Jane Eyre

Di

Editore: Poligrafici Editoriale (La biblioteca universale 16)

4.4
(10824)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 536 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Chi semplificata , Chi tradizionale , Francese , Coreano , Svedese , Catalano , Olandese , Portoghese , Greco , Danese , Ceco , Polacco

Isbn-10: 888866694X | Isbn-13: 9788888666945 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Luisa Reali ; Prefazione: Franco Buffoni

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , Altri , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

Ti piace Jane Eyre?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Suppl. a: QN Quotidiano Nazionale, Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Nazione.
Ordina per
  • 5

    Mi ha piacevolmente colpita trovare in questo romanzo scritto in pieno Ottocento un’eroina sorprendentemente moderna.
    In effetti, l’elemento che più ho apprezzato di tutta l’opera è stata proprio la f ...continua

    Mi ha piacevolmente colpita trovare in questo romanzo scritto in pieno Ottocento un’eroina sorprendentemente moderna.
    In effetti, l’elemento che più ho apprezzato di tutta l’opera è stata proprio la figura di Jane Eyre: direi che, più che apprezzata, l’ho adorata.
    Charlotte Bronte, infatti, ha saputo dotare la sua protagonista di caratteristiche non straordinarie, ma che nell'insieme la rendono assai peculiare, instillando in lei uno spirito apparentemente docile e arrendevole, ma in realtà forte, solido e combattivo, allontanandola dai classici clichés legati alla figura femminile dell’epoca vittoriana.
    Considero Jane come un esempio di donna veramente indipendente, per quanto semplice e umile, oltre che giovane e inesperta: indipendente dal giudizio altrui, seppur consapevole delle proprie doti e dei propri difetti; libera e guidata dal buon senso nelle proprie convinzioni, ma al contempo indomita e coraggiosa, mai disposta a sacrificare la propria realizzazione personale, neanche per l’amore. Ritengo che Jane incarni la vera modernità e la vera emancipazione - ovvero la liberazione da ogni forma di pregiudizio e la piena e matura consapevolezza di sé e del proprio valore come persona - a cui tutte le donne dovrebbero aspirare, ancora e soprattutto oggi.
    Va da sé che abbia apprezzato anche l’impianto narrativo (le cui vicende sono raccontate in prima persona dalla stessa Jane, impianto arricchito da personaggi per nulla scontati, ricchi di sfaccettature) e lo stile, assaporando ogni singola frase. Vi si ritrovano alcuni degli elementi caratterizzanti della letteratura inglese ottocentesca (ad esempio qualche eco gotica, un protagonista maschile ispirato alla figura tormentata dell’eroe romantico, a tratti anche la morale tipica dell’epoca vittoriana), ma sono solo alcuni accenti che nulla tolgono all'originalità e all'ingegno della Bronte.
    Questi ingredienti fanno di “Jane Eyre” un classico scritto da una donna moderna che parla di una donna altrettanto moderna, che vale assolutamente la pena di leggere, perché non mancherà di affascinare con la sua prosa elegante e allo stesso tempo scorrevole, con il suo ritmo incalzante e con i suoi ritratti vividi e acuti.

    ha scritto il 

  • 4

    L'aver visto il film prima di leggere il romanzo ha tolto un pò di suspance alla trama nei punti diciamo "noir". Però mi è piaciuto parecchio, soprattutto nella parte centrale e nel finale, riguardant ...continua

    L'aver visto il film prima di leggere il romanzo ha tolto un pò di suspance alla trama nei punti diciamo "noir". Però mi è piaciuto parecchio, soprattutto nella parte centrale e nel finale, riguardanti appunto la storia d'amore tra i protagonisti (pur non essendo una che ama i romanzi sentimentali!). Un pò noiosetto, non pesante, ma noioso, all'inizio e dopo la fuga di Jane. Resta comunque un bel libro, si legge facilmente perchè lo stile è fluido, con una grande protagonista e belle pagine di amore. E non solo.

    ha scritto il 

  • 5

    Jane Eyre

    Mi è piaciuto moltissimo. In alcuni momenti saltavo letteralmente dalla sedia per i molti colpi di scena o per le conversazioni così pungenti, ma allo stesso tempo emozionanti tra Jane e Rochester. Ch ...continua

    Mi è piaciuto moltissimo. In alcuni momenti saltavo letteralmente dalla sedia per i molti colpi di scena o per le conversazioni così pungenti, ma allo stesso tempo emozionanti tra Jane e Rochester. Charlotte Brontë prova che ciò che è vecchio non per forza debba essere antico o noioso, ma semplicemente un pezzo di storia letteraria.

    ha scritto il 

  • 4

    Prima di iniziare la lettura avevo paura di trovarmi davanti ad un testo pesante e poco scorrevole, sono rimasta piacevolmente colpita del contrario. La lettura è abbastanza fluida e la storia avvince ...continua

    Prima di iniziare la lettura avevo paura di trovarmi davanti ad un testo pesante e poco scorrevole, sono rimasta piacevolmente colpita del contrario. La lettura è abbastanza fluida e la storia avvincete. Nel complesso mi è piaciuto molto. La protagonista è piena di sorpresa e va ammirata la sua forza d'animo e il suo carattere, sicuramente non comune al tempo dei fatti.

    ha scritto il 

  • 5

    Meraviglioso

    Jane Eyre è una meraviglia... Un personaggio che non ti aspetti di trovare in un romanzo di questa epoca. Intelligente, indipendente, disillusa ma allo stesso tempo passionale e molto umana, molto for ...continua

    Jane Eyre è una meraviglia... Un personaggio che non ti aspetti di trovare in un romanzo di questa epoca. Intelligente, indipendente, disillusa ma allo stesso tempo passionale e molto umana, molto forte nonostante lei si dichiari spesso debole. Basta dire che ho desiderato assomigliarle??
    Questo libro è entrato di prepotenza tra i miei preferiti!

    ha scritto il 

  • 5

    ho aspettato anni a leggerlo perchè avevo paura fosse un libro estremamente pesante, uno di quei classici da conoscere ma difficili da digerire. Ho avuto questa impressione di Cime Tempestose e quindi ...continua

    ho aspettato anni a leggerlo perchè avevo paura fosse un libro estremamente pesante, uno di quei classici da conoscere ma difficili da digerire. Ho avuto questa impressione di Cime Tempestose e quindi ho lasciato la povera Jane Eyre in un angolo per lungo tempo.
    Mi sono dovuta ricredere: nonostante la traduzione vecchiotta, l'ho trovato a modo suo scorrevole e sicuramente coinvolgente. Le descrizioni, salvo alcuni punti, non sono eccessivamente lunghe e pesanti, abbiamo tanti dialoghi e in alcuni momenti molta azione. Emoziona e scorre che è un piacere. L'ho trovato molto più intimo e coivolgente di Cime Tempestose.

    ha scritto il 

  • 5

    Finalmente ho letto anche questo! Non so come mai ho aspettato così tanto, ho divorato tutti gli altri libri di questo genere (Austen, altre sorelle Bronte..). Questo qui, forse, l'ho sempre rimandato ...continua

    Finalmente ho letto anche questo! Non so come mai ho aspettato così tanto, ho divorato tutti gli altri libri di questo genere (Austen, altre sorelle Bronte..). Questo qui, forse, l'ho sempre rimandato perchè ho visto e rivisto il film talmente tante di quelle volte..

    La prima cosa che mi ha colpita è stata Lowood: entrambi i film che ho visto, forse per calcare sulla vena tragica, descrivevano questo periodo in modo poco lusinghiero. Ora, non voglio dire che la vita di Jane all'istituto sia stata rose e fiori, però era intelligente, brillante, sveglia e ben voluta dalle compagne e dall'insegnante. Per quanto mi riguarda una differenza considerevole con l'idea di Lowood che mi ero fatta fino ad oggi.
    E poi, altra grande lacuna, St John: non so esattamente come definirlo..fanatico? Inquietante a tratti? XD

    Il libro in sè mi è piaciuto molto, ma questo insomma era prevedibile..La lettura è stata scorrevole e, nonostante conoscessi già la storia, ero portata lo stesso a continuare come se non sapessi nulla.

    ha scritto il 

  • 5

    Shame on me

    Ci ho messo circa cinque anni per convincermi a leggere questo libro. Non perché non lo volessi leggere (altrimenti non lo avrei comprato), ma perché è sempre stato "scartato" per privilegiare altre l ...continua

    Ci ho messo circa cinque anni per convincermi a leggere questo libro. Non perché non lo volessi leggere (altrimenti non lo avrei comprato), ma perché è sempre stato "scartato" per privilegiare altre letture. Tant'è che m'ero dimenticata di averlo. Mi sono quindi stupita persino della scelta fatta sull'edizione: Giunti. Di solito per i classici preferisco i BUR.
    Devo dire, però, che la scelta non è stata infelice: il volume presenta una bella introduzione della Oates, e nella sua totalità è un bel volume, con una buona traduzione.

    Detto ciò, non credo ci sia molto da dire sulla storia di Jane Eyre, presumo sia universalmente conosciuta anche grazie ai molti adattamenti cinematografici che ne sono stati tratti. Ed è proprio a causa dei film che io non sono mai riuscita a comprendere o ad apprezza a pieno il personaggio di Jane. M'è sempre parsa una inutile musona, chiusa, una timorata di Dio. Il romanzo e la penna delicata di Charlotte Brontë ne hanno reso un ritratto assai diverso: Jane è coraggiosa, non sopporta le ingiustizie e passa gran parte della vita cercando di perdonare coloro che le fanno un torto -e ne subisce parecchi. Jane ama l'arte, la definiremo di gusti dark gotici (che all'epoca erano associati al diavolo) ed è una ragazza che difficilmente si lascia lusingare o ingannare.
    Jane non è esattamente il genere di personaggio a cui di solito mi affeziono, ma la Jane letteraria è sicuramente migliore, sotto ogni punto di vista, rispetto a tutte le trasposizioni cinematografiche che ho visto, dove proprio mi dava ai nervi.

    Se è una lettura che consiglio? Sicuramente sì per gli amanti del genere e dei classici, non può mancare.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per