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Jeg dræber

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Publisher: Bazar

3.8
(3672)

Language:Dansk | Number of Pages: 654 | Format: Others | In other languages: (other languages) Chi traditional , Spanish , German , Italian , French , Dutch , English , Portuguese , Swedish , Czech

Isbn-10: 8776040615 | Isbn-13: 9788776040611 | Publish date: 

Translator: Jytte Lollesgaard

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description

»En psykopatisk seriemorder får hårene til at rejse sig mens siderne i debutromanen Jeg dræber vender sig selv ... en sand tour de force .. total overgivelse efter thrillerturen.«

- Bo Tao Michaëlis i Politiken

»Solid og intelligent underholdning fra start til slut«

- Euroman

I Monte Carlo, stedet for de rige og berømte, modtager radio-dj´en Jean-Loup Verdier et opkald fra en ensom mand som i radioen erklærer, at han planlægger at begå en forbrydelse. Samme nat bliver racerkøreren Jochen Welder og hans kæreste Arijane Parker, der er en berømt skakspiller, myrdet på grotesk vis. Begges ansigter er fjernet af forbryderen.

Efterforskningen foretages af politiinspektør Hulot, hvis søn døde som barn, FBI-agenten Frank Ottobre, der er en god ven af Hulot og som er på ferie i Monaco for at glemme sin kones død, men som uundgåeligt bliver draget ind i efterforskningen, den mentalt retarderede Pierrot, som har et talent for at finde livsvigtige spor i visse stykker musik, den amerikanske militærgeneral Nathan Parker, far til den myrdede Arijane, som styrter til Monte Carlo for at gennemføre sin egen blodtørstige menneskejagt efter morderen.

3 millioner solgte eksemplarer i Italien siden udgivelsen i 2003 siger mere end ord.

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  • 3

    A un romanzo di debutto si perdona tutto, le eccessive pagine, le eccessive divagazioni tra i problemi personali dei protagonisti. La storia parte bene, intorno alla metà sembra che Faletti abbia iniziato a perdere la bussola, nel finale un gesto sconsiderato del cattivo di turno toglie tutti dal ...continue

    A un romanzo di debutto si perdona tutto, le eccessive pagine, le eccessive divagazioni tra i problemi personali dei protagonisti. La storia parte bene, intorno alla metà sembra che Faletti abbia iniziato a perdere la bussola, nel finale un gesto sconsiderato del cattivo di turno toglie tutti dall'impiccio. Nel complesso non è male, leggerò altro di Giorgio Faletti sperando sia andato migliorando con il tempo.

    said on 

  • 4

    Un buon libro, scritto bene e coinvolgente, nonostante alcune parti un po' lente e alcune descrizioni alla lunga noiose. Perde un po' di ritmo e di tensione nelle ultime pagine, ma nel complesso un buon thriller, con un bell'intreccio e diversi colpi di scena. Verso la fine del romanzo ho fatto i ...continue

    Un buon libro, scritto bene e coinvolgente, nonostante alcune parti un po' lente e alcune descrizioni alla lunga noiose. Perde un po' di ritmo e di tensione nelle ultime pagine, ma nel complesso un buon thriller, con un bell'intreccio e diversi colpi di scena. Verso la fine del romanzo ho fatto il tifo sia per il protagonista che per il suo avversario, più simili di quanto entrambi sarebbero disposti ad ammettere: estremamente intelligenti, determinati, umani. Di nuovo la domanda è: quanto conta la natura e quanto l'ambiente in cui si cresce? La risposta di Faletti è chiara e forte.

    said on 

  • 4

    Giorgio Faletti, Io uccido

    Scritto nel 2002, è il primo romanzo edito da quel personaggio che definire eclettico e poliedrico è riduttivo, che si chiamava Giorgio Faletti.
    Nonostante il successo dell'opera, della quale sono state vendute più di 4 milioni di copie, mi sono avvicinata al testo con molta titubanza e scetticis ...continue

    Scritto nel 2002, è il primo romanzo edito da quel personaggio che definire eclettico e poliedrico è riduttivo, che si chiamava Giorgio Faletti. Nonostante il successo dell'opera, della quale sono state vendute più di 4 milioni di copie, mi sono avvicinata al testo con molta titubanza e scetticismo. E invece autore ed opera sono stati una piacevolissima sorpresa. Il thriller si dipana su una trama complessa, ma descritta con estrema chiarezza, pur se con toni forti, ma mai volgari. Il lettore è quasi stregato e fa fatica ad interrompere la lettura. Unico appunto: mi è sembrato si scorgere qualche incongruenza temporale, ma potrei sbagliarmi.

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  • 5

    La rivalutazione di un grande giallo

    Si sa, gli autori da defunti ottengono sempre più successo che in vita. E così, per quanto almeno mi riguarda, è stato nei confronti di Faletti.
    Dopo molti anni in cui avevo lasciato in un cassetto questo straordinario giallo, l'ho ripreso e ho letto fino in fondo, senza respirare, le vicende dei ...continue

    Si sa, gli autori da defunti ottengono sempre più successo che in vita. E così, per quanto almeno mi riguarda, è stato nei confronti di Faletti. Dopo molti anni in cui avevo lasciato in un cassetto questo straordinario giallo, l'ho ripreso e ho letto fino in fondo, senza respirare, le vicende dei diversi protagonisti, che si legano in un modo o nell'altro con l'assassino. Faletti ha saputo creare una trama complessa ma allo stesso tempo limpida, capace di sorprendere e impaurire. Al di là della storia in sé ho apprezzato particolarmente le riflessioni, le similitudini, le descrizioni. Uno stile leggero e denso, da vivere tutto di un fiato.

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  • 0

    "Anche in questo siamo uguali. L'unica cosa che ci fa differenti è che tu, quando hai finito di parlare con loro, hai la possibilità di sentirti stanco. Puoi andare a casa e spegnere la tua mente e ogni sua malattia. Io no. Io di notte non posso dormire, perché il mio male non riposa mai." "E all ...continue

    "Anche in questo siamo uguali. L'unica cosa che ci fa differenti è che tu, quando hai finito di parlare con loro, hai la possibilità di sentirti stanco. Puoi andare a casa e spegnere la tua mente e ogni sua malattia. Io no. Io di notte non posso dormire, perché il mio male non riposa mai." "E allora tu che cosa fai, di notte, per curare il tuo male?" "Io uccido..." Un DJ di radio Monte Carlo riceve, durante la sua trasmissione notturna, una telefonata delirante. Uno sconosciuto rivela di essere un assassino. Il caso viene archiviato come uno scherzo di pessimo gusto. Il giorno dopo un pilota di Formula Uno e la sua compagna vengono trovati orrendamente mutilati. Da questo momento ha inizio una serie di delitti, preceduti ogni volta da una telefonata con un indizio sulla prossima vittima e sottolineati da una scritta tracciata con il sangue: "io uccido". Non c'è mai stato un serial killer nel Principato di Monaco. Adesso c'è. Il romanzo d'esordio nel thriller del comico italiano.

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