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Jane Eyre

(Wordsworth Classics)

By

Publisher: NTC/Contemporary Publishing Company

4.4
(10393)

Language:English | Number of Pages: 448 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , German , Chi simplified , Chi traditional , French , Italian , Korean , Swedish , Catalan , Dutch , Portuguese , Greek , Danish , Russian , Czech , Polish

Isbn-10: 1853260207 | Isbn-13: 9781853260209 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , School & Library Binding , Leather Bound , Others , Mass Market Paperback , Audio CD , Library Binding , Unbound , Softcover and Stapled , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
Cambridge Literature is a series of literary texts edited for study by students aged 14-18 in English-speaking classrooms. It will include novels, poetry, short stories, essays, travel-writing and other non-fiction. The series will be extensive and open-ended and will provide school students with a range of edited texts taken from a wide geographical spread. It will include writing in English from various genres and differing times. Jane Eyre by Charlotte Bronte is edited by Susan Cockcroft of Mackworth College, Derby.
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  • 5

    Ne è valsa la pena...

    Jane Eyre – C. Bronte
    L’eroina di questo romanzo è una persona poco appariscente, quasi brutta oserei dire. Una donna capace però, di capovolgere il proprio destino, diventando prima insegnante press ...continue

    Jane Eyre – C. Bronte
    L’eroina di questo romanzo è una persona poco appariscente, quasi brutta oserei dire. Una donna capace però, di capovolgere il proprio destino, diventando prima insegnante presso il collegio in cui era stata mandata dalla famiglia che aveva il compito di accudirla e poi educatrice presso la dimora di Thornfield. Trova l’amore, ma le cose, si sa … non sempre vanno come dovrebbero andare.
    Un romanzo che mi ha colpito molto prima di tutto per il linguaggio utilizzato dall’autrice, un po’ sopra le righe rispetto ai tempi in cui è stato scritto e poi per la grande forza che caratterizza soprattutto le protagonisti femminili.
    Mi è sembrato, leggendolo, di uscire dalle sue pagine ed essere uno dei pianeti che gravitavano intorno a Jane, uno dei tantissimi personaggi descritti perfettamente dall’autrice (scrive in prima persona rivolgendosi direttamente al lettore).
    Particolarmente vivi in me, i ricordi di alcuni passaggi come il risveglio di Jane nel letto di morte della sua migliore amica.
    Un romanzo da leggere.
    Voto: 9

    said on 

  • 5

    Uno sguardo mite sul baratro

    Ho letto ‘Jane Eyre’ di Charlotte Bronte, poco tempo dopo aver letto ‘Lo strano caso di Jane Eyre’ durante la lettura di questo libro infatti spesso e volentieri mi sono domandata come poteva essere e ...continue

    Ho letto ‘Jane Eyre’ di Charlotte Bronte, poco tempo dopo aver letto ‘Lo strano caso di Jane Eyre’ durante la lettura di questo libro infatti spesso e volentieri mi sono domandata come poteva essere effettivamente il libro di cui tanto si parlava in questo romanzo del 2002. A dir la verità ero anche emotivamente preparata in quanto avevo appena terminato di leggere ‘Emma’ di Jane Austen. Jane Austen infatti scrive in un periodo poco precedente alle sorelle Bronte. Jane Eyre è un romanzo pubblicato nel 1848, scritto da Charlotte Bronte ma pubblicato sotto lo pseudonimo maschile Currer Bell.

    Non sono un esperta nel campo ma credo che Jane Eyre, possa a merito considerarsi uno dei primi romanzi di formazione femminile pubblicati. Una delle prime differenze che ho immediatamente notato rispetto a quanto avevo letto delle eroine di Jane Austen, è che incontriamo la nostra protagonista Jane Eyre da bambina.
    Una breve parentesi mi impone di ricordare che il libro è narrato in prima persona dalla protagonista proprio come se scrivesse un diario verso i posteri. Veniamo a conoscenza della piccola Jane mentre è ‘ospite fissa’ dalla zia, la bambina infatti ha perso entrambi i genitori ed è stata lasciata alle cure degli zii e dei cugini.
    Ben presto leggiamo dei maltrattamenti a cui Jane è sottoposta specie dal cugino e dalla zia. Jane è una bambina non molto graziosa ma dotata di un carattere molto forte, è tenace nelle difficoltà anche se purtroppo troppo piccola per capire i comportamenti degli adulti. Ben presto Jane viene rinchiusa in un collegio religioso femminile dove passa la sua infanzia ed adolescenza come studente e successivamente per due anni come educatrice.

    La sua vita scorre tra le piccole soddisfazioni dell’insegnamento ma Jane è una ragazza a suo modo moderna e decide di cercare un lavoro che riesca a portarla via dalla monotona realtà del collegio. Grazie ad un inserzione su un giornale riesce ad entrare in comunicazione con una vecchia governante che le offre un posto da istitutrice in una piccola provincia.
    Nonostante le molte incognite che sembrano prospettarsi, Jane decide di partire e seguire quello che le dice il proprio cuore. Una volta arrivata a destinazione Jane scopre che dovrà fare da istitutrice alla giovane figlia del signor Rochester, ricco signorotto della zona.

    La causa è austera ed imponente ma l’anziana governante e la bambina simpatizzano immediatamente con Jane, che sembra aver trovato in questo luogo la propria serenità. Serenità che presto viene messa a dura prova dalle attenzioni sempre più pressanti del signor Rochester e dal sentimento che Jane inizia a provare per lui.
    La caratteristica fondamentale di Jane è la tenacia ed avrà davvero modo di dimostrare la sua forza di carattere durante il passare delle pagine. Jane è un personaggio che rimane nella memoria del lettore proprio per questa sua forza di carattere, è un eroina che sa perfettamente di non poter puntare sulla sua avvenenza e ciò nonostante non si dà per vinta.

    Rispetto alle eroine di questo periodo è differente proprio per questo, spesso e volentieri infatti le eroine ottocentesche fanno della loro bellezza un fattore su cui basarsi, forse l’unico. Jane è sicura di sé è delle proprie capacità, non si basa sul suo fascino ma sulla forza del suo carattere. Jane in questo senso è davvero diversa da qualsiasi altro personaggio di cui io abbia letto, ha il coraggio e la tenacia necessari per abbandonare tutto per inseguire un sogno o quello che le dice la coscienza.
    Jane ha coraggio da vendere, coraggio che spesso non si ritrova nemmeno nelle donne di oggi, ha la forza di abbandonare tutto quello che le da sicurezza proprio per inseguire quello che le detta la sua coscienza. Il coraggio di sopravvivere durante tutte le difficoltà che il destino le impone, l’audacia di fronteggiare a viso aperto eventi che davvero metterebbero in crisi chiunque, soprattutto se pensati in quel contesto storico.

    Nonostante la sua forza ed il suo coraggio, Jane si muove in un contesto ancora legato alle vecchie tradizioni e credenze popolari. L’ambientazione è molto particolare soprattutto perché ha degli aspetti gotici ed un po’ oscuri. Jane si muove senza paura in un mondo dagli angoli oscuri, non vive in una landa serena come le eroine del suo tempo, Jane vive in una zona fredda e nebbiosa… Il buio ed il freddo incombono spesso nei suoi incubi ed un semplice foulard colorato può essere dettaglio di una realtà inquieta….
    Jane è felice nonostante intorno a se, non ci siano che dettagli di un mondo a lei totalmente sconosciuto, è indifesa in una realtà che non conosce, ma nonostante questo ha la forza di lottare e di decidere da sola del proprio destino. Jane ricorda al signor Rochester una creatura magica, e probabilmente lo è davvero,perché riesce a guardare la realtà con occhi diversi e non ha paura... Non ha mai paura, non se la prende con il destino, reagisce ad esso ed in qualche modo lo piega alla sua forza. E’ una protagonista speciale, davvero speciale.

    Di eroine come Jane Eyre se ne trovano ben poche in quegli anni, ma sinceramente non ne ho trovate moltissime nemmeno in romanzi successiva. Non è perfetta come altri personaggi maschili dell’epoca, e sono proprio queste imperfezioni a renderla davvero speciale ed indimenticabile.
    Più di cento anni fa, questo romanzo ebbe un enorme successo,a differenza di ‘Cime tempestose’ pubblicato sempre nel 1848 dalla sorella di Charlotte, Emily Bronte. Infatti nel 1848 sotto tre diversi pseudonimi maschili vennero pubblicati i tre romanzi delle sorelle Bronte, ‘Jane Eyre’ di Charlotte, ‘Cime tempestose’ di Emily e ‘Agnes Grey’ di Anne. Il più fortunato all’epoca fu proprio ‘Jane Eyre’, perché probabilmente i lettori avevano sentito che di protagoniste del genere non ne nascono tutti i giorni.

    Non conoscevo Jane Eyre prima di aver letto ‘Il caso Jane Eyre’ e probabilmente non l’avrei letto altrimenti, non lo so, la moda degli ultimi tempi impone letture di genere diverso ed una protagonista come Jane, probabilmente non riesce a trovare il contesto corretto (purtroppo).
    Ho letto il libro ormai da un paio di mesi, ho letto altre cose, ed ho pensato che difficilmente mi legherò ad una protagonista come mi sono legata a Jane Eyre, è un personaggio indimenticabile e credo sia proprio per questo che sia stata citata così amorevolmente in un altro libro.

    Alla fine di questa mia opinione non posso che consigliarvi di leggere questo libro, il contesto è un po’ lontano dalla nostra realtà ma la protagonista davvero rende tutto quello che c’è d’imperfetto soltanto un dettaglio. Tutto di fronte alla sua tenacia rimane comunque un dettaglio, e proprio per questo che è un libro che vale davvero la pena di essere letto.

    said on 

  • 0

    Hacía años que leí el libro, en una edición no muy buena, y compré en un impulso esta edición al ver que la traducción era de Carmen Martín Gaite, una de mis escritoras preferidas. Por fin lo he recup ...continue

    Hacía años que leí el libro, en una edición no muy buena, y compré en un impulso esta edición al ver que la traducción era de Carmen Martín Gaite, una de mis escritoras preferidas. Por fin lo he recuperado de la pila de libros pendientes, y lo he estado saboreando. Me encanta el carácter de la protagonista, su independencia en un mundo donde era muy difícil para una mujer mantenerse independiente. Sí, el argumento recurre de forma quizás chapucera a la intervención de la providencia y tiene giros previsibles. Pero los personajes principales no son planos, son reflejados con sus virtudes y defectos y no he podido menos que volver a engancharme a la historia.

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  • 4

    Bel romanzo che, a dispetto della mole, si legge in un amen perché dotato di una trama avvincentissima, romantica (la storia d'amore è tratteggiata in termini quasi frementi, tanto è realistica e ben ...continue

    Bel romanzo che, a dispetto della mole, si legge in un amen perché dotato di una trama avvincentissima, romantica (la storia d'amore è tratteggiata in termini quasi frementi, tanto è realistica e ben evocata), a tratti gotica e non parca di colpi di scena.
    Ora, la questione è per me spinosa. Ho letto Jane Eyre poco dopo aver letto Middlemarch, considerato il capolavoro della letteratura inglese, e di poco successivo al romanzo della Bronte. Middlemarch (assieme alla sua meravigliosa eroina, Dorothea Brooke) è entrato di prepotenza nella lista dei miei primi cinque libri preferiti di sempre, il che ha fatto partire il povero Jane Eyre in una posizione non proprio felicissima. Essere letti dopo un capolavoro del genere è uno sporco lavoro, ma a qualcuno doveva pur toccare...
    Ma è un altro il fattore che mi ha lasciato tiepida nei confronti di Jane Eyre: la poca simpatia nei confronti della protagonista. Tanto mi è piaciuto Rochester, tanto ho trovato irragionevole la nostra bizzosa pulzella fuggitiva, specie da metà romanzo in poi. Da quando Jane prende, parte e nottetempo se ne va senza emettere fiato o spiegare le sue ragioni - ecco - da lì ho cominciato a mostrare segni di insoddisfazione, perché ho trovato che fosse una soluzione al tempo stesso incoerente e stupida (per una come Jane Eyre, che fino all'istante prima non aveva paura a parlare dritto in faccia a tutti) e di comodo (per la narratrice, che così aveva modo di aprire tutto il secondo filone della narrazione).
    Per queste ragioni (e poi perché uno come Rochester io non lo avrei lasciato neanche a morire, perché - diciamocelo - è uno dei personaggi maschili più sexy, spiazzanti e intelligenti apparsi nell'Ottocento) Jane Eyre non merita per me il punteggio pieno, pur andandoci molto vicino.

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  • 0

    Splendido!! Uno dei miei libri preferiti. La storia di una donna coraggiosa che, nella vita, parte svantaggiata, ma che avrà la sua rivincita.
    Amo e ammiro le donne forti, quelle che si sono rialzate ...continue

    Splendido!! Uno dei miei libri preferiti. La storia di una donna coraggiosa che, nella vita, parte svantaggiata, ma che avrà la sua rivincita.
    Amo e ammiro le donne forti, quelle che si sono rialzate dalle cadute imposte loro dal destino. Forse davvero la vita ci presenta una seconda possibilità. Sta a noi non disperare, ma, al contrario, perseverare sul nostro cammino aprendoci al mondo.
    L'ambientazione gotica è bellissima: la brughiera, la dimora isolata e il mistero che si cela al suo interno.
    Lo consiglio vivamente a tutti.

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  • 5

    Finalmente sono arrivata anche io a leggere i libro dopo essere stata affascinata per anni dai film.
    Una storia che parte lenta (con la giovinezza della protagonista) per diventare sempre più incalzan ...continue

    Finalmente sono arrivata anche io a leggere i libro dopo essere stata affascinata per anni dai film.
    Una storia che parte lenta (con la giovinezza della protagonista) per diventare sempre più incalzante bella sua maturità.
    La protagonista come dice il titolo stesso del libro é Jane Eyre che racconta la sua storia in prima persona trasportandoci così facilmente all'interno delle sue pagine. Racconta le sue disavventure ma anche i suoi sentimenti più profondi quando si accorge di essersi per la prima volta innamorata del suo padrone il signor Rochester.
    Una ragazza che ai giorni nostri si definirebbe con la testa sulle spalle che sa benissimo cosa vorrebbe ma sa distinguere con enorme fatica ciò che é giusto da ciò che é sbagliato e ne accetta le conseguenze.
    Un vero grande classico del passato dove i sentimenti sono qualcosa di puro, i rapporti sono profondi e la conoscenza è il rispetto sono alla base dell'amicizia.
    Invito tutti a leggerlo almeno una volta nella vita è forse porterà qualcuno a ricredersi su quei libri definiti classici.

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  • 5

    Uno dei miei romanzi preferiti in assoluto, mi ha fatto appassionare alla letteratura inglese dell'800, di cui ho letto e leggerò ancora molto :)

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  • 4

    coinvolgente, appassionante, pieno di ritmo e di accadimenti. certamente alcuni contesti e pensieri sono datati e fortemente legati al tempo in cui il romanzo è stato scritto, ma la storia non ne pati ...continue

    coinvolgente, appassionante, pieno di ritmo e di accadimenti. certamente alcuni contesti e pensieri sono datati e fortemente legati al tempo in cui il romanzo è stato scritto, ma la storia non ne patisce affatto, risultando anzi molto moderna e coraggiosa.

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  • 0

    Una meravigliosa storia d'amore

    Bello, bello, bello. Scritto sapientemente, è coinvolgente ed emozionante. A mio avviso meglio di Cime Tempestose e simili :)

    said on 

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