Jessie

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Editeur: Editions 84

3.5
(3814)

Language: Français | Number of pages: 440 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian , German , Spanish , Dutch , Portuguese , Polish , Czech , Russian , Greek

Isbn-10: 2277240273 | Isbn-13: 9782277240273 | Publish date: 

Translator: Isabelle Perrin , Mimi Perrin

Aussi disponible comme: eBook

Category: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Description du livre
Depuis dix-sept ans, Jessie, épouse de l'avocat Gerald Burlingame, doit subir ses jeux sexuels pervers. Mais cette fois, c'en est trop. Enchaînée sur son lit par des menottes qui lui enserrent les poignets, Jessie refuse de se laisser faire et quand son mari tente de la violer, elle lui donne un coup qui l'envoie au tapis. Il ne s'en relèvera pas. Jessie reste à moitié inconsciente. Parfois, elle entend des voix qui lui rappellent des épisodes de sa vie passée, comme pour la punir d'avoir tué son mari. Dans ses souvenirs, elle revoit Ruth, sa copine d'université, puis cette fameuse éclipse de juillet 1963 où son père s'était amusé avec elle à un drôle de jeu. Lorsqu'elle aperçoit face à elle un étrange visiteur à la mallette en peau humaine, il ne semble pas cette fois sortir d'un songe. La panique la gagne. Jessie arrivera-t-elle à se libérer et à sauver sa vie ?

Un huis-clos terrifiant où Stephen King, en explorant en virtuose les fantasmes et les cauchemars de son héroïne, ravive les peurs les plus secrètes de l'être humain. --Claude Mesplède

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  • 2

    Che delusione, sconsigliato.

    Pensavo si trattasse di un libro che ti inchiodasse alle pagine, al limite della paura e del raccapricciante ma non è stato nulla di tutto ciò, anzi spesso noioso.
    Sconsigliato

    dit le 

  • 4

    Una de la novelas clásicas de Stephen King que me faltaba por leer. El argumento en principio es apasionante, una pareja e una cabaña perdida en un lago empieza un juego sexual que acaba con la mujer ...continuer

    Una de la novelas clásicas de Stephen King que me faltaba por leer. El argumento en principio es apasionante, una pareja e una cabaña perdida en un lago empieza un juego sexual que acaba con la mujer esposada a los barrotes de la cama y el marido muerto de un infarto, obviamente las llaves de las esposas están lejos del alcance de la mujer.

    A partir de ahí se desarrolla la trama. King es un maestro del suspense, no obstante esta novela tiene altibajos y es que es difícil mantener la tensión a lo largo de tantas páginas, un poco más corta hubiera resultado mejor. No obstante el conjunto es interesante, los recuerdos de la protagonista, los esfuerzos que hace para liberarse, la atmósfera opresora, losa límites de la resistencia humana, está bien trazada y los personajes son complejos y creíbles.

    Tiene conexiones con otra de sus novelas Dolores Clairbone.

    dit le 

  • 2

    Tra i tanti King letti, questo è uno di quelli che mi è piaciuto di meno.
    Uno zuppone introspettivo in cui galleggiano brandelli di trama inverosimile.
    Ma sia chiaro che ho apprezzato l'introspezione. ...continuer

    Tra i tanti King letti, questo è uno di quelli che mi è piaciuto di meno.
    Uno zuppone introspettivo in cui galleggiano brandelli di trama inverosimile.
    Ma sia chiaro che ho apprezzato l'introspezione. E' che ho bocciato tutto il resto.

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  • 4

    lei legata al letto
    lui si avvicina perchè ha voglia di fare all'amore
    lei lo spinge
    A lui viene un coccolone e muore ... un finale alternativo alle 50 sfumature ahahah

    a parte gli scherzi , libro da ...continuer

    lei legata al letto
    lui si avvicina perchè ha voglia di fare all'amore
    lei lo spinge
    A lui viene un coccolone e muore ... un finale alternativo alle 50 sfumature ahahah

    a parte gli scherzi , libro da 4 e non 5 stelle perché il finale non mi ha del tutto convinto ..si è pero un pochino ; una camera da letto , delle manette , due protagonisti , un cane ... King riesce con questi pochi elementi a fare una storia ad alto livello d'ansia e a tenerti incollato alle pagine
    un genio
    leggetelo

    dit le 

  • 4

    Ho trovato l'idea originale e ben sviluppata. Come per 'La zona morta', anche questo non si limita al solo romanzo horror. Nel senso, l'elemento horror c'è, ma è anche un romanzo psicologico. Infatti ...continuer

    Ho trovato l'idea originale e ben sviluppata. Come per 'La zona morta', anche questo non si limita al solo romanzo horror. Nel senso, l'elemento horror c'è, ma è anche un romanzo psicologico. Infatti la paura viene scatenata da dentro, non da fuori: la paura di rimanere 'incatenata' non solo alle manette, ma anche ai ricordi. Mi è piaciuta anche come piano piano si arriva a scoprire di più il personaggio di Jessie, solo nelle ultime pagine il personaggio è perfettamente delineato.

    dit le 

  • 3

    Un romanzo dalle premesse intriganti che però si va a perdere lungo la narrazione facendosi spesso lento e noioso. Non mancano gli sprizzi alla King, con le sue atmosfere cupe ma affascinanti e i suoi ...continuer

    Un romanzo dalle premesse intriganti che però si va a perdere lungo la narrazione facendosi spesso lento e noioso. Non mancano gli sprizzi alla King, con le sue atmosfere cupe ma affascinanti e i suoi personaggi complessi e angosciati. Diciamo che di certo, di tutti i libri letti del Re, questo non è entrato a far parte dei miei preferiti, non brutto, ma una lettura piuttosto piatta.

    dit le 

  • 4

    "Quasi sempre alla luce del giorno la gente è al sicuro da spettri e mostri e morti viventi e ne è normalmente al sicuro di notte, quando si è in compagnia di altre persone, ma quando si è soli nel buio, non c’è più niente da fare.

    Uomini e donne soli nel buio sono come porte aperte, Jessie, e se gridano o invocano aiuto, chi sa quali orribili creature risponderanno? Chi sa che cosa hanno visto certi uomini e certe donne nell’or ...continuer

    Uomini e donne soli nel buio sono come porte aperte, Jessie, e se gridano o invocano aiuto, chi sa quali orribili creature risponderanno? Chi sa che cosa hanno visto certi uomini e certe donne nell’ora della loro morte solitaria? E’ così difficile credere che alcuni di loro siano morti di paura, quali che siano le parole scritte sui loro certificati di decesso?"

    Ennesimo libro del Re ed ennesima ottima lettura. "Il gioco di Gerald" è un thriller claustrofobico, in cui reale ed irreale, follia e soprannaturale si intrecciano per dare vita ad una storia originale e ben congegnata. L'alternanza della tensione del presente con l'introspezione dei flashback del passato della protagonista, rendono la lettura nello stesso tempo piacevole ed inquietante. Per ora King non mi ha mai deluso, quindi che si faccia sotto il prossimo romanzo: lo attendo con ansia.

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  • 5

    Che magnifico ritorno a King.. Dopo la gran delusione nata dall'aver abbandonato Shining e Duma Key sono tornato a leggere King, nei confronti del quale non ho mai gettato la spugna, convinto che prim ...continuer

    Che magnifico ritorno a King.. Dopo la gran delusione nata dall'aver abbandonato Shining e Duma Key sono tornato a leggere King, nei confronti del quale non ho mai gettato la spugna, convinto che prima o poi mi avrebbe regalato altre pagine piacevoli come in Cose preziose. In questo caso la lettura supera di gran lunga il range di "piacevole". Il Gioco di Gerald è sempre stato sul mio scaffale fin da che ero bambino. Sempre visto con circospezione mai avrei pensato sul serio di leggerlo, trattenuto dalle venature erotiche che si evincono leggendone la trama. L'ho preso invece tra le mani su due piedi un pomeriggio di Domenica e l'ho letteralmente divorato, senza riuscire ad allontanarmene. Ho sempre letto di quanto fosse una perla rara, spesso sottovalutato anche dagli stessi lettori kinghiani, e mi accodo a chi invece ha trovato un gran bel libro. Jess rimane ammanettata al letto dopo la morte del marito, e persa ogni possibilità di essere salvata dall'esterno deve trovare da se il modo di tornare alla vita, spingendosi oltre ogni limite. Questo il sunto che si evince leggendo la quarta di copertina. Quel che nessuno ci dice invece è che Jess legata a quel letto viaggerà tra i fantasmi della propria infanzia, che quel letto sarà scenario di uno straziante e logorante passaggio tra i meandri della mente della protagonista, costretta per la prima volta a fare i conti con se stessa e con le sue voci inferiori. Quelle di Ruth, vecchia amica e di Nora, la sua terapeuta. E soprattutto quella di "frugolino", se stessa da piccola. In una incalzante alternanza tra l'agonia fisica del qui ed ora e i viaggi mentali della protagonista, frutto spesso di perdite di coscienza a causa della fame, della sete e dei crampi strazianti, le pagine vanno via veloci e siamo trasportati in una storia che scorre su un doppio binario. In parte ci ho trovato un piccolo romanzo di formazione della protagonista, e riconfermo King come un eccezionale narratore. Finito tutto poi c'è da dire che in questo romanzo, nonostante i deliri della protagonista ci diano questa impressione, non c'è assolutamente nulla di sovrannaturale. Può sembrare un po' una forzatura che viene fuori nel finale, ma anche questo aspetto mi ha colpito molto e ha dato un tono positivo all'opera.
    In fin dei conti King, è solo un arrivederci :)

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  • 3

    "Dodici, dodici, dodici, dichiarava la radiosveglia sul comò come a lasciar intendere che l'idea stessa del trascorrere del tempo fosse un'illusione, che in realtà il tempo di fosse congelato".
    L'iniz ...continuer

    "Dodici, dodici, dodici, dichiarava la radiosveglia sul comò come a lasciar intendere che l'idea stessa del trascorrere del tempo fosse un'illusione, che in realtà il tempo di fosse congelato".
    L'inizio mi è sembrato abbastanza lento. A parte la morte improvvisa di Gerald nelle prime pagine, per le successive 50 non si fa altro che ascoltare i pensieri di Jessie. Un po' noioso, ad essere sinceri. Finalmente, inizi a sentire la suspense e a rimanere incollato alle pagine quando compare Prince, il randagio che vede davanti ai suoi occhi Jessie ammanettata al letto e incapace di muoversi e Gerald morto che gli offre la sua carne in bella posta per sfamarsi. Fino a quando il cane non si allontana e si ricade preda dei pensieri, dei sogni e dei ricordi di Jessie. In seguito, quando il tempo sembra non scorrere più, ecco che compare l'ombra di un uomo nella stessa stanza di Jessie ammanettata. Quando finalmente la mia attenzione viene catturata dai ricordi di Jessie legati a una eclissi di sole e da lì ho iniziato a provare paura, da quando Jessie sembra essere tanto lucida da ragionare con perfezione quanto confusa ed esausta da lasciare che perfino la sua lucidità si annebbi.
    Geniale iniziativa, quella di King, di giocare molto con l'udito piuttosto che con altri sensi, per suscitare la tensione tanto nella protagonista quanto nel lettore.

    dit le 

  • 1

    Abbandonata la lettura.

    dopo solo una ventina di pagine. Sciropparmi 340 pagine di riflessioni introspettive ( ? ). Anche saltellando di decina in decina non ho trovato motivo che mi invogliasse a continuarne la lettura. Non ...continuer

    dopo solo una ventina di pagine. Sciropparmi 340 pagine di riflessioni introspettive ( ? ). Anche saltellando di decina in decina non ho trovato motivo che mi invogliasse a continuarne la lettura. Non è il mio genere, acquisto sbagliato. Passo oltre.

    dit le 

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