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Jack l'uomo della folla

Diario di un italiano latitante

Di

Editore: Mondadori

3.8
(455)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 250 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804505907 | Isbn-13: 9788804505907 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Political , Social Science

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Descrizione del libro
Jack Folla è tornato. L'ex detenuto numero 3957 di Alcatraz è tornato perricordarci le verità che fanno male, le notizie taciute, la memoria tradita diun Paese senza faccia, di un'Italia di zombie mascherati da uomini nuovi, Jackil clandestino è qui, fratello ritrovato, per accompagnarci in un viaggiosottopelle, attraverso le illusioni infrante e gli amori finiti, dentro lezone d'ombra del nostro passato, gli omissis, i top secret pubblici e privati,anche molto privati.
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  • 4

    Jack Folla, l'uomo dentro

    La trascrizione delle puntate radiofoniche e dei liberi pensieri di questo personaggio virtuale, Jack Folla, che non è altro che la proiezione di tutti quelli che ascoltano, scrivono e leggono di lui.
    Una raccolta diretta, senza filtri, che sa parlare al cuore con un linguaggio semplice ma ...continua

    La trascrizione delle puntate radiofoniche e dei liberi pensieri di questo personaggio virtuale, Jack Folla, che non è altro che la proiezione di tutti quelli che ascoltano, scrivono e leggono di lui.
    Una raccolta diretta, senza filtri, che sa parlare al cuore con un linguaggio semplice ma mai scorretto. Un personaggio che sente il dovere di lottare contro la passività. Non sempre si può condividerne i pensieri, ma sempre se ne può condividere il bisogno di formularli.

    ha scritto il 

  • 0

    estratto dal libro..

    Ragazza del Terzo Millennio, ti credo anche quando sei cattiva. Quando con i maschi ti comporti da maschio e ci bruci il cuore. Quando ci soffi il posto, usando le tue arti femminili con un nostro superiore; e quando sei atleticamente più forte dei nostri polmoni fumati, e ci cavalchi in letti di ...continua

    Ragazza del Terzo Millennio, ti credo anche quando sei cattiva. Quando con i maschi ti comporti da maschio e ci bruci il cuore. Quando ci soffi il posto, usando le tue arti femminili con un nostro superiore; e quando sei atleticamente più forte dei nostri polmoni fumati, e ci cavalchi in letti di frontiera.

    Ragazza del Terzo Millennio, ti consegno la bandiera del progressismo, sei tu l'uomo moderno, mi inchino. E voi datemi pure del disertore, fratelli maschietti, ma io questo spettacolo non me lo perdo, questi fuochi femminili d'artificio, soltanto perchè non sappiamo accettare una sconfitta della specie. Onore ai caduti per le belle donne, invece: venite con me in tribuna ad assistere all'evoluzione del genere umano!

    Ragazza del Terzo Millennio, nelle officine, nelle multinazionali, nelle università, negli studi professionali, tra le mura domestiche: tra le tue mani deposito il mio logoro primato di maschio. Mi raccomando, incassa il futuro anche per me. Sì, ragazza, credo alla tua leggerezza infaticabile, alle tue gambe di gazzella, al ritmo elettrico del tuo cuore d'assalto. Sei migliore di me, parli di meno, conquisti di più. Negli ultimi cinquant'anni hai posseduto tutti i traguardi maschili, attaccando i nostri secolari imperi: in campo sessuale, politico, organizzativo, amministrativo, domestico e militare. Sei ancora in minoranza, ragazza, ma sei dentro, sei ovunque, ci sei. A nome del genere maschile ti dichiaro più lucida, più generosa, più determinata, più audace, più scaltra, più colta e più creativa.

    Non sono un femminista, nè un maschilista fallito. Sono l'uomo che brucia, sono il tuo compagno, quello che ti conosce, che non ha paura del tuo grido di femminilità, nè di notte, che hai il ruggito delle tigri, nè di giorno, che usi la lingua del lavoro. E sono felice che tu sia avanti, perchè te lo sei meritato nell'arco dei secoli, ragazza del Terzo Millennio. E so che da un momento all'altro irromperai nella stanza dei bottoni, e farai ammutolire generali e presidenti. Perchè sono sinceramente convinto, ragazza, che se tu avessi in pugno già adesso le redini dell'umanità le guerre comincerebbero a spegnersi e la grande industria a tirare. Ma questo il vecchio potere maschile non l'ha capito nè troppo nè poco.

    Non demordere, stringi i denti, sfonda i beceri luoghi comuni, il razzismo sessuale, le sacre opportunità, le pigre consuetudini. Càlati prepotentemente in te stessa, assumi tutte le tue infinite sfaccettature, dsorientaci fino a farci perdere il controllo e rassicuraci assumendo tu il comando.

    Sei già in grado di farlo, ragazza del Terzo Millennio, senza eroismi nè vittimismi, perseguendo fino alle estreme conseguenze il tuo essere completamente donna.

    Tu sei la mia speranza, ragazza, e la mia ultima bandiera. Quest'uomo di confine che ti augura di vincere sogna di entrare nel vero Terzo Millennio con a fianco una compagna come te. Sì, è già quasi possibile, adesso, ora.

    Resisti, ragazza del Terzo Millennio, e soprattutto: osa.

    ha scritto il 

  • 3

    fratellini, che fatica certe pagine...

    Le pagine di commento all'attualità sono inevitabilmente datate, visto che sono riferite al 2001-2002. E non aggiungono niente di nuovo, non aggiungono informazioni, non aggiungono niente che non sia già noto e del quale non si sia già scritto. E sono irritanti. Quel "fratellini" odioso, a dire a ...continua

    Le pagine di commento all'attualità sono inevitabilmente datate, visto che sono riferite al 2001-2002. E non aggiungono niente di nuovo, non aggiungono informazioni, non aggiungono niente che non sia già noto e del quale non si sia già scritto. E sono irritanti. Quel "fratellini" odioso, a dire adesso arrivo io a spiegarvi tutto, a rivelarvi tutto, voi che non avete capito nè saputo mai nulla.
    Più convincenti e coinvolgenti le pagine dedicate all'autobiografia. E non soltanto perchè non soffrono del non essere contestuali, con una lettura 10 anni dopo l'essere state scritte, a fatti di attualità che attuale più non è.
    Parte pesante, lento e faticoso, tanto che sono stata più volte tentata di interromperlo, ma da metà in poi si riprende. Qualche traccia di illuminazione c'è.
    3 stelline. Quasi 2. e via.

    ha scritto il 

  • 2

    Ho avuto molte difficoltà a dare un voto a questo libro... Alla fine ho optato per ritoccare verso iil basso le stelline (2). Ci sono stati alcuni passaggi (pochi) che mi hanno emozionato moltissimo ma la sensazione generale è che Cugia non riesca a portare una visione nuova/diversa degli argomen ...continua

    Ho avuto molte difficoltà a dare un voto a questo libro... Alla fine ho optato per ritoccare verso iil basso le stelline (2). Ci sono stati alcuni passaggi (pochi) che mi hanno emozionato moltissimo ma la sensazione generale è che Cugia non riesca a portare una visione nuova/diversa degli argomenti trattati... Anzi a volte sembra dire delle banalità assolutamente incosistenti, da chiacchera da bar.

    Insomma: alcuni passaggi notevoli, ma spesso mi sono trovato a saltare al paragrafo successivo irritato dal qualunquismo di Jack.

    ha scritto il 

  • 4

    forse il migliore di jack folla ma sempre ridimensionato senza voce, 4 stelle pechè jack è il vero personaggio della radio che ho amato negli ultimi anni prima dell'avvento di questi simpaticissimi dj entertainers.

    ha scritto il 

  • 3

    Perde molto rispetto alla versione "declamata", e probabilmente è uno di quei libri da leggere nel loro momento storico, o magari molto tempo dopo; comunque interessante.

    ha scritto il