autore degli anni '40 / '50 chiamato Kalo. Il periodo della ricerca fornisce a Seth l'occasione per meditare sulla propria vita, sui rapporti con la sua famiglia, sulle sue poche amicizie, sulla sua vita affettiva, sulla sua passione per il passato... La sua vita sembra povera e monotona, ma bella, nonostante tutto! Sequenze malinconiche.

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  • 2

    Yo quiero un amigo como Chet

    Porque mira que el prota/autor es insoportable. Y lo sabe, y encima, todo sinceridad él, escribe un cómic sobre su insoportabilidad. De todas maneras, deja buenas sensaciones.
    Muy interesante la colección de tebeos y autores de los que se habla y, sobretodo, el apéndice sobre éstos al final ...continue

    Porque mira que el prota/autor es insoportable. Y lo sabe, y encima, todo sinceridad él, escribe un cómic sobre su insoportabilidad. De todas maneras, deja buenas sensaciones.
    Muy interesante la colección de tebeos y autores de los que se habla y, sobretodo, el apéndice sobre éstos al final del libro.

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  • 1

    It's a good life... if you don't go sullen

    Davvero. Cioè. Un intero romanzo a fumetti dietro a un tizio perso a sua volta in una rincorsa a un oscuro vignettista americano degli anni '50. E nel mezzo: tirate autoinfanganti, sguardate ombelicali a pioggia, esaltazione del passato ("eh, Chet caro, non ci sono più le cose belle di una volta" ...continue

    Davvero. Cioè. Un intero romanzo a fumetti dietro a un tizio perso a sua volta in una rincorsa a un oscuro vignettista americano degli anni '50. E nel mezzo: tirate autoinfanganti, sguardate ombelicali a pioggia, esaltazione del passato ("eh, Chet caro, non ci sono più le cose belle di una volta").
    Andiamo, Seth, dovrebbe fregarcene qualcosa? Ce la dai una storia? In fondo sei bravino, dicono...

    said on