Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Jezabel

By Irène Némirovsky

(93)

| Hardcover

Like Jezabel ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

429 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    In realtà sono tre stelline e mezzo. La figura di Gladys è molto ben tratteggiata e alcune pagine sul tormento interiore di questa donna che non si rassegna al tempo che passa sono molto belle. Però non ho trovato il ritmo e la finezza di "Suite fran ...(continue)

    In realtà sono tre stelline e mezzo. La figura di Gladys è molto ben tratteggiata e alcune pagine sul tormento interiore di questa donna che non si rassegna al tempo che passa sono molto belle. Però non ho trovato il ritmo e la finezza di "Suite francese". Non mi ha convinto del tutto.

    Is this helpful?

    Lau 10 said on Sep 28, 2014 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Insomma, c'è una sola realtà, una sola felicità al mondo, ed è la gioventù.

    Per diverse settimane o diversi mesi, raramente più a lungo, una ragazza molto bella non vive una vita normale. E' come ubriaca. Le è concessa la sensazione di vivere fuori dal tempo, fuori dalle sue leggi, di non percepire la monotona successione ...(continue)

    Per diverse settimane o diversi mesi, raramente più a lungo, una ragazza molto bella non vive una vita normale. E' come ubriaca. Le è concessa la sensazione di vivere fuori dal tempo, fuori dalle sue leggi, di non percepire la monotona successione dei giorni ma di assaporare soltanto alcuni attimi di felicità intensa e quasi disperata. Lei ballava, correva all'alba nel giardino dei Beauchamp e all'improvviso aveva l'impressione di sognare, era già quasi sveglia, il sogno era svanito.

    Ho trovato questo libro terribilmente femminile. In tutte le donne c'è un po' di Gladys Eysenach, ci auguriamo di invecchiare, possibilmente bene ma allo stesso tempo gli anni che passano ci destabilizzano. Sarebbe bello poter fermare il tempo in quell'attimo preciso in cui ci sentiamo giovani e invincibili, giovani e belle, ma è impossibile. Gladys è un personaggio indimenticabile, diabolico ma che nonostante tutto non faccio fatica a definire autentico.

    Voglio una vita che valga la pena di essere vissuta, perché vivere se no?...

    Is this helpful?

    Mari said on Sep 22, 2014 | 1 feedback

  • 3 people find this helpful

    Finalmente mi imbatto di nuovo nel perfetto stile della migliore Nemirovsky.
    La prosa e l'architettura della narrazione affascinano fin dalle primissime pagine. La trama si dipana al contrario, partendo dell'epilogo, per risalire fino alle cause, ra ...(continue)

    Finalmente mi imbatto di nuovo nel perfetto stile della migliore Nemirovsky.
    La prosa e l'architettura della narrazione affascinano fin dalle primissime pagine. La trama si dipana al contrario, partendo dell'epilogo, per risalire fino alle cause, raccontarne le motivazioni e svelarne gli odiosi segreti.
    Il tema è quello dell'edonismo sfrenato che diventa una fatale condanna.
    La volontà dell'autrice è quella di fare della sua protagonista un personaggio a tutto tondo negativo.
    Il ritratto psicologico della donna è monocromatico, appuntato esclusivamente sull'ossessione del mantenersi giovane, del non invecchiare. Il risultato è il primo piano di una figura fatua e vuota, fobica e psicotica ai limiti dell'insanità mentale.
    Il rovescio della medaglia è rappresentato dall'aspetto caricaturale che assume la protagonista, per la quale il lettore non solo non prova alcuna pietà, ma nemmeno una flebile empatia. Anche le scene maggiormente drammatiche prendono un certo sapore tragicomico alla luce dell'esasperazione con cui la Nemirovsky demonizza il comportamento capriccioso e allucinato del personaggio.

    Is this helpful?

    valeria said on Sep 15, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Gladys Eysenach: la matrigna di Biancaneve versione anni '30.

    Is this helpful?

    Laefe said on Sep 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    M.A.D.R.E.

    Quanto deve aver odiato sua madre l'autrice? Parecchio
    Quanto deve averla ossessionata? Parecchio
    Un romanzo tutto al femminile dove gli uomini sono un pretesto.
    Gladys odia la madre, la figlia di Gladys odierà la madre. Gladys misura il mondo con l ...(continue)

    Quanto deve aver odiato sua madre l'autrice? Parecchio
    Quanto deve averla ossessionata? Parecchio
    Un romanzo tutto al femminile dove gli uomini sono un pretesto.
    Gladys odia la madre, la figlia di Gladys odierà la madre. Gladys misura il mondo con la sua bellezza, con l'intensità dell'amore degli uomini che restano però figure irrisolte, di contorno. Vecchi zii, ex amanti loro sono l'evanescente fulcro su cui ruota la vita di Gladys.
    Il metro della protagonista sono le donne. A loro, le altre, si paragona e loro che sfida nel restare sempre bella e non dimostrare ossessivamente la sua età. Figura tragica ma priva di spessore poichè non è un personaggio compiuto ma è il livore e la rabbia della scrittrice che finalmente può liberarsi di un peso e di un dolore opprimente. Si legge in un amen e la traduzione è stupenda!

    Is this helpful?

    Steveh said on Aug 8, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book

Margin notes of this book