Jezabel

Di

Editore: Mondolibri

3.9
(1961)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 194 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Francese , Spagnolo , Catalano

Isbn-10: A000147121 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , eBook , Altri

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

Ti piace Jezabel?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 5

    Spietato.

    Pur di non perdere la propria bellezza e con essa l'ammirazione degli uomini e l'invidia delle donne, Gladys è disposta a tutto e nascondere la sua vera età diventerà un'ossessione che la condurrà al ...continua

    Pur di non perdere la propria bellezza e con essa l'ammirazione degli uomini e l'invidia delle donne, Gladys è disposta a tutto e nascondere la sua vera età diventerà un'ossessione che la condurrà alla rovina.

    ha scritto il 

  • 4

    Nemirovsky fa un magistrale ritratto di una donna il cui unico scopo è quello di non invecchiare o quantomeno non far capire agli altri la sua inevitabile decadenza. Gladys è una donna ricca e viziata ...continua

    Nemirovsky fa un magistrale ritratto di una donna il cui unico scopo è quello di non invecchiare o quantomeno non far capire agli altri la sua inevitabile decadenza. Gladys è una donna ricca e viziata dagli uomini, abituata ad essere la più bella e la più corteggiata. È un'eterna bambina, che non accetta l'avanzare inesorabile del tempo. Con il "tempo" Gladys instaura una guerra da cui non può che uscirne sconfitta. La sua nemesi è il giovane Bernard, nipote ripudiato per non scatenare uno scandalo. Questo incontro rappresenta la resa dei conti con la vita. Bernard non vuole denaro (non per sè, almeno), vuole vendicarsi del ripudio, vuole far scoppiare uno scandalo, proprio ciò contro cui Gladys ha combattuto per tutta la sua vita. Bernard viene ucciso dalla protagonista, ma la corte lo scambia per un suo ennesimo amante e considera l'omicidio un omicidio passionale. Ancora una volta Gladys è riuscita a scampare il pericolo, ancora una volta non viene compianta in quanto vecchia e nonna. Ancora una volta Gladys ha vinto.

    ha scritto il 

  • 5

    La bellezza e il piacere possono essere un'arma a doppio taglio. Lo sa bene Gladys, vittima del desiderio di una bellezza che si vorrebbe imperitura e, al contempo, carnefice in nome di quella stessa ...continua

    La bellezza e il piacere possono essere un'arma a doppio taglio. Lo sa bene Gladys, vittima del desiderio di una bellezza che si vorrebbe imperitura e, al contempo, carnefice in nome di quella stessa bellezza irrimediabilmente declinante.
    La Némirovsky è spietata nel tratteggiare il ritratto di una donna la cui crudeltà, egoismo ed egocentrismo rivelano nelle ultime pagine una "comicità" tragica che ricorda vagamente quell'umorismo/grottesco teorizzato da Pirandello solo pochi anni prima rispetto alla prima edizione di questo romanzo: se l'autrice abbia conosciuto il saggio del nostro conterraneo non è dato sapere (anche se ne dubito), ma sfido chiunque a non trovare un'analogia tra la grottesca Gladys e quella vecchietta, truccata e imbelletta per paura di perdere l'amore del marito più giovane, di cui parla Pirandello...

    ha scritto il 

  • 0

    Io speriamo che me la cavo

    Una volta, tanti e tanti anni fa, una mia collega, parlando di una sua conoscente assai più vecchia di noi che da giovane era stata molto bella, mi raccontava di come ora s'imbellettasse e si vestisse ...continua

    Una volta, tanti e tanti anni fa, una mia collega, parlando di una sua conoscente assai più vecchia di noi che da giovane era stata molto bella, mi raccontava di come ora s'imbellettasse e si vestisse con minigonne stivali e amnenicoli adolescenziali vari, diventando la patetica caricatura di una gioventù che non le apparteneva più. E ricordo che questa mia collega aggiunse, Prego di non diventare da vecchia una pazza ridicola come lei. Rileggendo Jezabel, adesso che anch'io sono vecchietta, mi è tornata in mente quella frase, e alla chiusura del libro l'unico pensiero che sono riuscita a formulare è il seguente: Grazie a Dio io bella non sono stata mai! Se questo sia sufficiente per salvare il romanzo, non saprei. Di certo una preghiera ha sempre un suo ritorno, che ci crediate o no.

    ha scritto il 

  • 4

    L'assassinio di un ventenne ad opera di quella che sembra essere la sua matura amante sessantenne porta alla luce una vicenda che ha dell'inverosimile: la donna ebbe in gioventù una figlia, di cui nas ...continua

    L'assassinio di un ventenne ad opera di quella che sembra essere la sua matura amante sessantenne porta alla luce una vicenda che ha dell'inverosimile: la donna ebbe in gioventù una figlia, di cui nascose sempre l'età per apparire più giovane. Quand'ella rimase incinta del fidanzato, morto al fronte, si assicurò che abortisse. La ragazza portò però a termine la gravidanza, morendo di parto. La nonna si sbarazzò del nipote, sempre per non sembrare vecchia. Non appena il nipote si rifa vivo...

    ha scritto il 

  • 5

    forse uno dei più belli della Nemirovsky

    il romanzo indaga sul animo femminile, sulla paura di invecchiare, sulla paura che questa donna ha di ammettere che sta invecchiando e non poter fare più quelle cose che faceva da ragazza : balli , fe ...continua

    il romanzo indaga sul animo femminile, sulla paura di invecchiare, sulla paura che questa donna ha di ammettere che sta invecchiando e non poter fare più quelle cose che faceva da ragazza : balli , feste , cene e di non essere più desiderabile agli occhi degli uomini ma non perché lei debba essere dipendente dal uomo ma perché è la conferma della sua avvenenza e della sua femminilità. In tutti i romanzi della Nemirovsky la donna non è mai vista come moglie e madre amorevole ma viene sempre vista come una madre snaturata , una moglie infedele e in questo caso una donna che non vuole invecchiare. Il tutto è contornato da drammi famigliare che lasciano il lettore a bocca aperta
    consigliatissimo

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Il romanzo si apre in un'aula di tribunale, dove una donna di mezza età, Gladys Eysenach, sta per essere consannata dell'omicidio del suo giovane amante Bernard Martin. La donna appare tranquilla, ha ...continua

    Il romanzo si apre in un'aula di tribunale, dove una donna di mezza età, Gladys Eysenach, sta per essere consannata dell'omicidio del suo giovane amante Bernard Martin. La donna appare tranquilla, ha confessato l'omicidio, ma sembra comunque nascondere qualcosa. E così l'autrice ci fa viaggiare lungo tutta la vita di Gladys, dalla sua giovinezza alla sua vecchiaia, e ci porta a capire quale è il suo segreto: la paura di invecchiare, di vedere sfiorire la sua bellezza e di non essere più corteggiata dagli uomini. Romanzo che ho molto apprezzato: la scrittura è elegante e splendida come la protagonista (che ha reso il dono della bellezza una dannazione) venga dipinta e conosciuta sia attraverso lo sguardo degli altri sia attraverso il racconto della sua storia personale. I personaggi sono tragici ma non cadono nel patetico nonostante tutti (ognuno a proprio modo e per i suoi motivi) si portino dentro - e addosso - il peso della sofferenza; i contenuti sono di un'attualità disarmante: le menzogne, le ossessioni, il terrore di invecchiare, la disperata ed esasperata ricerca dell'eterna giovinezza... Un romanzo con molti spunti di riflessione, perchè Gladys è una Dorian Gray degli anni 30, che ha paura della sua stessa immagine allo specchio, ma è anche una madre snaturata, un essere odioso a mio parere, egoista e difficile da compatire. All'interno della vicenda, è presente una domanda fondamentale, alla base di un conflitto generazionale: a chi spetta davvero la felicità? ai vecchi, a cui manca poco da vivere, o ai giovani, che hanno tutta la loro vita davanti?

    ha scritto il 

Ordina per