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Jane Eyre

(Bantam Classics)

By

Publisher: Bantam Classics

4.4
(10355)

Language:English | Number of Pages: 492 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , German , Chi simplified , Chi traditional , French , Italian , Korean , Swedish , Catalan , Dutch , Portuguese , Greek , Danish , Russian , Czech , Polish

Isbn-10: 0553211404 | Isbn-13: 9780553211405 | Publish date:  | Edition Reissue

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , School & Library Binding , Leather Bound , Others , Mass Market Paperback , Audio CD , Library Binding , Unbound , Softcover and Stapled , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
Charlotte Bronte's impassioned novel is the love story of Jane Eyre, a plain yet spirited governess, and her arrogant, brooding Mr. Rochester. Published in 1847, under the pseudonym of Currer Bell, the book heralded a new kind of heroine--one whose virtuous integrity, keen intellect and tireless perseverance broke through class barriers to win equal stature with the man she loved. Hailed by William Makepeace Thackeray as "the masterwork of great genius," Jane Eyre is still regarded, over a century later, as one of the finest novels in English literature.
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  • 3

    你漸漸覺得,對於自己所做的事情的後果完全無法忍受...因為在生活的範圍內,你被希望拋棄了...

    史上必讀100大名著
    英國文學史上重要經典
    終於,沉住氣拜讀一番~

    "我話還沒說完,靈魂就開始擴張.狂喜
    帶著一種前所未有的解放與勝利感
    彷彿掙脫了一到看不見的束縛
    奮力爬進意想不到的自由中...
    這是我打過最艱苦的一戰
    也是我第一次獲得勝利...
    我首次嚐到丁點兒復仇的滋味..."pg.42~43

    "別人對你好,你就對他好,我一向就渴望能夠這樣
    要是大家對殘暴而不講理的人總是一直和善順從
    那些壞 ...continue

    史上必讀100大名著
    英國文學史上重要經典
    終於,沉住氣拜讀一番~

    "我話還沒說完,靈魂就開始擴張.狂喜
    帶著一種前所未有的解放與勝利感
    彷彿掙脫了一到看不見的束縛
    奮力爬進意想不到的自由中...
    這是我打過最艱苦的一戰
    也是我第一次獲得勝利...
    我首次嚐到丁點兒復仇的滋味..."pg.42~43

    "別人對你好,你就對他好,我一向就渴望能夠這樣
    要是大家對殘暴而不講理的人總是一直和善順從
    那些壞心眼的人可就要無法無天了
    他們會永遠都不知道畏懼,永遠不會改正自己
    只會變得越來越壞...
    我確定我們應該這樣~狠狠地教訓教訓那個打我們的人
    教他永遠不敢再犯..."pg.70
    生命對我們來說太過短暫,不能再拿來蓄恨記仇
    我們在人世間必定背負的許多罪過
    在適當的時機來臨之時~
    我們終將卸下腐敗的軀體,只有靈魂的火花得以存續...

    "住口,簡,你把人類的愛看得太重了!
    那隻創造你軀殼.賦予其生命的至高之手
    不只給了你那軟弱的自我和軟弱的生命...
    在人類的種族之外,還有著一個看不見的世界
    ...而那些靈魂都看顧著我們...
    如果我們在痛苦和羞恥中死去...
    都會有天使們看見我們的苦難,認可我們的清白..."pg.86~87
    上帝是我們的創造者,祂永遠不會毀滅自己創造的東西
    我們信仰祂的力量.信任祂的慈善
    直到我們的命數竭盡~

    "要知道,在你未來的生活中
    你將會常常發現,自己總是非自願地被朋友們選來傾訴秘密
    因為人們會像我依樣直覺地發現,你的長處不在於談論你自己
    而是別人在談論他們自己時,你能夠傾聽..."pg.178
    當命運錯待我們時,我們是否有足夠的智慧保持冷靜
    好好把持住自己!

    "我在乎我自己,越孤獨.越沒有朋友.越沒有支持
    我就會越尊重我自己
    我要遵循這由上帝頒賜.由人類認可的法律...
    法律和道德原則並不是準備給沒有誘惑的時刻
    它們是為了像現在這樣的時刻~
    當肉體和靈魂都起來反叛它們的嚴格之時而存在的
    它們是嚴峻無私的,它們將不受侵害..."pg.421
    對簡而言,第一次若是讓步(重婚),是道德上的錯誤
    第二次若是讓步(與表哥結婚),是判斷上的錯誤
    當它通過時間這安樂的媒介回顧這些危險時
    她才能意識到自己的恐懼被征服的指引~

    很厚的一部浪漫.信仰小說
    不是我的菜,但礙於它在文學史上的地位
    我始終得K它一次才能給自己一個交代
    ~3顆星

    註記頁數:
    pg.42~43,70~72,86~87,103
    178~179,287,362,394~395,421~422
    480~481,542~543,558

    said on 

  • 5

    Romanzo educativo

    Un romanzo molto bello e con un personaggio femminile che cresce durante la trama.
    Per ora è la sorella Bronte che mi è piaciuta di più

    said on 

  • 3

    Memoria-fantasia

    Edizione messa ad cazzum perché lo lessi a dodici anni e non so neppure se giace nella magione di famiglia o si è perso fra un trasloco e l'altro.
    Tre stelle sulla stima e il labile ma piacevole ricor ...continue

    Edizione messa ad cazzum perché lo lessi a dodici anni e non so neppure se giace nella magione di famiglia o si è perso fra un trasloco e l'altro.
    Tre stelle sulla stima e il labile ma piacevole ricordo (niente a che vedere con l'ansia e lo stordimento causati da "Rebecca", divorata in ventiquattrore più di anno prima, comunque: Manderley e Mrs Danvers non le ho mai dimenticate).
    Nel mio personale immaginario la jeune Jane rientra fra quei libri inutili (ma forse sbaglio) che si riteneva fossero imprescindibili per la generazione cui appartengo (cagatine tipo "Cuore" o "Piccole donne", per intendersi ) ai fini di una corretta formazione... Deo gratias qualcosa è cambiato.

    said on 

  • 4

    Davvero un gran bel romanzo.
    Charlotte, delle 3 sorelle Brontë, è, a parer mio, quella che scrive meglio.
    Scorrevole, avvincente, e puro. Persino "alto" nei sentimenti di alcuni personaggi.
    Avrei dovu ...continue

    Davvero un gran bel romanzo.
    Charlotte, delle 3 sorelle Brontë, è, a parer mio, quella che scrive meglio.
    Scorrevole, avvincente, e puro. Persino "alto" nei sentimenti di alcuni personaggi.
    Avrei dovuto leggerlo prima.
    Leggere alcuni passaggi, ritrovandosi nella regola morale di Jane, condividendone i patemi e le felicità mi ha fatto bene. E leggere proprio questo dovrebbe fare: "bene". Perché leggendo si trovano "similitudini"... e ci si sente meno unici.
    Certi libri, letti in determinati momenti, probabilmente son "terapeutici".
    E durante la lettura pensavo anche: "caspita! i Classici son proprio belli!"

    Un paragone con Cime Tempestose della sorella Emily è d'obbligo. Anche quello bellissimo. Se Charlotte scrive "meglio" (o con più "mestiere", ma detto in un'accezione positiva), Emily, d'altra parte osa molto di più, ponendosi un po' agli antipodi della sorella, per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi.

    Anne, invece, col suo Agnes Gray, ha dimostrato di avere meno fantasia e una scrittura troppo didascalica e lineare.
    E' davvero in ombra rispetto alle sorelle.
    Mi spiace dire che, il suo "semi-anonimato", è meritato.

    Ad ogni modo, perdersi uno solo di questi 3 libri sarebbe un peccato.

    said on 

  • 5

    Ne è valsa la pena...

    Jane Eyre – C. Bronte
    L’eroina di questo romanzo è una persona poco appariscente, quasi brutta oserei dire. Una donna capace però, di capovolgere il proprio destino, diventando prima insegnante press ...continue

    Jane Eyre – C. Bronte
    L’eroina di questo romanzo è una persona poco appariscente, quasi brutta oserei dire. Una donna capace però, di capovolgere il proprio destino, diventando prima insegnante presso il collegio in cui era stata mandata dalla famiglia che aveva il compito di accudirla e poi educatrice presso la dimora di Thornfield. Trova l’amore, ma le cose, si sa … non sempre vanno come dovrebbero andare.
    Un romanzo che mi ha colpito molto prima di tutto per il linguaggio utilizzato dall’autrice, un po’ sopra le righe rispetto ai tempi in cui è stato scritto e poi per la grande forza che caratterizza soprattutto le protagonisti femminili.
    Mi è sembrato, leggendolo, di uscire dalle sue pagine ed essere uno dei pianeti che gravitavano intorno a Jane, uno dei tantissimi personaggi descritti perfettamente dall’autrice (scrive in prima persona rivolgendosi direttamente al lettore).
    Particolarmente vivi in me, i ricordi di alcuni passaggi come il risveglio di Jane nel letto di morte della sua migliore amica.
    Un romanzo da leggere.
    Voto: 9

    said on 

  • 5

    Uno sguardo mite sul baratro

    Ho letto ‘Jane Eyre’ di Charlotte Bronte, poco tempo dopo aver letto ‘Lo strano caso di Jane Eyre’ durante la lettura di questo libro infatti spesso e volentieri mi sono domandata come poteva essere e ...continue

    Ho letto ‘Jane Eyre’ di Charlotte Bronte, poco tempo dopo aver letto ‘Lo strano caso di Jane Eyre’ durante la lettura di questo libro infatti spesso e volentieri mi sono domandata come poteva essere effettivamente il libro di cui tanto si parlava in questo romanzo del 2002. A dir la verità ero anche emotivamente preparata in quanto avevo appena terminato di leggere ‘Emma’ di Jane Austen. Jane Austen infatti scrive in un periodo poco precedente alle sorelle Bronte. Jane Eyre è un romanzo pubblicato nel 1848, scritto da Charlotte Bronte ma pubblicato sotto lo pseudonimo maschile Currer Bell.

    Non sono un esperta nel campo ma credo che Jane Eyre, possa a merito considerarsi uno dei primi romanzi di formazione femminile pubblicati. Una delle prime differenze che ho immediatamente notato rispetto a quanto avevo letto delle eroine di Jane Austen, è che incontriamo la nostra protagonista Jane Eyre da bambina.
    Una breve parentesi mi impone di ricordare che il libro è narrato in prima persona dalla protagonista proprio come se scrivesse un diario verso i posteri. Veniamo a conoscenza della piccola Jane mentre è ‘ospite fissa’ dalla zia, la bambina infatti ha perso entrambi i genitori ed è stata lasciata alle cure degli zii e dei cugini.
    Ben presto leggiamo dei maltrattamenti a cui Jane è sottoposta specie dal cugino e dalla zia. Jane è una bambina non molto graziosa ma dotata di un carattere molto forte, è tenace nelle difficoltà anche se purtroppo troppo piccola per capire i comportamenti degli adulti. Ben presto Jane viene rinchiusa in un collegio religioso femminile dove passa la sua infanzia ed adolescenza come studente e successivamente per due anni come educatrice.

    La sua vita scorre tra le piccole soddisfazioni dell’insegnamento ma Jane è una ragazza a suo modo moderna e decide di cercare un lavoro che riesca a portarla via dalla monotona realtà del collegio. Grazie ad un inserzione su un giornale riesce ad entrare in comunicazione con una vecchia governante che le offre un posto da istitutrice in una piccola provincia.
    Nonostante le molte incognite che sembrano prospettarsi, Jane decide di partire e seguire quello che le dice il proprio cuore. Una volta arrivata a destinazione Jane scopre che dovrà fare da istitutrice alla giovane figlia del signor Rochester, ricco signorotto della zona.

    La causa è austera ed imponente ma l’anziana governante e la bambina simpatizzano immediatamente con Jane, che sembra aver trovato in questo luogo la propria serenità. Serenità che presto viene messa a dura prova dalle attenzioni sempre più pressanti del signor Rochester e dal sentimento che Jane inizia a provare per lui.
    La caratteristica fondamentale di Jane è la tenacia ed avrà davvero modo di dimostrare la sua forza di carattere durante il passare delle pagine. Jane è un personaggio che rimane nella memoria del lettore proprio per questa sua forza di carattere, è un eroina che sa perfettamente di non poter puntare sulla sua avvenenza e ciò nonostante non si dà per vinta.

    Rispetto alle eroine di questo periodo è differente proprio per questo, spesso e volentieri infatti le eroine ottocentesche fanno della loro bellezza un fattore su cui basarsi, forse l’unico. Jane è sicura di sé è delle proprie capacità, non si basa sul suo fascino ma sulla forza del suo carattere. Jane in questo senso è davvero diversa da qualsiasi altro personaggio di cui io abbia letto, ha il coraggio e la tenacia necessari per abbandonare tutto per inseguire un sogno o quello che le dice la coscienza.
    Jane ha coraggio da vendere, coraggio che spesso non si ritrova nemmeno nelle donne di oggi, ha la forza di abbandonare tutto quello che le da sicurezza proprio per inseguire quello che le detta la sua coscienza. Il coraggio di sopravvivere durante tutte le difficoltà che il destino le impone, l’audacia di fronteggiare a viso aperto eventi che davvero metterebbero in crisi chiunque, soprattutto se pensati in quel contesto storico.

    Nonostante la sua forza ed il suo coraggio, Jane si muove in un contesto ancora legato alle vecchie tradizioni e credenze popolari. L’ambientazione è molto particolare soprattutto perché ha degli aspetti gotici ed un po’ oscuri. Jane si muove senza paura in un mondo dagli angoli oscuri, non vive in una landa serena come le eroine del suo tempo, Jane vive in una zona fredda e nebbiosa… Il buio ed il freddo incombono spesso nei suoi incubi ed un semplice foulard colorato può essere dettaglio di una realtà inquieta….
    Jane è felice nonostante intorno a se, non ci siano che dettagli di un mondo a lei totalmente sconosciuto, è indifesa in una realtà che non conosce, ma nonostante questo ha la forza di lottare e di decidere da sola del proprio destino. Jane ricorda al signor Rochester una creatura magica, e probabilmente lo è davvero,perché riesce a guardare la realtà con occhi diversi e non ha paura... Non ha mai paura, non se la prende con il destino, reagisce ad esso ed in qualche modo lo piega alla sua forza. E’ una protagonista speciale, davvero speciale.

    Di eroine come Jane Eyre se ne trovano ben poche in quegli anni, ma sinceramente non ne ho trovate moltissime nemmeno in romanzi successiva. Non è perfetta come altri personaggi maschili dell’epoca, e sono proprio queste imperfezioni a renderla davvero speciale ed indimenticabile.
    Più di cento anni fa, questo romanzo ebbe un enorme successo,a differenza di ‘Cime tempestose’ pubblicato sempre nel 1848 dalla sorella di Charlotte, Emily Bronte. Infatti nel 1848 sotto tre diversi pseudonimi maschili vennero pubblicati i tre romanzi delle sorelle Bronte, ‘Jane Eyre’ di Charlotte, ‘Cime tempestose’ di Emily e ‘Agnes Grey’ di Anne. Il più fortunato all’epoca fu proprio ‘Jane Eyre’, perché probabilmente i lettori avevano sentito che di protagoniste del genere non ne nascono tutti i giorni.

    Non conoscevo Jane Eyre prima di aver letto ‘Il caso Jane Eyre’ e probabilmente non l’avrei letto altrimenti, non lo so, la moda degli ultimi tempi impone letture di genere diverso ed una protagonista come Jane, probabilmente non riesce a trovare il contesto corretto (purtroppo).
    Ho letto il libro ormai da un paio di mesi, ho letto altre cose, ed ho pensato che difficilmente mi legherò ad una protagonista come mi sono legata a Jane Eyre, è un personaggio indimenticabile e credo sia proprio per questo che sia stata citata così amorevolmente in un altro libro.

    Alla fine di questa mia opinione non posso che consigliarvi di leggere questo libro, il contesto è un po’ lontano dalla nostra realtà ma la protagonista davvero rende tutto quello che c’è d’imperfetto soltanto un dettaglio. Tutto di fronte alla sua tenacia rimane comunque un dettaglio, e proprio per questo che è un libro che vale davvero la pena di essere letto.

    said on 

  • 0

    Hacía años que leí el libro, en una edición no muy buena, y compré en un impulso esta edición al ver que la traducción era de Carmen Martín Gaite, una de mis escritoras preferidas. Por fin lo he recup ...continue

    Hacía años que leí el libro, en una edición no muy buena, y compré en un impulso esta edición al ver que la traducción era de Carmen Martín Gaite, una de mis escritoras preferidas. Por fin lo he recuperado de la pila de libros pendientes, y lo he estado saboreando. Me encanta el carácter de la protagonista, su independencia en un mundo donde era muy difícil para una mujer mantenerse independiente. Sí, el argumento recurre de forma quizás chapucera a la intervención de la providencia y tiene giros previsibles. Pero los personajes principales no son planos, son reflejados con sus virtudes y defectos y no he podido menos que volver a engancharme a la historia.

    said on 

  • 4

    Bel romanzo che, a dispetto della mole, si legge in un amen perché dotato di una trama avvincentissima, romantica (la storia d'amore è tratteggiata in termini quasi frementi, tanto è realistica e ben ...continue

    Bel romanzo che, a dispetto della mole, si legge in un amen perché dotato di una trama avvincentissima, romantica (la storia d'amore è tratteggiata in termini quasi frementi, tanto è realistica e ben evocata), a tratti gotica e non parca di colpi di scena.
    Ora, la questione è per me spinosa. Ho letto Jane Eyre poco dopo aver letto Middlemarch, considerato il capolavoro della letteratura inglese, e di poco successivo al romanzo della Bronte. Middlemarch (assieme alla sua meravigliosa eroina, Dorothea Brooke) è entrato di prepotenza nella lista dei miei primi cinque libri preferiti di sempre, il che ha fatto partire il povero Jane Eyre in una posizione non proprio felicissima. Essere letti dopo un capolavoro del genere è uno sporco lavoro, ma a qualcuno doveva pur toccare...
    Ma è un altro il fattore che mi ha lasciato tiepida nei confronti di Jane Eyre: la poca simpatia nei confronti della protagonista. Tanto mi è piaciuto Rochester, tanto ho trovato irragionevole la nostra bizzosa pulzella fuggitiva, specie da metà romanzo in poi. Da quando Jane prende, parte e nottetempo se ne va senza emettere fiato o spiegare le sue ragioni - ecco - da lì ho cominciato a mostrare segni di insoddisfazione, perché ho trovato che fosse una soluzione al tempo stesso incoerente e stupida (per una come Jane Eyre, che fino all'istante prima non aveva paura a parlare dritto in faccia a tutti) e di comodo (per la narratrice, che così aveva modo di aprire tutto il secondo filone della narrazione).
    Per queste ragioni (e poi perché uno come Rochester io non lo avrei lasciato neanche a morire, perché - diciamocelo - è uno dei personaggi maschili più sexy, spiazzanti e intelligenti apparsi nell'Ottocento) Jane Eyre non merita per me il punteggio pieno, pur andandoci molto vicino.

    said on 

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    Splendido!! Uno dei miei libri preferiti. La storia di una donna coraggiosa che, nella vita, parte svantaggiata, ma che avrà la sua rivincita.
    Amo e ammiro le donne forti, quelle che si sono rialzate ...continue

    Splendido!! Uno dei miei libri preferiti. La storia di una donna coraggiosa che, nella vita, parte svantaggiata, ma che avrà la sua rivincita.
    Amo e ammiro le donne forti, quelle che si sono rialzate dalle cadute imposte loro dal destino. Forse davvero la vita ci presenta una seconda possibilità. Sta a noi non disperare, ma, al contrario, perseverare sul nostro cammino aprendoci al mondo.
    L'ambientazione gotica è bellissima: la brughiera, la dimora isolata e il mistero che si cela al suo interno.
    Lo consiglio vivamente a tutti.

    said on 

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