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Jésus video

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Editeur: L'Atalante

3.8
(301)

Language:Français | Number of pages: 597 | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) Italian , Spanish , German , Polish

Isbn-10: 2841721671 | Isbn-13: 9782841721672 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Description du livre
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  • 2

    con la premessa della videocamera trovata in una tomba di 2000 anni fa pensavo che la storia si sviluppasse più sulla speculazione fantascientifica, invece si tratta in pratica di una caccia alla reliquia avventurosa, a metà tra indiana jones e il codice da vinci. i personaggi si rincorrono anche ...continuer

    con la premessa della videocamera trovata in una tomba di 2000 anni fa pensavo che la storia si sviluppasse più sulla speculazione fantascientifica, invece si tratta in pratica di una caccia alla reliquia avventurosa, a metà tra indiana jones e il codice da vinci. i personaggi si rincorrono anche troppo, per arrivare poi alla soluzione finale del mistero, che però lascia ancora qualcosa di inspiegato.

    dit le 

  • 3

    Un thriller avvincente

    Si tratta di nient'altro che un thriller che viene presentato ingannevolmente come un romanzo di fantascienza.
    In ogni caso la storia è avvincente e la seconda metà del libro molto bella.
    Purtroppo però io non apprezzo molto lo stile del thriller: metà libro passato a tergiversare rac ...continuer

    Si tratta di nient'altro che un thriller che viene presentato ingannevolmente come un romanzo di fantascienza.
    In ogni caso la storia è avvincente e la seconda metà del libro molto bella.
    Purtroppo però io non apprezzo molto lo stile del thriller: metà libro passato a tergiversare raccontando eventi inutili messi lì solo per creare aspettativa e tensione che poi si risolve nella seconda parte.
    La lettura è piacevole e non si riesce a smettere. Una volta finito non mi sembra mi abbia lasciato nulla.

    dit le 

  • 5

    Un viaggiatore del tempo ai tempi di Cristo: Da una premessa particolarmente evocativa nasce un inconsueto fanta-thriller archeologico che ben scritto ha saputo soddisfare pienamente tutte le aspettative.

    dit le 

  • 4

    se un viaggiatore del tempo avesse filmato Gesù?

    Un archeologo trova in Israele, il manuale di una telecamera vicino al corpo di un uomo morto 2000 anni fa.
    Ottima l'idea, la storia poteva essere sviluppata meglio, buono il finale perché era veramente difficile trovare qualcosa di meglio. Gli italiani non sono descritti bene, ma l'autore ...continuer

    Un archeologo trova in Israele, il manuale di una telecamera vicino al corpo di un uomo morto 2000 anni fa.
    Ottima l'idea, la storia poteva essere sviluppata meglio, buono il finale perché era veramente difficile trovare qualcosa di meglio. Gli italiani non sono descritti bene, ma l'autore è tedesco e questa è forse l'idea che hanno di noi in Germania.
    Le storie di Andreas Eschbach non smettono di stupirmi, cercherò di leggere tutto quello che troverò scritto da lui sperando che non ci siano personaggi italiani nei prossimi suoi libri.

    dit le 

  • 3

    Mi aspettavo di peggio

    (tipo il film che ne hanno tratto), invece non è malaccio (a parte qualche scivolta filo-israeliana) e ha pure qualche spunto interessante

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    4

    Non sarebbe stato un cattivo spot pubblicitario

    "Soppesò le minuscole batterie che aveva appena estratto dalla videocamera: appariva la scritta ricaricabile. Erano durate duemila anni con una sola ricarica - probabilmente, il viaggiatore non aveva con se' l'alimentatore e il caricabatterie, ma non avrebbe potuto comunque utilizzarli. Non era i ...continuer

    "Soppesò le minuscole batterie che aveva appena estratto dalla videocamera: appariva la scritta ricaricabile. Erano durate duemila anni con una sola ricarica - probabilmente, il viaggiatore non aveva con se' l'alimentatore e il caricabatterie, ma non avrebbe potuto comunque utilizzarli. Non era il caso di lamentarsi. Non sarebbe stato un cattivo spot pubblicitario, pensò."

    dit le 

  • 3

    Manca qualcosa...

    E' sempre rischioso scrivere (o leggere) un romanzo che si appoggia o che si scontra con un fatto realmente accaduto e quindi storicamente documentato, oppure con fatti che sono stati tramandati dalle persone nel corso degli anni con la fede. Una frase di questo libro mi ha colpito e mi ha fatto ...continuer

    E' sempre rischioso scrivere (o leggere) un romanzo che si appoggia o che si scontra con un fatto realmente accaduto e quindi storicamente documentato, oppure con fatti che sono stati tramandati dalle persone nel corso degli anni con la fede. Una frase di questo libro mi ha colpito e mi ha fatto riflettere e diceva più o meno : "Gesù è vissuto al tempo del regno di Ponzio Pilato. Ma solo di quest'ultimo troviamo notizie certe nei libri di storia. Di Gesù di Nazareth non si trova traccia se non nel testo sacro della Bibbia". Non voglio approfondire oltre questo discorso, troppo complesso e fuori dalla mia portata , però interessante per riflettere. Ho amato fin dal titolo questo libro di Eschbach e anche durante la semplice ed efficace lettura non sono mancati curiosità e voglia di arrivare presto alla conclusione del mistero. L'idea della videocamera mi è piaciuta parecchio e secondo me le parti storiche-religiose sono state affrontate con perizia e semplicità adatte a tutti i tipi di lettori. Però alla fine un pò di amaro in bocca mi è rimasto con alcune questioni concluse un pò frettolosamente e gridando " vogliamoci bene!". La Chiesa come spesso accade viene descritta come una forza potente dai modi quasi terroristici ma questa non è una novità e alla fine si finisce per credere a tutto e forse anche ad esagerare per eccesso... Un buon libro di un autore che non conoscevo e che ha avuto il merito di incuriosirmi e di appassionarmi. Poi la parte finale forse meritava un pizzico di coraggio in più,in fondo è un libro di fantascienza. O no?

    dit le 

  • 5

    l genere fantascienza di solito produce per lo piú storie dozzinali e che lasciano poco al termine della lettura. E'anche vero che all'interno del medesimo genere di tanto in tanto nascono autori geniali e capolavori rari (es. Philip Dick), Eschbach é tra questi: Lo specchio di Dio é una storia c ...continuer

    l genere fantascienza di solito produce per lo piú storie dozzinali e che lasciano poco al termine della lettura. E'anche vero che all'interno del medesimo genere di tanto in tanto nascono autori geniali e capolavori rari (es. Philip Dick), Eschbach é tra questi: Lo specchio di Dio é una storia che, come anche 'Miliardi di tappeti di capelli' sempre dello stesso autore, non é facile dimenticare, le atmosfere sono a volte cupe ed il romanzo si legge in fretta. Devo controllare se recentemente ha pubblicato qualcos'altro visto che sono passati diversi anni da quando ho letto i 2 libri che cito qui.

    dit le 

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