Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Rechercher Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Je suis une légende

By

Editeur: European Schoolbooks

4.2
(6089)

Language:Français | Number of pages: 228 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Spanish , Italian , German , Chi traditional , Portuguese , Catalan , Japanese , Slovenian , Finnish , Russian , Dutch , Polish , Czech , Greek

Isbn-10: 2070418073 | Isbn-13: 9782070418077 | Publish date: 

Translator: Nathalie Serval

Aussi disponible comme: Others

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

Aimez-vous Je suis une légende ?
Devenez membre de aNobii, voyez si vos amis l'ont lu et découvrez des livres du mème genre!

Inscrivez-vous gratuitement
Description du livre
Sorting by
  • 5

    Capolavoro

    Una descrizione dell'animo umano profonda, vera e avvincente allo stesso tempo. Un umano in balia della solitudine, in balia dei suoi pensieri che vivono di vita propria e che lo conducono dove loro v ...continuer

    Una descrizione dell'animo umano profonda, vera e avvincente allo stesso tempo. Un umano in balia della solitudine, in balia dei suoi pensieri che vivono di vita propria e che lo conducono dove loro vogliono. Una rassegna di speranza, amore, illusione.
    Capolavoro.

    dit le 

  • 5

    La storia racconta di un mondo in cui gli uomini si sono trasformati in vampiri con un unica eccezione. Robert Neville è immune al contagio. Vive solo, barricato in casa di notte, vaga di giorno armat ...continuer

    La storia racconta di un mondo in cui gli uomini si sono trasformati in vampiri con un unica eccezione. Robert Neville è immune al contagio. Vive solo, barricato in casa di notte, vaga di giorno armato di paletto da conficcare nei cuori di quelli che lui giudica creature mostruose. Nei momenti di lucidità si improvvisa studioso e scopre la causa dell'epidemia vampirica, un batterio, che elimina dal romanzo qualsiasi riferimento sovrannaturale e porta tutto dentro i confini del fenomeno scientifico.
    Quando i non-umani, negli anni organizzatisi in una cultura diversa da quella umana precedente, attaccheranno definitivamente la fortezza dell'ultimo uomo sulla Terra, Neville si renderà conto di essere lui diventato il “mostro” in un mondo in cui la mostruosità è ormai la “normalità”. Decide quindi di andare incontro alla morte con la consapevolezza di essere diventato una leggenda agli occhi dei "vampiri" che costituiscono ormai il nuovo aspetto della specie dominante. Era lui il loro “uomo nero” che gli terrorizzava, che gli uccideva nel sonno, era lui la chimera, l'essere contro natura, di cui si raccontavano le storie e su cui nascevano le leggende!
    Matheson, in questo riuscitissimo finale, introduce una prospettiva nuova che rovescia le carte in tavola e porta il lettore a chiedersi cosa sia, davvero, quella che noi consideriamo come “normalità”.
    L’atmosfera che si respira nel romanzo è opprimente, carica di tensione. Vengono descritte le assolate strade deserte della città, la solitudine e l'apparente banalità della vita dell'ultimo uomo.
    Completamente assenti invece le atmosfere da romanzo gotico care alle storie di vampiri. Qui il fenomeno del vampirismo è riletto in chiave scientifico-psicologica.

    Lo scrittore stesso racconta che l'idea del romanzo gli venne in giovinezza dopo la visione di un film su Dracula. Si chiese: se un vampiro è così terrificante, come sarà un mondo intero popolato da vampiri?
    La risposta che darà a questa domanda sarà uno dei primi successi di Matheson come scrittore e spia della sua attitudine a trame paranoiche e con ribaltamento finale della prospettiva, caratteristiche che saranno valorizzate sopratutto nei suoi script per la serie televisiva Ai confini della realtà, spesso ricavati dai suoi numerosi e fulminanti racconti brevi.

    dit le 

  • 4

    Matheson é una leggenda

    L'ultimo essere umano sulla Terra, l'unico sopravvissuto ad un virus che ha trasformato tutti in vampiri. Vive barricato in casa organizzando la sua vita in modo da sopravvivere all'assalto notturno d ...continuer

    L'ultimo essere umano sulla Terra, l'unico sopravvissuto ad un virus che ha trasformato tutti in vampiri. Vive barricato in casa organizzando la sua vita in modo da sopravvivere all'assalto notturno delle creature... Ma chi è il vero male? Un horror come ce ne sono pochi.

    dit le 

  • 4

    Eccezionale. Avrei dovuto leggerlo molto prima. Scritto nel 1954, ha influenzato gran parte degli autori letterari e cinematografici cresciuti in quegli anni. Una pietra di paragone.

    dit le 

  • 4

    Leggenda... ?

    Dopo anni di pigri rinvii decido di investire qualche centesimo e dedicarmi alla lettura di questo racconto osannato e celebrato ovunque.
    Solo dopo fantozziani appostamenti web, nonché presso le più s ...continuer

    Dopo anni di pigri rinvii decido di investire qualche centesimo e dedicarmi alla lettura di questo racconto osannato e celebrato ovunque.
    Solo dopo fantozziani appostamenti web, nonché presso le più sozze bancarelle dell'usato, perdendo come vuole logica le rare offerte di riviste e quotidiani - quando uno è sveglio, che volete farci... - riesco a spuntare un buon prezzo, grazie all'offerta lampo di nota e famigerata piattaforma.
    La personale conoscenza della " leggenda ", fino all'oneroso acquisto di euro 1.99, era confinata alla sola filmografia: un'angosciante pellicola degli anni settanta - a memoria - e un ridicolo rifacimento muscolare con tanti spari, molte pretese e poco altro.
    Al solito posso ben dire che il libro supera di gran lunga gli adattamenti cinematografici: non è una novità, ma ne resto sempre sorpreso.
    Un'aria da fine del mondo, di rassegnata angoscia e lucida rassegnazione impregna buona parte del testo; la monotonia e l'ossessione della ricerca di un'inutile perché alla fine dell'umanità sono spunti sviluppati in modo eccezionale.
    C'è il prototipo del buon wasp - "...ceppo anglotedesco... " che non sa - e non può - rassegnarsi passivo alla piena che ha travolto il mondo.
    Il nostro Neville ha il dovere, forse sarebbe meglio dire la necessità, di fare qualcosa, qualsiasi cosa, purché umana: che sia sterminare vampiri di giorno o studiare il morbo misterioso la notte è solo una particolarità, nemmeno troppo importante.
    Per molte pagine si gode di questa furiosa, drammatica lotta.
    Pagine bellissime, tristi, disequilibranti nella loro estrema semplicità.
    Abbiamo l'uomo razionale e industrioso, un vero Robinson Crusoe post atomico, assediato da un oceano di orrore, fisico e psichico.
    Pochi e ben piazzati flashback, aiutano a spiegare un passato ormai remoto, specie se messo in termini di normale quotidianità.
    Però, c'è sempre un però..
    Arriva anche qui il monito, l'avvertimento etico verso la facile strada del fascismo, rischio morale e mortale di tutte le nuove società.
    Società?
    L'umanità non era finita?
    No, non proprio.
    All'interno di questo nuovo ordine, per fortuna di noi lettori, il protagonista diventerà leggenda, forse non proprio di buon grado.
    Gran bel libro, grandi pagine di solitudine.

    dit le 

  • 4

    Anomalie

    Sembrava la classica lettura anti-ombrellone, quella che ti inchioda a casa nella controra, salvandoti da pallose partite a burraco, gin-rummy o pinnacolo condite con pettegolezzi da spiaggia e infram ...continuer

    Sembrava la classica lettura anti-ombrellone, quella che ti inchioda a casa nella controra, salvandoti da pallose partite a burraco, gin-rummy o pinnacolo condite con pettegolezzi da spiaggia e inframmezzate da sgargarozzate di Corona, le stanche membra svaccate su un lettino.
    Invece. Originale prospettiva dell'altro e della necessità di divergere anziché assimilarsi. La norma(lità) che si sgretola.
    Prima o poi vedrò il film.

    dit le 

  • 1

    Chiariamo subito che il libro non c'entra praticamente nulla col film!!
    Qui siamo in presenza di una trama banale e noiosa, a momenti puerile. Come siano riusciti, partendo da questo libro, a creare u ...continuer

    Chiariamo subito che il libro non c'entra praticamente nulla col film!!
    Qui siamo in presenza di una trama banale e noiosa, a momenti puerile. Come siano riusciti, partendo da questo libro, a creare un ottimo film per me è un vero mistero. Sono stati bravissimi.
    Si sa che generalmente il 99,9% delle volte il libro è meglio del film ma questo caso è l'eccezione.
    Se avete già visto il film, non perdete tempo col libro.
    Se non avete già visto il film, non perdete tempo col libro.
    Se comunque non volete vedere il film, non perdete tempo col libro.
    ;-)

    dit le 

  • 4

    Decisamente un libro che va letto, lasciate stare il film, il libro è più realistico e molto più emozionante, senza contare che non c'entra nulla col film

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    5

    Un grande testo del genere fantascientifico

    Il protagonista della storia è Robert Neville, un uomo scampato per un caso fortuito a un'epidemia che da un lato ha sterminato gran parte degli umani e li ha mutati, tutti tranne Neville.
    In realtà, ...continuer

    Il protagonista della storia è Robert Neville, un uomo scampato per un caso fortuito a un'epidemia che da un lato ha sterminato gran parte degli umani e li ha mutati, tutti tranne Neville.
    In realtà, come lo stesso Neville scoprirà grazie alle sue ricerche e alla determinazione, non era stato un virus a uccidere e mutare le persone ma un germe che attaccava il sistema circolatorio denominato "Vampirys".
    La figura del vampiro viene dunque razionalizzata tramite scienza, resa comprensibile a al tempo stesso possibile. Tutti i punti deboli del vampiro trovano una spiegazione logica, scientifica o psicologica come il timore per i simboli religiosi inclusa la croce, il loro disintegrarsi alla luce del sole ect.

    Tutto ciò avrà una notevole ripercussione nella psicologia del personaggio che a furia di difendersi da creature della notte per sopravvivere diverrà brutale, diffidente, incostante e severo, simbolo che in un mondo privato dell'umanità può rendere l'uomo solo un barbaro, una nemesi pericolosa di se stesso e inumana.

    La vita e la civiltà hanno avuto termine quattro mesi prima degli avvenimenti narrati in questo libro a causa di una strana influenza. Il lettore lo sa perché il protagonista è soggetto a numerosi flashback durante il romanzo.

    Il romanzo è costellato di vari episodi come quello del cane che nutriva ogni giorno ma separato dalla stessa diffidenza che condizionava lui e che alla fine morrà tra le sue braccia oppure quello della cripta in cui Robert va a trovare la tomba della figlia scomparsa; ma l'episodio più importante è quello dell'incontro con Ruth, unico altro essere pensante rimasto che porterà a una svolta nella storia oltre che alla sua fine.
    Ruth è infatti un vampiro diurno frutto della mutazione genetica causata dal germe. Era stata mandata dai suoi simili a spiare Robert Neville per scoprire quanto aveva scoperto sul germe e su di loro.
    Lei una volta scoperta gli consiglia tramite lettera di scappare fra le montagne ma lui non le da ascolto e resta fermo ad attendere il giudizio dei "nuovi uomini", ma non ci sarà nessun giudizio. Infatti lui è frutto di un passato ed è considerato un'omicida dai diurni e in una società ancora priva di regole non esiste giudizio, solo la morte.

    Un romanzo toccante che mi ha tenuta incollata alla pagina tutto il tempo grazie a una scrittura leggera, scarna eppure raffinata, comprensibile e attrattiva.

    dit le 

Sorting by