Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Jezabel

Di

Editore: Mondolibri

3.9
(1791)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 194 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Francese , Spagnolo

Isbn-10: A000147121 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , eBook , Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

Ti piace Jezabel?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    Una moderna Dorian Gray senza un dipinto che invecchia per lei, ma con una tomba e un segreto da nascondere… Si può fermare il tempo? Non invecchiare? Gladys ci prova, pagando il prezzo dell’inseguire un’eterna giovinezza, con una vita senza affetti e, forse, senza se stessa. Sempre bella, invidi ...continua

    Una moderna Dorian Gray senza un dipinto che invecchia per lei, ma con una tomba e un segreto da nascondere… Si può fermare il tempo? Non invecchiare? Gladys ci prova, pagando il prezzo dell’inseguire un’eterna giovinezza, con una vita senza affetti e, forse, senza se stessa. Sempre bella, invidiata, amata, ricercata. Ma le voci, il coro che perseguita Jezabel nella sua fuga continua dal tempo, le malelingue, sono loro che guidano le sue azioni o è davvero lei, così fredda, così calcolatrice? Nemirovsky, in realtà legata ai suoi tempi, è qui di una modernità e attualità sconvolgente (basta guardarsi intorno): cosa si è disposti a sacrificare pur di non invecchiare mai e restare sempre giovani? Gladys ha pagato col sangue o meglio, è talmente offuscata nella sua fuga che nemmeno sa cosa ha perso e nemmeno sul banco dei testimoni sembra avere percezione della realtà… non se ne accorge… in fondo, 5 anni passeranno in fretta e forse allora…
    Egoista e senza cuore, ma coperto di belletto...

    ha scritto il 

  • 5

    bellissimo

    Adoro questa scrittrice e alla fine della lettura di ogni libro nuovo per me, cioè ancora non letto, mi addolo ancor di più pesando che se fosse vissuta più a lungo ci avrebbe regalato tanti altri capolavori....
    I ritratti delle donne sono sempre forti, emblematici e spesso, per il conflit ...continua

    Adoro questa scrittrice e alla fine della lettura di ogni libro nuovo per me, cioè ancora non letto, mi addolo ancor di più pesando che se fosse vissuta più a lungo ci avrebbe regalato tanti altri capolavori....
    I ritratti delle donne sono sempre forti, emblematici e spesso, per il conflitto avuto nella vita reale con la sua di mamma, donne egoiste, incentrate sempre troppo su stesse...quasi cattive nei confronti delle stesse figlie. Questa volta incontriamo Gladys terrorizzata all'idea di invecchiare fin a tal punto da modificare il suo certificato di nascita, una donna che balla fino allo stremo per contendersi l'amante con una giovane rivale....
    Una donna che per "rimanere" giovane è disposta a tutto

    ha scritto il 

  • 3

    La danza del desiderio femminile

    Il passo del corteggiamento, il walzer della passione, il passo dell’addio.
    Eppoi di nuovo e di nuovo ancora, la Nemirovsky naviga con una vela leggera sulle spume mutevoli delle onde dei sentimenti femminili e sul loro inestinguibile desiderio d’essere seduttive, sempre.
    Così è per l ...continua

    Il passo del corteggiamento, il walzer della passione, il passo dell’addio.
    Eppoi di nuovo e di nuovo ancora, la Nemirovsky naviga con una vela leggera sulle spume mutevoli delle onde dei sentimenti femminili e sul loro inestinguibile desiderio d’essere seduttive, sempre.
    Così è per la meravigliosa Gladys che coltiva con caparbietà ostinata, quella d’una bambina, la sua bellezza che sfiorisce, insieme agli amori della sua vita, nell’aura delle miti e dorate vibrazioni del Midì francese d’inizio ‘900, in una villa profumata, dagli arredi damascati frequentata da una borghesia ancora venata d’una aristocrazia residuale.
    Che peccato, che fastidio che incomba su questa bella Europa il frastuono della Grande Guerra, con un tuono che già si srotola lontano.
    Gladys avverte l’imminente rovina, quella della sua bellezza che la sta abbandonando, e si rifugia dove può, anche negli amori più remoti del suo tempo migliore.
    E’ divorata da questo tarlo, dannazione, sa che prima o poi dei teneri bambini, questi nani viziosi, la chiameranno “nonna”.
    Una speranza per noi maschi d’antan, gli unici a custodire la memoria della tenera gemma della sedicenne che dorme nel cuore di ogni signora, svelandola con sguardi di antica passione.
    Gladys, in fondo, sa accarezzare con riconoscenza gli uomini che le dedicano quest’ ultimo abbraccio d’erotismo, dolce come un tramonto provenzale.
    Forse anche le altre donne.

    ha scritto il 

  • 4

    Con questo libro sono letteralmente andata in 'modalità apnea', non ho potuto interrompere la lettura un solo secondo, se non per dormire e terminarla il giorno successivo.
    E' il primo libro della Nemirovsky che leggo e non si è mai rivelato noioso.
    Potrei inoltre azzardarmi a dire ch ...continua

    Con questo libro sono letteralmente andata in 'modalità apnea', non ho potuto interrompere la lettura un solo secondo, se non per dormire e terminarla il giorno successivo.
    E' il primo libro della Nemirovsky che leggo e non si è mai rivelato noioso.
    Potrei inoltre azzardarmi a dire che i personaggi di Gladys e quello di Dorian Gray siano pressocché simili, schiavi dell'eterna giovinezza.

    ha scritto il 

  • 4

    Una non-madre

    Ritratto di una donna ossessionata dalla bellezza, bellissima, ricchissima, ma che distrugge se stessa e la vita della figlia. Il racconto inizia dalla fine e si dipana tornando indietro nel tempo. Difficilmente dimenticherò questo bel libro!

    ha scritto il 

  • 4

    ogni libro letto della nemirovsky non fa che accrescere il rimpianto per una vita spezzata così presto e (egoisticamente) per una brillante produzione letteraria interrotta altrettanto improvvidamente.


    un libro forse un po' ripetitivo ma un'autrice superbamente spietata nel narrare la bass ...continua

    ogni libro letto della nemirovsky non fa che accrescere il rimpianto per una vita spezzata così presto e (egoisticamente) per una brillante produzione letteraria interrotta altrettanto improvvidamente.

    un libro forse un po' ripetitivo ma un'autrice superbamente spietata nel narrare la bassezza umana, specie quando si cela dietro mirabili fattezze.

    ha scritto il 

  • 3

    In realtà sono tre stelline e mezzo. La figura di Gladys è molto ben tratteggiata e alcune pagine sul tormento interiore di questa donna che non si rassegna al tempo che passa sono molto belle. Però non ho trovato il ritmo e la finezza di "Suite francese". Non mi ha convinto del tutto.

    ha scritto il 

  • 4

    Insomma, c'è una sola realtà, una sola felicità al mondo, ed è la gioventù.

    Per diverse settimane o diversi mesi, raramente più a lungo, una ragazza molto bella non vive una vita normale. E' come ubriaca. Le è concessa la sensazione di vivere fuori dal tempo, fuori dalle sue leggi, di non percepire la monotona successione dei giorni ma di assaporare soltanto alcuni at ...continua

    Per diverse settimane o diversi mesi, raramente più a lungo, una ragazza molto bella non vive una vita normale. E' come ubriaca. Le è concessa la sensazione di vivere fuori dal tempo, fuori dalle sue leggi, di non percepire la monotona successione dei giorni ma di assaporare soltanto alcuni attimi di felicità intensa e quasi disperata. Lei ballava, correva all'alba nel giardino dei Beauchamp e all'improvviso aveva l'impressione di sognare, era già quasi sveglia, il sogno era svanito.

    Ho trovato questo libro terribilmente femminile. In tutte le donne c'è un po' di Gladys Eysenach, ci auguriamo di invecchiare, possibilmente bene ma allo stesso tempo gli anni che passano ci destabilizzano. Sarebbe bello poter fermare il tempo in quell'attimo preciso in cui ci sentiamo giovani e invincibili, giovani e belle, ma è impossibile. Gladys è un personaggio indimenticabile, diabolico ma che nonostante tutto non faccio fatica a definire autentico.

    Voglio una vita che valga la pena di essere vissuta, perché vivere se no?...

    ha scritto il 

Ordina per