Ivanhoe

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3.9
(3490)

Language: Español | Number of Pages: | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , French , Italian , Korean , German , Chi traditional , Portuguese , Danish , Dutch , Greek , Catalan

Isbn-10: 8440202709 | Isbn-13: 9788440202703 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Others , Softcover and Stapled , Mass Market Paperback , Leather Bound

Category: Fiction & Literature , History , Romance

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Book Description
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  • 5

    E chi è Ivanhoe?

    Ecco qui la mia recensione su Ivanhoe.
    Ivanhoe?
    Mmm.. aspettate un attimo, fatemi pensare. Ivanhoe? E chi è Ivanhoe? Questo nome l'ho già sentito ma... Ma, si, certo! E' quel personaggio che compare s ...continue

    Ecco qui la mia recensione su Ivanhoe.
    Ivanhoe?
    Mmm.. aspettate un attimo, fatemi pensare. Ivanhoe? E chi è Ivanhoe? Questo nome l'ho già sentito ma... Ma, si, certo! E' quel personaggio che compare solo nelle ultime 25 pagine!!! Che carino l'autore ad aver generosamente donato ad un personaggio qualunque il titolo del suo libro... -.-"
    E che bella la sua storia d'amore con Rowena... di cui la trama ha già spoilerato la conclusione! Ma non preoccupatevi di questo. Considerato che Ivanhoe compare solo saltuariamente, tanto più lo è la storiella romantica con Rowena.
    Quindi i fatti sono due:
    1) o io ho letto il libro sbagliato (tutto è possibile);
    2) o l'autore, dopo aver scritto questa incantevole avventura del Cavaliere Nero al fianco dell'eroico Robin Hood e di altri simpaticissimi personaggi, è andato nel pallone nel momento di scegliere un titolo e ha deciso di fare ambarabaciccicoccò (anche questo è possibile).

    Io, invece, darei il premio per la miglior protagonista femminile all'incantevole ebrea Rebecca, per il suo nobile coraggio unito alla sua umile e al contempo fiera indole.

    Questo libro diverte e cattura con le avventure cavalleresche inglesi, le dame di corte, i templari e i giochi delle giostre, tanto famose grazie a tutte le storie su Robin Hood durante il periodo dell'usurpazione al trono di Giovanni a discapito del fratello Riccardo Cuor di Leone e mostra anche le ostilità tra sassoni e normanni e l'odio di tutti i cristiani verso gli ebrei, nonché la loro crudeltà e ipocrisia.

    said on 

  • 3

    Le prime 100 pagine si riassumono in una riga. Dopodiché il libro entra nel vivo e diventa godibile, anche se i personaggi sono piuttosto stereotipati, le ricostruzioni storiche (volutamente) poco ver ...continue

    Le prime 100 pagine si riassumono in una riga. Dopodiché il libro entra nel vivo e diventa godibile, anche se i personaggi sono piuttosto stereotipati, le ricostruzioni storiche (volutamente) poco verosimili e sotto sotto il libro non vuole comunicare chissà quale messaggio. È una lettura che può risultare piacevole, ma che probabilmente non lascia molto.

    said on 

  • 3

    Lettura piacevole sebbene l'introduzione risulti pesante e a dir poco noiosa. Fantastica sorpresa scoprire che al suo interno si possa leggere più delle gesta di Robin Hood che di colui che da il nome ...continue

    Lettura piacevole sebbene l'introduzione risulti pesante e a dir poco noiosa. Fantastica sorpresa scoprire che al suo interno si possa leggere più delle gesta di Robin Hood che di colui che da il nome al romanzo. Il caro Ivanhoe è marginale e poco presente alle vicende, ma attivo e provvidenziale quando si trova al centro delle attenzioni. Carino e consigliato.

    said on 

  • 5

    Always has been, always will be

    Ivanhoe has always been my favourite story as a child, and still is my favourite. Richard Coeur de Lion, Robin Hood and his fellows yeoman and Ivanhoe... my all-time heroes.

    said on 

  • 1

    Incubo scolastico

    Ma quante pagine ha? Noi facevamo a gara per finirlo ma fu dirissima... Un'agonia che spero sia risparmiata agli studenti di oggi.

    said on 

  • 3

    I have been hearing about this book for all high school's years and then I could not avoid buying it instantly when I saw it in a bookstore in Milan. Well.. I am displeased that it was a bit disappoin ...continue

    I have been hearing about this book for all high school's years and then I could not avoid buying it instantly when I saw it in a bookstore in Milan. Well.. I am displeased that it was a bit disappointing. The story was exciting of course and there are some character that I defenitely love; for instance Rebecca, the strong jewess, with her high moral principles and her ability to take care of people. Also her enemy, Bois-de-guilbert, is a complex character who captivates the reader, as well as Wamba and Gurth, the funniest couple, do. However I disapprove the strong similarity with other texts, like the story of the jew, who seems exactly Shylock in "The Merchant of Venice"; moreover some characters, like the main one, Ivanhoe, and her beloved, seem too flat and weak. Generally I like the adventure of the romance, but my expectations were a bit too high. I appreciate a lot the consideration about women's role in the midlle age, explained in the story of Rebecca. Some quotes are really modern and prophetical.

    said on 

  • 4

    La lettura è stata positiva, anche se alcune divagazioni appesantiscono qualche pagina di troppo e la marginalità per oltre la metà del libro del personaggio che dà il titolo al libro mi ha lasciata p ...continue

    La lettura è stata positiva, anche se alcune divagazioni appesantiscono qualche pagina di troppo e la marginalità per oltre la metà del libro del personaggio che dà il titolo al libro mi ha lasciata perplessa. Il romanzo è ben costruito, sorprendente per alcune soluzioni, come il sistema dei personaggi e alcune scelte non scontate, nonostante in alcuni passaggi ricada nelle semplificazioni tipiche della letteratura volta all'intrattenimento borghese, come riconoscimenti scontati o improvvise apparizioni di personaggi.
    http://athenaenoctua2013.blogspot.it/2016/01/ivanhoe-scott.html

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Le prime impressioni a volte son quelle giuste!

    La lettura di "Ivanhoe" è stata straziante. E non perchè il romanzo sia particolarmente commovente bensì perchè è andata avanti a tentoni, una cinquantina di pagine alla volta, circa.
    Sin dall'inizio, ...continue

    La lettura di "Ivanhoe" è stata straziante. E non perchè il romanzo sia particolarmente commovente bensì perchè è andata avanti a tentoni, una cinquantina di pagine alla volta, circa.
    Sin dall'inizio,arrivata a pagina 150 appena, avevo già espresso un po' di titubanza e pensato che il romanzo storico per eccellenza non mi avrebbe fatto impazzire.
    Avevo ragione ( ah! First impressions...)
    Walter Scott sarà anche un pilastro della letteratura, non lo metto in dubbio, penso però che "Ivanhoe" sia un romanzo che non ha retto bene al passare del tempo: la rigida divisione dei personaggi in buoni e cattivi e la vena macchiettistica di alcuni mi hanno fatto storcere non poco il naso :s
    Se proprio devo essere sincera i personaggi non mi sono piaciuti molto.
    Anzitutto il protagonista, Wilfred d'Ivanhoe, che definirei evanescente:su 44 capitoli lo vediamo in "azione" si e no in una decina...e scrivo "azione" perchè nella maggioranza dei casi è ferito e non fa NULLA! Che razza di cavaliere è?!
    Non ne esce meglio la fantastica Lady Rowena...praticamente una statua di cera che ogni tanto arrossisce e che però, ATTENZIONE! Ha un'espressione fiera quando parla ( con lei ci son rimasta male! A scuola mi ero immaginata una passionale eroina che fa di tutto per ricongiungersi con il suo amato. Ah! Quanto mi sbagliavo!)
    Se i protagonisti non brillano altrettanto si può dire per i vari comprimari, tutti tesi nella recita di un ruolo, risultano freddi e ostili al lettore e, soprattutto, fastidiosamente prevedibili: è il caso del burbero Cedric oppure di Athelstane che praticamente parla solo di cibo e per il cibo...cosa che all'inizio diverte ma che alla lunga stanca.
    Eh ma allora- direte voi- tu ti basi solo sui personaggi per dare il voto ad un romanzo?
    Ovviamente no. Ma anche si.
    Mi spiego: un romanzo è fatto al 90% dai personaggi. Io credo che anche la vicenda più enigmatica e appassionante del mondo se non è " messa in scena" da attori validi perda completamente di mordente. Pensiamo ad esempio a Madame Bovary, trama non originale, ma personaggi complessi, vivi...uno dei motivi che ti fanno apprezzare maggiormente il romanzo. E come dimenticare i romanzi della Austen che di certo non brillano per l'azione ma che presentano una selva di caratteri davvero affascinante?
    Questo è quello che mi impedisce di parlare di Ivanhoe come di un capolavoro: la trama c'è ( forse qualche ridicolo colpo di scena di troppo, però!) ma viene portata avanti dai vari attori quasi meccanicamente.
    I personaggi che mi sono piaciuti davvero sono 3, i capitoli in cui comparivano loro li divoravo e posso affermare che la terza stellina l'ho accesa per loro XD
    Il primo è Wamba, buffone di Cedric simpatico e altruista che dietro le facezie e le canzoncine nasconde frecciate al vetriolo per chiunque. Fifone ma leale e dal cuore d'oro è un personaggio che ho trovato veramente simpatico e che mi ha dato l'impressione di una creatura quasi shakespeariana.
    Poi c'è Rebecca, la bella ebrea che per me è la vera protagonista del romanzo: donna forte e decisa, con principii inalterabili, perseguitata ma gentile e dolce solo a volte, se vogliamo, un po' pedante. Innamorata di Ivanhoe che cura da una ferita quasi mortale ( e che lui guarda comunque con distacco e disprezzo =_= bah! Antipaticissimo!).
    E, ultimo ma non ultimo, il templare Brian de Bois-Guilbert. Uno degli antagonisti principali del romanzo, mio personaggio preferito. Tormentato e sfaccettato, sir Brian è l'unico personaggio " a tutto tondo" di Ivanhoe: le parti che lo riguardavano sono quelle che leggevo con maggiore piacere e la sua liason complicata con Rebecca è la vera storia d'amore del libro...altro che Ivanhoe e Rowena,quei due rammolliti! =A=
    Non vi dico altro perchè sono le parti del romanzo più piacevoli da leggere XD Le lascio alla vostra scoperta.

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  • 4

    Nel medioevo con Ivanhoe

    Premetto che non ho letto il libro che la copertina rappresenta, ma una versione di Ivanhoe riletto da Mino Milani che non sono riuscito a trovare pur facendo varie ricerche sul sito. Comunque sia que ...continue

    Premetto che non ho letto il libro che la copertina rappresenta, ma una versione di Ivanhoe riletto da Mino Milani che non sono riuscito a trovare pur facendo varie ricerche sul sito. Comunque sia questa versione è molto facile da leggere come presumo non sia invece quella originale.
    Il libro in se ha delle ottime qualità narrative e che iniettano una discreta dose di suspense che spinge il lettore a non abbandonarlo dopo un solo capitolo. Le vicende si sono chiaramente svolte nel medioevo raccontando le gesta di vari personaggi, come Ivanhoe e Re Riccardo cuor di leone, passando da vecchie superstizioni e miti come la caccia alle streghe, la persecuzione degli ebrei, che non è solo avvenuta nella nostra epoca e la sottomissione dei sassoni ai normanni. Molto coinvolgenti sono anche le piccole storie amore tra i personaggi, i cavalieri, le dame e i tornei medioevali.

    "L'oro lo si riconosce solo al contatto con la pietra di paragone"

    said on 

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