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Jane Eyre

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Publisher: Penguin Books Ltd

4.4
(10359)

Language:English | Number of Pages: 448 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , German , Chi simplified , Chi traditional , French , Italian , Korean , Swedish , Catalan , Dutch , Portuguese , Greek , Danish , Russian , Czech , Polish

Isbn-10: 0140351310 | Isbn-13: 9780140351316 | Publish date: 

Curator: Q. D. Leavis

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , School & Library Binding , Leather Bound , Others , Mass Market Paperback , Audio CD , Library Binding , Unbound , Softcover and Stapled , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
As an orphan, Jane Eyre is far from happy. She endures the hatred of her aunt and cousins, but finally begins to find some pleasure as a teacher. When she becomes a governess working for Mr Rochester, Jane hopes she might at last have found love and kindness.
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  • 5

    Finalmente sono arrivata anche io a leggere i libro dopo essere stata affascinata per anni dai film.
    Una storia che parte lenta (con la giovinezza della protagonista) per diventare sempre più incalzante bella sua maturità.
    La protagonista come dice il titolo stesso del libro é Jane Ey ...continue

    Finalmente sono arrivata anche io a leggere i libro dopo essere stata affascinata per anni dai film.
    Una storia che parte lenta (con la giovinezza della protagonista) per diventare sempre più incalzante bella sua maturità.
    La protagonista come dice il titolo stesso del libro é Jane Eyre che racconta la sua storia in prima persona trasportandoci così facilmente all'interno delle sue pagine. Racconta le sue disavventure ma anche i suoi sentimenti più profondi quando si accorge di essersi per la prima volta innamorata del suo padrone il signor Rochester.
    Una ragazza che ai giorni nostri si definirebbe con la testa sulle spalle che sa benissimo cosa vorrebbe ma sa distinguere con enorme fatica ciò che é giusto da ciò che é sbagliato e ne accetta le conseguenze.
    Un vero grande classico del passato dove i sentimenti sono qualcosa di puro, i rapporti sono profondi e la conoscenza è il rispetto sono alla base dell'amicizia.
    Invito tutti a leggerlo almeno una volta nella vita è forse porterà qualcuno a ricredersi su quei libri definiti classici.

    said on 

  • 5

    bellissimo!

    Altro libro che mi ha lasciata incantata.
    Non me lo sarei mai comprata di mia spontanea volontà perchè nonostante tutto i classici, ancora adesso, mi fanno un po di timore.
    Ma se sono "classici" c'è un perchè no? Ebbene si.

    Una storia romantica dell'ottocento che parte con ques ...continue

    Altro libro che mi ha lasciata incantata.
    Non me lo sarei mai comprata di mia spontanea volontà perchè nonostante tutto i classici, ancora adesso, mi fanno un po di timore.
    Ma se sono "classici" c'è un perchè no? Ebbene si.

    Una storia romantica dell'ottocento che parte con questa storia malinconica di ragazzina che viene abbandonata dagli unici parenti che dovrebbero accoglierla dopo la morte dei suoi genitori.
    Mandata in un orfanotrofio dove si trova il minimo di umanità utile a tenere in vita le povere orfani che dovranno fare i conti con la selezione naturale e le condizioni poco favorevoli di vestiti e vettovaglie.
    Jane Eyre non si perde d'animo e comincia ad apprendere e assorbire il possibile per poi insegnare nello stesso orfanotrofio da cui ancora deve andare via dopo 8 anni dal suo arrivo.
    Raggiunta la maggiore età mette un annuncio e viene presa come insegnante e tutrice di Adèle, una bambina un po viziata di buona famiglia ma assolutamente non cattiva.
    Qui troveremo dei bei personaggi come la signora Fairfax, Adèle e i vari domestici che le faranno compagnia nella sua permanenza presso Tornfield Hall.
    Però si sa che dopo essersi abituati anche la novità diventa normalità e Jane Eyre decide di allontanarsi da Tornfiel Hall per andare in centro con una scusa banale e questo farà si che la sua strada si intrecci con il signor Rochester, uomo burbero e dai modi duri e anche brutto.
    Mano a mano che si va avanti nel romanzo ci saranno vari colpi di scena in cui lui si lascerà andare a qualche licenza poetica, questo amore innato vedo non vedo, queste due anime che si sono incontrate e attratte come legate da una corda molto salda.
    Tutto bello e magico finchè non si verrà a scoprire un segreto, una stanza oscura dove strani rumori si celano e vengono nascosti.
    Un susseguirsi di fatti che mescolerà la situazione da favola idilliaca a inferno in terra dove tutti sembreranno staccarsi più per bon ton che non per sentimenti reali.
    Questo però porterà Jane Eyre alla scoperta di altri lidi, di altre persone, un eredità inattesa e casualmente alle sue origini.
    E' un bellissimo romanzo a lieto fine ma anche molto complesso che fa sognare e tiene il lettore avvinghiato alle pagine.
    Mi ha un po annoiato la parte dove lei si allontana da Tornfield Hall e incontra queste nuove persone a Millcote ma poi da li, il romanzo tornerà in salita perchè due anime che si amano e che sono unite nel profondo non possono non riconciliarsi.
    Lei lo amerà nonostante tutto e lui per amore recupererà ciò che, secondo lui, per punizione divina gli è stato tolto.
    Purtroppo non posso spoilerare perchè è bello che certi misteri li scopra chi avrà voglia di leggere e secondo me ne vale la pena.
    E' scorrevole e ha una scrittura che prende da subito, richiama la curiosità del lettore a proseguire con la lettura fino alla fine e chi è sensibile di animo finirà anche per versare qualche lacrima finale in cui tutti finalmente vivranno felici e contenti.
    Leggetelo!
    Ne vale la pena!!

    said on 

  • 5

    Uno dei miei romanzi preferiti in assoluto, mi ha fatto appassionare alla letteratura inglese dell'800, di cui ho letto e leggerò ancora molto :)

    said on 

  • 4

    coinvolgente, appassionante, pieno di ritmo e di accadimenti. certamente alcuni contesti e pensieri sono datati e fortemente legati al tempo in cui il romanzo è stato scritto, ma la storia non ne patisce affatto, risultando anzi molto moderna e coraggiosa.

    said on 

  • 0

    Una meravigliosa storia d'amore

    Bello, bello, bello. Scritto sapientemente, è coinvolgente ed emozionante. A mio avviso meglio di Cime Tempestose e simili :)

    said on 

  • 3

    Boh!

    Per carità, sicuramente meglio della sorella Anne con "Cime tempestose", ma resto abbastanza perplessa su questo romanzo. L'ho letto più che altro perché un classico, da conoscere più che nelle riduzioni studentesche, non per una spinta emotiva, e questo probabilmente si riflette nelle impression ...continue

    Per carità, sicuramente meglio della sorella Anne con "Cime tempestose", ma resto abbastanza perplessa su questo romanzo. L'ho letto più che altro perché un classico, da conoscere più che nelle riduzioni studentesche, non per una spinta emotiva, e questo probabilmente si riflette nelle impressioni che mi ha lasciato. Per carità, romanzo moderno, interessante il personaggio di Jane, decisamente fuori dagli schemi, ma tutto, tutto il libro mi è sembrato una serie di quadri di esagerazione. Mi è sembrato, in praticamente ogni sua parte, eccessivo, i personaggi e le situazioni troppo esasperati per essere davvero credibili. Non so, per ora lo tengo qui, ma non credo mi verrà mai voglia di rileggerlo.

    said on 

  • 4

    Letto per la prima volta, golosamente, nell'adolescenza. È a mio parere il migliore dei libri di Charlotte Brontë: sono tornata, a lunghi intervalli, a rileggerlo, in un certo senso scoprendolo ogni volta.

    said on 

  • 5

    Il mio unico, vero, grande rammarico è quello di aver aspettato tanto, anzi troppo, per leggere questo immenso classico della letteratura. Non mi permetto di recensirlo, la sua complessità è tale da non ritenermi in grado di farlo. Voglio solo esprimere questo pensiero...In alcuni punti, fuorvi ...continue

    Il mio unico, vero, grande rammarico è quello di aver aspettato tanto, anzi troppo, per leggere questo immenso classico della letteratura. Non mi permetto di recensirlo, la sua complessità è tale da non ritenermi in grado di farlo. Voglio solo esprimere questo pensiero...In alcuni punti, fuorviata dalle più versioni cinematografiche, che peraltro mi hanno sempre soddisfatta, il piacere di ciò che stava per accadere è stato brutalmente ridimensionato poiche' è venuto meno l'effetto sorpresa della prima lettura. Con il risultato che è risultato inferiore alle mie aspettative. Le pagine dedicate alla fuga da Rochester e alla speranza di una sopravvivenza che sembrava ormai disperata mi hanno invece commosso, molto di più di quelle che raccontano della sua miserabile infanzia, proprio perché nei film non vengono così drammaticamente rappresentate. Meno male, almeno ho potuto immergermi con tutti i sensi nello straziante vagare di Jane nella brughiera! È stata una lettura intensa e ne ho apprezzato, alla fine, ogni singola pagina. Averla scoperta in età adulta mi ha fatto comprendere la complessità dei sentimenti così sottilmente e finemente descritti, cosa di cui non so se ne sarei stata capace in età adolescenziale. Per cui, forse questo capolavoro, aspettava solo di trovarmi pronta per riuscire ad amarlo. Grazie per tutte quelle magnifiche recensioni che mi hanno spinto con forza tra le pagine di Jane Eyre.

    said on 

  • 5

    Quando attraversavo quella che comunemente viene chiamata “fase adolescenziale”, ero convinta del fatto che i libri classici ed io non avevamo nulla in comune.
    Oggi, come ben immaginerete, la mia opinione in merito è del tutto contraria a quella mia prima, errata idea.
    Leggere un libr ...continue

    Quando attraversavo quella che comunemente viene chiamata “fase adolescenziale”, ero convinta del fatto che i libri classici ed io non avevamo nulla in comune.
    Oggi, come ben immaginerete, la mia opinione in merito è del tutto contraria a quella mia prima, errata idea.
    Leggere un libro classico, per me, equivale ora alla piacevole sensazione di immergersi in un ricordo dolce, a volte un po’ tumultuoso, ma il più delle volte estremamente piacevole. Sono dell’idea, che se non avessimo l’opportunità di avere tra le mani e sotto agli occhi queste egregie testimonianze di un tempo passato, il nostro bagaglio mentale non sarebbe completo e la nostra emotività soddisfatta.
    È in parte per questo che ho scelto di iniziare il mio anno con la letturA di un classico. “Jane Eyre”, per l'appunto, è stato il primo libro che ho letto in questo nuovo anno. Ho scelto appositamente questo testo per inaugurare al meglio questo 2015 letterario che, spero, si dimostri essere, dal punto di vista delle letture, soddisfacente almeno quanto questa mia prima lettura.
    Mi auguro vivamente che “Jane Eyre” diventi il simbolo di questo mio nuovo anno letterario, in cui sono speranzosa di trovare letture altrettanto superbe, emozionanti e nobili, quali questa è stata.
    Questo libro si apre con un’introduzione interessante e ricca di nozioni.
    Ormai mi conoscente abbastanza da aver capito che non sono una grande ammiratrice e sostenitrice delle introduzioni, ma questa che ho trovato in “Jane Eyre” mi ha soddisfatta in modo particolare. L’ho trovata completa ed esaustiva, da essa di può capire quanto della vita e del carattere della scrittrice è presente nel testo. Quanto di Charlotte è riversato nel personaggio di Jane Eyre.
    A proposito di questo, Trollope scrisse: “Ella visse con quei personaggi e sentì in ogni fibra del suo cuore i desideri e le sofferenze dell’uno e dell’altra.”
    I disegni che Jane eseguiva ed i libri che essa leggeva, erano gli stessi pensati e amati dalla stessa Charlotte.
    In questo testo, sotto le vesti della comune ma sagace Jane Eyre non vi è altri se non la travagliata vita della scrittrice stessa, che con grande maestria, trasforma la realtà in romanzo donandogli una sfumature agrodolce dai lineamenti pacati e dal cuore palpitante.
    La scrittrice sceglie come protagonista di questa opera immortale una semplice, povera ma onesta governante. La stessa Charlotte, a riguardo delle governanti dirà che sono adulti costretti a stare coi bambini senza possedere l’autorità di un vero adulto.
    La protagonista che viene scelta per questo libro non ha una bellezza stravolgente, non è particolarmente ricca, non ha doti eccezionali ad accezione della sua natura votata alla giustizia e al rispetto di sé. Ha una mente fine, che accrescerà alla scuola di Lowood, una struttura di carità dove Jane viene mandata dall’acida zia Reed, che era stata obbligata a prendersi cura della bambina a causa di una promessa che suo marito le aveva strappato prima di morire.
    La signora Reed non ha mai provato sentimenti di affetto nei confronti di Jane, ed è ben lieta di mandarla per sempre in un luogo poco salubre dove spera che la piccola perda la vita.
    Jane Eyre, però, è più forte di quel che lei crede. Grazie al suo carattere battagliero riesco a divenire una delle studentesse più brave, tanto che, al termine dei suoi anni di studio, assumerà la carica di insegnante nella stessa scuola.
    Tra quelle mura, l’ordinaria Jane, rimarrà per otto anni, alla fine dei quali, decide che è arrivato il momento di affrontare nuove avventure e cambiamenti.
    Grazie ad un annuncio sul giornale, viene assunta come governate nella dimora altolocata di Thornfield Hall, sontuosa abitazione in possesso di Mr. Edward F. Rochester.
    Jane ha il compito di educare la piccola e sfacciata Adèle, bambina francese che vive sotto la protezione dell’austero Mr. Rochester.
    La storia che prende vita tra queste pagine racconta di come una semplice governante dall’aspetto poco attraente ma dal carattere deciso impari quale siano le cose importanti della vita, e di come un’infelice e ricco signore riesce a trovare, infine, la felicità negli occhi semplici di un carattere affine al suo.
    Jane scoprirà i segreti dell’amore, riuscirà a riconoscere le varie sfumature di luce che illuminano lo sguardo dell’amato “(…) mi sorrise, con un suo sorriso speciale che aveva soltanto in rare occasioni, quasi gli sembrasse troppo prezioso per servirsene sempre.” Mr. Rochester, invece, scoprirà che l’amore vero non ha bisogno di elaborati vestiti o di ricchi gioielli, e che farsi aiutare non è degradante, ma solo la prova dell’amore dell’altro.
    Questo libro è stato scritto con una delicatezza raffinata, la scrittrice è molto abile nel descrivere i pensieri e il carattere dei personaggi, la trama è tutto fuorché banale, anche a decenni di distanza dalla sua prima apparizione nelle librerie, quest’opera rimane di una bellezza e di un’eleganza tale da permettere ai Lettori di ogni età e provenienza di innamorarsi di questa storia appassionata e tormentata.
    Qual è il segreto alla base di questo libro? La necessità pressante della scrittrice di esprimersi, di evadere dalla realtà che l’aveva attanagliata, e di realizzare ciò che i desideri avevano creato solamente nella sua mente.
    Questo libro è prezioso perché tra le sue pagine c’è la stessa Charlotte Bronte, con le sue paure, la sua vita, le sue speranze ed i suoi sogni.
    Questo libro offre uno stralcio veritiero di vita, illuminato da un lieto fine sereno che pone una sorta di punto alle tribolate esistenze dei due protagonisti.
    Il mio animo si è crogiolato tra le parole di questo libro, il mio cuore ha sussultato grazie alle emozioni provate dai personaggi, i miei occhi hanno brillato per le immagini suggestive evocate dalla scrittrice.
    Consiglio questo libro a chi non rifiuta mai di leggere una buona storia, a chi ama lasciarsi rapire dalle pagine di un libro, a chi ha bisogno di innamorarsi di un nuovo personaggio letterario.

    said on 

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